Su Facebook esplode il dopo-Scajola: “una notifica quando qualcuno ti compra casa”
Scritto da Emilio Fabio Torsello il 7 maggio 2010 in Politica
Si chiama “Ricevi una notifica quando qualcuno ti compra una casa a tua insaputa…” il gruppo nato su Facebook all’indomani dello scandalo che ha coinvolto il ministro Scajola. Puntuale, la satira sul web non si è fatta attendere e ha dato voce a quanti – dipendenti, precari e con un mutuo sulle spalle – non possono permettersi un “mezzanino” vista Colosseo.
Con 14.030 iscritti (alle 11.26 del 7 maggio 2010), il gruppo sta crescendo ora dopo ora. «Non mi è arrivata ancora nessuna notifica!!! – scrive Gabriella – sarà un problema di PC?? Sicuramente l’anonimo compratore vuole lasciarmi la sorpresa fino all’ultimo istante!», mentre Valerio specifica: «(la casa, ndr) deve avere minimo 200 mq, la voglio con una bella terrazza…P.S: può pagarmela pure un imprenditore corrotto fino al midollo, non importa». Come dire: il sistema ormai lo conosciamo e bisogna adeguarsi.
La richiesta di case non conosce federalismo: si va da appartamenti al nord, nella Bassa, fino a zone chic come Posillipo. «Please – scrive Rossella – sarebbe graditissimo un appartamento con giardino interno a Posillipo, non meno di 180 mq, con accesso privato a mare beninteso! Cari anonimi mettevi all’opera, ma presto perché non vorrei finiste in galera prima di provvedere…», mentre Alessandro domanda al ministro: «ma vale anche per garage e cantine ? me ne servono un paio, sono di bocca buona».
Altri, invece, come Ugo, offrono e regalano fantomatiche case a Portocervo: «A proposito, ho un 350mq di villetta a porto cervo che mi hanno regalato a natale (non so chi, ovviamente!) la vuole qualcuno…». Case regalate che vengono a loro volta donate in nome di una nuova filantropia edilizia.
E se la vicenda da un lato fa rabbia a quanti – dipendenti, precari, cassaintegrati – sono costretti a sacrifici quotidiani per sostenere le spese della propria abitazione, dall’altro ha il merito di aver scatenato la fantasia degli utenti di Facebook, non nuovi a iniziative di questo tipo. Ed allora – mi sembra il minimo – aggiungo al coro il mio annuncio: «accetto di buon grado un attico in zona piazza Argentina/piazza Navona non mi dispiacerebbe, di quelli con un ampio balcone da adibire a giardino sui tetti e dove organizzare favolose feste serali “vista-Roma”. Attendo anonimo benefattore».



