Elezioni Provinciali 2009:Risultati, percentuali e ballottaggi, in attesa del 21 giugno



Le provinciali sono state una vera e propria batosta per il centrosinistra, dove il turbine della campagna elettorale europea ha travolto anche le amministrazioni locali. Nel Nord Italia la Lega Nord è stata decisiva nella maggior parte dei capoluoghi. Su 62 provincie in cui si è votato, si è passati dalle 50 del 2004 guidati dalle coalizioni di centrosinistra alle 14 rimaste dopo le urne. Mancano all’appello le altre 22 che dovranno passare per il ballottaggio del 21 giugno, molte delle quali però  già difficilmente recuperabili, visto il congruo distacco o la difficile e improbabile ricerca di alleanze.

Le zone che tengono di più sono come sempre la “ rossa” Toscana, la Basilicata e l’Umbria. Anche la stessa Emilia Romagna ha perso Piacenza, passata al centrodestra, e con ancora ben 3 provincie al ballottaggio. In Abruzzo e Campania si è visto un totale ribaltamento in favore della coalizione capeggiata dal Popolo delle Libertà in tutti i 6 capoluoghi in chiamati alle urne. Un dato significato poi arriva dalle regioni del Nord. In Lombardia, le 4 provincie guidate dal centrosinistra hanno preso tutte lo “svincolo a destra.” Milano è al ballottaggio ma la differenza di 10 punti percentuali sembra molto difficile da recuperare. Monza, new entry, ha scelto il partito di governo. In Piemonte idem, dove 5 su 6 sono passate al Pdl-Lega e  anche in Veneto dove addirittura si profila un en plein ai ballottaggi: 5 su 5 al centro-destra. Ecco un riassunto del voto, in attesa del 21 giugno:

Regione

Provincia

Risultato 2009

Uscente

Percentuali

Abruzzo

Pescara

Centrodestra

Centrosinistra

53,2- 41,5

Teramo

Centrodestra

Centrosinistra

5048,3

Chieti

Centrodestra

Centrosinistra

55,7- 34,5

Basilicata

Matera

Centrosinistra

Centrosinistra

52,5- 29

Potenza

Centrosinistra

Centrosinistra

5234,8

Calabria

Cosenza

Ballottaggio

Centrosinistra

46,6- 37,2

Crotone

Ballottaggio

Centrosinistra

33,2- 29,6

Campania Avellino

Centrodestra

Centrosinistra

5833,3

Napoli

Centrodestra

Centrosinistra

58,335,2

Salerno

Centrodestra

Centrosinistra

55,743,8

Emilia Romagna Bologna Centrosinistra Centrosinistra

57,333,1

Ferrara

Ballottaggio

Centrosinistra

49,827,2

Forlì-Cesena Centrosinistra Centrosinistra 50,526,7
Modena

Centrosinistra

Centrosinistra 52,438,1
Parma

Ballottaggio

Centrosinistra 49,140
Piacenza

Centrodestra

Centrosinistra 52,341,2
Reggio Emilia Centrosinistra Centrosinistra 52,534,2
Rimini

Ballottaggio

Centrosinistra 48,342,5
Friuli V.G. Pordenone

Centrodestra

Centrodestra

62,834,4
Lazio Frosinone

Ballottaggio

Centrosinistra 44,539,0
Latina

Centrodestra

Centrosinistra 56,325
Rieti

Ballottaggio

Centrosinistra 4544,4
Liguria Savona

Ballottaggio

Centrosinistra 49,538
Lombardia Bergamo

Centrodestra

Centrodestra

5920,3
Brescia

Centrodestra

Centrodestra

55,522,5
Cremona

Centrodestra

Centrosinistra 51,135,9
Lecco

Centrodestra

Centrosinistra 54,338
Lodi

Centrodestra

Centrosinistra 54,238,2
Milano

Ballottaggio

Centrosinistra 48,838,8
Monza Brianza

Centrodestra

——- 54,133,5
Sondrio

Centrodestra

Lega Nord 61,131,8
Marche Ascoli Piceno

Ballottaggio

Centrosinistra 40,930,5
Fermo

Ballottaggio

——- 44,841,8
Macerata

Centrodestra

Centrosinistra 51,347,6
Pesaro e Urbino Centrosinistra Centrosinistra 52,127,3
Molise Isernia

Centrodestra

Centrodestra

64,318
Piemonte Alessandria

Ballottaggio

Centrosinistra 46,643,3
Biella

Centrodestra

Centrosinistra 54,9 27,2
Cuneo

Centrodestra

Centrodestra

54,130,4
Novara

Centrodestra

Centrosinistra 5332,6
Torino

Ballottaggio

Centrosinistra 44,3 41,5
Verbano-Cusio O.

Centrodestra

Centrosinistra 57,539,6
Puglia Bari

Centrodestra

Centrosinistra 50,544,2
Barletta-Andria-Trani

Centrodestra

——- 51,723,8
Brindisi

Ballottaggio

Centrosinistra 44,4 43,9
Lecce

Ballottaggio

Centrosinistra 41,3 36,7
Taranto

Ballottaggio

Centrosinistra 34,833,9
Toscana Arezzo

Ballottaggio

Centrosinistra 49,839,2
Firenze Centrosinistra Centrosinistra 55,530,7
Grosseto

Ballottaggio

Centrosinistra 47,7 – 41,7
Livorno Centrosinistra Centrosinistra 54,4 – 30,1
Pisa Centrosinistra Centrosinistra 53,1 – 35,7
Pistoia Centrosinistra Centrosinistra 51,3 – 37,2
Prato

Ballottaggio

Centrosinistra 47,741,6
Siena Centrosinistra Centrosinistra 50,730,4
Umbria Perugia Centrosinistra Centrosinistra 52,936,3
Terni Centrosinistra Centrosinistra 52,836,3
Veneto Belluno

Ballottaggio

Centrosinistra 47,141,2
Padova

Centrodestra

Centrodestra

53,930,6
Rovigo

Ballottaggio

Centrosinistra 48,7 – 36,7
Venezia

Ballottaggio

Centrosinistra 48,441,9
Verona

Centrodestra

Centrodestra

59,123,3

Fonte La Repubblica

Scritto da Simone Pomi in data 9 giugno 2009.



Biografia di Simone Pomi.

Classe '81. Cresciuto a Primaluna, in provincia di Lecco ma da più di 10 anni residente nel capoluogo lombardo. Cuoco e blogger autodidatta, autore del sito 2PIU2UGUALE5. Motto: "La vera libertà di stampa è dire alla gente ciò che la gente non vorrebbe sentirsi dire". Il mio Facebook.


9 Responses to “Elezioni Provinciali 2009:Risultati, percentuali e ballottaggi, in attesa del 21 giugno”

  1. In Lombardia tutto in mano al centrodestra. Interessante…

    Commento by Diego Tomasoni on 10 giugno 2009 at 18:40

  2. CHE TRISTEZZA!

    Commento by rossella manoni on 10 giugno 2009 at 18:43

  3. pensate cha a Leco, provincia nata 15 anni fa..sono arrivati in massa per conquistarla! è la prima volta che passa la centrodetra, anche se l’ex presidente aveva svolto un ottimo lavoro nei 5 anni passati. L”ondata europea al nord ha travolto la città,perchè il candidato di centrodestra c’ha messo poco la faccia! Nava(Cosi si chiama) ha mandato avanti fior di ministri(La Russa, Castelli, Brambilla)parlamentari ,(Gasparri, Lupi, Alemanno, Mauro,)e sportivi come Antonio Rossi(che ha mandato lettere agli elettori,lui,non il candidato)e cartelloni con il faccione di truffolo e di fini. Al contrario Brivio( centrosinistra) ha messo la sua faccia e il suo lavoro di questi anni, sempre comunque con ospiti in città come Di pietro ..Francescini invece s’è fermato al paese vicino…mah…
    Tutto fatto con meno appariscenza….Mi è dispiaciuto molto….come sempre la Lega ha fatto il resto, prendendo quasi gli stessi voti del pdl. So già che vedremo casino in consiglio…sui chi vorrà comandare…che tristezza

    Commento by Simone Pomi on 10 giugno 2009 at 21:21

  4. Sinceramente non mi sarei mai aspettato un risultato di tali dimensioni… Neppure nella migliore delle ipotesi… In più ci sono buone probabilità che la vittoria del centro destra diventi ancora più netta e devastante… Non oso pensare cosa sarebbe successo se l’UDC non si fosse staccato dal centro destra andando da solo… Se la sinistra inizia a vacillare anche nelle amministrative è veramente alla frutta… o meglio forse già al caffè… Speriamo di conquistare anche Milano così dopo 5 anni di purgatorio potrà tornare in paradiso.

    Commento by Paolo Spreafico on 10 giugno 2009 at 22:06

  5. @ Paolo Spreafico:
    Non so di quale paradiso tu possa aver traccia. Sicuramente le amministrative son ben diverse dalle nazionali, ma se i dipendenti di Berlusconi nelle provincie si comporteranno come in parlamento, ci sono molte persone preoccupate. Domani voteranno per blindare le intercettazioni… mi immagino la quantità di frodi e di appalti truccati che si faranno grazie a questo omicidio della giustizia.

    Commento by Diego Tomasoni on 10 giugno 2009 at 22:28

  6. Paolo Spreafico ha scritto:

    ci sono buone probabilità che la vittoria del centro destra diventi ancora più netta e devastante…

    Purtroppo sono d’accordo con te.
    Forse non abbiamo ancora toccato il fondo.
    Le destre si rafforzano in tutta Europa e il PSE è ai minimi storici (ma i Verdi salgono).
    Ricordo che dopo la crisi del ’29 i nazisti presero il potere nel ’33. 4 anni dopo.
    Sia chiaro, non credo assolutamente al ritorno del nazi-fascismo. I nazi-fascisti avevano un grande progetto: imperialismo e costruzione dell’uomo nuovo. Volevano cambiare il loro popolo, asservire gli altri popoli e dominare il mondo intero. Altro che limitarsi a far pisciare i porchi sulle moschee. I nazisti avevano idee violente, criminali, pazze, ma in un certo senso grandi e rivoluzionarie. Non piccolo-borghesi.

    Oggi le destre europee sono l’opposto. A volte possono scimmiottare Hitler e Mussolini con Bossi, Berlusconi e Borghezio. Ma di scimmiottamenti si tratta.
    Le destre europee, oggi, sono il trionfo dell’individualismo, del ripiegarsi sul se stessi, de consumismo, dell’ascesa sociale sulle spalle degli altri. Sono il risultato delle televisioni generaliste, di Reagan, della Tatcher e di Blair.

    Le destre di oggi vincono sulla paura dello straniero che si incontra su pianerottolo di casa, sulla menzogna dell’immigrato che toglie il pane di bocca al lavoratore nostrano, sulla televisione che appiattisce i cervelli e le culture.

    Le destre di oggi sono un voto di paura e protesta verso non si sa bene cosa. Un voto di scambio. Un voto in cambio dell’abolizione di una tassa. Un voto per mandare affanculo il prossimo. Un voto dato a una televendita ben riuscita.

    Si diceva, i nazisti presero il potere 4 anni dopo la grande crisi. Anche oggi, dopo meno di un anno dal crollo delle borse del settembre scorso, le destre potrebbero essere solo all’inizio della loro ascesa. Non mi meraviglierei se quello che successe all’Austria con Haider, quello che stava per succedere alla Francia con Le Pen e quello che sta succedento in Italia con Berlusconi e la Lega dovesse succedere anche in altri paesi. Le destre potrebbero distruggere qualche altro paese per ancora qualche tempo, qualche anno, qualche legislatura.

    Quando ai cittadini europei passerà la sbornia, torneranno a mandare al governo persone normali, a riparare i danni. E dovranno ripagarsi col sudore il populismo di questi stregoni e imprenditori della paura.

    Quel che è peggio è che allora anche i Rutelli ci sembreranno dei grandi statisti.

    Ha ragione Paolo, ci sono buone probabilità che la vittoria della destra diventi ancora più netta e devastante…
    Ma non c’è niente di nuovo sotto il sole.

    Commento by Alessio Fratticcioli on 10 giugno 2009 at 22:59

  7. @ Paolo Spreafico:
    Tu parli di Udc, ma allora anche se tutta la sinistra fosse unita il vantaggio diminuirebbe ..Ci sono molte variabili, ma quella più forte è della lega! al nord, senza Lega il Pdl non vincerebbe quasi nessuna circoscrizione al primo colpo. In molte la Lega è il primo partito o è a pari voti…Certo, sono nella stessa coalizione , ma come lo dimostra il si/no/si di Berlusconi sul referendum, traccia troppo la liea politica del Pdl…e a molti del pdl non va bene….ma se per non perdere il posto non protesta nessuno va tutto ok? é democrazia ? non è un bel momento va..
    b>@ Diego Tomasoni:
    Caro Diego….Paolo è un mio amico ma non riesco proprio a convincerlo :-) perchè Un conto è essere di centro destra o destra, un altro è non capire le malefatte del Berlusca e soci….è una partita dura perchè comunque dall’altra parte molti la voglia te la fanno passare…:-)<

    Commento by Simone Pomi on 10 giugno 2009 at 23:05

  8. @ Alessio Fratticcioli:
    Sono d’accordo su tutto quello che hai argomentato.

    Commento by Diego Tomasoni on 11 giugno 2009 at 09:40

  9. [...] un tabella coi tutti i risultati dei ballottaggi, che va ad completarsi col la precedente datata 9 [...]

    Pingback by Elezioni Provinciali 2009 : I Risultati dei Ballottaggi | Diritto di critica on 23 giugno 2009 at 17:06

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