Un partito finlandese lancia uno slogan per la sua campagna elettorale: «Votateci, fermeremo Berlusconi»
E’ quantomeno sorprendente la vicenda trapelata dalla campagna elettorale finlandese. Il Keskusta, un partito di centro guidato dal Premier Matti Vanhanen, ha pensato di utilizzare uno slogan abbastanza atipico per raccogliere più voti possibili nelle prossime elezioni al Parlamento europeo che si terranno il 7 giugno: «Berlusconi è contro la Finlandia». La scelta dello slogan non è casuale, poichè i 3 maggiori partiti finlandesi hanno, secondo i sondaggi, un indice di gradimento molto simile. Per tale ragione ogni elemento aggiuntivo può essere utile per raccogliere voti. E quale miglior occasione se non colpire l’avversasio, ossia il Kansallinen Kokoomus (partito membro del PPE dove risiede anche il Pdl), se non cavalcare l’onda mediatica provocata dalla recente frase scottante del premier italiano? Recentemente infatti Berlusconi, impegnato al convegno “Roma Capitale“, aveva ironicamente fatto paragoni in merito alle bellezze artistiche della capitale italiana e quelle che aveva visto in Finlandia in una visita ufficiale anni or sono. L’ironia del premier si era concentrata su una non meglio definita “chiesetta di legno”, dichiarando che «Mi vollero portare a vedere una cosa a cui tenevano molto ed impiegammo, di mattina presto, tre ore per raggiungere una chiesa di legno del ’700… Una cosa che qui da noi sarebbe cancellata». Poco prima Berlusconi aveva esordito con una battuta collegata alle recenti vicende che hanno spinto la moglie a chiedere il divorzio: «Amo la Finlandia e le finlandesi, purchè siano maggiorenni…». 
Il testo del manifesto del Keskusta dice in sostanza che:
«Bisogna impedire l’arrivo al Parlamento europeo di tipi usi a parlare a ruota libera, a dire sciocchezze e a raccontare frottole. Il Parlamento, invece, è un luogo in cui si prendono importanti decisioni che incidono sulla vita dei cittadini europei, sia quelli che vivono in villaggi con chiese di legno sia quelli della città dove c’è il Colosseo».
L’accusa di raccontar menzogne arriva direttamente dalle parole del portavoce del ministro degli Esteri finlandese, Alexander Stubb, secondo il quale Berlusconi non è mai stato in visita ufficiale in Finlandia. «Nel 1999 – ha aggiungo il portavoce – venne in visita privata, per partecipare ad una riunione del PPE, ma nessuno accompagnò il premier italiano in nessuna chiesetta di legno». La Finlandia ha da anni il dente avvelenato con Berlusconi, fin dalle dichiarazioni che fece quando il paese nordico era in ballottaggio per l’assegnazione dell’Agenzia per la sicurezza alimentare della Ue. «Parma sì che è sinonimo di buona cucina, mentre i finlandesi non sanno nemmeno cos’è il prosciutto. Come si può pensare di collocare questa agenzia in un Paese che forse va molto fiero della renna marinata o del pesce baltico con polenta? Per portare l’Agenzia a Parma ho rispolverato le mie doti di playboy con la presidente finlandese Tarja Halonen».
All’epoca ciò si tradusse in un prolungato boicottaggio delle merci italiane di esportazione. Nonostante tutto ciò, secondo quanto dichiarato dallo stesso Berlusconi, il suo indice di gradimento è oltre il 75%. Nel bene o nel male, che si parli di diciottenni o di monumenti, Berlusconi è sempre protagonista delle vicende italiane così come di quelle estere. Il problema è che molti italiano potrebbero non sentirsi troppo orgogliosi di certe uscite del proprio Presidente del Consiglio.
Fonti: «Votateci, fermeremo Berlusconi» Silvio infiamma le elezioni finlandesi (Corriere.it) ; Dai «cinesi bolliti» alle corna Le battute di Silvio l’Incompreso (Corriere.it)
Scritto da Diego Tomasoni in data 10 maggio 2009.

50 Responses to “Un partito finlandese lancia uno slogan per la sua campagna elettorale: «Votateci, fermeremo Berlusconi»”
se fermano berlusconi, li voto anche io!!!
questa, a mio parere, è la dimostrazione che le uscite fuori dalle righe di berlusconi non solo danneggiano la credibilità del nostro paese, ma ne danneggiano anche l’economia, per quanto i suoi fedeli non vogliano vedere le cose come sono, quest’uomo danneggia il nostro paese in tutti i modi possibili e quando ci chiediamo “cosa potrà fare di peggio di così?” basta aspettare una settimana per avere una risposta…
Commento by pippo on 10 maggio 2009 at 14:32
Ho raccontato questo episodio ad alcuni amici motociclisti oggi. Sono elettori fedeli del Pdl. Nessuno di loro ci ha creduto, sostenendo un pò arrabbiati che stessi raccontando dei fatti inventati o fortemente personalizzati. Temo che il problema dell’informazione, motivo che mi ha spinto anche ad aprire questo blog, sia il fatto che oramai la “verità” è qualcosa che tutti ritengono distante e opinabile. Non si sa più se un fatto è accaduto davvero o è solo propaganda.
Commento by Diego Tomasoni on 10 maggio 2009 at 17:23
È tutta qui la differenza tra un paese civile e una repubblica delle banane: in Italia una simile campagna elettorale non servirebbe a nulla, perché i “fedeli” del PDL ti direbbero che sei il solito comunista…
Commento by TrueGod on 10 maggio 2009 at 18:28
nel mio primo commento a questo articolo ho volutamente usato la parola “fedeli” perchè sono convinto che di questo si tratti, di fede, ci sono persone che credono in berlusconi come i cattolici credono in dio, e con chi ha la fede non servono le prove, il ragionamento o la razionalità.. sono persone che forse un giorno si ricrederanno per conto loro.
tuttavia sono convinto che le persone così siano una minoranza rispetto al vasto elettorato del pdl.. quelli su cui possiamo agire informandoli sono gli altri e sono molti di più..
Commento by pippo on 10 maggio 2009 at 18:47
@ Truegod: in Italia non si votano più i programmi elettorali, ma i loghi dei partiti. Triste.
@ Pippo: io penso che l’informazione faccia bene a tutti, non solo agli elettori del Pdl. Il Pd ha diversi problemi, diversi “senatori” che sono sulle poltrone da decenni e anche condannati. E’ il sistema Italia che puzza.
Commento by Diego Tomasoni on 10 maggio 2009 at 19:49
@Nec
si, mi sono espresso male.. non intendevo che gli elettori di berlusconi sono gli unici ad aver bisogno di informazione, intendevo dire che una buona parte di loro, se informata sulla realtà dei fatti non lo voterebbe più, così come buona parte dell’elettorato del pd se informata sui fatti farebbe notevoli pressioni per la sostituzione della classe dirigente del partito..
Commento by pippo on 10 maggio 2009 at 20:52
che tristezza…perchè lamentarsi della figura dell’Italia all’estero se poi il CARO Silvio si permette di fare certe affermazioni? Non oso definire premier un personaggio del genere…non merita questo titolo.
Commento by bonny on 10 maggio 2009 at 20:57
@ Pippo: si esattamente, non avevo subbi sulle tue intenzioni
@ Bonny: il premier è stato eletto ad ampia maggioranza. E’ ciò che gli italiani vogliono.
Commento by Diego Tomasoni on 10 maggio 2009 at 21:03
Scopro questo interessante blog attraverso un articlo che sintetizza in poche righe tutto quello di cui avevo bisogno.
Grazie.
Come commento all anotizia, mi limito a segnalarti un commento che su un post simile al tuo ha fatto un ragazzo finlandese.
Va letto attentamente. Si tratta del primo commento alla notizia…
http://loranablog.wordpress.com/2009/05/07/dear-finland-sorry-4-berlusconi/
Dopo aver detto altre cose interessanti, dice una cosa che mi ha colpito molto e mi fa riflettere sulla strategia di Belrusconi, ed i suoi effetti, anche sui finlandesi.
“Actually it’s kind of cool that Berlusconi makes a fool of himself by making fun of us. I think it’s probably good publicity!”
Commento by Emanuele Sbardella on 11 maggio 2009 at 00:29
sono di destra ma prima di essere di destra sono antiberlusconi
Commento by mavero on 11 maggio 2009 at 01:37
Gli elettori del pdl sono uguali ai comunisti degli anni passati,Togliatti faceva uccidere gli Italiani in Russia per non far sapere la verità sulla realtà Sovietica e loro non volevano credere. In Italia ci riteniamo colti, sappiamo tutto, vediamo tutto, ma non perdiamo la vocazione di fare le pecore. Preciso che non sono un comunista, anzi ero un Missino.
Commento by Leone on 11 maggio 2009 at 06:54
@ Emanuela: lieto di esserti stato d’aiuto. Penso anch’io che Berlusconi abbia abituato l’elettorato alle sue gag ironiche, e oramai la gente non ci trovi più nulla di scandaloso. E’ diventata routine.
@ Mavero: ho sempre sostenuto che Berlusconi non c’entri nulla con le idee di destra. Di fatto, le leggi ad personam che ha fatto, sono opposte alle idee di legalità, ordine e giustizia tipiche di partiti di destra.
@ Leone: i comunisti “veri” son spariti da un pezzo, ma al giorno d’oggi basta criticare il premier per essere chiamati con quell’aggettivo. E’ quantomeno divertente
Commento by Diego Tomasoni on 11 maggio 2009 at 08:48
finalmente una opposizione seria e credibile all’oligarchia Berlusconiana. Li voterò sicuramente, tanto nel mio paese avevo già deciso di andare ad annullare la scheda elettorale.
Un paese adulto ha sempre idee adulte.
Commento by roberta papalini on 11 maggio 2009 at 09:54
Intimamente penso che per le elezioni europee ci sia qualche candidato meritevole di attenzione, anche se non è mio intento far campagna elettorale proprio per nessuno.
Commento by Diego Tomasoni on 11 maggio 2009 at 10:07
“signora finlandese, se non ti sta bene come stiamo in italia torni fra i muschi i licheni e le renne che nessuno sente la mancanza” (piergianni prosperini)
riassume bene anche il pensiero degli italiani
Commento by V3N0M on 11 maggio 2009 at 10:50
Emanuele
Commento by Emanuele Sbardella on 11 maggio 2009 at 12:44
Perdonami Emanuele, ho scritto sbagliato
E’ la mia ossessione di esser seguito da troppe donne (uhm)
Commento by Diego Tomasoni on 11 maggio 2009 at 13:39
grazie Diego, a volte penso davvero di vivere in un mondo alla rovescia dove tutti credono alle varie “frottole” di B. o giustificano le sue imbarazzanti “battute”. Sinceramente mi vergogno di essere rappresentata da tale giullare che porta pochissimo rispetto verso gli oppositori, che lui intende tutti nemici, e principalmente verso le donne.
Commento by Maria Adele on 11 maggio 2009 at 14:16
Io non intendo far campagna elettorale per nessuno. I miei articoli, così come quelli dei miei collaboratori, sono orientavi verso una visione d’insieme delle vicende politiche italiane. Penso che ciò di cui si sente di più la mancanza sia la “chiarezza” dei fatti. Le persone sono molto disorientate. Mi capita avolte di parlare con persone che votano partiti che nemmeno conoscono, e hanno ideali che sono chiaramente dell’altra parte. Ciò mi strappa un sorriso ogni volta, e mi fa sempre pensare al fatto che c’è una pessima informazione in Italia, dove vince lo “slang”, la frase ad effetto, e dove perdiamo tutti noi.
Commento by Diego Tomasoni on 11 maggio 2009 at 14:38
Buon giorno from Finland.
My Italian is not great, but I think I understand what is discussed above.. some excellent comments from you guys. Here are some thoughts of my own.
I don’t vote for Keskusta (the center party) myself, but I wanted to help you all understand the TRUE meaning of the EU election campaign advertisement above. The “translation” into Italian (paraphrased by the Corriere della Sera, perhaps?) does not, in my humble opinion, capture the true meaning of the title or some of the content. For example, the title is not “Berlusconi is against Finland”, it says “Berlusconi is probably not always going to be on Finland’s side.”
From Paragraphs 2, 3 and 4, to make the point about Berlusconi, it actually says: “Good language skills, smiles and European manners is what are needed [at the EU Parliament], that’s what many people think. No, that’s not enough. Not even close [...] Smiling isn’t going to do the job. Especially when you might find yourself sitting at the same table as representatives like Silvio Berlusconi, who might just suddenly, without warning, suggest that the Petäjävesi Old Church should be torn down. The EU parliament is constantly making decisions with impacts from Petäjävesi to the Colosseum.”
http://it.wikipedia.org/wiki/Antica_chiesa_di_Pet%C3%A4j%C3%A4vesi
Of course nobody knows what church Berlusconi thinks he was talking about, there are several in Finland. But at least the Petäjävesi church is a UNESCO Heritage site (just like the Colosseum). Obviously everyone has their own pride about their own historical things, so.. you can understand that especially people from the countryside (mostly the voters of the Keskusta party!) are going to feel some emotions with this type of advertisement. And that’s why they wrote it. Typical political rhetoric, of course.
@Emanuele Sbardella
Thanks for your comment on my post to the other blog.
Commento by Arcades on 11 maggio 2009 at 15:01
@ Arcades: I’m surprised to find a finnish guy here in my barely new blog. First thing first I wish to thank you for your visit. It’s really a pleasure. You may try to use the “translator plugin” for read this pages in english or in Suomi (it’s in the right side). I know, it would be better if a blog like this could be written in english, but we’re currently studying how to implement this kind of resource (we’ve got an english teacher and an excellent english expert in our team). My english is not so awesome, but I think it could be enough for reply to your comment.
I know that italian newspaper had changed the meaning of the title for make it more attractive for the readers
it’s the press politic here. Our press is suffering a lot in this period, thanks to the economic crisis and a lot of other issues. You can see into the “freedom house” website that our press level is consider “partially free”.
I think that Berlusconi, who always speaks about “Europe“, must respect everyone from everywhere… in particular when he’s wearing the italian president’s clothes.
Have a nice day mate.
P.S. I think that mr. Berlusconi was talking about a church that he had seen in Island… but his geographical knowledge is a little confused (…), we’re aware of that.
Commento by Diego Tomasoni on 11 maggio 2009 at 15:29
Ridotti a sperare d’esser salvati dagli stranieri! Stiamo messi molto male…
Commento by Giuseppe on 11 maggio 2009 at 15:54
@Diego Tomasoni
Thanks for the welcome! Don’t worry, it’s your blog, so it can be in Italian, no need for English. Hopefully your readers can get something out of my comments, even though I cannot write it in Italian. We Finns are very used to learning other people’s languages, because you can be sure that almost nobody is going to learn ours. Especially not the writers at Corriere della Sera.
I now read the Corriere della Sera article about the Keskusta manifesto more carefully, and the first paragraph is really funny: “Come tutte le campagne elettorali finlandesi..”
It’s funny (to me) because it uses the OTHER SIDE of the stereotype that we are used to here in Finland regarding what Italian politics are like; loud, interrupting, maybe a little corrupt, brash, in-your-face, etc. It’s hilarious to see how Finnish election campaigning is stereotyped by Corriere as polite, tasteless, odorless, quiet, no interrupting people on TV, etc etc. Whether these stereotypes are true or false, it doesn’t matter, it’s just fun to see that it works both ways, it’s educational.
In a way, I think this is what it means to be European: you must also be able to laugh at yourself at the same time when you laugh a little bit at others. And you always still maintain a deep respect for the culture and priorities of others who are different.
I think Berlusconi forgets the part about laughing at yourself, because he seems to be trying to score some points with his voters with a “we are the best, laugh at the rest” type of patriotism. You are right, when he wears the clothes of a head of state, he should realize that’s a counterproductive strategy.
Commento by Arcades on 11 maggio 2009 at 15:59
Che tu ci creda o meno Giuseppe, una mia amica (e futura autrice di questo blog) ha fatto l’Ersmus in Finlandia. Uno dei tanti argomenti trattati all’università era proprio l’Italia e la gestione dei media negli ultimi 15 anni. Curioso che in Italia non sia nemmeno riconosciuto come un fatto certo
Commento by Diego Tomasoni on 11 maggio 2009 at 16:00
Che significa che non ci mandano più il pesce secco?
Commento by Fort on 11 maggio 2009 at 16:53
@ Arcades: the web talks in english, so if I wish to send my articles over the Alps I need to use a foreign language

I agree, Suomi is really too hard for a southern European person, even for a simple reader of the Corriere
I don’t care about the stereotypes, because I know how they could not be correct. I’m not connected with mafia, with pizza or other things. I love sushi, I’ve been a finnish metal supporter and I’m consider like a honest guy.
And I really agree with this part. I think that our differences are treasures, and they are always an occasion to share something between our different cultures!
You can’t understand Berlusconi’s policy. He doesn’t care about the whole italian people, but he just cares about his own electors… and he makes everything he can for make this part the “majority” and keep the control of the state. I’ve always thought that he believes to be a King, not a democratic president. But this is just my own opinion.
@ Fort: non ho capito il riferimento
Commento by Diego Tomasoni on 11 maggio 2009 at 17:39
Povera italia con il vuoto a sinistra,le chiacchere di berlusconi e dei suoi galoppini hanno anestetizzato il popolo italiano………e noi gente comune rincoglionita dalla tv senza una motivazione per il futuro ci lasciamo scorrere tutto addosso
Commento by daniele on 11 maggio 2009 at 18:09
[...] Io non posso che vergognarmi nell’assistere a un’epoca in cui la schifosa Weltanschauung Berlusconiana, leghista e neo-fascista è diventata morale comune. Mi riferisco a quella destra che si mette la cravatta americana solo per giustificare le menzogne del Pentagono [...]
Pingback by La chiarezza è antiberlusconismo e l’antiberlusconismo è bolscevismo « Alessio in Asia on 11 maggio 2009 at 18:36
Bhe, io so ancora indignarmi e arrabbiarmi. Il problema è che il mio fegato inizia a risentirsene. Devo trovarmi un hobby… uhm.
Commento by Diego Tomasoni on 11 maggio 2009 at 18:45
semmai devi trovarti una lobby..
Commento by V3N0M on 11 maggio 2009 at 19:33
@ leone:
che fossi missino non sorprende nessuno…
Commento by Gianvito Rutigliano on 11 maggio 2009 at 19:50
@ Arcades:
I’m not to good in english, but i must to thank you, in italy there are a lot of people making me thinking that my brain is not working good, it’s a pleasure to see other people, not conditioned by italian media, who can confirm my thinking..
Commento by pippo on 11 maggio 2009 at 20:15
non so se l’ho espresso correttamente, ma volevo dire che certe volte guardando in giro, mi sento in minoranza e ho quasi l’impressione di essere io quello che non ha capito nulla, vedere gente che da “esterna” ai fatti li vede da un punto di vista meno soggettivo del mio e la pensa come me, è una cosa che da sollievo…
Commento by pippo on 11 maggio 2009 at 20:20
Non c’è dubbio Pippo che un parere disinvolto e distaccato di fatti sia molto utile. Tieni però presente che, un’opinione di un cittadino straniero, è si importante per quanto riguarda un confronto con realtà differenti, ma è anche da valutare poichè sicuramente esso non terrà conto di una grande varietà di vicende che tu, in quanto italiano, conosci.
Commento by Diego Tomasoni on 11 maggio 2009 at 20:50
Volesse Iddio, finlandesi, aiutateci voi!
Commento by Bimba on 11 maggio 2009 at 21:17
Io non sono Berlusconiano. Io non posso scegliermi il genitore!
Rispetterò colui che sa darmi stabilità e sicurezza. Se anche dovesse fare delle gaffe non andrebbe a ledere l’immagine che ho della sua capacità di farmi star bene onestamente.
Mio personalissimo pensiero
Commento by Luigi on 12 maggio 2009 at 08:05
@ Luigi: è un dibattito che spesso affronto con qualche mio amico. Quanto vale il “quieto vivere” rispetto ai nostri valori e alla nostra coscienza? Per qualcuno il fatto di percepire uno stipendio più alto e meno tasse è un “guadagno” personale che risulta sufficiente per esprimere il proprio voto nei confronti di uno piuttosto che di un altro. Io penso che esistano molteplici fattori che le persone non tengono in considerazione: politica estera, previdenza sociale, salute, istruzione, infrastrutture. Se il fatto di percepire 100€ in più al mese, o dover pagare meno tasse (tipo l’ICI), si traduce in servizi schifosi, strade orrende, sanità a pagamento e tagli alla scuola, non so quanto quei 100€ siano stato un “guadagno” reale. E’ questo che la gente non sa concepire ne quantificare, ed è per questo che votano in massa chi “la spara più grossa”. E’ triste ma vorrei proprio ricever smentite a riguardo, se ve ne fossero, ma non son troppo fiducioso.
Commento by Diego Tomasoni on 12 maggio 2009 at 08:41
prima di affermare che berlusconi ci da sicurezza e stabilità bisognerebbe analizzare la situazione:
per quanto riguarda la sicurezza, siamo partiti con la depenalizzazione di vari reati, per i quali, per puro caso, lui o i suoi amici erano imputati, questo tiene fuori dalla prigione della gente che invece ci dovrebbe stare(il falso in bilancio è una delle tante), per continuare con il taglio dei finanziamenti alle forze dell’ordine..(il piano è abbastanza chiaro: meno poliziotti, più microcriminalità = possiamo continuare ad incolpare gli immigrati).
per quanto riguarda la stabilità, onestamente io non ho visto il mio stipendio aumentare(mentre il loro è aumentato di sicuro) in compenso con una serie di leggi ad personam(rete 4 ed election day sono due delle tante) che gli servivano per i loro interessi ci faranno sborsare centinaia e centinaia di milioni di euro(forse miliardi), con gli insulti ai paesi esteri, come ad esempio la finlandia, provoca il boicottaggio dei prodotti italiani in quei paesi, il che danneggia la nostra economia, ultima cosa che voglio citare copre sia la stabilità che la sicurezza: se diamo le concessioni per costruire in zona sismica a gente che non sa costruire nemmeno i castelli di sabbia, poi le case crollano e la gente muore, e il presidente del consiglio non può dichiarare che non è importante capire chi è colpevole(questa è fuori da ogni logica) e la ricostruzione ci costa altri milioni di euro..
se i soldi non bastavano prima, adesso che non sono aumentate le tasse si sono fatti dei debiti, con la speranza che il prossimo governo sia costretto a risanarli, così potrà essere additato come il governo delle tasse…
tutto questo non mi fa pensare che il governo stia lavorando bene!
p.s. dimenticavo il lodo alfano.. ora per legge 4 persone possono infrangere la legge senza subirne le conseguenze..
Commento by pippo on 12 maggio 2009 at 13:19
Pippo, ne parlai a lungo sul mio passato blog, come penso se ne parlerà molto anche nei prossimi mesi. La situazione è quella che è, cioè molto difficile. Dobbiamo diffondere le informazioni in tutta la rete e rendere dotte più persone possibili. Chi sostiene che gli italiani sanno “tutto” sulla politica del governo e accettano ciò che accade, fa affermazioni rassegnate, non reali.
Commento by Diego Tomasoni on 12 maggio 2009 at 13:54
Non ce la faccio più, non riesco a convincermi che il problema sia ancora berlusconi. Ma cosa dobbiamo fare per svegliare quei cretini (non esito più ormai nell’insultare tali menti) che VOTANO (cioè esprimono il loro apprezzamento e appoggiano) una persona così falsa, meschina, calcolatrice, viscida… basta potrei andare avanti per giorni. L’informazione, la diffusione di notizie e fatti non ha senso perchè l’italiano non si informa ma preferisce essere informato dalle televisioni, indovinate di chi?.. Io stavo pensando a chiedere l’aiuto di altre nazioni ma anche loro, infondo.. Bisogna fare qualcosa. Ma cosa? nessuno scenderebbe in piazza, nessuno ascolterebbe un predicatore.. Colpo di stato? io ci sto! tanto parliamo due minuti con le guardie e convinciamo anche loro.
Commento by Giulio on 12 maggio 2009 at 15:04
@ Giulio: penso che le soluzioni semplici nascondino molte più insidie e problemi di quelli che ora abbiamo. Il paese ha fatto una scelta e tutti raccoglieremo i frutti di ciò che il governo attuerà. Nostro dovere di cittadini, ancor prima che di simpatizzanti di questo o quello schieramento, è far buon uso della dottrina cristiana che insegna ad occuparsi del “prossimo” e informare, informare, e informare tutti quelli che ci conoscono sui problemi che noi consideriamo tali. Gli insulti servono a poco, poichè spesso e volentieri si ritorcono contro chi li pronuncia, delegittimando ogni sua ragione. Serve serietà, professionalità e contenuti. Come dico spesso ultimamente, dovremmo capire chi può sostituire il premier, prima di proporre a qualcuno di abbandonarlo. Perchè quando non si hanno scelte (perchè Veltroni non era una scelta), pochi hanno la voglia o l’interesse di rischiare. Meglio votare per una seppur minima sicurezza. L’italiano medio oramai è convinto che, nel bene o nel male verrà fregato comunque.
Commento by Diego Tomasoni on 12 maggio 2009 at 15:37
il vecchio porco ha ormai passato ogni limite in fatto di decenza.mai visto niente di più disgustoso e detestabile da 34 anni a questa parte.credo proprio sia giunto il momento di organizzarsi seriamente per rivoltare questo merdoso paese come un calzino!anche a costo di crepare vale la pena di farla una guerra civile
Commento by godog on 12 maggio 2009 at 20:45
@Diego Tomasoni. Assolutamente daccordo in linea di principio ma la guerra fatta alla loro maniera credo che veda un solo e logico vincitore: chi la conosce meglio. Ho PAURA che passino anni a forza di applicare metodi pacati e leali. L’informazione che divulghiamo non sarà mai efficace e sostenuta come quella della concorrenza. Anni nei quali tutto questo diventerebbe ancora peggio e ancora meno riconoscibile da chi ne è preda. A fare il loro gioco ci si frega con le proprie mani. Non permetteranno mai che succeda quello che non deve succedere a casa loro mapossiamo cambiare la situazione esterna. Almeno, io sono convinto che tutte le parti politiche siano corrotte e in accordo: un accordo che li tiene tutti lì ben pagati e divertiti dalla vita mondana, dai leccapiedi. Se prodi è salito al governo è perchè berlusconi era stanco, poi quando si è ripreso ha detto “vabbè.. continuiamo a conquistare.. Tanto chi mi ferma più..” Perchè, effettivamente, ma chi lo può fermare? qualcuno che gli fa causa? qualcuno che lo denuncia? Se è vera la storia di borsellino/falcone riguardo al coinvolgimento di berlusconi e dell’utri allora vuol dire che non c’è proprio modo di cacciarli da lì..
hanno coquistato l’italia con un colpo di stato mafioso alla giustizia in accordo con la mafia che adesso, per merito, gestisce tutti i traffici illegali e gli enti statali per metà.
Ecco mi sono fatto il mio film della buona notte.. scusate..
E’ che sono proprio deluso da questa situazione, avrei proprio bisogno di vedere un film di Jeunet e magari adesso me lo vedo. Buonanotte e scusate ancora per l’impulsività.
Commento by Giulio on 12 maggio 2009 at 22:20
@ Godog: tutte le dittature nascono seguendo principi di libertà. Come ha detto la moglie del premier, il pericolo non è suo marito, ma ciò che verrà dopo. Penso si riferisse al fatto che S.B. in ogni caso ha una certa età, e chi erediterà il suo potere, e i suoi privilegi, sarà molto più longevo. Credo ancora nella democrazia, ancora.
@ Giulio: le tue considerazioni personali sono sicuramente interessanti. Io certamente non me la sento di legittimarle, ne di parlare di fatti senza prove, però resta evidente, fin dalla scoperta della P2, che una certa casta sta controllando le ricchezze del paese ma soprattutto la testa delle persone per mezzo dell’informazione. Io credo in internet e nel futuro.
Commento by Diego Tomasoni on 12 maggio 2009 at 23:30
il bello degli italidioti che votano berlusconi è che nonostante l’evidenza continuano a difenderlo. Bisogna veramente essere privi di buon senso, di moralità, di senso civico, di amore per la patria per votare una vergogna simile.
non bastano neanche le prese in giro e le critiche dai paesi superiori quali quelli scandinavi, la germania, gli usa,la francia, il regno unito.. no!
l’italiano medio berlusconiano oltre ad essere disinformato, ignorante, limitato (come dimostra una ricerca condotta da alcuni sociologi) è pure masochista.
sinceramente mi sono rotto le palle di veder il mio paese continuamente insultato o ancor peggio, essere mal considerato all’estero per colpa di certi connazionali senza cervello. BASTA!
Commento by Fabrizio on 12 maggio 2009 at 23:44
….questo è l’uomo!!!
….certamente smentirà tutto,come al solito, sperando che tutti noi la berremo….sono certo che tutti gli stupidi che lo votano certamente lo giustificheranno!!!!
Mah!!!!
Dobbiamo sperare solo nella sua prostata?????
Commento by Gianni on 13 maggio 2009 at 07:40
@ Fabrizio: io non penso che gli elettori del centro destra siano stupidi. Penso che qualcuno con Berlusconi ci guadagni parecchio, e quindi lo vota, disinteressandosi magari delle leggi ad personam ed altre faccende, molto poco interessanti per molte persone. L’elettorato del centro destra è formato anche da elettorato del centro sinistra che non ha trovato un leader adeguato all’opposizione. Di fatto non puoi dirmi che Franceschini o Veltroni sono controparti di livello.
@ Gianni: sicuramente vi sono delle persone che votano a caso per Berlusconi, ma altrettanto vi sono a sinistra. Il punto non è usare appellativi, ma cercare soluzioni. Io ora sono arrabbiato con il Pd e la sinistra, non certo con Berlusconi. Di lui mai mi fiderò e già so cosa aspettarmi.
Commento by Diego Tomasoni on 13 maggio 2009 at 09:03
non intendevo TUTTO l’elettorato del centro destra.. o meglio, non tutti gli italiani che tendenzialmente sono “di destra”.
Sono dell’idea che vi siano italiani seri, tendenzialmente destroidi, che non tollerano l’operato berlusconiano.
Quel Fini che s’è venduto di nuovo al padrone, avrebbe benissimo potuto correre da solo attirando su di se, oltre all’elettorato della destra seria, anche quelle persone che ora si fanno lobotomizzare il cervello con i media filo berlusconiani.
Che poi a sinistra ci siano “leader” di poco peso non si discute. L’unico che ormai mi da un minimo di speranza è Di Pietro.. più che altro sul concetto di legalità che cerca di portarsi dietro.
Certo è però che, con o senza “capi” forti e carismatici, cercare di far opposizione e prendere voti in un paese dove vige una cultura media limitata, un senso civico tendente a zero e soprattutto dove la libertà mediatica è paragonabile a quella del Benin o della Namibia.. beh non è di certo una cosa semplice.
Commento by Fabrizio on 14 maggio 2009 at 00:00
La verità Fabrizio è che “destra” e “sinistra” non vogliono più dire nulla. Di quelle ideologie contrapposte che hanno riempito gli anni del ’900 sopravvivono solo alcune tracce del fascismo (forte potere centralizzato, razzismo, autarchia) e del comunismo utopistico, per il resto si assomigliano tutti. E’ anche una delle ragioni per le quali Berlusconi ha vinto, perchè come mi ricorda spesso il buon V3n0m, se “bisogna scegliere tra un mascalzone mediocre e uno professionista, la gente sceglie l’opzione 2″.
Fini è un politico che parla di cose molto importanti ma non è mai coerente con le sue scelte. Anni fa mi trovavo in linea con il suo pensiero (decisamente lontano da quello del suo partito).
Per battere Berlusconi la sinistra deve mandare a casa tutti i suoi leader storici. Tutti. Sentir ancora parlare di Bertinotti, D’Alema, Fassino, e compagnia bella nel 2009 è scandaloso.
Commento by Diego Tomasoni on 14 maggio 2009 at 08:30
[...] manifesti elettorali del Keskusta, un partito finlandese che durante le elezioni europee prometteva «votateci, fermeremo Berlusconi», un’altra offensiva potrebbe giungere dall’Olanda e travolgere il premier italiano, [...]
Pingback by Un partito olandese vuole denunciare Berlusconi | Diritto di critica on 21 giugno 2009 at 16:14
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