Le priorità del governo? I processi di Berlusconi e l’immunità parlamentare
Scatenati! I nostri politici sembrano una fantasiosa squadra di calcio brasiliana votata all’attacco su ogni argomento di – loro – particolare interesse. Dall’agenda del governo sono spariti in rapida successione tutti quegli problemi urgenti che interessano milioni di cittadini (anche loro elettori), come il lavoro che non c’è, l’istruzione che cade a pezzi, la sanità con buchi spaventosi, i sostegni alla piccole imprese, e molti altri punti che urgono una riflessione. In prima pagina, sui maggiori quotidiani nazionali, troviamo il chiacchieratissimo tema tanto caro al Cavaliere: fermare i processi ai politici. Diverse le opzioni valutate, come documentato anche da un mio recente articolo, tra cui la più macabra proposta di ripristinare l’ immunità parlamentare, cancellata a furor di popolo durante i mesi dell’inchiesta di mani pulite.
Margherita Boniver, deputato del Pdl, ha proposto proprio in questi giorni un disegno di legge costituzionale per il ripristino dell’immunità parlamentare. «L’immunità, che esiste in molti ordinamenti europei (informazione non veritiera n.d.r.), nonchè al Parlamento europeo rappresentava uno dei pilastri della Costituzione italiana. Fu cancellata con un incredibile atto di vigliaccheria dall’Assemblea di Palazzo Madama nell’ottobre del 1993 in un clima di pesante intimidazione. La proposta di legge composta di un solo articolo ripristina un istituto volto a tutelate l’interesse della collettività, prevenendo eventuali condizionamenti del potere giudiziario sullo svolgimento della dialettica politica».
L’atto di vigliaccheria citato sarebbe – secondo Margherita – la scelta di dare un forte segnale al popolo che era sull’orlo di linciare i politici corrotti. Tra i grandi sostenitori di allora troviamo guarda caso la Lega. L’immunità parlamentare viene definita come “un interesse della collettività”, quando è chiaro anche agli analfabeti che gli unici beneficiari di questo “servizio” sono i parlamentari con processi al seguito per reati anche gravi come l’associazione mafiosa. L’On. Boniver definisce l’immunità perfino come un pilastro della Costituzione, quando giusto poche settimane fa la Corte Costituzionale ha dichiarato illegittimo il lodo Alfano (un’immunità fatta su misura per 4 cariche). Evidentemente i termini usati sono fortemente propagandistici e decisamente lontani dalla realtà, espressi nei giorni in cui uno dei suoi colleghi, l’On. Cosentino, è stato accusato di concorso esterno in associazione mafiosa. Coincidenze?
Ma mentre si “chiacchiera”, sport preferito dei nostri rappresentanti di governo, Berlusconi ha fretta e pretende risultati subito. Non ha di certo voglia di passare il Natale preoccupato che i pm milanesi gli recapitino qualche “pacco sorpresa” poco gradito, per esempio l’attesissima richiesta di presentarsi come imputato nel processo per corruzione in atti giudiziari, dove il suo avvocato inglese, David Mills, è già stato condannato in primo grado. E allora tutti di nuovo al lavoro. L’incontro con Gianfranco Fini, co-fondatore del Pdl, ha delineato una qualche soluzione possibile per salvare il Premier dalle possibili dimissioni (e da una condanna pesantissima). Bisognerà ora vedere quanto l’Italia dovrà “pagare” questa volta per “coprire” le presunte marachelle del magnate dei media italiano. Oramai sono 15 anni che Babbo Natale è generoso, anzi generosissimo.
Scritto da Diego Tomasoni in data 13 novembre 2009.

4 Responses to “Le priorità del governo? I processi di Berlusconi e l’immunità parlamentare”
Commento by Diego Tomasoni on 14 novembre 2009 at 15:25
La cosa che mi da un pò di fiducia è la ribellione che sta salendo nello stesso PDL. Tanti contro questo schifo di” processo breve”( nome falso per prescrizione veloce) e contro Cosentino ! Speriamo non sia solo un fuoco di paglia ma l’inizio della fine di questa era politica..sarebbe veramente l’ ora di dire a basta a tutta questo!
Commento by Simone Pomi on 16 novembre 2009 at 16:13
Le priorità del governo? I processi di Berlusconi e l’immunità parlamentare…
Scatenati! I nostri politici sembrano una fantasiosa squadra di calcio brasiliana votata all’attacco su ogni argomento di – loro – particolare interesse. Dall’agenda del governo sono spariti in rapida successione tutti quegli problemi urgenti che inter…
Trackback by diggita.it on 16 novembre 2009 at 18:10
[...] di revisione della Costituzione, proposte di legge inconcepibili come l’immunità parlamentare, forte dissenso verso l’operato della magistratura ogni giorno attaccata e insultata («sono [...]
Pingback by Violenza fisica e violenza politica. Un paese dominato dall’odio | Diritto di critica on 14 dicembre 2009 at 10:23
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