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Diritto di critica | July 8, 2020

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Rubygate: Fede pronto a querelare il suo caposcorta - Diritto di critica

Rubygate: Fede pronto a querelare il suo caposcorta

Emilio Fede ha intenzione di querelare il suo caposcorta, il brigadiere capo Luigi Sorrentino, reo – secondo il giornalista televisivo – di aver detto il falso in merito alle serate trascorse dal direttore del Tg4 presso la villa di Arcore. «Quell’uomo – ha dichiarato in una nota diffusa dai suoi legali poche ore fa – dice cose gravissime, io non sono mai tornato a casa alle 4 del mattino, ho la scorta perché sono stato minacciato di morte e mai, dico mai, l’ho usata per altri motivi».

Fede ha poi precisato che Sorrentino non era il suo autista bensì il suo caposcorta. Secondo il direttore, inoltre, le dichiarazioni di Sorrentino sarebbero «non corrispondenti al vero e lesive della propria dignità umana e professionale». Fede ha quindi invitato i vertici dei Carabinieri a verificare i racconti del suo (ex)caposcorta. Gli avvocati di Emilio Fede avrebbero già ricevuto l’incarico di avviare le procedure legali, all’indomani della lettura dei relativi verbali nell’ambito dell’inchiesta sul Rubygate. In particolare, Sorrentino ricorda la sera del 14 febbraio dell’anno scorso perchè prestò servizio «dalle otto di mattina alle quattro della mattina del giorno dopo» e rammenta anche di aver riaccompagnato il direttore del Tg4 in macchina insieme a due ragazze, una delle quali marocchina. Che sia Ruby?

La notizia della querela è giunta all’indomani delle indiscrezioni – tutte categoricamente smentite dall’interessato – relative ad un possibile abbandono da parte di Fede della poltrona da direttore del Tg4. Ai banchi di partenza, pronti a prenderne il posto, ci sarebberoMario Giordano (ex direttore del Giornale), Salvo SottileGiorgio Mulé (direttore di Panorama). L’impressione, dunque, è che come una valanga il Rubygate stia travolgendo sempre più i suoi protagonisti, costringendo ciascuno ad un isterico botta e risposta quotidiano con giornali, pubblici ministeri e testimoni.

Comments

  1. Vito

    Mi verrebbe da dire”ben gli stà ai carabinieri”, se avessero dato subito l’alt a tutti coloro che usufruiscono della scorta per le loro porcate ora non saremmo a questo livello.