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Diritto di critica | November 21, 2019

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Amniocentesi addio? In arrivo le gravidanze di serie B - Diritto di critica

Amniocentesi addio? In arrivo le gravidanze di serie B

Stop all’amniocentesi gratuita. Da gennaio 2011 solo le donne incinte “a rischio” potranno eseguire il test che rivela anomalie genetiche nel feto. Le altre dovranno rivolgersi ai privati.

Stando ai dati relativi al 2007 sulla diagnosi prenatale, ogni 100 parti sono state effettuate circa 15,4 amniocentesi. Questi test sono stati effettuati in quasi la metà delle donne di età superiore a 40 anni. Il motivo è semplice: dopo i 35 anni, le donne incinte presentano un elevato rischio di mettere al mondo un figlio con anomalie genetiche gravi che possono portare in età adulta handicap anche gravi.

Il nuovo indirizzo della linea-guida stabilisce che l’amniocentesi e della villocentesi possono essere eseguite gratuitamente solo alle donne risultate positive ad un test sul sangue, da effettuare tra l’11esima e la 13esima settimana; una prova combinata basata su età materna, la translucenza nucale ed alcuni valori nel sangue, che permette di individuare le donne a rischio. Fino ad oggi, invece, tutte le donne over 35 avevano diritto all’analisi sempre e comunque gratis. L’amniocentesi è un esame con cui viene prelevato una piccola parte del liquido amniotico. Viene effettuato tra la 15esima e la 19esima settimana di gravidanza e serve a valutare la qualità cromosomica per individuare eventuali malattie cromosomiche del nascituro. Ma sia l’amniocentesi che la villocentesi comportano circa il 2% di rischio di aborto.

L’intento dell’Istituto Superiore di Sanità, nel tracciare queste nuove linee-guida è quello di ridurre i costi e gli sprechi. Ma il nuovo test sul sangue, se è vero che annulla il rischio di aborto, non convince molti genetisti e biologi della riproduzione che non lo ritengono particolarmente efficace. “Questo test ha livelli di fallibilità piuttosto alti”, spiega una genetista di un centro di fecondazione assistita a Roma. “può provocare falsi positivi o falsi negativi in percentuali elevate, con il rischio che anche la donna che risulta ‘negativa’ non abbia diritto ad un test, mettendo al mondo un figlio down. Inoltre, questa scelta se è vero che produce un risparmio per il sistema sanitario nazionale, non tiene conto dei costi di medio e lungo periodo dovuti ad un aumento di bambini malati. Un costo che ricade anche su alcune famiglie”.

Partendo da questa considerazione nasce il sospetto che il reale motivo che ha spinto l’Istituto Superiore di Sanità ad adottare queste linee-guida non sia legato all’eccesso di ospedalizzazione e a costi troppo elevati. Il sospetto che ancora una volta con la scusa dei tagli e fuorviando la realtà, il motivo sia sostanzialmente ideologico. Non a caso, la stessa Chiesa ha dichiarato di apprezzare le nuove linee-guida. Secondo l’Osservatore Romano queste sono “un buon passo avanti, visto il pericolo non indifferente che in seguito all’amniocentesi avvenga la morte del feto”, aggiungendo che “la diagnosi prenatale genetica, anche quando venga fatta sul sangue materno e senza rischio per il feto, non è eticamente neutra”.

Ma quale sarà l’effetto concreto di questa decisione? Considerando la fallibilità del test del sangue, il rischio è che le donne incinte over 35 che si rivolgono a strutture pubbliche per seguire la gravidanza avranno un maggiore rischio di mettere in vita un figlio handicappato. Così, ancora una volta, ci saranno donne di serie A, che si rivolgeranno a strutture private grazie ad una maggiore disponibilità economica, e donne di serie B. Con più probabilità, quest’ultime potrebbero mettere al mondo un figlio malato senza nemmeno saperlo e dovranno anche sostenere il costo in termini di tempo e di denaro che questo comporta.

Comments

  1. Lenticchia999

    Non è da oggi che penso che la via maestra per disincentivare nostra santa madre chiesa ad occuparsi di ostetricia, ginecologia e distruzione sistematica della salute riproduttiva sia non far battezzare i neonati.

  2. daniele

    E perche’ la Chiesa non dovrebbe occuparsi di ostetricia e ginecologia, non rientrano questi argomenti in un discorso piu’ ampio di etica e morale?? Oppure la Chiesa ha diritto a parlare solo quando fa’ comodo al pensiero politically correct dominante, ovvero se parla di pace, di redistribuzione della ricchezza, se magari qualche suo rappresentante un po’ fuori dal coro, apre alle coppie gay, allora si che va bene. Ipocriti!!!

    • C’era un uomo che ha festeggiato il compleanno giusto 2 giorni fa che inorridirebbe di fronte a ciò che è divenuta quella Sua Santa Chiesa. Nemmeno mi ci metto a parlare di ingerenza, non c’è peggior sordo…

    • Giulia Franzina

      Perchè la Chiesa NON è lo Stato italiano, ma uno Stato estero quindi NON può mettere becco nelle decisioni relative ai cittadini/e italiani/e. Non è così difficile da capire. Se fosse la Francia a commentare le nostre leggi, si sentirebbero cori di perepepè starnazzanti ed esterofobi. E se Lenticchia999 volesse obiettare che la Chiesa può però parlare di etica, ebbene, è vero: ne parli ai fedeli, non ai cittadini. Dica: cari fedeli italiani, non abortite, non usate il preservativo, non fate sesso se non per riprodurvi. Non dica: cari italiani, questa legge va bene, questa no. C’è un’enorme differenza, possibile che non venga capita? E poi, porca miseria, Lenticchia, ti risulta che la Chiesa commenti le leggi tedesche, francesi, spagnole, portoghesi? E soprattutto, perchè io che non faccio parte del vostro gregge di pecorelle, ma sono cittadina italiana, devo subirmi le vostre paturnie? le paturnie di chi accetta l’ingerenza della Chiesa nei confronti del mio Stato, ma segue le sue regole solo quando fa comodo? Ti entrerei in camera per vedere se fai sesso solo quando devi figliare, se il venerdì non mangi carne, se fai il digiuno quaresimale, se reciti tutte le sere il rosario. Ipocriti.

      • Giulia Franzina

        ops, scusa lenticchia, volevo rivolgermi a daniele.

      • daniele

        Il Papa, non e’ difficile da comprendere e’ la guida morale e spirituale di decine di milioni di persone in Italia e nel mondo, la Chiesa e’ cattolica (dal greco katholikós, generale o universale) appunto perche’ si rivolge all’ecumene ovvero al mondo intero, non e’ una chiesa statale come se ne vedono nel mondo protestante. La religione non puo’ essere relegata alla sfera privata, perche’ coinvolge nell’intimo ogni aspetto della vita, compreso il lato politico. Non permettere al papa di parlare ovvero di essere ascoltato, perche’ c’e’ il Vaticano e’ come dire non ascoltiamo Voltaire, perche’ era francese. Cosa vuol dire parli ai fedeli e non ai cittadini…. e se il fedele coincide col cittadino?.La realta’ e’ un altra: voi non siete laici , dove per laicita’ si intende apertura di spazi per diverse ed a volte contranstanti opinioni, voi siete laicisti intolleranti, che non riconoscono il diritto al dissenso per chi propugna idee e valori diversi a voi avversi. con la scusa dello stato straniero. Il resto sono sofismi e ipocrisia. Rassegnatevi, questa e’ la democrazia, chi governa legifera, aspettate almeno fino a quando (forse) ci sara’ un governo che si fara’ portavoce delle vostre istanze e dei vostri valori.
        P.S. Giulia, la Chiesa, ostrega se commenta le leggi degli altri stati, informati sulle contestazioni a Zapatero….

        • Alessio

          Non mi importa nulla di chi crede o chi non crede… semplicemente non VOGLIO che voi cattolici influenziate la mia vita! La chiesa appoggia leggi che tolgono il libero arbitrio alle persone, e questo è giusto? E’ questo quello che vuole il vostro tanto amato Gesù di Nazareth(lo chiamo così perché non c’ho mai giocato a palline, non credo che sia il Dio fatto uomo, ma lo rispetto per l’uomo che è stato)? A me non sembra che egli abbia mai parlato di gravidanze e sesso, ma di amore, pace e fratellanza, concetti nobili su cui la chiesa, sua voce sulla terra, ha sputato per secoli, facendo crociate, bruciando scienziati, persone che dicevano ciò che pensavano o le andavano contro e offuscando il sapere. Ed oggi vuole fare la moralista, vuole pensare ai poveri ed ai bisognosi, ma continua ad indossare oro e gioielli, ad appoggiare dittature(Pinochet e Giovanni Paolo II) a coprire i pedofili, ad andare contro la ricerca ed il sapere ed a voler imporre il suo volere sugli altri, ed in più a rubarmi soldi. Perché controllare una massa di poveracci ignoranti è più facile e questo la chiesa lo sa da secoli come lo sanno i potenti… Ecco il motivo perché sono contro la chiesa, l’istituzione più ipocrita e avara che ci sia sulla terra.

          • daniele

            caro Alessio riconosci alla Chiesa cattolica di poter esternare i propri valori e le proprie idee e visioni riguardo a certe tematiche? Inoltre riconosci ad un governo liberamente eletto il potere di legiferare (condividere o meno e’ un altra cosa) su determinate questioni? Perche’ qui la questione non e’ condividere o meno le scelte di un governo o le idee o la moralita’ della Chiesa, di cui dalla banalita’ delle tue esternazioni si capisce che non ne conosci l’opera e la teologia, ma e’ in discussione il diritto a dire la propria opinione e a legiferare a chi preposto in base alla propria concezione del mondo e della politica, ivi compresa una certa se vuoi pelosa a volte, vicinanza con il mondo cattolico.

            • Alessio

              caro daniele, ti assicuro che conosco molto bene la teologia e la storia della chiesa, ed è proprio per questo che me ne sono allontanato, ho banalmente fatto qualche esempio, uno vale l’altro, ma fidati, di solito è difficile spuntarla con me su una questione riguardante la chiesa. La chiesa ha il diritto di esternare i propri valori dato che ha diritto ad avere luoghi di culto. Non ha però il diritto di legiferare(o influenzare chi legifera), come vorrebbe fare. In seconda analisi tu e Michele avete parlato di aborto nei riguardi di figli down(facendo paragoni con la Germania nazista), ma se prima di parlare vi informaste, sapreste che l’amniocentesi viene eseguita tra la 15^ e la 19^ settimana (dato che è il momento in cui l’amnios ha raggiunto dimensioni sufficienti perché la pratica non costituisca un rischio per il feto) e che l’interruzione volontaria della gravidanza può essere praticata entro la 12^ settimana… Quindi paragonare l’amniocentesi al programma T4 è, fondamentalmente, una cazzata.

              • daniele

                una cazzata ???? solo perche avviene entro la 12^ settimana??? ipocrisia…., piuttosto, informati qualora, gia non lo sapessi, quali sono stati i governi ad aver legalizzato l’aborto per primi,.

                • Alessio

                  Sai leggere?conosci la matematica? 15 è più alto di 12? Quindi come fai a selezionare i bambini, ed “elimanare” quelli con malattie cromosomiche se si può praticare l’ IVG entro la 12^ settimana ed il test per diagnosicare le malattie si fa alla 15^???

          • daniele

            Io rispetto un opinione se cosi’ espressa: io riconosco il diritto della Chiesa (cosi come di qualsiasi altra istituzione) ad esprimere la propria opinione, anche se mi trovo in una posizione diametralmente opposta…
            P.S. non era il tanto amato e declamato Voltaire padre e mentore dei nuovi illuministi laicisti anticlericali a dire: non condivido le tue idee, ma sono pronto a morire affinche’ tu le possa esprimere liberamente.
            Parlate di liberta’, autodeterminazione, libero arbitrio e poi non tollerate se una voce discordante si alza e viene magari ascoltata dalla maggioranza di governo, si che, cosi’ come democrazia vuole quella voce diventa legge.

          • romi

            ottimo non fa una piega il tuo discorso…

        • vanni

          che il paralaico Daniele dica la sua è, ovviamente, legittimo; ma che i cattolici (così si autodefiniscono) debbano impormi le loro regole non è assolutamente legittimo! è solo barbarie, intollerante barbarie tipica di tutte le religioni che si ritengono, autoreferenziandosi, portatrici di verità assolute…

          io voglio poter decidere sulla base delle mie convinzioni e non sulla base di regole di papi o di imam o di rabbini

          e come cittadino italiano LO PRETENDO

          poi la chiesa dica pure ciò che vuole ai suoi fedeli: a me non disturba affatto; del resto sono un ex cattolico depurato dalle paturnie ecclesiastiche e recito il mio

          “NON CREDO IN UNUM DEUM PATREM OMNOPOTENTEM, FACTOREM COELI ET TERRAE, VISIBILIUM OMNIUM ET INVISIBILIUM….”

          e, come dite voi, unicuique suum…

          ciao
          vanni

          • daniele

            Caro Vanni, non te lo impone la Chiesa, te lo impongono le regole democratiche. Le regole che stabiliscono che chi governa legittimamente puo’ legiferare, unico vincolo la costituzionalita’ delle norme. La Chiesa caso mai propone un modello etico a cui aderire o meno. Modello che puo’ essere condiviso anche da laici, atei agnostici o diversamente credenti.
            Contrari all’aborto erano per esempio P.P. Pasolini che lo riteneva un omicidio legalizzato e Norberto Bobbio che raccomandava ai laici di non lasciare ai soli cattolici l’onere di difendere il diritto alla vita.
            Marcello Pera agnostico e’ contrario all’aborto, Giuliano Ferrara ateo e’ contrario all’aborto, il professor Angelo Vescovi agnostico, ordinario di biologia molecolare e’ contrario ad aborto e sperimentazione sulle staminali embrionali, e la lista puo’ continuare a lungo…

            • vanni

              che ci siano persone favorevoli o contrarie ad aborto e divorzio (un referendum c’è già stato per entrambe le questioni) non ha importanza alcuna per me e le “regole democratiche” non sono sovraordinate al mio diritto naturale di scegliere, ad esempio come e quando voglio morire…

              anche il terzo reich prese”democraticamente” il potere e promulgò le leggi razziali e diede applicazione – democratica – alla shoah…
              significa che la legge dei numeri tutto può??
              non ci siamo assolutamente
              IO SONO INTOLLERANTE NEI CONFRONTI DI CHI MI VUOLE IMPORRE LE SUE REGOLE
              che poi dalla chiesa mi sia allontanato per averla molto ben conosciuta dall’interno sono problemi miei e non intendo fare proselitismo (dell’ateismo o di altro) come fanno i cattolici su mandato pentecostale…

        • rita

          appunto, chi governa legifera, non certo la chiesa che ficca il naso in argomenti politici e non, che non la riguardano, libero stato, ti dice niente? e poi parli di milioni e milioni di fedeli nel mondo, sia qual è la “religione” più diffusa al mondo? l’ateismo, e la seconda? l’islam, mi dispiace, siete in minoranza, per fortuna.
          In spagna possono contestare quanto gli pare, tanto le leggi le fanno ugualmente, è in italia, che con le lobby della chiesa (vedi CL in lombardia, tanto per dirne una) la chiesa comanda e manovra la situazione politica.
          e cominciasse a pagare l’ICI ed a restituirci l’8X1000 INDEBITAMENTE sottratto ai cittadini.

    • Pierre

      Caro Daniele, io sono cittadino italiano, ho servito il mio paese, lavoro e pago le tasse ed ho diritto all’assistenza sanitaria. Premesso ciò non capisco perchè le regole relative alla MIA assistenza sanitaria deve dettarle la TUA chiesa cattolica anche su di me che sono ATEO!!
      Ateo capito?? non c’è scritto da nessuna parte che per essere cittadino italiano bisogna necessariamente essere cattolici!! Io sono ATEO e non voglio che la mia vita sia condizionata da scelte di una qualsiasi confessione religiosa!
      x me (ATEO) una religione vale l’altra in quanto non credo in nessun dio quindi tanto vale fare le leggi in base alla religione musulmana o buddista. Tu saresti contento?? penso proprio di no.
      Allora perchè io dovrei essere contento delle leggi fatte con l’etica e la morale della tua religione??
      L’imposizione dell’etica e della morale cattolica sulla mia vita civile è una violenza come lo sarebbe per te l’imposizione per legge delle regole del corano!!
      La tua religione devi viverla nei luoghi di culto e non negli ospedali o nei tribunali in quanto non tutti siamo cattolici ma tutti siamo CITTADINI ITALIANI!! Chiaro??

      • daniele

        forse non sono chiaro…io non dico di condividere le mie tesi o quelle della Chiesa e tantomeno di imporle, io rivendico il diritto al Papa ed alla Chiesa di esternare le proprie opinioni punto. Voglio chiarire che qui non e’ una questione di fede o di ateismo, i temi etici in Italia cosi come nel resto del mondo sono trasversali, sai no, gli atei devoti e i cattolici “adulti”, quindi per favore basta con lo stracciarsi le vesti se un governo decide di ascoltare la Chiesa o il papa, puoi non condividere, certo, ma non puoi negargli il diritto di farlo. In democrazia vincono i numeri e chi ha i numeri governa punto Personalmente propendo per una risoluzione referendaria delle questioni etiche (aborto, coppie di fatto, eutanasia, fecondazione assistita), certo che in caso di vittoria del fronte avverso, rispettero’ la decisione della maggioranza e magari cerchero’ di controbattere culturalmente tentando di far cambiare idea alla gente, ma ho i miei dubbi che persone che vorrebbero relegare l’esternazione delle opinioni altrui solo in determinati luoghi , rispetteranno un esito sfavorevole della consultazione.
        I preti danno fastidio se parlano (peggio se sono ascoltati dalla politica) contro l’aborto, i diritti gay l’eutanasia ecc… pero’ come sono vezzeggiati (strumentalizzati) quando parlano della fame nel mondo, contro la violenza sulle donne, contro la guerra, insomma quando fa comodo e sono in sintonia col pensiero dominante, tutto ok, quando vanno contro corrente invece….
        Rassegnati Pierre il retaggio cattolico in Italia e’ ancora forte, da democratico puoi non condividerlo e batterti affinche’ abbia meno influenza sulla politica ma non puoi desiderare di chiudere la bocca a chi ancora decide di seguirlo.

        • Pierre

          Caro Daniele il tuo papa è liberissimo di esprimere la sua opinione, magari può candidarsi alle prossime elezioni politiche della Repubblica Italiana visto che, come dici tu, “in democrazia chi ha i numeri governa punto”!! (a proposito non mi sembra che tu lo abbia votato, lui ti rappresenta per “volere divino”) :-)) ridicolo tutto ciò!!
          Se vuole influire sulla mia vita lo aspetto alle urne la prossimo tornata elettorale!!
          Ma forse non ti sei reso conto che NON è un discorso di democrazia ma di LIBERTA’!!
          La soluzione referendaria?? mi prendi per il c.lo??
          L’ultima volte che c’è stato un referendum sui temi etici la tua chiesa ha utilizzato i soldi dell’8×1000 per far fallire quel referendum!!
          Una vigliaccata unica: la chiesa ha usato i soldi dell’8X1000 (quindi dei contribuenti) per far fallire un referendum della Repoubblica Italiana pagato dai contribuenti medesimi!! QUESTA E’ LA TUA CHIESA!!
          Tornando nel merito della discussione forse non ti è chiara una cosa: siete voi con il vostro oscurantismo a limitare le libertà personali degli altri, un esempio??
          Perchè non posso porre un limite all’accanimento terapeutico attraverso il testamento biologico?? Se tu, amico cattolico, non vuoi farlo non lo fare, ma dai la possibilità a me di farlo!! o no??
          Se per te l’aborto è una mostruosità non farlo, nessuno ti obbliga, ma dai la possibilità di scegliere anche agli altri!!
          Se x te il matrimonio è inteso tra coppie etero nessuno ti obbliga a sposare un uomo, ma lascia la LIBERTA agli altri di decidere per loro stessi e non per la legge di un ipotetico dio!!
          I testimoni di geova, per la loro confessione, non possono ricevere sangue altrui, giusto?? pensa se domani imponessero questa regola anche alle altre persone, a te compreso: ti incazzeresti?? dai dillo, ti incazzeresti?? certo che si!!
          Allora perchè io devo RASSEGNARMI al retaggio cattolico, come lo chiami tu, mentre la chiesa cattolica non si rassegna a stare nel suoi ambiti naturali che sono i luoghi di culto??
          NO caro sig. Daniele IO NON MI RASSEGNO, NON SARA’ LA TUA CHIESA DEL PIANGI E FOTTI (prendete la scusa che vogliono zittire il papa x poi dettare legge) a farmi stare zitto!! RASSEGNATI TU, LA MIA BATTAGLIA E’ LA LIBERTA’ LA VOSTRA E’ L’OSCURANTISMO PIU’ BECERO!!!

  3. Marco

    Una cosa vorrei ricordare a chi ha scritto. E’ stato tolto l’assegno di invalidita per chi è affetto dal morbo down. Sicchè ci sarà un risparmio secco! Una riflessione : ricordiamo che ogni euro in meno speso dallo Stato si tramuta in un euro in più speso dalle famiglie. Una frase un po provocatoria : Aumentate le tasse per favore!!!!

  4. Angelina75

    Concordo pienamente con Giulia… Chiesa ipocrita che da la comunione ad assassini, mafiosi, pedofili, che concede il matrimonio a Pietro Maso e non concede ai divorziati che conducono una vita irreprensibile di partecipare alla comunione durante la Messa, dichiara apprezzamenti ad una legge che non farà altro che creare vite e famiglie infelici e disagiate!!!
    Cosa farà la Chiesa per le famiglie che non potranno accollarsi le spese mediche per il sostentamento di un figlio malato? Senza pensare al disagio morale che un genitore prova nel vedere il proprio figlio soffrire e non poter fare nulla per alleviare le sue sofferenze, se non donargli tutto l’amore possibile…ma spesso solo questo non basta!!!

  5. Paolo

    Incentivare la famiglia, bla bla bla bla bla.

    Direi che della frase sopra è rimasta solo la seconda parte in Italia.

  6. Michele

    Eccezionale, un sito che si intitola “Diritto di critica” dove però si può criticare una parte sola…
    Dai discorsi nei commenti però vedo assente una importante questione: è lecito sopprimere un feto perchè down? Mi risulta che fra i diritti dell’uomo ci sia quello alla vita ed all’avere genitori, ma non il diritto ad avere figli normali (e di conseguenza a sbarazzarsi di quelli non normali).
    Che dopo questo sia coincidentalmente gradito o meno alla Chiesa, non mi interessa. Ma per un laico o per un ateo (che non mi pare siano la stessa cosa), è lecito sopprimere un’altro essere umano perchè handicappato?

    • daniele

      @ Michele, per certi laici si!! e’ lecito sopprimere un feto, un futuro bambino perche’ malato, una vita che come si diceva ai tempi del terzo reich, in concomitanza dell’introduzione del programma T4 (soppressione di storpi, pazzi ed handicappati) non vale la pena di essere vissuta.

    • daniele

      @Michele, conosci Peter Singer, il filosofo ecologista, animalista ed anti specista definito il filosofo piu’ influente al mondo? senti cosa ha da dire in merito all’aborto:
      “Nè un neonato nè un pesce sono persone, uccidere questi esseri non è moralmente così negativo come uccidere una persona”
      “Se si vuole un altro figlio, è giusto eliminare quello Down”
      “L’aborto è omicidio. E’ l’eliminazione di un bambino. Ma non significa che non sia moralmente giustificato”.
      “I feti, i neonati e i menomati cerebrali non hanno diritto alla vita”
      “Una questione è se il bambino appena nato abbia lo stesso diritto alla vita di un adulto. Il neonato disabile deve essere ucciso prima possibile, perché poi si sviluppa un legame troppo forte tra la madre e suo figlio”

      Queste ed altre “chicche” del nostro filosofo provengono da un intervista rilasciata dal Singer al quotidiano Il Foglio in data 11.03.2008

    • Erica Balduzzi

      @ michele: “diritto di critica” implica libertà nelle idee dei giornlisti che vi scrivono (infatti non tutti sposano la stessa linea di pensiero) e nei commenti.
      Detto ciò, mi trovo d’accordo con quanto tu affermi. Si sposta sul solito piano cattolici/laici un problema diverso: ovvero, la correttezza o meno di togliere dalla sanità pubblica una pratica che consentirebbe alle donne di sapere se il feto che portano in grembo è sano o meno, lasciandola però nelle private. La decisione di tenere o meno il bambino se malato, o se considerarlo o meno un essere umano, beh, queste sono scelte e idee personali che esulano dalla questione e la fanno fuorviare dal punto di partenza: è giusto o meno che le donne ricche possano avere diritto di scelta e quelle meno abbienti no?

      • Pierre

        Grazie Erica, concordo in pieno con il tuo pensiero e quello di Rita!!

    • rita

      michele, lecito o no rimane una scelta personale; seconda cosa non si parla di sopprimere un bambino perchè down, non è così semplice, esistono casi di malformazioni gravissime, dove l’aborto è praticamente d’obbligo.

  7. Paolo Castagna

    Bene farebbe la chiesa ad occuparsi dei suoi pedofili allevati in casa … argomento che da solo riempirebbe un trattato di etica , morale…e giustizia penale..oppure potrebbe occuparsi dei vari scandali vaticani messi a tacere dai nostri media… come vedi caro Daniele la chiesa ha abbastanza materiale su cui discutere… ma il problema non sarebbe avere un opinione sui vari temi…ma il fatto di voler ingerire pesantemente sulle scelte dei nostri legislatori…

    • daniele

      @Paolo, commento piu’ qualunquista non lo potevi fare. Ti ricordo che non c’e’ istituzione organizzazione, agenzia, associazione o che dir si voglia, umana al mondo, presente e passata, nazionale o internazionale, politica, religiosa, privata, pubblica ecc.. che sia scevra da scandali e storture. Se dovessimo giudicare tutte le cosidette agenzie educative con lo stesso zelo con cui si accusa la Chiesa, non si salverebbe nessuno, ad iniziare da coloro che oggi salgono sui pulpiti televisi e magari hanno condiviso in un recente passato tesi ed idee sanguinarie ed eversive, soloni del pensiero che magari sono stati repubblichini o maitre apenser che hanno sottoscritto condiviso che so’ i proclami di Lotta continua o che negavano l’esistenza del terrorismo….Lascia stare Castagna che se fossimo tutti “severi” con chi non ci piace come lo sei tu, non si salverebbe nessuno…

      • Enrico

        @Daniele,
        sei istruito, citi filosofi, scrivi in latino, e quant’altro…
        io sono solo un umile meccanico con la terza media.
        pero’ una cosa pensavo di saperla. Dio ci ha dato il libero arbitrio.
        quindi:
        – se credi nell’unicita’ e sacralita’ del matrimonio, anche se c’e’ una legge che lo consente, puoi decidere di restare sposato ad una persona che non ami piu’.
        – se sei contrario l’aborto, anche se c’e’ una legge che lo consente, puoi decidere di non abortire.
        – se sei contrario alla fecondazione assistita, anche se c’e’ una legge che lo consente (assai limitata nella sua ultima modifica), puoi decidere di non usufruire di questa possibilita’.
        cosi’ facendo utilizzi cio’ che il Signore ha messo a tua disposizione, il libero arbitrio.
        nel giorno del giudizio sara Dio a valutare le tue scelte e a tirar le somme.
        Invece
        – se non voglio essere attaccato ad una macchina per il resto dei miei giorni, non posso farlo…
        -da gennaio, dopo l’entrata in vigore di questo nuovo regolamento, se voglio sapere la salute del figlio che mettero’ al mondo, non potro’ piu’ farlo…
        in quest’ultimo caso mi e’ stato tolto il libero arbitrio, me lo si nega in quello precedente e, cosa piu’ irritante lo si vuol togliere anche dove gia’ ce l’ho.
        tu hai il diritto di vivere secondo i dettami del tuo credo, perche’ io non ho il diritto di vivere secondo la mia coscenza?
        Una legge che ti da’ la liberta di scelta non toglie nulla al fedele praticante che potra non usufruirne, al contrario, una legge che impone una scelta etica (non mia) mi obbliga ad essere fedele ad un Credo per forza e mi vieta il libero arbitrio di decidere la mia strada.
        Ogni qual volta la chiesa invoca una revisione della legge sull’aborto o il divorzio, ogni volta che invoca una legge che impedisca la ricerca sulle staminali embrionali o la fecondazione assistita, ebbene ognuna di queste volte, secondo me, travalica i suoi compiti pastorali di evangelizzazione e sconfina in quello del legislatore.
        La chiesa non dovrebbe occuparsi delle legge degli uomini, suggerendole ai legislatori, bensi dovrebbe consigliare i suoi fedeli (e non tutta la popolazione) quali sono conformi alla parola di Dio e quali no aiutandoli nelle loro scelte. Per far questo ha a disposizione degli spazi opportuni, ovvero i luoghi di culto, e non le conferenze stampa, i telegiornali etc, etc.
        Ogni qual volta entra nel merito della discussione di una legge di uno stato, qualunque esso sia, cercando di far passare con pressioni i suoi dettami etici, non solo fa’ un ingerenza nei confronti dello stato stesso, ma pretende di limitare la liberta di arbitrio che Dio stesso ci ha dato.
        Limitare cio’ che Dio ci ha concesso da parte della chiesa lo trovo alquanto contraddittorio…
        L’apostolo dovrebbe diffondere la parola del signore, non imporla.
        Questo e’ solo il mio punto di vista.
        Non ho nulla contro chi fa le sue scelte secondo coscenza o fede religiosa, li rispetto come persone a prescindere se sono in linea o meno con le mie idee, vorrei solo lo stesso rispetto per le mie idee e le mie scelte…

        • Marco

          Chiaro, limpido e intelligente, oltre che colto, perché la cultura non è l’erudizione ma la capacità di analisi e di avere una visione a lungo raggio delle questioni, come Lei dimostra di avere. Grazie.

  8. paolo ribichini

    Questo sito si chiama diritto di critica e da una sua visione. Poi tutti qui sono liberi di criticare, compresi gli articoli stessi che sono qui scritti. Sopprimere un bambino down è una barbarie, non metterlo al mondo credo sia lecito. Io, come molti laici, non ritiene il feto una persona. La stessa Chiesa, che oggi fa di questa questione un punto fondamentale, non ritiene nel diritto canonico un essere umano una persona. Ma al di là di questo aspetto, forse il problema è che non consentire nel pubblico l’amniocentesi crea un disequilibrio sociale visto che i ricchi possano comunque pagando farla

  9. Laura

    No la Chiesa dovrebbe essere libera di dare la su opinione su tutto, e lo stato dovrebbe tutelare laicamente TUTTI i suoi cittadini non ascoltandola, se poi uno è cattolico e vuole non usufruire dei suoi diritti per seguire la parola della chiesa liberissimo di farlo, Ma non vedo perchè io cittadina non cattolica di uno stato laico non debba essere tutelata in favore dell’opinione di un capo di stato extracomunitario

  10. JohnnyX

    La CHIESA CATTOLICA?!?!
    Quell’ente che ha come “mission aziendale” e come principio costitutivo l’estinzione del genere umano dopo averlo tratto in schiavitù?!?
    Eh sì, perché se devi lasciare tutto e tutti per abbracciare “il Signore”, se devi astenerti dal SESSO, se devi abbandonare le tue “ricchezze”… chi assicurerà un seguito alla progenie umana!??!
    E questi qua vengono a darmi pareri sulle leggi “ad amicos” emanate da questo Governo?!?
    Eh sì, “ad amicos”, come quelle che tolgono fondi alla scuola pubblica per darli a quelle “private”…
    Non mi dilungo, conoscete questi problemi.
    Mutatis mutandis….

  11. Marina

    Vorrei invitare i lettori di questo articolo a leggere i commenti molto critici del quotidiano “Avvenire” rispetto alle linee-guida sulla maternità fisiologica. L’Istituto Superiore di Sanità ha deliberato di cancellare la gratuità della diagnostica prenatale invasiva per le donne che abbiano superato i 35 anni seguendo il modello DANESE, il quale affianca al critesrio dell’età anche altri strumenti predittivi molto affidabili, come la translucenza lucale; le linee guida parlano esplicitamente di un numero di feti Down rilevati nettamente superiore rispetto a quello che si otterrebbe se ci si basasse sulla sola età materna.
    E “Avvenire”, a questo proposito, parla copn durezza di “caccia ai Down” e di test eugenetici.
    Forse, se l’anticlericalismo non ottenebrasse lo sguardo di tutti, potremmo leggere gli eventi in modo meno ideologizzato…

  12. Chiaro, limpido e intelligente, oltre che colto, perché la cultura non è l’erudizione ma la capacità di analisi e di avere una visione a lungo raggio delle questioni, come Lei dimostra di avere. Grazie.

  13. primo giorgia

    non bisogna prendersela con la chiesa (anche se essa dovrebbe solo tacere per gli abusi sui nostri figli), ma con il nostro governo che si definisce liberale. vergogna!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  14. marco

    Daniele vai in culo insieme a tutti i bigotti cattolici reazionari……non avete diritto di parlare perche’ siete l ‘espressione della negazione dell’ intelletto collettivo.
    La chiesa e tutti i suoi seguaci dovrebbero sparire per consentire finalmente anche alle persone intellettualmente meno preparate di capire determinate cose.
    Come diceva Marx ” la religione e’ l’oppio dei popoli”………vai ancora in culo e restaci.
    Commenterai che sono maleducato ……hai ragione , ma con certe persone ci vuole!!!!

  15. CosmicMummy

    credo che ci sia di mezzo un criterio di valutazione del rapporto costo(rischio)/beneficio. con il tritest (che è una combinazione del risultato di un esame del sangue con dei valori ottenibili dall’ecografia e un coefficiente che dipende dall’età della madre) è possibile avere una stima del rischio che il bambino sia affetto da sindrome di down. se questo rischio è molto inferiore al rischio di aborto provocato dall’amniocentesi (che non è affatto trascurabile) perchè farla ugualmente? la mia domanda però è: siamo sicuri che chi non ha diritto a farla gratuitamente non possa farla ugualmente presso una struttura pubblica, pagando un normale ticket? mi sembra davvero molto molto strano che si sia costretti a rivolgersi ad una struttura privata… è possibile avere una riferimento su questo argomento? è importante commentare le notizie ma sarebbe bello anche riportare le fonti orginali non credete?
    non escludo una piccola componente cattolico/moralista in questa legge, ma sinceramente credo che le persone dovrebbero ragionare un pò più sulla statistica e un pò meno sulle paure irrazionali quando si tratta di sottoporsi a un esame medico.