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Diritto di critica | October 16, 2019

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Il Belpietro della domenica: "Ciampi parla come Spatuzza" - Diritto di critica

Non a tutti son piaciute le parole dell’ex capo di Stato Carlo Azelio Ciampi in merito alle stragi mafiose del ’92 e ’93. Uno di questi è il direttore di Libero Maurizio Belpietro che nel suo editoriale domenicale ha attaccato il senatore a vita accusandolo di «sembrare Spatuzza», il mafioso pentito artefice materiale di quelle stragi e di «dire le sue stesse cose». Le colpe dell’ex Presidente della Repubblica? Aver rilasciato un’intervista al quotidiano Repubblica nella quale, sempre secondo il direttore di Libero, «dà a intendere che le stragi mafiose dell’epoca furono contro il suo governo e spianarono la strada per l’arrivo di Berlusconi». In quella intervista il senatore Ciampi porgeva solamente domande e raccontava le sue sensazioni da presidente del Consiglio dell’epoca:

«Non c’è democrazia senza verità. Questo è il tempo della verità. Chi c’è dietro le stragi del ’92 e ’93? Chi c’è dietro le bombe contro il mio governo di allora? Il Paese ha il diritto di saperlo, per evitare che quella stagione si ripeta[…] Quelle domande inevase, quel bisogno di sapere e di capire, riflettono pienamente i miei pensieri. Tuttora noi non sappiamo nulla di quei tragici attentati. Chi armò la mano degli attentatori? Fu solo la mafia, o dietro Cosa Nostra si mossero anche pezzi deviati dell’apparato statale, anzi dell’anti-Stato annidato dentro e contro lo Stato? E perché, soprattutto, partì questo attacco allo Stato? Tuttora io stesso non so capire… ».

Domande che riprendevano quelle fatte dall’on. Walter Veltroni e del procuratore nazionale antimafia Piero Grasso pochi giorni prima, ma che per Maurizio Belpietro erano solo un collegamento, colmo di «astio», «presunzione e risentimento» all’avvento politico del Cavaliere. Una risposta in merito e in difesa dell’ex presidente l’ha data Leoluca Orlando, portavoce nazionale di Idv:

«Sono gravissime le parole contenute nell’editoriale odierno del signor Maurizio Belpietro. Il senatore a vita Ciampi non scioglie i bambini nell’acido, non è come Gaspare Spatuzza. Comprendiamo che Belpietro non possa esercitare il suo mestiere di giornalista liberamente, secondo la deontologia professionale, in quanto deve seguire le direttive di palazzo Chigi, ma eviti di insultare e diffamare chi, come Ciampi, ha servito lealmente ed onestamente lo Stato come Ministro, Presidente del Consiglio e come Capo dello Stato. Perchè non abbiamo mai letto nulla di Belpietro sull’ideologo di Forza Italia, Marcello Dell’Utri, condannato in primo grado per concorso esterno in associazione mafiosa, che siede fra i banchi del Senato a spese dei contribuenti? Lo togliamo dall’imbarazzo: sicuramente il giudice che lo ha condannato sarà stata una toga rossa. Dispiace che Belpietro si sia dimenticato di essere un giornalista. Intervenga l’ordine, se esiste ancora, questo è tutto meno che giornalismo».

Un altra spiegazione a tutto ciò potrebbe essere l’aria domenicale e festiva che colpisce anche le redazioni di alcuni quotidiani. Basta ricordare per esempio che sempre Libero alcune domeniche mise nuovamente in evidenza Romano Prodi, accusandolo di essere il colpevole della crisi e della situazione italiana odierna. Una prima pagina che però l’ex premier non ha avuto in questi giorni, nonostante l’attuale Governo abbia riproposto le norme create dal suo esecutivo e dal ministro Visco per combattere l’evasione fiscale. Che delusioni da un direttore che è «dipendente solo della sua coscienza».

Fonte principale: Gli Italiani

Comments

  1. maurizio

    Secondo me alla sera dovreste andare a letto dopo avere digerito, evitereste gli incubi da cattiva digestione

    • L'autore dell'articolo è un cuoco eccezionale. I suoi piatti serali sono sempre molto saporiti e leggeri, ottimi per conciliare il sonno. Saluti.

      • Che altro aggiungere..grazie Diego..troppo buono :)
        Ma non è che il maurizio in questione è proprio quello citato nell'articolo?…il suo commento è anche del suo stile :D

        • Sarebbe molto interessante avere qui il direttore di Libero. Avrei parecchie domande da fargli :)