Il lodo Alfano è incostituzionale



silvio-berlusconi-tristeE’ ufficiale. La partita più lunga dopo la finale dei campionati mondiali tra Italia e Francia si è conclusa pochi minuti fa. La Corte Costituzionale a maggioranza (9 contro 6) ha dichiarato il lodo Alfano incostituzionale. L’Alta Corte ha stabilito che il lodo non è legittimo perchè, nel sospendere con una legge ordinaria i processi nei confronti delle quattro più alte cariche dello Stato (ma di fatto solo quelli di Berlusconi), ha violato l’art. 3 della Costituzione (tutti i cittadini sono uguali di fronte alla legge) creando una diversità di trattamento per 4 individui (ma in realtà solo uno) rispetto al resto della nazione. Questa particolare modifica poteva essere convalidata solo da una legge costituzionale, come previsto dall’art.138, e non da una legge ordinaria preparata a tavolino dai legali del premier e fatta approvare come prima legge ufficiale dell’attuale governo Berlusconi.

Legge 23 luglio 2008, n. 124 (c.d. “Lodo Alfano”)

La Corte costituzionale, giudicando sulle questioni di legittimità costituzionale poste con le ordinanze n. 397/08 e n. 398/08 del Tribunale di Milano e n. 9/09 del GIP del Tribunale di Roma ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 1 della legge 23 luglio 2008, n. 124 per violazione degli articoli 3 e 138 della Costituzione. Ha altresì dichiarato inammissibili le questioni di legittimità costituzionale della stessa disposizione proposte dal GIP del Tribunale di Roma.

Comunicato stampa dal Palazzo della Consulta, 7 ottobre 2009.

Niente da fare dunque. Il principio inviolabile di uguaglianza di tutti i cittadini di fronte alla legge farà ripartire i quattro annosi processi di Silvio Berlusconi. Il primo che ha già visto la condanna del noto David Mills per corruzione in atti giudiziari. Il secondo per i diritti Tv per il quale è accusato di frode fiscale perché, secondo l’accusa, avrebbe creato fondi neri gestendo i diritti tv di Mediaset. Il terzo, quello relativo a Mediatrade, nel quale è accusato di appropriazione di fondi societari.  E l’ultimo, la famosa “compravendita di Senatori, per il quale è accusato di aver offerto vantaggi a senatori dell’Unione per far cadere il governo Prodi. A pochi giorni dalla sentenza del lodo Mondadori, che ha riconosciuto Berlusconi come colpevole per la corruzione di un altro giudice per appropriarsi della casa editrice ai danni di De Benedetti (letteralmente: «non poteva non sapere del versamento della tangente da parte di Fininvest»), le sorti del premier sono ora molto incerte.

Dopo la sentenza non sono mancate le dichiarazioni da parte dei portavoce ed esponenti dei vari partiti. Antonio Di Pietro non ha lasciato spazio a fraintendimenti: «Spero che da oggi, alla luce della decisione della Consulta, il Presidente del Consiglio la smetta di fare leggi a proprio uso e consumo, si dimetta dall’incarico e vada a fare quello che da 15 anni si ostina a non voler fare: l’imputato». Pierluigi Bersani, uno dei candidati alle primarie del Pd,  ha invece dichiarato: «Mi auguro il rispetto da parte di tutti per questa decisione e mi auguro che ci siano toni adeguati perchè stiamo parlando di un presidio fondamentale della vita democratica». Di tutt’altro avviso Maurizio Gasparri, presidente del gruppo Pdl in Senato, che attacca a testa bassa la decisione della consulta: «La Corte, un tempo costituzionale, da oggi non è più un organo di garanzia, perchè smentendo la sua giurisprudenza ha emesso una decisione politica, che non priverà il Paese della guida che gli elettori hanno scelto e costantemente rafforzato di elezione in elezione. E’ una giornata buia per i valori della legalità e che segna il tramonto di una istituzione che ha obbedito a logiche di appartenenza politica e non a valutazioni di costituzionalità. Il governo andrà avanti, mentre chi ha tradito la propria funzione di garanzia non cancellerà la volontà democratica del popolo italiano». Evidentemente era un pò di cattivo umore. Ma nonostante le dinamiche della politica, dii cui noi esseri umani siamo spesso solo spettatori, noi cittadini possiamo oggi ribadire con serenità che, grazie a questa sentenza, si può continuare ad affermare che in Italia la legge è uguale per tutti.

Scritto da Diego Tomasoni in data 7 ottobre 2009.



Biografia di Diego Tomasoni.

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22 Responses to “Il lodo Alfano è incostituzionale”

  1. l’unica buona notizia da anni !

    Commento by simona on 7 ottobre 2009 at 19:47

  2. Era ora!! finalmente in italia viene ristabilito un minimo di legalità!

    faccio giusto un paio osservazioni:

    1)il lodo alfano è passato a luglio del 2008(se non sbaglio il 21), quindi il caro berlusconi ha usufruito per quasi 15 mesi di una legge ILLEGITTIMA, speriamo che questo non abbia provocato più danni di quelli sotto gli occhi di tutti(quelli fatti dal governo in questi 15 mesi)

    2) anche se la sentenza mi ha messo di buon umore, il realismo mi pervade e penso che il governo escogiterà un altro lodo appena verranno depositate le motivazioni di questa sentenza, sarà illegittimo anche quello, ma sono sempre altri 15 mesi di protezione.

    3) hanno votato per l’ILLEGITTIMITA’ in 9 su 15… chissà come hanno votato quelli che erano andati a cena a casa di berlusconi??? mi piacerebbe che venissero resi noti i nomi di chi ha votato per la legittimità.. giusto per sapere quali sono i 6 membri della corte costituzionale che non capiscono nulla della nostra costituzione.

    4)davrebbero veramente smetterla con questa storia della volontà del popolo.. il popolo non elegge il presidente del consiglio! il popolo elegge il parlamento, che dovrebbe vigilare sul presidente del consiglio, ma loro fanno le porcate e fanno nominare i controllanti dal controllato… le cose stanno così, e se loro dicono diversamente sono ignoranti o bugiardi(scegliete voi), ma da gasparri cosa ci si può aspettare…

    ah, dimenticavo il buon gasparri ha accusato la corte costituzionale di aver agito per interessi politici e credo che questo sia passibile di denuncia, gasparri oltretutto non è nuovo a questo tipo di uscite, ricordo quando disse che gli italiani non dovevano pagare il canone fintanto che annozero fosse andato in onda(istigazione a non pagare le tasse=istigazione a delinquere=REATO) sarebbe ora che qualcuno lo facesse pagare per quello che dice.

    Commento by pippo on 7 ottobre 2009 at 20:09

  3. io mi limito ad attendere che arrivi il ghedini o il ghedoni tanto invocato dal mio amico gasparri.adesso non è che il silvio si arrende alla prima avversità..e dopo anni e anni si può dire che questo forse è il primo scoglietto di una certa entità dal punto di vista politico.
    ma come può uno scoglio arginare il mare?

    Commento by V3N0M on 7 ottobre 2009 at 20:18

  4. Certo, un mare di…cacca!!!!

    Commento by Giorgio on 7 ottobre 2009 at 20:40

  5. E la sentenza sul Lodo Mondadori già scordata?
    Ah, abbiam vinto anche i mondiali una volta… 8O

    Commento by Diego Tomasoni on 7 ottobre 2009 at 20:46

  6. Gasparri, con tutto il rispetto per i lettori di centro destra, non è propriamente “equilibrato” nel suo modo di esporsi. La politica la vive un pò troppo spesso come un derby.

    Sulla vicenda della “cena da Berlusconi” ci sarebbe da parlare di colpo di stato… ma il Premier sostiene che ce ne siano ben 11 cattocomunisti…. mha.

    Commento by Diego Tomasoni on 7 ottobre 2009 at 20:48

  7. Berlusconi voleva l’autunno caldo. Bhe ora perlomeno l’acqua nella pentola bolle. Dipende se ci buttano lui dentro come piatto forte. Vedremo.

    Commento by Diego Tomasoni on 7 ottobre 2009 at 20:49

  8. Finalmente un pò di democrazia! Finalmente!

    Commento by Simone Pomi on 7 ottobre 2009 at 22:54

  9. Ottima notizia davvero! Per fortuna che è andata bene altrimenti…

    Commento by antonio on 7 ottobre 2009 at 23:00

  10. Aggiungo: le parole di Berlusconi nel video, che ho visto solo ora, sono davvero un delirio totale! Davvero incredibile come la gente possa bere queste cose e seguire questo signore. Mi sembra impossibile, eppure…

    Commento by antonio on 7 ottobre 2009 at 23:05

  11. Questa è una buona notizia, mi auguro ne arrivino altre….PRESTO

    Commento by Alex on 8 ottobre 2009 at 02:10

  12. Commento by Diego Tomasoni on 8 ottobre 2009 at 09:35

  13. Quando le cose vanno male sono tutti di sinistra… questo individuo è da manicomio…ha evidenti manie di persecuzione.

    Commento by Alex on 8 ottobre 2009 at 12:58

  14. Dov’è tutta sta gente di sinistra? Lui dice che ne vede tantissimi, che sono ovunque. Se così fosse sarebbero al governo penso. :roll:

    Commento by Diego Tomasoni on 8 ottobre 2009 at 14:03

  15. Ma che uomo è! Come siamo in basso… :?

    Commento by Vio on 8 ottobre 2009 at 17:57

  16. come volevasi dimostrare si stanno già organizzando per accorciare pesantemente i tempi di prescrizione e per rendere più facile la ricusazione dei giudici…

    Commento by pippo on 9 ottobre 2009 at 13:15

  17. ma anche tenendo questi tempi (già dimezzati mi pare) non riusciranno a condannarlo.sono sforzi inutili.ultimamente il silvio è un pò paranoico

    Commento by V3N0M on 9 ottobre 2009 at 13:27

  18. Secondo me ce la fanno. Soprattutto se pensano che voglia modificare le leggi. Lo porteranno alla sbarra il prima possibile, vedrai. Secondo me molti “eredi” nel centro destra si son già fatti i loro conti.

    Commento by Diego Tomasoni on 9 ottobre 2009 at 13:38

  19. berlusconi rischierebbe veramente grosso se fosse tirato dentro nei prossimi processi per le stragi..non certo per una condannina per corruzione che al 90% non vedrà mai la luce.

    Commento by V3N0M on 9 ottobre 2009 at 14:10

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