Elezioni regionali: forte astensionismo e sorpresa Beppe Grillo

Scritto da il 29 marzo 2010 in Politica

scheda elettorale e1269886343250 Elezioni regionali: forte astensionismo e sorpresa Beppe GrilloSonora sconfitta per la politica italiana e l’asfissiante propaganda pre elettorale. Crollata di quasi il 8% l’affluenza alle urne rispetto alle elezioni amministrative del 2005. La politica ha deluso, stancato, nauseato e tenuto a casa più di 3 italiani su 10, confermando che il primo partito italiano è quello di chi non si riconosce nelle forze politiche dominanti. Sconfitta per il populismo berlusconiano ma anche per la politica della sinistra da anni incapace di offrire un’alternativa all’egemonia del magnate dei media. In attesa dei dati definitivi si può già esprimere qualche giudizio sui risultati con esito certo.

Scontata la vittoria di Roberto Formigoni (Pdl) in Lombardia, la cui maggioranza sarà retta per ben il 50% dalla Lega Nord, ad un soffio dal sorpasso. Dilaga la Lega in Veneto dove Luca Zaia (Lega Nord) vince senza troppi patemi con ben il 33% dei voti consegnati proprio dall’elettorato leghista. Centro destra avanti anche in Calabria e in Campania dove il candidato del centro sinistra De Luca non ha potuto nulla contro le responsabilità del mal governo Bassolino. Il centro sinistra porterà a casa sicuramente la vittoria in Toscana, dove Enrico Rossi si attesta intorno al 60%. Risultato favorevole alle coalizioni di sinistra anche nelle Marche, Emilia Romagna, Umbria, Liguria e Basilicata. Vittoria anche di Nichi Vendola in Puglia, seppure con un margine non troppo vistoso. Ancora in bilico il Piemonte dove si stanno sfidando Bresso e Cota, e il Lazio dove la Bonino sfida la lista della Polverini, invischiata in queste settimane nell’imbarazzante vicenda dell’iscrizione illegale delle liste del Pdl a Roma.

La Lega avanza, segnando inesorabilmente un altro traguardo nella sua storia costruita su forti contraddizioni e consenso costruito con uno sfrenato populismo. Bossi promette di non voler cambiare gli equilibri all’interno della maggioranza, dichiarando ai giornalisti che è forte l’alleanza con il Pdl, ma è evidente come la base elettorale del centro destra non sia più affascinata dal sorriso e dai proclami di Berlusconi, quanto dall’esigenza di una politica più coerente come quella che, almeno dai programmi elettorali, la Lega sa offrire più del proprio alleato.

5 stelle Elezioni regionali: forte astensionismo e sorpresa Beppe GrilloSfonda anche il Movimento a 5 stelle di Beppe Grillo. Incredibili risultati quelli ottenuti da un partito creato sulla rete, mai apparso nelle tv nazionali se non in qualche servizio di alcuni talk show “amici”. In Emilia Romagna il candidato del movimento, Giovanni Favia, è circa al 7% superando il candidato dell’Udc Gian Luca Galletti. In Piemonte dove si sta il candidato di Grillo, Davide Bono, ha superato il 3%. Anche in Veneto David Borrelli ha ottenuto il 3,3%, mentre in Lombardia Vito Claudio Crimi ha totalizzato circa il 3%.


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