Il lodo delle polemiche e il confronto con l’estero
La cancellazione della legge Alfano avvenuta ieri sera con una sentenza della Corte Costituzionale è stata un duro colpo per il premier Berlusconi e la sua maggioranza di governo. La violenta reazione dello stesso contro la Corte e il Colle né ha fatto trapelare un nervosismo quasi inaspettato, sintomo di disagio e di paura. Sensazioni captate all’istante dai più stretti collaboratori sia politici che giornalistici che, nei vari talk show a cui erano ospiti nella serata post-apocalisse, hanno fatto il possibile per giustificare e coprire gli attacchi del Cavaliere, cercando di convalidare le sue tesi sul complotto delle “sinistre”, sull’imparzialità della Corte e del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
Come successe nelle scorse settimane per lo scudo fiscale si è cercato di riproporre una menzogna che fin da prima dell’approvazione del Lodo Alfano, il 22 luglio 2008, riempiva i TG, i programmi politici e la carta stampata di una certa parte politica: «L’immunità per il premier è garantita in ogni paese democratico del mondo». Un falsità usata ancora una volta come giustificazione da questo eseguivo, reo di aver fatto approvare di nuovo al Parlamento una legge totalmente incostituzionale. Ecco come funziona l’immunità in 5 delle più grandi democrazie del mondo, tanto per mettere il dito nella piaga:
- Usa: Il presidente non gode di nessuna immunità. I parlamentari invece sono immuni per tutto il mandato.
- Francia: Il presidente gode dell’immunità assoluta salvo impeachment per la durata del suo mandato. Nessuna garanzia per il premier fatte salve quelle derivanti dall’essere parlamentare.
- Germania: Il presidente non ha tutele. Il cancelliere (premier) è uguale ad ogni altro funzionario pubblico, cioè può essere processato o arrestato solo dopo il via libera del Parlamento.
- Spagna: I reali sono intoccabili, il premier è senza alcuna protezione, ma può essere arrestato solo in fragranza di reato.
- Gran Bretagna. I reali sono intoccabili. Il premier è senza alcuna protezione. Immunità per i parlamentari.
Il Lodo Alfano concedeva l’immunità (o impunità) per qualsiasi tipo di reato, commesso prima o durante il mandato. E’ questo il punto fondamentale sul quale i giudici della Corte Costituzionale hanno rilevato una violazione dell’art. 3 della Costituzione italiana, che dice testualmente:
«Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali».
Con buona pace di coloro che a gran voce, supportati dai media del Premier, parlano di Golpe o “giustizia di parte”.
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V3N0M
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Diego Tomasoni
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Simone Pomi
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Diego Tomasoni

