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Diritto di critica | October 14, 2019

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Se li conosci li eviti: Regionali 2010 - Diritto di critica

Dopo aver fatto il resoconto di tutte le promesse sul nucleare dei candidati alle regionali 2010 e trasmesso in diretta il giuramento in coro dei candidati del centrodestra, Diritto di Critica vi propone un veloce riepilogo di tutti i personaggi “evitabili” che questo week -end si sfideranno alle urne.

BASILICATA

Vito de Filippo, governatore uscente per il centro-sinistra «ha ricevuto l’estate scorsa l’avviso di chiusura indagini (che di solito prelude alla richiesta di rinvio a giudizio) per favoreggiamento a un imprenditore ritenuto l’asso pigliatutto degli appalti per l’estrazione del petrolio». Lo appoggia Luigi Scaglione, capolista di “Popolari uniti”che  è stato indagato per concorso esterno in associazione mafiosa per la “Calciopoli lucana”.

PIEMONTE

Ricandidato come consigliere l’ attuale capogruppo Pdl Angelo Burzi,  rinviato a giudizio per presunte mazzette nel settore sanità.

Nel centrosinistra candidato consigliere invece Luigi Sergio Ricca che nei primi anni ’90 patteggiò una condanna per finanziamento illecito (120 milioni di lire ricevute da una agente dell’Ina Assitalia).

LOMBARDIA

Il candidato del centrodestra Roberto Formigoni il 1 dicembre 2009 ha ricevuto un avviso di garanzia nell’ambito di un’inchiesta su ambiente e inquinamento, per lo sforamento dei limiti di inquinamento del Pm10, previsti in 35 giorni l’anno. Indagato per la stessa cosa anche il candidato del centrosinistra Filippo Penati.

Il centrodestra candida come consiglieri Gianluca Rinaldin, coinvolto in un’inchiesta giudiziaria a Como, con l’imputazione di truffa aggravata e falso in atto pubblico; Giancarlo Abelli,  marito di Rosanna Gariboldi, appena uscita di galera dopo aver patteggiato e restituito i soldi accumulati in un conto a Montecarlo di cui era procuratore ( aveva la firma) il marito.

EMILIA ROMAGNA

Il candidato consigliere  per il centro-destra Giampaolo Lavagetto è «rinviato a giudizio dalla procura di Parma per uno strano caso di peculato “voyeuristico”. L’accusa è quella di aver messo in conto al Comune di Parma, quando era assessore, ben 90 mila euro di bollette bollenti: avrebbe usato il suo cellulare di servizio per navigare siti porno».

VENETO

Il candidato presidente del centrodestra Zaia, attuale ministro dell’agricoltura  è ricordato per un curioso episodio del 18 luglio 2007 , quando vennè multato per eccesso di velocità da una pattuglia della Polizia di Stato mentre percorre a 193 km orari l’Autostrada A27. Un caso che divento di rilevanza nazionale perché, con il supporto della Provincia, Zaia aveva istituito dei Centri di guida sicura per l’educazione stradale dei giovani, con lo scopo di diminuire gli incidenti stradali.

LIGURIA

Il candidato presidente del centrosinistra Claudio Burlando «il 16 settembre 2007  ha imboccato contromano uno svincolo autostradale per prendere l’autostrada A10, rischiando lo scontro frontale con alcune autovetture che stavano procedendo nel corretto senso di marcia. In seguito a diverse chiamate di intervento da parte degli automobilisti è intervenuta una pattuglia della polizia a cui Burlando ha ammesso l’errore e, dichiarando di essere privo di patente e carta d’identità, ha esibito la vecchia tessera da Deputato, scaduta da alcuni anni, quale documento per attestare la propria identità».

Nel centrodestra ci sono alcuni candidati consiglieri con problemi processuali. Marco Melgrati, sindaco di Alassio al secondo mandato ha una condanna in primo grado per concorso in lottizzazione abusiva. Sergio Catozzo , condannato in primo grado per non aver rispettato le regole della raccolta delle firme nel partito in cui militava alle regionali del 2000: il Cdu di Buttiglione. Angelo Barbero, medico e consigliere regionale uscente che non ha condanne: è indagato per falso in atto pubblico . Un altra indagine all’inizio è quella planata sulla Regione Liguria: l´assegnazione di 30 milioni di fondi europei per lo sviluppo locale di cui sono indagati alcuni consiglieri del PD ( non ricandidati) e uno del PdL  Nicola Abbundo, ricandidato.

LAZIO

Renata Polverini, secondo Il Fatto Quotidiano (e per stessa ammissione della sindacalista) è un evasore fiscale.

Francesco Storace candidato con “La Destra” è ancora sotto processo per aver violato legge elettorale ( “Lazio Gate”).

Vittorio Sgarbi, candidato con la sua lista è pregiudicato per truffa ai danni dello stato.

TOSCANA

Alberto Magnolfi, candidato consigliere nel centrodestra  nel 1994 patteggiò per aver incassato una tangente da trenta milioni di vecchie lire. Nel Pd c’è il consigliere uscente Gianluca Parrini, indagato per abuso d’ufficio nella “appaltopoli”di Barberino del Mugello.

PUGLIA

Nel centrodestra candidati consiglieri Francesco Pistilli, ex sindaco di Acquaviva delle Fonti che è stato condannato a un anno e sei mesi per corruzione. «Torna la lista civica di Raffaele Fitto «La Puglia prima di tutto» (nella quale fu inserita Patrizia D’Addario), capolista Tato Greco, indagato dalla procura di Bari per associazione a delinquere nell’inchiesta sul giro Tarantini». Candidato anche Fabrizio Camilli (La Puglia prima di tutto) petroliere due anni fa arrestato con l’accusa di associazione a delinquere per frode fiscale.

Nella lista del centro-Udc è candidato Cosimo Mele, «l’ex deputato divenuto famoso mentre era in Parlamento in forza all’Udc per la notte brava all’hotel Flora di Roma e i successivi verbali rilasciati all’autorità giudiziaria. Era l’estate 2007 quando Mele affittò una suite in albergo dove si trattenne con una escort che però ebbe un malore, riconducibile all’uso di stupefacenti». Sempre con l’Udc e sempre in Puglia è in campo Sandro Quintana, indagato per turbativa d’asta.

CAMPANIA

Il centrosinistra candida come presidente Vincenzo De Luca, plurindagato per falso e truffa e come candidati consiglieri  c’è Rosetta D’Amelio, condannata a sei mesi di reclusione per abuso d’ufficio e Corrado Gabriele,  imputato per molestie sessuali ai danni di due ragazze minorenni.

Nel centrodestra invece ci sono alcuni consiglieri con problemi penali. Sandra Lonardo, moglie di Clemente Mastella, è indagata e imputata per presunti episodi di corruzione e concussione di esponenti dell’Udeur della Campania (in particolare presso l’Agenzia regionale per l’ambiente), accusata di associazione per delinquere, peculato, tentata concussione, abuso d’ufficio e falso.  Alberico Gambino è  condannato in secondo grado per peculato (usava la carta di credito del comune). Fernando Zara condannato in primo grado per corruzione. Marco Fiorentino indagato per omicidio colposo nella tragedia del 1 maggio 2007 a Sorrento. Domenico De Siano indagato per la costruzione di un approdo turistico a Ischia e Renato Santese condannato con sentenza di patteggiamento per voti di scambio. Pietro Diodato e Lucino Passariello indagati per rimborsi gonfiati. Roberto Conte condannato in primo grado per concorso esterno in associazione mafiosa per aver acquistato la sua elezione dalla Camorra.

CALABRIA

Agazio Loiero , candidato per il centro-sinistra è stato imputato nel 1994 per peculato ed abuso d’ufficio (le accuse caddero in seguito per avvenuta prescrizione). Assolto il 2 marzo scorso nell’indagine Why Not.

Il centrodestra lancia Giuseppe Scopelliti,  condannato dalla Corte dei conti al pagamento di un milione e 300 mila euro per l’acquisto della ex fabbrica per la lavorazione degli agrumi Italcitrus. E’ sostenuto da Tommaso Signorelli e da Franco La Rupa,  entrambi sotto processo per concorso esterno in associazione mafiosa per i collegamenti col clan di Tommi Gentile di Amantea.

Altri problemi potrebbero riguardare le ricandidature di Roberto Formigoni (Lombardia-CD, 4 volta) e di Vasco Errani (Emilia Romagna- CS , 3 volta ) perché  «sarebbero  contestate a livello accademico, in quanto in violazione della legge 165/2004, art. 2, che stabilisce la non immediata rieleggibilità allo scadere del secondo mandato consecutivo del presidente della giunta regionale eletto a suffragio universale e diretto». Il presidente emerito della Corte costituzionale, Valerio Onida, ha lasciato intendere la concreta possibilità che  se rieletti, entrambi rischiano di essere destituiti perché ineleggibili.

Una curiosità è anche la presenza come candidato consigliere in Campania di Fulvio Martusciello,  l’amico/non amico di Elio Letizia, il padre di Noemi.

(Fonti: WildItaly, Il Fatto Quotidiano, Sky, l’Espresso, Corriere del Mezzogiorno, La Repubblica, Sorrento oggi, Dentro Salerno, Libero, Wikipedia, Passaparola di Travaglio, l’Unità)

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