Diario dall’Aquila: Schifani inaugura le “casette”
Pillola dalla “ricostruzione”.
Il presidente del Senato, Renato Schifani, è giunto ieri a Scoppito (AQ) con una scorta di diverse volanti e motociclisti della Polizia per inaugurare alcune casette per i terremotati. Noi giornalisti, invece, venivamo portati sul luogo dell’incontro da un pulmino della Guardia di Finanza, evidentemente preso a prestito da ben più urgenti esigenze operative. “Ho scelto bene – ha commentato una signora salita all’ultimo sul furgone – sto con la Finanza e i giornalisti!”.
Schifani è giunto all’Aquila per inaugurare alcune case costruite dalla Sanofi-Aventis, multinazionale del farmaco, che di tasca sua ha impegnato circa sei milioni di euro per dare un tetto a 500 persone. Il presidente del Senato ha ringraziato tutti e consegnato le chiavi alle prime quattro famiglie. I giornalisti, nel frattempo, appuntavano minuziosamente le virgole e le pause del discorso del presidente, senza chiedergli – non ce n’è stata neanche l’occasione – perché il governo continui ad inaugurare opere realizzate dai privati – ”con un ringraziamento alla Protezione Civile” – e non dallo Stato, pur sottolineando l’importanza della “sussidiarietà” tra pubblico e privato. L’ultimo caso sono state le casette di Onna, costruite con i fondi della Croce Rossa e dalla manodopera della Provincia autonoma di Trento.
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Diego Tomasoni

