
Bullismo, pressioni fisiche e psicologiche, abusi sessuali: questi i dati agghiaccianti che emergono dall’ultimo rapporto Unicef sullo sport giovanile. Una prospettiva scura, volontariamente nascosta o ignorata da tutti, media e federazioni sportive, e che tuttavia coinvolge un largo numero di giovani atleti in tutta Europa, Italia compresa.
I problemi ci sono, e sono tanti. A cominciare dalle pressioni psicofisiche a cui i ragazzini sono spesso sottoposti da parte dei "mister", in nome di un obiettivo da raggiungere o di una medaglia da vincere: allenamenti forzati anche in caso di infortunio perché «Se non sanguina, non devi preoccuparti», esercitazioni di ore ed ore, privazione di cibo e acqua e interminabili sedute di sauna per perdere peso ed aumentare le prestazioni: pratiche che stanno alla base dei numerosissimi fenomeni di anoressia riscontrati soprattutto nell’ambito della ginnastica e dell’atletica leggera. Ma anche urla, spinte, insulti, percosse, fino ad arrivare al vero e proprio abuso sessuale.
Uno studio danese ha dimostrato come, su 250 studenti impegnati in attività | Continua |