Di Pietro: “Azzeccamenti pugliesi”
Curiosa sfumatura nella giornata di ieri per il centrosinistra pugliese, interessato da un improvviso quanto inaspettato controllo di Carabinieri e Guardia di finanza nelle sedi dei partiti, alla ricerca dei bilanci nell'ambito dell'inchiesta barese su presunte irregolarità negli appalti della sanità che sta coinvolgendo l'imprenditore Gianpaolo Tarantini. Gli inquirenti hanno sequestrato la documentazione di Pd, Socialisti, Prc, Sinistra e Libertà, Moderati per Emiliano e Lista Emiliano dal 2005 fino alle elezioni comunali di Bari del 2009.
Il ministro Sacconi e il conflitto di interessi sull’influenza “suina”
«Caro Berlusconi, chiedi cosa fa la moglie di Sacconi»; era il titolo di editoriale uscito il 30 gennaio scorso. Il giornalista faceva notare al premier un enorme conflitto di interessi presente nel suo attuale esecutivo: «Si dà infatti il caso che Sacconi sia coniugato con una donna talmente in gamba (Enrica Giorgetti n.d.r.) da essere stata assunta alla direzione generale di Farmindustria. Anche chi non ha dimestichezza con certi affari comprende che siamo di fronte a un gigantesco conflitto di interessi; il responsabile del dicastero (sia pure tramite il sottosegretario Fazio) controlla la ...
Mafia: Fondi, il comune che il Governo ”dimentica” di sciogliere
Dopo i 17 arresti del 6 luglio scorso per mafia, con fondati sospetti di legami tra esponenti della 'Ndrangheta, funzionari e assessori comunali, ieri tutti si aspettavano che il Consiglio dei Ministri sciogliesse il comune di Fondi, in provincia di Latina. E invece niente. La giunta di centrodestra del piccolo centro laziale può ancora star tranquilla. Vani gli arresti, vani richiami (anche interni alla maggioranza) per una maggiore coerenza nella lotta alla mafia. Senza conseguenza anche le parole del ministro dell'Interno, Roberto Maroni, che il 14 maggio scorso, durante un ...
La “Consulta politica”. Storia di una serie di perfette casualità
Questo articolo comincia dalla fine. L'Ente Nazionale dell'Aviazione Civile (ENAC) dal 4 giugno ha un nuovo direttore generale, il suo nome è Alessio Quaranta, nominato dal presidente del Consiglio e dal ministro dei Trasporti, Altero Matteoli. Alessio Quaranta ha un curriculum di tutto rispetto ed un padre piuttosto famoso: Alfonso Quaranta, giudice della Corte Costituzionale.
Scudo fiscale: Tremonti dà una mano a mafiosi ed evasori
Era il 13 marzo 2008, in piena campagna elettorale, quando Giulio Tremonti, ospite di Repubblica TV, fece questa promessa agli elettori: Basta con i condoni. «Oggi non ci sono più le condizioni per farli, non li ho certo fatti volentieri, ma perché costretto dalla dura necessità. I condoni sono una cosa del passato» aggiunse inoltre, il futuro ministro dell'Economia. Oggi, un anno dopo, la situazione sembra mutata. Pochi giorni fa un giornalista, facendo notare questa nascente incongruenza, è stato insultato dal Ministro parole poco gentili (letteralmente del "testa di ...
I blogger di tutto il mondo si battono per la libertà e la democrazia
Reporter Senza Frontiere ha segnalato l'arresto del giovane blogger pro-Democrazia Nguyen Tien Trung. Laureatosi in ingegneria nell'università francese di Rennes nel 2007, tra i fondatori dell'Assembly of Vietnamese Youth for Democracy e membro del Partito Democratico del Vietnam, Trung era tornato in Vietnam dall'Europa per portare avanti la sua battaglia per la libertà d'espressione, svolta principalmente scrivendo sul suo blog. L'arresto è parte di un'ondata di misure repressive prese dalle autorità contro i dissidenti politici: nelle ultime settimane ne sono stati arrestati una trentina.
Riaperte le indagini sulle stragi di Capaci e via D’Amelio
Palermo, primi anni Novanta. La situazione è degna di un romanzo di Ian Fleming ma purtroppo si tratta della realtà. Nel capoluogo siciliano si muovono doppiogiochisti, uomini dei servizi, magistrati e anche mafiosi. E' un calderone di interessi Palermo, che farà due vittime eccellenti: i pm antimafia Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Saltati in aria con gli uomini della scorta, il primo a Capaci, il secondo in via D'Amelio, a Palermo.
Chi ha paura del Grillo? L’apparato.
Qualche post più sotto, Diego Tomasoni chiudeva il suo articolo sulla notizia dell'intenzione di Beppe Grillo a candidarsi segretario nazionale del PD con una frase eloquente: «Se ostruzionismo sarà, Grillo avrà vinto in ogni caso». Ecco, si può affermare oggi che Grillo ha vinto la sua battaglia. Ha creato lo scompiglio, ha ficcato la sua grossa mano nella profonda ferita della paura che il Partito Democratico ha nei confronti di chi è diverso da sè, ha evidenziato l'impreparazione di un regolamento fatto per rendere libera la partecipazione popolare alle primarie ...
Intrecci tra mafia e politica: boss mafiosi candidati per evitare il carcere
«Uno scrittore che denunciava le gesta della malavita locale eliminato a colpi di pistola, un boss dell’industria nucleare implicato in grandi affari internazionali, un ministro dell’Interno che si dimette mentre la magistratura l’accusa di collusione con la criminalità organizzata, un “uomo d’affari” che nuota nel mare della mafia locale aiutato da banche e banditi». Questo è l'inizio di un articolo che parla della Bulgaria di questi ultimi anni, un paese che riesce in questi giorni, nonostante questo grosso scandalo, a far approvare in parlamento uno emendamento unico nel suo genere. Una ...
Sciopero per la libertà d’informazione
Riporto integralmente dalla pagina creata sul social network Ning. L’appello è opera di Alessandro Gilioli, Guido Scorza e Enzo Di Frenna. Aderisci scrivendo a dirittoallarete@gmail.com, ma puoi anche pubblicare il banner sul tuo sito (foto qui) o postando testi sulla pagina dell’iniziativa. Gli ultimi mesi sono stati caratterizzati da un susseguirsi di iniziative legislative apparentemente estemporanee e dettate dalla fantasia dei singoli parlamentari ma collegate tra loro da una linea di continuità: la volontà della politica di soffocare ogni giorno di più la Rete come strumento di diffusione e di condivisione ...
