Riduzioni delle prescrizioni in arrivo. Peggio della blocca-processi?



silvio-berlusconi-david-millsL’On. Berlusconi ha dormito sonni tranquilli come ospite di Putin a San Pietroburgo. Complice della “calda” accoglienza dell’amico russo si sono aggiunte le news sulle manovre nei banchi della maggioranza di questi giorni, come anticipato dal sottoscritto poco tempo fa. Si lavora, e non si dica il contrario, per il bene del paese. La “sicurezza” del Premier, in questi giorni minacciata pure da facebook con un gruppo che inneggiava alla sua uccisione, va tutelata anche nelle aule di tribunale, per le quali il magnate italiano sembra avere un’allergia incurabile. Ecco dunque che il regalo di Natale più atteso potrebbe presto arrivare, ossia una legge che riduca i tempi di prescrizione. E la corruzione di David Mills (già condannato) chi se la ricorderà più?

Il lodo Alfano, ora gettato nel cestino dalla Corte Costituzionale, ha però svolto il suo “dovere” per circa un anno, congelando di fatto tutti i procedimenti del Premier, compresi i tempi di prescrizione. Ecco perchè è importante intervenire subito. Entro il 2013 circa, il processo Mills e quello per i diritti Mediaset saranno prescritti, ma dare un bel taglio prima a questi tempi permetterebbe all’esecutivo di continuare a governare senza fastidiose inchieste o giornalisti troppo fedeli alla verità. Berlusconi è innocente – dicono i suoi -, ma è meglio non rischiare!

Sembra che oramai una persona sia innocente non se estranea ai crimini che le vengono imputati, ma se riesce a farla franca inventandosi delle leggi ad hoc per fermare, ritardare, cancellare o prescrivere i processi a suo carico. Ma che bella novella! Questa possibile “amnistia” che cancellerebbe la prescrizione dei processi del Premier andrà a toccare decine di migliaia di altre cause, a danneggiare decine di migliaia di cittadini italiani in attesa di un verdetto per le ingiustizie commesse ai loro danni. Un pochino egoista il nostro premier.

I magistrati interpellati su questa possibilità non usano mezzi termini e, da un recente sondaggio interno, hanno dichiarato: «Sarebbe un’amnistia, una strage tra processi giunti all’ultimo stadio in Cassazione. Allora meglio l’indulto che è revocabile se commetti un nuovo reato e si applica una sola volta. Non sarebbe meglio fare una legge per dire che i processi del premier vanno cancellati?». Sicuramente ironica l’ultima affermazione, anche se tutto il contesto offre poche speranze di strappar delle risate. L’effetto di questa proposta di legge sarà quello di tagliare indiscriminatamente i tempi di prescrizione per migliaia e migliaia di processi, analogamente al disastro ipotizzato per la norma blocca-processi proposta dal governo all’inizio della legislatura e bloccata da Napolitano. A questo punto penso che non vi siano più dubbi in merito al mio articolo scritto pochi giorni fa. L’Italia è ostaggio del Premier da 15 anni. I nostri interessi e il nostro destino, indipendentemente dal colore politico che ci rappresenta, sono legati alle vicende processuali di quest’uomo e alle sue fortune economiche. C’è da stupirsi che su facebook qualcuno esterni frasi ingiuriose (o minacce) nei suoi confronti? Lascio a voi giudicare.

Scritto da Diego Tomasoni in data 23 ottobre 2009.



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5 Responses to “Riduzioni delle prescrizioni in arrivo. Peggio della blocca-processi?”

  1. Siamo tutti d’accordo. Il problema è: che cosa possiamo fare per fermare questa allucinante deriva?

    Commento by andrea on 23 ottobre 2009 at 18:31

  2. Nell’immediato:
    - Partecipare all’elezione del segretario del Pd cercando di consolidare l’assoluta maggioranza di uno dei 3.
    - Continuare a denunciare le leggi vergogna del governo e informare chi ha ancora orecchie per ascoltare.
    - Partecipare alle elezioni amministrative 2010 e ribaltare il risultato delle europee.
    Questo sul piano cittadini/politica.

    Per quanto riguarda il resto, le manifestazioni come quella sulla libertà di stampa fanno molto casino e danno parecchio fastidio, oltre a sensibilizzare la gente sul problema italiano.

    Commento by Diego Tomasoni on 23 ottobre 2009 at 19:22

  3. Voto Tomasoni!!!! :D

    Commento by Simone Pomi on 24 ottobre 2009 at 01:33

  4. Bisogna non mollare mai e cercare di unirci lentamente tutti quanti fino a diventare una potenza politca oltre che di cittadini…
    passo dopo passo si può fare
    stiamo andando talmente alla deriva che le probabilità di farcela e spazzar via tutta sta casta corrotta aumenta ogni giorno, anche se sembra sempre più lontana
    almeno lo spero…

    Commento by silvano on 2 novembre 2009 at 23:31

  5. [...] i suoi fedelissimi, Alfano e Ghedini, già da settimane richiamati dalle loro funzioni primarie per dedicarsi unicamente ai problemi del Premier (con buona pace dei soldi dei contribuenti). Alfano ha ripetuto in questi giorni che il governo [...]

    Pingback by Tutte gli assi del Cavaliere | Diritto di critica on 7 novembre 2009 at 12:10

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