Berlusconi: «Sono più popolare di Obama». Ecco cosa abbiamo scoperto



Come sicuramente ricorderete, qualche settimana fa a Napoli, il premier Berlusconi illustrava ai giornalisti presenti all’uscita del Teatro San Carlo di Napoli il suo indice di popolarità: «I sondaggi che ho io mi danno il 75,1% di consensi, mentre Obama è al 59%. Quindi il mio è un record assoluto» (Per intenderci, si parla di popolarità e apprezzamento dei leader politici nei rispettivi paesi e non di intenzioni di voto). “Il Giornale” qualche giorno prima titolava infatti: «Sondaggi Il Cavaliere è il leader più amato al mondo». Meno interessanti per le tv italiane  sono stati i fischi di diversi manifestanti lì riuniti, mostrati solo in alcuni filmati pubblicati sul web. Ora, nessuno mette in dubbio che tanti italiani apprezzino l’operato del premier, ma è quantomeno legittimo chiedersi dove sono quei sondaggi e chi li ha fatti. E’ come se quei numeri fossero caduti dal cielo o fossero stati trovati sotto ad un arcobaleno. Che si tratti veramente di sondaggi di sua proprietà e quindi, quantomeno opinabili? Oppure si tratta di un sondaggio di una società del suo gruppo? Non ci è dato saperlo. Quello che è certo è che i media italiani non si sono preoccupati troppo di verificare questo dato, limitandosi – come al solito – a riportare solamente le parole del premier e a farle commentare dai suoi adulatori e dai suoi oppositori. Ma noi abbiamo voluto verificare, e siamo andati a cercare dei sondaggi internazionali, svolti cioè in paesi avanzati e dall’informazione non “parzialmente libera” come recentemente è stata classificata quella italiana, per vedere se realmente Berlusconi è il “più amato”.

Tra gli istituti leader mondiali nella sondaggistica c’è senza dubbio la Harris Interactive. Vi proponiamo dunque un recente sondaggio di questo istituto di ricerca. E’ un sondaggio che misura la popolarità dei più importanti leader mondiali, commissionato a Harris Interactive dall’emittente televisiva francese France 24 e dall’International Herald Tribune, quotidiano venduto in più di 180 paesi. Il sondaggio, che successivamente è stato pubblicato anche su altri autorevoli quotidiani, è stato effettuato su un campione di 6.538 persone (età 16-64) in Francia, Germania, Gran Bretagna, Spagna e Stati Uniti e in Italia, tra il 25 febbraio e il 3 marzo. Ecco dunque gli indici di popolarità dei principali leader mondiali (media dei sei paesi):

1. Obama 80%
2. Dalai Lama 74%
3. Merkel 51%
4. Blair 48%
5. Sarkozy 40%
6. Ratzinger (Papa Benedetto XVI) 39%
7. Brown 36%
8. Zapatero 35%
9. Ban Ki-Moon 33%
10. Barroso 30%
11. Lula 25%
12. Berlusconi 17%
13. Fidel Castro 16%
14. Putin 16%
15. Chavez 14%
16. Mednev 10%
17. Hu Hintao 9%
18. Al-Assad (Siria) 8%
19. Ahmadinejad 6%

Nella relazione finale si legge:

«Obama è di gran lunga il leader più popolare in Europa e negli Stati Uniti. Nessun altro leader al mondo può vantare una popolarità minimamente paragonabile alla sua».

Non pare ci siano dubbi: Obama è “di gran lunga”, “by far”, il più popolare al mondo. Per la Harris Interactive la differenza di popolarità tra Obama e Berlusconi è veramente abissale e incolmabile: 80% di apprezzamento per Obama contro solo il 17% per Berlusconi. Obama è primo, Berlusconi solo dodicesimo su diciannove.

Continua il documento di Harris Interactive:

«A livello europeo, la Merkel è la più popolare e Berlusconi il meno popolare».

La Merkel infatti, con il suo 51% di apprezzamento, vanta ben 34 punti percentuali in più di Berlusconi. E’ interessante inoltre notare come a livello internazionale i politici meno “amati” di Berlusconi siano soltanto dittatori o figure controverse: Fidel Castro, Putin, Chavez, Mednev, Hu Hintao, Al-Assad e Ahmedinejad. Berlusconi ha solo un punto di gradimento in più di Fidel Castro. Dal sondaggio emerge anche un altro dato interessante: il gradimento di Berlusconi è buono tra i telespettatori-elettori italiani (38%) ma decisamente più inferiore in Europa e negli Stati Uniti: 16% negli U.S.A. e in Spagna, 13% in Inghilterra, 12% in Germania e addirittura solo il 7% in Francia. Infatti, tra tutti i leader occidentali, Berlusconi è quello con la più grande differenza tra la popolarità interna (38%) e quella media tra i sei paesi (17%), ben 21 punti percentuali di differenza. E’ lecito concludere, anche se ognuno può trarre le sue conclusioni, che probabilmente il possesso di molti media italiani giochi fortemente a suo favore nel mantenere i suoi consensi elevati. Difatti la Harris International non lascia spazio a dubbi, scrivendo chiaramente:

«La grande differenza tra la popolarità del Primo Ministro Berlusconi in Italia rispetto agli altri paesi è sicuramente il riflesso del suo controllo sulla gran parte dei media italiani».

Analizzando solo il campione statunitense, il gradimento di Berlusconi da novembre a aprile è diminuito di 4 punti (dal 20 al 16%), forse per via della tanto criticata dichiarazione infelice riguardo al colore della pelle di Obama. Ma il gradimento di Berlusconi da novembre a aprile è diminuito in tutti i campioni parziali: in Gran Bretagna dal 16 al 13% (forse per aver fatto innervosire l’autorevole regina d’Inghilterra); in Spagna dal 20 al 16%; in Germania dal 14 al 12% (forse per via della gaffe fatta con la Merkel); in Francia dal 9 al 7%. Appare dunque opinabile anche un’altra frase spesso pubblicizzata su diversi giornali della famiglia Berlsuconi, secondo i quali «Con Berlusconi, l’apprezzamento del nostro paese all’estero è aumentato». I dati della Harris Interactive dimostrano il contrario: Berlusconi all’estero gode di una popolarità decisamente bassa. Persino in Italia, dove è noto il potere mediatico del premier, la sua popolarità è diminuita dal 43 al 38%. Sarebbe interessante conoscere la sua percentuale di popolarità in Finlandia, dove un partito candidato alle europee ha perfino lanciato uno slogan inequivocabile:  «votateci, fermeremo Berlusconi».

Visto che da anni in Italia i sondaggi hanno assunto una discreta importanza, ci auguriamo che in futuro ne venga fatto un uso più appropriato, più corretto e non  meramente propagandistico. Se lo scopo non è quello di fare campagna elettorale ma di fare informazione (vera), allora andrebbero diffusi non solo i sondaggi “privati” o di istituti di ricerca in qualche modo collegati a Berlusconi o a gruppi politici e industriali italiani, ma anche quelli di importanti e indipendenti compagnie internazionali, in quanto assolutamente non sospettabili di mancanza di professionalità o vera e propria faziosità.

Fonte: Harris Interactive

Scritto da Alessio Fratticcioli in data 15 maggio 2009.



Biografia di Alessio Fratticcioli.

Mi chiamo Alessio Fratticcioli. Sono un cittadino europeo nato in Italia, e piu' precisamente in Umbria, nel 1980. Ho vissuto un anno in Olanda nell'ambito del Progetto Erasmus. Ho viaggiato un po’ in Europa. Nel 2006 sono volato in Asia per fare un’esperienza di volontariato. Dal 2007 mi guadagno la ciotola di riso quotidiano lavorando come professore d’inglese a Città Ho Chi Minh, in Vietnam. Durante l’esilio autoimpostomi in Indocina sono diventato piu’ coscientemente italiano ed europeo di quanto non lo sia mai stato a casa. Amo organizzare i miei pensieri, leggere, ascoltare, fare ricerche, cercare alternative, ragionare in modo logico, provare a risolvere vecchi problemi con nuove soluzioni, non credere a niente in modo cieco ma sempre dubitare e mettere in discussione anche quello che sembra Vero senza ombra di dubbio. E' vero che al liceo ho avuto problemi con le equazioni, la fisica, la chimica. L’ingegneria non so dove stà di casa e non so giocare a scacchi. Quindi istintivamente a volte provo simpatia per chi, pensando che qualcosa sia difficile da comprendere e/o lo riguardi solo in parte, cerca di fare delle iper-semplificazioni, di leggersi un Bignami o di affidarsi ai luoghi comuni. Sfortunatamente però la vita è difficile, il mondo è complesso e tutto quello che le elite vogliono è mantenere il popolo soggiogato nell’ignoranza per avere dei cittadini mansueti. Le elite sanno che “Sapere è Potere”. Per questo vogliono tenersi strette le redini dell'Informazione. Invito perciò ogni essere umano a sviluppare il piu possibile la propria capacità celebrale e il proprio interesse verso tutto ciò che concerne il nostro mondo, possibilmente andando oltre le versioni preconfezionate con cui ci l’elite ci bombarda. Oggi fare ciò è possibile grazie alla grande Rivoluzione di Internet. Nella Rete c'è molto più di qualunque cosa uno possa immaginare. La Rete ha creato una cultura. La Rete è una filosofia. La Rete è oggi un'utilissima arma contro il Potere, perchè è un mezzo per aggirare la cappa dell'Informazione tradizionale, che si trova saldamente nelle mani di determinate oligarchie politiche-economiche-industriali. Se prima i comuni cittadini potevano solo bersi le notizie per come gli venivano impacchettate e vomitate addosso dai detentori dei mezzi di comunicazione, ora ogni cittadino in possesso di un computer e di un minimo di capacità critica può navigare nell'oceano della Rete, può scambiare informazioni in tempo reale con persone in ogni angolo del pianeta e può addirittura trasformarsi in un creatore di notizie. Per questo la Rete e’ un grande strumento democratico. Sfruttiamolo.


106 Responses to “Berlusconi: «Sono più popolare di Obama». Ecco cosa abbiamo scoperto”

  1. Direi che quest’analisi è sconcertante per chi, per esempio, non ha accesso ad internet o non possiede giornali/tv straniere. La realtà dei fatti è fortemente ribaltata.

    Commento by Diego Tomasoni on 15 maggio 2009 at 09:34

  2. evidentemente, il Nano pazzo se ne inventa sempre una nuova. Ma fino a quando andrà avanti questo patetico reality?

    Commento by erica on 15 maggio 2009 at 09:56

  3. Non lo so Erica. Ciò che possiamo fare noi italiani è verificare ogni cosa che ci viene detta e trarre le dovute conclusioni. Lascio la libertà di pensiero a tutti, conscio che le conseguenze di tutto ciò mi però riguardano.

    Commento by Diego Tomasoni on 15 maggio 2009 at 10:05

  4. Si, è sconcertante ma la tattitica di Berlusconi funziona, non è un patetico reality :)

    Con un semplice esperimento è stato dimostrato che un individuo puo’ annullare le sue convinzioni e cominciare a ritenerle errate, anche quelle + banali, se divergenti dalla maggioranza.
    E’ stato chiesto ad un gruppo di 10 studenti di risolvere un semplice problema matematico dall’evidente soluzione, e di dare, a turno, la soluzione ad alta voce. Le prime 6 persone sono state istruite per dare la stessa risposta, errata, mentre gli ultimi quattro non hanno ricevuto istruzioni e si suppone risolvano il problema correttamente. Ammettiamo che il prob.fosse 3 x 4 = ??
    Le prime sei persone sono state istruite per dichiarare la stessa soluzione errata, 13, le restanti quattro, nella stragrande maggioranza dei casi, hanno confermato la risposta =13 perchè di fronte all’ampio consenso dimostrato dai compagni hanno ritenuto si essere loro stessi in torto, annullando così la propria convinzione 3×4=12 e ritenendola errata.

    Quindi la tecnica di Berlusconi ma è accuratamente studiata per fare leva su quei meccanismi in grado di portare gli italiani, anche quello potenzialmente a lui contrari, a credere di essere in errore ed a votarlo.

    Trovate l’esperimento si questo libro:
    Esperimenti di psicologia di D’Urso Valentina, Giusberti Fiorella. Io l’ho riportato a grandi linee come lo ricordavo, probabilmente l’esempio matematico è differente.

    Commento by Ambra Colacicco on 15 maggio 2009 at 10:30

  5. eh già, lo so… ma più passa il tempo più penso che gli italiani in linea di massima NON VOGLIONO verificare ciò che viene loro detto; non si interessano, o perlomeno una parte troppo consistente di loro non vuole interessarsi, perchè verificare ed informarsi significherebbe una sola cosa: pensare con la propria testa, e non sono in grado di farlo, lobotomizzati da Grande Fratello e schifezza varia. lo so che è una visione univoca, pessimista e di sicuro non nuova, ma oggi come oggi trovo molto difficile continuare a riporre la fiducia nel buonsenso delle masse italiane.

    Commento by erica on 15 maggio 2009 at 10:30

  6. Con un semplice esperimento è stato dimostrato che un individuo puo’ annullare le sue convinzioni e cominciare a ritenerle errate, anche quelle + banali, se divergenti dalla maggioranza.

    Il condizionamento del branco. L’individualità è per pochi eletti che hanno le palle di dissociarsi, e pagarne le conseguenze.

    Commento by Diego Tomasoni on 15 maggio 2009 at 10:50

  7. Sono i vostri versamenti di bile a invogliare la gente a votare Berlusconi, é un godimento quasi erotico vedere la rabbia che vi rode.

    Commento by vittorio on 15 maggio 2009 at 11:14

  8. @ Vittorio: bhe, ognuno si diverte come può. Io continuo a preferire le ragazze. Buona giornata ;)

    Commento by Diego Tomasoni on 15 maggio 2009 at 11:27

  9. No Vittorio, ti sbagli. Non ho rabbia, solo una grande delusione. Tutto qui.

    Commento by Ambra Colacicco on 15 maggio 2009 at 11:48

  10. Gli Italiani vogliono Berlusconi anche se indigesto per vari motivi che tutti noi sappiamo,ma solo al pensare di essere governati dalla sinistra,questa incapace di tutto,(abbiamo visto di che gente e’ fatta e che idee hanno)luxuria,transessuali,matrimoni guy,clandestini a go go,mi dispiace ma noi scegliamo lui.Persino la classe operaia lo sceglie…e fanno bene….

    Commento by geo on 15 maggio 2009 at 11:56

  11. @ Geo: negli Stati Uniti hanno tolto la corona a Miss California perchè ha detto che “vorrebbe vivere in un paese senza homosessuali”. In Italia invece o vengono pestati o emarginati.

    Negli USA il premier Obama è figlio di immigrati, si chiama perfino Hussein come Saddam. In Italia da ieri essere un immigrato è un reato, contro i dettami dell’ONU perchè tanto noi siamo quelli della “moda milanese” e di diritti umani non ci occupiamo.

    Clandestini a go go? Lo stesso Maroni ha accusato il governo Prodi di aver impedito l’arrivo dei gommoni dall’Albania.

    Ti prego, spegni studio aperto e sfrutta il dono che ti ha dato il progresso: internet.

    P.S. Praticamente hai ammesso che piuttosto che il rispetto della sessualità e delle etnie altrui preferisci votare un premier così “…” . Siamo nel 2009 Geo.

    Commento by Diego Tomasoni on 15 maggio 2009 at 12:03

  12. Ma perchè fate vedere solo gli OK nelsondaggio?Vorrei,anzi VOGLIO vedere anche i NO.

    Commento by harmattan on 15 maggio 2009 at 12:14

  13. Hai proprio ragione. basta vedere come sono andate le elezioni dell’anno scorso dopo 2 anni di governo vostro. ma piantatele e pensate a come, concretamente, dimostrare di essere migliori del centrodestra.

    Commento by guido on 15 maggio 2009 at 12:22

  14. ha le televisioni, ha i giornali, la gente ormai STUPIDAMENTE crede a tutto quello che dice….è onnipotente! che tristezza!! POVERA ITALIA….certo è che chi avrebbe potuto ridimensionarlo un paio di anni fa non ha fatto nulla!!!!questo è quello che mi fa più rabbia….

    Commento by Chiara on 15 maggio 2009 at 12:23

  15. @ Harmattan: non sono un amministratore di OkNotizie. Devi chiederlo a loro il motivo.

    @ Guido: “governo vostro”. Il governo è di tutti gli italiani. E’ questa “tifoseria” politica che divide il paese mente i politici si arricchiscono sulla “nostra” pelle. Non ci hai mai riflettuto?
    P.S. non puoi sapere chi ho votato/voto :)

    Commento by Diego Tomasoni on 15 maggio 2009 at 12:25

  16. Il Signor Silvio Berlusconi è più noto del Presidente Obama
    solo nei tribunali.

    Commento by Nicola on 15 maggio 2009 at 12:27

  17. @ Chiara: sono tutti collusi. Pensi che esponenti di sinistra non abbiano affari con Berlusconi? Il governo è caduto perchè sono stati “comprati” alcuni senatori di sinistra. I soldi sono il vero premier del paese :)

    Commento by Diego Tomasoni on 15 maggio 2009 at 12:28

  18. Ciao… a mio avviso non contano nulla i sondaggio in un paese in cui c’è una parziale libertà di stampa ed in cui una persona sola può praticamente decidere come muovere i gusti di milioni di persone! E’ un po’ come Fidel castro a cuba.. solo che qua lo fa col sorriso e con tutto in mano.. ti fa pensare sia tutto libero, che puoi girare canale se non ti va una cosa… ma scopri poi che 5/6 delle reti importanti sono sue! bah!!
    comunque una curiosità?? non è che il sondaggio che hai fatto vedere riguardi la popolarità nel mondo d berlusconi ed altri leader?? perchè se è così non è paragonabile ai sondaggi che il cavaliere si diverte a tirar fuori ogni giorno! Lui parla in italia… anche se sono scettico dei risultati troppo alti che ha a suo favore.. però potrebbe anche essere!
    Poi però.. cavoli.. fai dei sondaggi.. li usi come arma elettorale.. di che sondaggi sono????? chi li ha fatti???? che domande erano???? ovviamente l’informazione è un optional!

    Commento by Nicola on 15 maggio 2009 at 12:37

  19. @ Nicola: la tua osservazione è pertinente e corretta. I sondaggi che usa Berlusconi sono chiaramente riferiti al suo indice di gradimento sulla penisola. Il problema è quando lui cita anche altri leader mondiali sostenendo che lui è “il più amato”. A quel punto il buon Alessio, che vive in Asia, ha pensato bene di fare una piccola ricerca per dimostrare alcuni fatti:

    1) Obama e la Merkel sono pià famosi e amati di lui.
    2) Con il governo Berlusconi la nostra popolarità all’estero non è migliorata, anzi.

    Alessio ha quindi voluto semplicemente far notare come l’uso dei sondaggi in Italia faccia ridere, poichè non si può sapere dove li abbia presi il premier ne tanto meno se siano reali!

    Commento by Diego Tomasoni on 15 maggio 2009 at 13:10

  20. La solita propaganda comunista.

    Commento by Silvio Berlusconi on 15 maggio 2009 at 13:17

  21. credo che il silvio il 12° posto se lo sia “guadagnato” non per la statura politica ma a suon di cazzate riportate poi dalla stampa estera.
    articolo interessante:
    http://www.repubblica.it/2009/05/sezioni/politica/berlusconi-divorzio-1/intervista-emmott/intervista-emmott.html

    Commento by V3N0M on 15 maggio 2009 at 13:26

  22. Lo pubblicai giorni fa anche io quando lo trovai e scatenò il primo putiferio vero sul mio blog! :-D
    Vi lascio il link all’articolo, puoi trovare anche il rapporto da scaricare se volete aggiungerlo all’articolo.
    http://lucarinaldi.blogspot.com/2009/05/per-i-sondaggi-internazionali-il-75-e.html

    Commento by Luca Rinaldi on 15 maggio 2009 at 13:28

  23. Tutto ciò conferma quello che dal lontano 06 agosto 1990 (ma sempre in agosto fanno queste leggi liberticide?) chi non condivideva il Berlusconi pensiero paventava: gli aspetti mediatici di quell’individuo sarebbero stati utilizzati per il proprio potere che andava delineandosi poco alla volta, ma sempre sicuro di trovare politici che lo assecondavano. Oggi abbiamo lo strapotere televisivo e carta stampata che fa impressione. Non possiede “solo” tre televisioni ufficiali più, in qualità di governatore d’Italia anche le tre Nazionali. possiede molto di più. tutte le reti sui satellitari, quelle in digitale terrestre. e…non dimentichiamoci tutte le private locali che lo supportano: avete mai assistito ai programmi di rete 3 (lega) tele lombardia (lega) telenova (?/lega) e quelle che arrivano fino a Milano, dal veneto con le interviste a tutto lo staff della lega e della destra nazionale, e sì, ogni tanto partecipa qualche personaggio della sinistra, come il verde Monguzzi o, quando ne uscì, Sansonetti del quatidiano Liberazione, per promuovere il suo pensiero contrario al PRC, e allora andava bene così.
    Sembra di essere assistere all’assalto di Portella delle Ginestre, del G8 di genova, si sente di tutto, tutte telefonate che inneggiano alla distruzione immediata e totale del popolo degli immigrati, assiestiti dalla feccia della sinistra che si deve vergognare persino di aprire bocca. Da restare allibiti. Quindi, aver lasciato nelle mani di un manipolatore di coscienze e paure come lui, ci è costato e ci costa sentirlo dire che lui è il più popolare di tutti: sulle sue reti e tra le sue veline o….altre. Ma là, dove non può mettere più piede (in Francia lo hanno cacciato illo tempore), lo vivono come ormai pochi di noi lo vive. Un dittatore….mediatico.

    Commento by roberto v. on 15 maggio 2009 at 13:39

  24. E di che ti vuoi augurare caro mio, stiamo peggio che in Korea …
    Per augurarti qualcosa bisgognerebbe togliergli le tv (non ne hanno tolto una neanche con una legge europea) o toglierlo da presidente del consiglio.

    Poi c’è chi come Guido ignora completamente il problema e l’articolo e parla della sinistra.. intanto il calo del Pil parla, con quello non si può ancora scherzare..

    Commento by DCIACC on 15 maggio 2009 at 13:42

  25. Credo che il sondaggio di Berlusconi si riferisca alla popolarità in italia e non nel mondo c’è una bella differenza quindi non si tratta di sondaggi veri e falsi ma sostanzialmente diversi

    Commento by marco on 15 maggio 2009 at 13:59

  26. @ S.B. : la percentuale di comunisti negli autori di questo blog è più bassa di quella ad Arcore.

    @ V3n0m: bhe, il premier passa in effetti un periodaccio.

    @ Luca: grazie mille, gentilissimo. A presto.

    @ Roberto: il tuo commento può essere condivisibile o meno, ma in questa occasione mi riserbo di commentare solo i dati raccolti dall’articolo di Alessio, poichè il rischio di essere tacciato come fazioso, seppur non digerisca affatto la sinistra italiana, è sempre elevato.

    @ DCIACC: il calo del PIL fa paura, ma il governo è ottimista. L’opposizione afferma che la maggioranza si sta “trastullando”. Vedremo chi ha ragione tra un anno, se avremo ancora i soldi per pagarci internet :)

    Commento by Diego Tomasoni on 15 maggio 2009 at 14:03

  27. CREDO CHE IL MIGLIORE DEI MODI PERCHè IL CENTRODESTRA CONTINUI A VINCERE ALLA GRANDE, SIA L’ INCAPACITA DI QUESTA COSIDETTA SINISTRA DI NON PENSARE A PROGRAMMI CREDIBILI PER IL PAESE, MA CONTINUI IMPERTERRITA A PARLARE MALE DELL’ AVVERSARIO POLITICO…NON SI ACCORGONO CHE NON PAGA…CONTINUATE COSì. CONTINUEREMO A VINCERE E VOI A STRAPARLARE!

    Commento by MINNO on 15 maggio 2009 at 14:06

  28. @ Marco: ti riporto il mio commento qualche riga sopra:

    I sondaggi che usa Berlusconi sono chiaramente riferiti al suo indice di gradimento sulla penisola. Il problema è quando lui cita anche altri leader mondiali sostenendo che lui è “il più amato”. A quel punto il buon Alessio, che vive in Asia, ha pensato bene di fare una piccola ricerca per dimostrare alcuni fatti:

    1) Obama e la Merkel sono pià famosi e amati di lui.
    2) Con il governo Berlusconi la nostra popolarità all’estero non è migliorata, anzi.

    Alessio ha quindi voluto semplicemente far notare come l’uso dei sondaggi in Italia faccia ridere, poichè non si può sapere dove li abbia presi il premier ne tanto meno se siano reali!
    _____

    Chiaramente sono sondaggi diversi, ma quando egli si definisce il “più amato” è quantomeno corretto far notare che non è così, ed elencare i motivi.

    Commento by Diego Tomasoni on 15 maggio 2009 at 14:10

  29. @ Minno: hai ragione. Il centro sinistra deve organizzare le idee, liberarsi di mummie preistoriche e fare opposizione vera, che significa parlare di conflitto d’interessi, di processi a carico del premier, di condannati in parlamento, di controllo della RAI oltre che di cassaintegrazioni, di scuola e di sicurezza. la sinistra ha perso perchè mentre Veltroni faceva le carezze all’attuale premier (forse fantasticando), la lega e il Pdl davano mazzate contro Prodi. Sconfitti senza esser scesi in campo a mio avviso :)

    Commento by Diego Tomasoni on 15 maggio 2009 at 14:16

  30. anche se il “sondaggio”di berlusconi fosse riferito all’italia, da quello che ho capito nell’articolo si dice che su territorio nazionale berlusconi è risultato al 38%, che è alto(anche troppo) ma sicuramente non è 75%…

    Commento by pippo on 15 maggio 2009 at 14:19

  31. Berlusconi è antipatico agli stranieri perché si comporta da italiano (cafone) in vacanza in Brasile.
    Obama, invece, è simpatico perché è di colore, ha una famigliola felice et similia.

    Per capirci: non buttate sempre fango sul popolo italiano pur di attaccare Berlusconi, perché di cretini ce ne sono parecchi, anche all’estero.

    Commento by Vincenzo Gioia on 15 maggio 2009 at 14:20

  32. Hem.. GUIDO e MINNO hanno appena notificato che il PIL italiano quest’anno registrera un – 6. http://www.corriere.it/economia/09_maggio_15/pil_calo_italia_0e2b70c0-4129-11de-8b5d-00144f02aabc.shtml

    Ma l’Italia va bene.. certo che si, non c’è + la sinistra delle tasse, come potrebbe andare male…?

    Commento by Ambra Colacicco on 15 maggio 2009 at 14:21

  33. @ Vincenzo: temo che Obama sia amato un tantino di più per le sue idee politiche che per il fatto che sia nero di colore. Anzi, quello è da secoli una discriminante. In Italia quelli neri li menano per la strada e li insultano.

    Berlusconi è antipatico agli stranieri perchè in nessun paese occidentale avrebbe mai potuto vagamente sedere su una poltrona di un Parlamento, per ovvie ragioni.

    Non offendo il popolo italiano, poichè in larga parte è vittima.

    Commento by Diego Tomasoni on 15 maggio 2009 at 14:26

  34. La libertà è un ottimo indicatore di civiltà e progresso…
    In Europa gli stati più forti e prosperi sono anche quelli che rispettano di più il popolo, vedi il riconoscimento delle coppie di fatto-omosessualità-transessualità… ecc.
    Censure e parcondicio( si scrive così? ) indicano il degrado della libertà.. anche qui abbiamo: Grillo, Paolo Rossi, Guzzanti, Santoro, Luttazzi, Vauro e tanti altri tagliati mentre da Vespa Berlusconi parla a vanvera senza nessuno che controlli ciò che dice.

    Il ragazzo che ha citato il governo Prodi è un ottimo esempio di persona manipolata… i clandestini non scelgono di arrivare di più con Prodi o con Berlusconi… Sono le Tv gestite da qualcuno che fanno vedere più clandestini quando si vuole attaccare un governo ( oppure fanno vedere più spazzatura ) oppure si vedono più clandestini per motivare leggi razziste ( vedi aggravante di clandestinità ) (si può anche citare la propaganda per la legge contro le intercettazioni).
    Che Vladimir Luxuria sia transgender saranno cavoli suoi…non credo che a qualcuno piaccia essere giudicato se è vegetariano oppure amante dei film in bianco e nero, è opportuno invece ascoltare le sue idee e poi magari esprimere un parere…
    Mi ripeto ma è importante…ciò che è giusto non è di destra e non è di sinistra, ciò che ci circonda ci dimostra ampliamente l’operato di chi ci governa…
    Se vince l’arroganza, l’ipocrisia e l’ignoranza….bè non vedo proprio cosa c’è da vantarsi…ci perdiamo tutti

    Commento by Alex on 15 maggio 2009 at 14:58

  35. Non ci sono dubbi: siamo alla dittatura dell’informazione ovvero a mezzo dell’informazione.
    Che i sondaggi dell’imperatore siano una sua creazione non c’è dubbio, ma purtroppo la gente ci crede e salta sul carro del vincitore….senza sapere che quello è un carro per gli schiavi e per i “lecchini”

    Commento by PierRinaldo on 15 maggio 2009 at 14:59

  36. @ Alex: il tuo commento è largamente condivisibile dal sottoscritto :)

    Commento by Diego Tomasoni on 15 maggio 2009 at 15:13

  37. un complimento ad Alessio, sempre preciso.

    @Alex
    opinione che condivido

    Commento by simona_rm on 15 maggio 2009 at 15:35

  38. Io fatico a capire come ci sia in giro gente che posta certi commenti così ottusi, perchè faziosi lo siamo tutti, ottusi no. Io sono un elettore in antitesi alla sinistra, Berlusconi mi è sempre stato poco simpatico, ma adesso per riflesso condizionato verso chi ne viviseziona tutti gli aspetti (spesso anche con invenzioni ridicole) nel tentativo di sminuirlo non lo vedo più così negativo.
    Cosa volete che interessi al cittadino italiano normale ed equilibrato se Berlusconi è al 60 o al 70%, se fa un complimento ad una ragazza, se fa una battuta anche fuori luogo e via di questo passo. Queste cose le prende in considerazione solo chi si rode per la sua premiership, se al suo posto ci fossero Fini o Bossi vi creereste altre angosce per sminuire la loro persona, questa è pochezza intellettuale e scarsa democrazia. La gente civile dovrebbe vivere le elezioni in modo pacato e una volta formato il governo lasciar cadere queste dispute puerili. Comunque sia, Io questo governo lo vedo come il migliore che abbia mai avuto l’Italia da quando ho ricordi. Il lavoro di Brunetta della Gelmini di Maroni e di Tremonti fino ad ora è stato eccellente e il Berlusca mi va bene anche con qualche boutade azzardata, perlomeno non è finto come gli altri

    Commento by aramis on 15 maggio 2009 at 15:51

  39. siete i soliti cattocomunisti……morite di invidia!!!
    dalle mie parti si dice: ” e non si vonno sta’!!!
    Rassegnatevi che Silvio durerà ancora a lungo!!!!

    Commento by felice on 15 maggio 2009 at 15:52

  40. Mah, i sondaggi davano la sinistra vincente alle elezioni…poi sappiamo tutti com’è andata a finire. In Italia, la gente, soprattutto quella che vota destra, è talmente tranquilla che mente quando è interpellata sul proprio voto. Io sono una che vota destra e dice di essere di sinistra. In ospedale ci sono già stata!

    Commento by Daniela on 15 maggio 2009 at 16:02

  41. non capisco perche’ si dice che recentemente l’informazione in Italia e’ stata giudicata “parzialmente libera” da Freedom house quando gia’ nel 2006 eravamo collocati nella sezione “parti free” dalla stessa societa’.

    Commento by renzo on 15 maggio 2009 at 16:06

  42. Sono davvero perplesso, sembra che tutti si siano dimenticati dei conti del cavalier Silvio tuttora aperti con la giustizia.
    Possiamo anche assolverlo per i peccati veniali, me per quelli mortali………

    Commento by Passatore on 15 maggio 2009 at 16:18

  43. @ Aramis: non è colpa mia se invece che giudicare i fatti tu cambi la tua opinione in base a quella altrui. E’ ciò che hai affermato con il tuo commento iniziale.

    “Cosa volete che interessi al cittadino italiano normale ed equilibrato”

    Il concetto di “cittadino normale” che tu citi si chiama “cittadino disinteressato”. Ciò che fa il mio premier, ossia il mio leader e rappresentante nel mondo, deve riguardarmi. Ogni scelta che egli fa deve farla negli interessi del mio paese. Cosa c’è di strano nell’interessarsi al proprio paese e a chi lo governa? Io trovo strano l’esatto opposto.

    “questa è pochezza intellettuale e scarsa democrazia”.

    Perdonami ma usi parole delle quali non padroneggi il significato. La critica politica è fondamento della democrazia:

    http://www.dirittodicritica.com/2009/05/05/la-critica-linfa-vitale-per-la-democrazia/ (è lo scopo di questo blog)

    Comunque sia, Io questo governo lo vedo come il migliore che abbia mai avuto l’Italia da quando ho ricordi. Rispetto la tua idea, ma ho forti riserve nel ritenerla coerente con i fatti.

    @ Felice: “cattocomunisti”? Se non fossero informazioni personali ti renderei nota l’appartenenza politica e la fede religiosa degli autori di questo blog. Ti stupiresti :)

    @ Daniela: il voto è segreto, pertanto è giusto che sia qualcosa di riservato. Dire di essere di sinistra e votare destra non ha alcun senso. Destra e sinistra non significano più nulla. Chi vota a “destra” solo perchè va di moda, ma non studia la storia e non conosce i fatti, è equiparabile all’utilità di uno dei “personaggi” del grande fratello. Qualunque opinione va rispettata, ma sarebbe opportuno valutare i fatti, e non le mode o le opinioni campate per aria (come spesso ho il dispiacere di costatare).

    Commento by Diego Tomasoni on 15 maggio 2009 at 16:29

  44. Non so se Vittorio, Geo e Guido sappiano cosa vuol dire obiettività: da come ragionano vedono solo la sinistra come l’acqua santa per il diavolo e non si rendono conto di una informazione falsa e mediatica (di centrodestra) che serve solo a buttare fumo negli occhi a noi poveri italiani. Sarebbe opportuno che questi tre signori andassero a leggersi tutto l’articolo per trarne le dovute obiettive conclusioni. Il tutto tenendo la testa sulle proprie spalle e non sotto le illusioni mediatiche

    Commento by piergiorgio on 15 maggio 2009 at 16:30

  45. @ Renzo: tranquillo, non ci è sfuggito nulla: http://www.dirittodicritica.com/2009/05/05/la-critica-linfa-vitale-per-la-democrazia/ (ne avevo già parlato)

    @ Passatore: io son stato cresciuto nel rispetto della legge e della giustizia. In vita mia ho racimolato una multa per divieto di sosta, e stavo in giro per lavoro. Purtroppo il paese è grande, gli interessi sono immensi, e la giustizia, accostata al denaro, per molti è meno importante che per la gente comune, come me.

    Commento by Diego Tomasoni on 15 maggio 2009 at 16:32

  46. E’ tutto semplicemente imbarazzante: se Berlusconi ha avuto la maggioranza dei voti dagli Italiani, vuol dire che la maggioranza degli Italiani è con lui.! “Parti free”???? per quello che leggo qui l’Italia dovrebbe essere al primo posto delle nazioni tolleranti. Ma……usque tandem…..???

    Commento by serpes on 15 maggio 2009 at 16:32

  47. MOLTO BENE, SONO CONTENTO PER VOI CHE VINCERETE LE ELEZIONI AMMINISTRATIVE ED EUROPEE……COME LE POLITICHE

    Commento by luca on 15 maggio 2009 at 16:34

  48. @ Piergiorgio: la verità è che Berlusconi lo si critica per tantissimi fatti concreti (processi, leggi personali, televisioni, giornali, gaffe internazionali), mentre la sinistra la si critica per qualcosa di non ben definito (comunisti?). Sono pochissimi gli elettori del Pdl/Lega che sanno argomentare delle critiche nei confronti del centro sinistra, avolte anche con ragione. E’ forse questo uno dei tanti segnali che spingono a giudicare la coscienza di molti come “influenzata”.

    Commento by Diego Tomasoni on 15 maggio 2009 at 16:36

  49. @ Serpes: sono contento che il mio blog ti faccia vivere la sensazione di rispetto delle idee altrui e di libertà. Significa che il mio servizio risponde ai requisiti che volevo. “Partially free” si riferisce allo stato di salute della stampa (press) italiana. Questo non è un giornale :)

    Commento by Diego Tomasoni on 15 maggio 2009 at 16:40

  50. @ Felice: Catto-comunisti? Oddio, oltre che dalla comunista mi danno anche della cattolica… ho i brividi!
    Che poi cosa centrano i comunisti con i cattolici? Notoriamente comunisti e vaticano si detestano :)

    @ Daniela: Voti a destra e dici diaver votato a sinistra? Ecco che si spiega come mai, pur essendo di Milano, apparentemente non conosco nessuno che voti Forza Italia…

    @ Luca: no, hai ragione le europee la sinistra non le vincerà. Le vincerà invece Iva Zanicchi!! Allegria!

    @Aramis… cominci a vedere berlusconi di buon occhio? Fra poco il governo varerà una riforma sulla giustizia, che sarà votata da gente come Dell’Utri condannato a 9 anni per associazione mafiosa. Vedi anche questo di buon occhio?

    @Serpes.. non vorrei sbagliarmi, non è quo usque tandem?
    Nec, in questi casi ci vorrebbe la nostra amica..

    Commento by Ambra Colacicco on 15 maggio 2009 at 17:01

  51. @ Ambra: è bello sentirsi dire “catto comunisti” eh? Come quando diedero del comunista ad Indro Montanelli… ahah. Ti fa capire fino a che punto la gente smette di “pensare” e inizia a ripetere in loop “spot” ripetuti dai politici per denigrare chi non la pensa come loro.

    Non la pensi come il Berlusconi? Allora sei comunista. Daranno del comunista anche a Fini che difende immigrati e homosessuali? :D

    Commento by Diego Tomasoni on 15 maggio 2009 at 17:14

  52. Chiaro, Diego che domande! E’ un bolscevico sovversivo.

    Commento by Ambra Colacicco on 15 maggio 2009 at 17:26

  53. Caro Tomasoni il fatto stesso che tu replichi a tutti mi fa pensare che tu sia uno di quelli che io chiamo “avvelenati”. Quando dico “cittadino italiano normale ed equilibrato” intendo ovviamente quello disinteressato, ma alle stupidaggini, a cui magari si attacca chi non ha altri appigli. Ora se tu pensi che il cittadino equilibrato dovrebbe essere interessato se un giornale o uno degli innumerevoli blog di sinistra attacca Berlusconi, credo che tu c’abbia capito poco di quello che ti naviga intorno.
    E quando mi accusi di non padroneggiare il significato di “pochezza politica ….” vuol dire che tu presumi che il confronto politico vero si faccia guardando dal buco della serratura il comportamento del governo. Io ho altri parametri, preferisco guardare le leggi che sforna il parlamento piuttosto che criticare se la Gelmini usa il tanga o Berlusconi fa una battuta. Quelli come me vedono lo stato come una società di servizi di cui noi siamo i fruitori…. ma forse è meglio se te lo spiego con un esempio facile facile, a me non interessa se il mio idraulico si scaccola mentre guida, mi secca invece se il water perde ogni 2 mesi. Non è difficile…..

    Commento by aramis on 15 maggio 2009 at 17:45

  54. gli elettori del centro destra che parlano di giustizia, di sicurezza , di famiglia e rettitudine morale dovrebbero spiegare, più che a me a loro stessi, come si fa a votare un pregiudicato, tale è essendo stato condannato per falsa testimonianza in via definitiva circa la sua affiliazione alla loggia P2 non per aver rubato biscotti…., che ha definito un noto mafioso “eroe”, che dovrebbe spiegare come ha fatto ha trasformarsi da cantante di navi a imprenditore, che nei suoi precedenti governi ha trascinato l’italia sempre più a fondo da un punto di vista economico, lasciando buchi di bilancio giganteschi, maestro nel promettere e nel non mantenere niente, vedi patto con gli italiani di 8 anni fa e , ad esempio, vicenda alitalia nell’ultima campagna elettorale, che ha perso pure due volte le elezioni quando si è trovato contro un avversario un minimo più credibile di lui, che governa questo paese, e male, come il padrone delle ferriere che moralmente è zero…..come fate? lungi da me dal volere al governo piccole figure come rutelli e/o veltroni, dal credere alla rinascita della sinistra, non credo accadrà più troppi capi e capetti e poca voglia di confrontarsi con la gente, ma questo quà…….quello che nel 97 piangeva per degli immigrati morti durante una delle tante traversate andate a male e che adesso li butterebbe a fondo tutti…..ma per favore….

    Commento by marco on 15 maggio 2009 at 17:50

  55. Non mi stupisce che sia più popolaredi Obama. Con tutte le cazzate che dice ormai è diventato lo zimbello del mondo non solo d’Europa!!!

    Commento by Marzia Dolci on 15 maggio 2009 at 17:56

  56. Sò che ti piacerebbe fosse vero. Mi dispiace. Purtroppo, la vita per Voi di sinistra è una continua delusione. L’unico sondaggio valido è il voto. Ti rimessaggio dopo le Elezioni Europee. Aspetta e spera

    Commento by Giuseppe on 15 maggio 2009 at 17:59

  57. @Aramis: cercare di rispondere a tutti è una questione di serietà, significa che a coloro che scrivono su questo blog interessa sapere cosa pensa la gente, piace la discussione e la ritiene una parte fondamentale: il bello di un blog è proprio il suo poter essere interattivo.

    Inoltre dici che ti piace parlare delle leggi che sforna il governo: cadi a pennello. Mi hanno chiesto di fare un elenco delle leggi positive varate dal governo berlusconi in questi anni, mi è venuta in mente la patente a punti, la legge Sirchia anti fumo, mi aiuti?

    Commento by Ambra Colacicco on 15 maggio 2009 at 18:28

  58. Giuseppe: è un sondaggio intenazionale, mica nazionale. In Italia vincerà berlusconi è ovvio, ciò non toglie che il resto d’Europa abbia una pessima opinione del suo governo.

    Commento by Ambra Colacicco on 15 maggio 2009 at 18:30

  59. @ Aramis: rispondo a tutti perchè trovo giusto e doveroso dare risalto alle opinioni altrui, se non altro per riconoscenza per il tempo speso a leggere commenti/articoli. Io non son per niente avvelenato. Ero un elettore di destra, molto più a destra di te. Mi sono documentato, ho fatto ricerche personali e mi sono avvicinato al mondo della politica in maniera più obiettiva di quanto lo fossi a 19 anni, traendone le dovute considerazioni e tenendo gli occhi ben aperti.

    “Ora se tu pensi che il cittadino equilibrato dovrebbe essere interessato se un giornale o uno degli innumerevoli blog di sinistra attacca Berlusconi, credo che tu c’abbia capito poco di quello che ti naviga intorno.”

    Se ne deduce che, dato che i giornali e i blog per te non sono attendibili tanto che un cittadino normale non dovrebbe manco considerarli, significa che deve guardarsi il tiggì dell’una e vivere sogni tranquilli? :D

    “vuol dire che tu presumi che il confronto politico vero si faccia guardando dal buco della serratura il comportamento del governo”

    Io? Dal buco della serratura? Carissimo, leggo con frequenza giornali italiani e stranieri, seguo diversi blog di opinionisti e parlo di politica con molte persone ogni giorno. Più che buco della serratura a me sembra il tunnel della manica :|

    “Io ho altri parametri, preferisco guardare le leggi che sforna il parlamento piuttosto che criticare se la Gelmini usa il tanga o Berlusconi fa una battuta.”

    Carissimo, se tu avessi minimamente idea di cosa “sforna” il parlamento italiano, non citeresti nemmeno il tanga della Gelmini o le gaffe internazionali del premier. Inoltre stai giudicando un intero blog di giornalismo partecipativo sulla base di un articolo. Inoltre tu non sai quantificare l’enorme valore politico dei sondaggi (soprattutto quelli falsi) dato che, probabilmente, non sai quanto può contare l’indice di gradimento. Per il premier Berlusconi vale più di una finanziaria, temo. Chiedigli perchè.

    @ Marco: semplice. Perchè le accuse a Berlusconi sono così tante che, per molte persone, sono come lo spam, ossia vanno in una cartella a parte e non vanno manco lette. Io anche se fossi un elettore del Pdl me la farei una domanda: ma se fosse vero? Farei almeno una ricerca! Invece no, negano fino alla morte, insultando tutto e tutti. Ciò che dispiace è che questa cecità fa del male a tutta la nazione, non solo a chi Berlusconi non può vederlo.

    Commento by Diego Tomasoni on 15 maggio 2009 at 18:39

  60. Ambra non è che tu continuando a disquisire mi faccia cambiare idea. La serietà da parte vostra sarebbe magari prendere atto dei commenti. Punto. La baggianata sulle leggi non la commento nemmeno. Ma poi cosa vuoi, ognuno ha delle priorità, magari la tua era la patente a punti oppure la risposta all’arguto e profondo quesito che si pone questo blog. Io per fortuna non sono rimasto scioccato dai dati sui sondaggi, ma chissà quanti interventi per i pronto soccorso degli ospedali in giro per l’Italia.

    Commento by aramis on 15 maggio 2009 at 18:48

  61. @ Aramis: tu hai detto che preferisci giudicare le leggi e non le veline, le gaffe, le dichiarazioni ai giornali ecc. Dato che poc’anzi ti ho motivato i miei argomenti, rispondi ad Ambra e illuminaci sulle leggi attuate dal governo Berlusconi di cui vai fiero. Siamo curiosi :)

    Commento by Diego Tomasoni on 15 maggio 2009 at 18:52

  62. Tomasoni ho appena letto la parte dove mi fai la rivelazione “ero un elettore di destra”. Non offenderti ma sei esilarante, giuro mica ti facevo così spiritoso, ti facevo un triste talebano che mette insieme locuzioni preconfezionate dalla sede del partito. Magari la tua socia è ancora più divertente peccato che ho finito il tempo per le stupidate, devo finire un lavoro. Ciao e buona serata.

    Commento by aramis on 15 maggio 2009 at 18:57

  63. Avvisatelo !!!!che non è matematicamente possibile andare oltre il 100%. Questo, prima che decida di cambiare anche la matematica

    Commento by giorgio on 15 maggio 2009 at 18:58

  64. Silvio dice e fà cose semplici,concrete,che rispecchiano il pensiero della maggior parte degli Italiani. Con i giochetti sulla popolarità ed evitando di indicare espressamente “chi” potrebbe governare se Berlusconi non ci fosse non si arriva da nessuna parte! Ma forse ci potrebbe essere….Pecoraro Scanio ? ! ?

    Commento by Antonello on 15 maggio 2009 at 19:01

  65. @ Aramis: vedo che lo spazio per il dialogo è finito appena ti è stato chiesto di referenziare e argomentare le tue affermazioni. Al loro posto ecco invece comparire epiteti di varia natura. Volevo arrivare proprio a questo punto :)
    Buona serata!

    Commento by Diego Tomasoni on 15 maggio 2009 at 19:10

  66. IO SO SOLO UNA COSA, NEL PERIODO ELETTORALE, BERLUSCONI INDICO’ DEI DATI E I SUOI SONDAGGI FURONO PRECISI. IL PD MILLANTAVA VOTI IN PIU’, BERLUSCONI AFFERMO’ UN DATO CHE POI SI E’ VERIFICATO. IO GLI CREDO TIE’

    Commento by MORRIS on 15 maggio 2009 at 19:18

  67. @ Giorgio: eheh, c’è un pò di humor in merito a queste percentuali quotidiane :)

    @ Antonello: “rispecchiano il pensiero della gente”. Ho forti dubbi a riguardo :)

    Commento by Diego Tomasoni on 15 maggio 2009 at 19:21

  68. Il sondaggio è certamente un dato importante, ma vale la pensa di fare una precisazione: Berlusconi parlava di dati raccolti nei paesi di provenienza dei presidenti (quindi per Berlusconi il sondaggio sarebbe fatto in Italia, per Obama negli Usa, per la Merkel in Germania, eccetera) mentre quello da voi preso in considerazione prende in esame le medie tra i risultati di diversi paesi.

    Ci tenevo a sottolinearlo.

    Commento by Il rompiscatole di Provincia on 15 maggio 2009 at 19:27

  69. certo che è proprio bravo con i numeri! Secondo me era così triste visto che non lo apprezzava nessuno che ha messo un bel 7 davanti al vergognoso 5,1%…

    Commento by bonny on 15 maggio 2009 at 19:30

  70. @ Morris: “io gli credo, tiè”. O_O ma qui non c’è nulla da credere, c’è da leggere. Vai e apri le fonti e fatti i tuoi calcoli. Non è mica una Chiesa dove si crede ai misteri della fede, questo è un blog :D

    Commento by Diego Tomasoni on 15 maggio 2009 at 19:33

  71. Anche Bush, il più imbecille dei presidenti americani e primo amico del ns. premier, presentatosi in lacrime al suo popolo all’indomani dell’ 11 settembre, vide salire il suo indice da quasi zero a 80. Il “presidente di guerra” a fine mandato tornò a indici di gradimento più consoni alla sua cretinaggine. Il più Furbo Di Tutti si presentò allo stesso modo in Abruzzo…

    Commento by Siro on 15 maggio 2009 at 19:37

  72. Aramis, guarda che io sono seria, potremmo fare un pezzo a contradditorio, una legge a tua scelta che per te ha dato effetti postitive al paese: magari non la conosco e posso essere d’accordo, altrimenti potremmo fare un articolo con il testo della legge e poi le nostri opinioni a confronto. Infondo la critica è un diritto. Nec tu saresti d’accordo?

    Commento by Ambra Colacicco on 15 maggio 2009 at 19:37

  73. @ Il rompiscatole: è stato evidenziato in neretto nell’articolo, e indicato in 2 commenti precedenti dal sottoscritto. Ciò comunque non risulta al direttore de “Il giornale” che parla – colpevolmente – di MONDO. Pertanto la tua osservazione è legittima così come l’osservazione dell’autore dell’articolo :)

    Commento by Diego Tomasoni on 15 maggio 2009 at 19:37

  74. @ Siro: siamo in par conditio, bisogna dire che tanti leader han fatto la “sfilata” in Abruzzo. E’ morta anche una ragazza del mio paese a l’Aquila, quindi puoi ben immaginare la rabbia che covo per quello che è successo. Ne parleremo nei prossimi giorni su questo blog.

    Commento by Diego Tomasoni on 15 maggio 2009 at 19:41

  75. Sarebbe bello poter discutere con qualcuno che ha opinioni differenti ed esponga delle argomentazioni senza limitarsi a dire “siete tutti comunisti” senza sapere nemmeno di cosa parla..

    dopotutto anche berlusconi risponde alle argomentazioni con gli insulti(ad esempio dando del kapo ad un europarlamentare tedesco)..

    mi sembra sempre di più che si stia formando un ambiente da tifoseria calcistica “tanto noi vinciamo e voi perdete”.. bisognerebbe capire che se in politica vince la persona sbagliata i guai sono per tutti, quindi se berlusconi vince e governa bene il paese è una cosa buona per tutti… anche se forse prima dovrebbe regolare i conti in sospeso con la giustizia…

    Commento by pippo on 15 maggio 2009 at 19:43

  76. @ Pippo: gli italiani sono troppo affezionati al calcio, vedono tutto come un derby :) la politica non è “rossi” contro “neri”, sono idee. Le idee vanno discusse una a una, a prescindere da che colore le proponga. Ma qui forse serve qualche requisito che non tutti hanno, tipo un pò di tolleranza e qualche argomentazione.

    Commento by Diego Tomasoni on 15 maggio 2009 at 19:46

  77. E’ chiaro che il nano menta come al solito

    Commento by jack on 15 maggio 2009 at 20:00

  78. @pippo,ambra,nec

    la prova del 9.
    adesso che questo blog attira berluscoidi come mosche (con tutto il rispetto per le mosche) vediamo se i buoni propositi sussistono..su coraggio, si tratta solo di farli ragionare per poi tentare la guarigione:-)

    vi do anche lo start:

    “Comunque sia, Io questo governo lo vedo come il migliore che abbia mai avuto l’Italia da quando ho ricordi.” Aramis

    buon lavoro..

    Commento by V3N0M on 15 maggio 2009 at 20:30

  79. “ma piantatele e pensate a come, concretamente, dimostrare di essere migliori del centrodestra.”

    “SONO CONTENTO PER VOI CHE VINCERETE LE ELEZIONI ”

    “INCAPACITA DI QUESTA COSIDETTA SINISTRA… CONTINUI IMPERTERRITA A PARLARE MALE DELL’ AVVERSARIO POLITICO…”

    Mi chiedo se alcuni commentatori abbiano letto l’articolo.
    Eppure bastava leggere poche righe per imbattersi in una frase abbastanza chiara:

    “(Per intenderci, si parla di popolarità e apprezzamento dei leader politici nei rispettivi paesi e non di intenzioni di voto).”

    Non stiamo parlando ne di elezioni ne di sondaggi elettorali ne di Sinistra ne di pallone.

    Il tema dell’articolo è un altro.

    Commento by Alessio Fratticcioli on 15 maggio 2009 at 20:47

  80. @ V3n0m: capisco il tuo umorismo, ma – mi si conceda una battuta- non è una succursale di Lourdes :D

    @ Alessio: è facile degenerare e parlare d’altro quando ci sono tanti commenti. E’ difficile mantenere un solo filo conduttore.

    Commento by Diego Tomasoni on 15 maggio 2009 at 20:55

  81. sono felice che qualcuno mi capisca eheh..però mi era sembrato di capire che questo blog mirasse anche a questo.in ogni caso roba da lourdes davvero.

    Commento by V3N0M on 15 maggio 2009 at 21:00

  82. @v3n0m
    non sum dignus(spero si scriva così)
    apprezzo anche io l’umorismo…
    ma non è nelle mie capacità fare ragionare chi non ne ha la minima intenzione.. mi ripeto dicendo che secondo me le persone totalmente perse sono molto meno di quelle che sembrano..

    Commento by pippo on 15 maggio 2009 at 21:09

  83. ma xche tanti discorsi lasciate che si crogioli nella sua (crede lui)onnipotenza lui é un dio in terra é un potente(con i soldi che ha) xcui xche disilluderlo? ciao a tutti

    Commento by tony on 15 maggio 2009 at 21:13

  84. “Comunque sia, Io questo governo lo vedo come il migliore che abbia mai avuto l’Italia da quando ho ricordi.” Aramis

    accidenti a tre anni già scrivi così bene?? complimenti Aramis

    Commento by alfa on 16 maggio 2009 at 01:03

  85. Propagandate le cifre di Harris Interactive, un ottimo modo per farlo è preparare un video per you tube.
    Chi lo sa fare lo faccia.

    Commento by Andrea on 16 maggio 2009 at 08:22

  86. @ Tony: dare informazioni sommarie per manipolare i consensi elettorali è – se non erro – perfino una cosa che va contro la legge. Pertanto è quantomeno doveroso che le persone – che poi votano – abbiano la conoscenza di chi e come li prende per i fondelli.

    @ Alfa: temo non abbia 3 anni :(

    @ Andrea: il fatto è che questo sito non ha mire propagandistiche, ma solo l’obiettivo di analizzare, pubblicare e discutere articoli su tematiche variegate. Ciò non toglie che youtube offre una visibilità in materia molto ampia.

    Commento by Diego Tomasoni on 16 maggio 2009 at 11:51

  87. questo nostro paese, è un paese di bugiardi, quanto più la spari grossa più sei ammirato, il nostro premier è il più grande bugiardo d’italia, è come dicevo prima, allo stesso tempo è più ammirato, ma arriverà il momento che griderà al lupo al lupo, così forse imparerà a non dire più cazzate, speriamo che il lupo lo mangi, Montanelli diceva: lui si distruggerà con la sua propria lingua, speriamo che il grande Indro avesse ragione.

    Commento by cenzino on 16 maggio 2009 at 15:17

  88. Cose che sapevamo..
    Però il sondaggio fatto su quella fascia d’età (16-64) non mi sembra che rispecchi del tutto la realtà, visto che moltissimi pensionati 70-80 enni sono a favore di Berlusconi..E sono, insieme ai giovanissimi, quelli più condizionati dalle tv berlusconiane…, quelli col più alto grado di disinformazione sulla politica…

    Commento by Alessio Liberati on 16 maggio 2009 at 15:19

  89. @ Alessio: ha detto una cosa sacrosanta. Non bisogna abbandonare i nostri nonni, infatti ho spiegato loro – con calma – alcune cose e ora, per fortuna, si sono accorti di alcune cose.

    Commento by Diego Tomasoni on 16 maggio 2009 at 15:24

  90. la vita di Berlusconi, è un vero enigma, la mamma lavorava in pirelli, il papà faceva il tuttofare in un sportello di lavaggio di monete provenienti dalla sicilia, come vedete è tutto trasparente, lui per tirare a campare faceva di tutto, anche il cantante, questo lo dice anche lui, cavaliere del lavoro in italia lo si diventa con delle raccomandazioni, non per dei meriti, se fosse così io di medaglie ne dovrei avere il petto pieno, invece, non mi conosce nessuno, eppure a 19 anni lavoravo al fondo di una miniera in belgio, dimenticato anche da Dio, una volta scrissi a Ciampi, gli mandai il mio curriculum, pensai che avrebbe pianto leggendo la mia storia, non mi rispose nemmeno, chi perde tempo con gli onesti; nessuno, tanto loro sanno di non doversi preoccupare delle persone perbene, è il loro ultimo pensiero. Questo paese di fanatici, di bigotti, ladri e mafiosi, questi sono i titoli che ognuno di noi dovrebbe avere, così saremmo tutti cavalieri della disonestà, quando vedo gente che si sfoggia di questi titoli, io, li riconosco subito per quel che realmente sono, è una carta d’identita.

    Commento by cenzino on 16 maggio 2009 at 15:38

  91. @ Cenzino: sono parole le tue che esulano molto dai contenuti fin’ora proposti. Sono parole che trasudano esperienza e che richiamano quel senso di rispetto che noi tutti dovremmo avere nei confronti di chi ha vissuto qualche anno in più. Molto spesso, nel sentir citare alcuni personaggi dai passati oscuri, con titoli di vario genere, ho la sensazione che quelle persone meriterebbero epiteti meno sgargianti e un pochino più concreti. Ma alla fine di tutto, se a loro basta un titolo per sentirsi delle persone decenti, io credo che non rinuncerei ai miei valori per vestirmi solamente con una medaglia.

    Commento by Diego Tomasoni on 16 maggio 2009 at 15:52

  92. farsi dei sondaggi è molto importante, manipolarli è importantissimo, vogliamo fare dei conti, ultime elezioni politiche, numero dei votanti, 78% degli italiani, schede bianche2%, voti reali 76%, voti presi dal popolo della libertà più lega 46% del 76% dei votanti= il 30% degli italiani, non siamo neanche ad un’italiano su tre, questi sono i sondaggi veri, altro che il 75% degli italiani, chisà quanti va a fa si prenderebbero i sondaggisti se realmente telefonassero agli italiani, una cosa è vera, alle ultime votazioni, Sardegna e Abruzzo hanno votato appena il 50% degli aventi diritto, voi sapete con che percentuali si è vinto, è inutile dirlo. Abbiamo portato il paese in un’abbisso senza ritorno, aspetto che la gente ne abbia veramente piene le scatole, poi vedremo i sondaggi, qualcuno può contraddire ciò che scrivo, lo faccia, io aspetto.

    Commento by cenzino on 16 maggio 2009 at 15:54

  93. io, volevo dire che sono contento di non avere medaglie, la mia era solo autoironia, ma io ho soltanto la terza media, allora posso anche sbagliarmi, penso che mi sia permesso, per un’illetterato come me, senza dimenticare che ho passato quasi 25 anni della mia vita nel nord dell’europa, dove ho fatto in modo che gli altri pensassero qualche volta anche bene di noi italiani, sai come ci chiamavano i tedeschi: porci zingari, i francesi mi chiamavano le rital, come il titolo di una vecchia canzone de serge reggiani, eppure, questo rital ignorante, era diventato asistente di cantiere sul nucleare, questo avevo scritto a Ciampi, volevo fargli sapere che il trattamento che noi riserviamo ai nostri immigrati sono indegni di un paese civile, questo m’indusse di prendere i miei bambini e portarli in un paese non loro, che a loro volta, insieme a me hanno subito il fatto di non’essere dei veri italiani, quante volte mi son sentito dire: perchè non ritornate nel vostro paese, 1985, anno del rientro nel mio paese, almeno lo credevo.

    Commento by cenzino on 16 maggio 2009 at 16:09

  94. Cenzino,è lo stesso calcolo che facevo io! Togliendo i voti non validi e tutto il resto, inclusa la lega ,quelli che direttamente hanno votato pdl sono meno ancora del 30%…è matematica..ma nella mente italiota,idealizzata e istruita col televoto,queste cose non arrivano…Ciao

    Commento by Simone Pomi on 16 maggio 2009 at 16:12

  95. @ cenzino:
    Più che contraddire, caro Cenzino, bisogna proporre un’alternativa valida a questo premier.
    La tua autoironia è stata colta, non preoccuparti. La tua storia mi lascia senza parole. Mi piacerebbe che raccontassi di più a certa gente ciò che hai vissuto.

    Commento by Diego Tomasoni on 16 maggio 2009 at 18:13

  96. Simone Pomi ha scritto:

    Cenzino,è lo stesso calcolo che facevo io! Togliendo i voti non validi e tutto il resto, inclusa la lega ,quelli che direttamente hanno votato pdl sono meno ancora del 30%…è matematica..ma nella mente italiota,idealizzata e istruita col televoto,queste cose non arrivano…Ciao

    Sarebbe interessante documentare per bene quali sono i dati effettivi allora.

    Commento by Diego Tomasoni on 16 maggio 2009 at 18:15

  97. Mi stai suggerendo qualcosa,Director…??:-)

    Commento by Simone Pomi on 16 maggio 2009 at 19:06

  98. Simone Pomi ha scritto:

    Mi stai suggerendo qualcosa,Director…??:-)

    Era una considerazione generale :D

    Commento by Diego Tomasoni on 17 maggio 2009 at 01:44

  99. Ragazzi, non sono riuscito a leggere tutti i commenti, sono troppi, a metà mi sono arreso. Quindi chiedo scusa se ripeto concetti già espressi.

    Ho letto che molti hanno frainteso il senso del sondaggio. Se andate a leggere la “fonte” riportata in fondo al post scoprite che il sondaggio è molto articolato, e comprende molte diverse domande, poste a persone diverse. In particolare, per ogni paese si è chiesto agli intervistati l’apprezzamento per ciascun politico.

    Dunque, riguardo Berlusconi, ci sono almeno questi due dati: a) quanto è popolare in italia b) quanto è popolare negli altri 5 paesi del sondaggio.

    Le cose interessanti secondo me sono due:
    1. Mentre la maggior parte dei “leader” ha più o meno la stessa popolarità in casa e fuori, Berlusconi ha evidentemente un diverso indice di gradimento: in Italia il 38%, all’estero il 17%.
    Dunque è evidente l’influenza dei mezzi di informazione nella formazione del consenso.

    2. Nella tabella italiana, tutti i “leader” hanno una popolarità superiore rispetto agli altri paesi. Ora, è una mia opinione difficile da verificare, ma secondo me questo è un indice di ignoranza politica degli Italiani, che sovrastimano tutti i nomi semplicemente perchè li sentono alla TV, ma senza un orientamento preciso. Per dire, Zapatero, che è percepito come un gran pezzo di socialista, negli USA è decisamente meno popolare che in Europa, mentre in Italia sembra che siano buoni tutti.

    Per il resto, dopo le elezioni feci esattamente gli stessi conti di Cenzino… ed è per questo che si dovrebbe triturare il PD per il referendum sulla legge elettorale… se vincesse il sì un partito con il 30% dei voti (o comunque con la maggioranza relativa) avrebbe la maggioranza assoluta in parlamento. E nel parlamento sarebbero tutti nominati, senza il voto di preferenza.

    Ho paura.

    Commento by Omar on 18 maggio 2009 at 04:47

  100. @ Omar:
    I fatti evidenti sono 2:

    1. Berlusconi strumentalizza l’informazione poiché, essendo il padrone del 50% delle tv e controllando il restante 50% grazie alla sua carica istituzionale, e di fatto “filtra” le notizie su di lui o, quando proprio sono troppe, le manipola per far vedere come esistano congiure, rappresaglie o accuse infondate nei suoi confronti. Geniale.

    2. I cittadini italiani disconoscono le critiche all’estero perchè, sebbene sia quasi assente un senso di patriottismo o nazionalismo, esso viene spesso riesumato quando l’Italia è criticata o quando si giocano i mondiali di calcio. Fa parte della diffusa ipocrisia di un paese dove al governo siedono leader di un partito secessionista che giura sulla costituzione italiana.

    Il Pd penso che potrebbe trarne giovamento per il futuro da un eventuale vittoria del Si, ma allo stato attuale dei fatti rischia solo di sparire. Inoltre, non è il bene del paese quello da tutelare? Io sento solo parlare di “partiti”.

    Commento by Diego Tomasoni on 18 maggio 2009 at 08:52

  101. @Diego

    Il punto 2. si chiama “dissonanza cognitiva”. Se sei convinto che Berlusconi sia un buon padre di famiglia e qualcuno ti fa notare che è un ladro, le due nozioni, in contrasto fra loro, producono una fastidiosa dissonanza. Cito da Wikipedia:

    Un’applicazione esemplificativa di tali processi si può avere, ad esempio, quando un soggetto disprezza esplicitamente i ladri, ma compra un oggetto a un prezzo troppo basso per non intuire che sia di provenienza illecita. Secondo Festinger, per ridurre questa contraddizione lo stesso individuo potrà o smettere di disprezzare i ladri (modificando quindi l’atteggiamento), o non acquistare l’oggetto proposto (modificando quindi il comportamento).

    Generalizzando, la dissonanza cognitiva può essere ridotta in tre modi:

    1. producendo un cambiamento nell’ambiente;
    2. modificando il comportamento;
    3. modificando il proprio mondo cognitivo (ovvero il sistema delle proprie rappresentazioni cognitive e delle loro relazioni funzionali interne).

    Il problema è che non esiste solo la dissonanza cognitiva, ma anche l’atavico istinto imitativo umano. E’ un effetto a catena, e mi chiedo come possa essere invertito.

    Riguardo i partiti non potrei essere più d’accordo. La destra storicamente si basa sul consenso che deriva dalla delega “veditela tu, a me non interessa, basta che mi fai stare quieto”. I partiti di destra sono poco democratici per definizione.

    I dirigenti dei partiti di sinistra negli ultimi anni si sono comportati come i loro dirimpettai, anzi peggio: si mettono insieme, si sciolgono, fanno i cartelli elettorali, si inventano valori nuovi e cancellano quelli vecchi. L’elettorato di sinistra così va in crisi, smette di votare, vota gli extraparlamentari… un casino. Ma anche qui, si sono fatti scippare il termine “ideologia” come dei fessi, e ora lo usano anche loro come se fosse una parolaccia.

    In tutto ciò, la base…

    Commento by Omar on 18 maggio 2009 at 09:56

  102. @ Omar:

    Barack Obama, contestato in questi giorni da un gruppo di studenti contro l’abordo, ha risposto che “bisogna ascoltare anche chi ha idee diverse”.

    In Italia, a situazioni invertite, il premier avrebbe accusato tutti di esser comunisti, o peggio, anti-democratici. Qui non è solo un problema di presunta popolarità, ma di mentalità. Obama è anni luce più ravveduto del Silvio nazionale.

    Sul discorso della “psicologia” sono d’accordo. Temo che più di un professionista sia stato interpellato in merito a come influenzare l’elettorato, e penso che il processo definito “berlusconizzazione” preveda proprio un iter di disfunzione dei valori individuali a favore di presunti valori collettivi.

    10 anni fa ai politici coinvolti dall’inchiesta di mani pulite i cittadini tiravano monete in testa. Oggi, il Parlamento pullula di galeotti e i cittadini accusano i giudici. Ecco come si rovescia un paese, rovesciando i valori della società.

    Commento by Diego Tomasoni on 18 maggio 2009 at 10:03

  103. Diego, gli Americani hanno una vera religione civile, che nel bene o nel male li contraddistingue. Sebbene qualcuno sostenga che anche noi abbiamo una religione civile (a mio avviso confondendo la religione civile con l’integralismo religioso), a me non pare di poter riscontrare negli Italiani la stessa condivisione di valori fondanti propria del popolo americano.

    E questo secondo me non è il prodotto della berlusconizzazione, quanto il terreno fertile su cui è potuta crescere. Le differenza fra Obama e Berlusconi non sono la causa, sono l’effetto.

    Ora, la domanda è: date queste condizioni iniziali, come si fa a far uscire l’italia da questo loop infinito dissonanza/imitazione che ci sta portando al baratro?

    Perchè poi spesso associamo questa classe dirigente col fascismo, ma secondo me il fascismo era meglio: trovava delle soluzioni discutibili, spesso risibili, spesso drammatiche, ma almeno le trovava, e tentava di governare i processi. Questi qui invece non fanno nulla del genere. Stanno solo mandando in rovina economica e culturale un’intera generazione. Del fascismo hanno solo la componente totalitaristica. Tutti i difetti, ma nemmeno un pregio.

    Commento by Omar on 18 maggio 2009 at 12:07

  104. Omar ha scritto:

    Ora, la domanda è: date queste condizioni iniziali, come si fa a far uscire l’italia da questo loop infinito dissonanza/imitazione che ci sta portando al baratro?

    Facile. O si fa una forte campagna contro i politici tutti, privilegi, assenteismi, processi, condanne, ecc… oppure basta che la storia faccia il suo corso. Cosa intendo? La crescita progressiva del divario tra ricchi e poveri, tra politici mafiosi e cittadini onesti e squattrinati, poterà inevitabilmente a disordini sociali. Ciò verrà accentuato se nei paesi dell’Europa vi sarà uno sviluppo che l’Italia non potrà avere. In sostanza, quando i cittadini saranno alla frutta, si “risveglieranno” di colpo e magari violentemente.

    Io però sono un difensore della democrazia e farò tutto il possibile perchè la disinfestazione di una certa classe politica avvenga con il tempo e l’informazione. Ma ci credo molto poco.

    Commento by Diego Tomasoni on 18 maggio 2009 at 12:12

  105. [...] o meno sullo stesso risultato dell’anno passato, lontano dalle cifre strabilianti dei sondaggi di Berlusconi strombazzati da “Il [...]

    Pingback by Elezioni europee: pronostico e analisi « Alessio in Asia on 26 maggio 2009 at 12:33

  106. “Ho ricevuto i sondaggi della settimana: il Pdl è al 45%, il gradimento del presidente del Consiglio è al 75% e questo significa che tre italiani su quattro apprezzano l’operato del governo. Mi aspettavo un calo di consenso verso di me, ma questa campagna mediatica che si è scatenata negli ultimi giorni sulla base di un cumulo di falsità è stata capita bene dagli italiani, in maniera intelligente, e mi sta rafforzando” (Silvio Berlusconi, 9 maggio 2009).

    “Siamo sopra il 40 per cento. Io poi sono più amato di Obama, che è al 59%, mentre io sono arrivato al 75%” (Silvio Berlusconi, 18 maggio 2009).

    “Se avremo un risultato superiore al 40%, e gli ultimi sondaggi ci danno al 43-45, diventeremo decisivi a Strasburgo e potremo dare un drizzone all’Europa. La campagna su Noemi si è rivelata un boomerang contro la sinistra” (Silvio Berlusconi, 30 maggio 2009).

    “Siamo tra il 43 e il 45 per cento, a quel punto avremo il presidente del Parlamento europeo” (Silvio Berlusconi, 2 giugno 2009).

    “Assisterete a un grande cambiamento della geografia politica in Italia. Il governo è al 56% dell’apprezzamento degli italiani. Berlusconi è al 74%. La Lega Nord supera il 10%. Il Pdl è tra il 40 e il 45%. Lo sappiamo dai sondaggi, ma non ci sarebbe bisogno di sondaggi” (Silvio Berlusconi, 4 giugno 2009).

    “Pdl vicino al 45 per cento. Sarà un trionfo” (Il Giornale, 5 giugno 2009)

    (8 giugno 2009)

    __________________________

    Risultato? Pdl 35%. I sondaggi di Berlusconi sono falsi quasi come i suoi capelli.

    Commento by Diego Tomasoni on 8 giugno 2009 at 15:46

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