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Diritto di critica | September 17, 2020

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Severgnini-Arcigay, botta e risposta su matrimoni e adozioni - Diritto di critica

«Non sono favorevole all’adozione e, prima ancora, al matrimonio, che è per definizione l’unione di un uomo e di una donna. Non accetta il mio argomento? Provi a seguirmi. Perché, allora, il matrimonio non può essere fra tre persone? O fra quattro? O fra tre uomini, due donne e un avatar?». No, non è la posizione di un conservatore di destra, leghista o cattolico. È quella di Beppe Servignini, che si dice contrario anche alle adozioni per coppie gay.
Arcigay risponde con un comunicato del presidente nazionale Paolo Patanè che lo invita ad un dibattio «all’insegna di quel diritto che tutti i cittadini dovrebbero vedersi riconosciuto: quello di sentirsi rispettati per quello che sono, per costruire la propria cittadinanza interiore». Severgnigni, facendo notare un errore nel comunicato, risponde, tranchant: «Beppe, non Bebbe. Per il resto, parliamone».
E dagli Stati Uniti arriva un video, che in due giorni ha superato già il mezzo milione di visite, in cui un diciannovenne racconta la sua vita con due mamme.

NO A MATRIMONI E ADOZIONI GAY – Il celebre giornalista del Corriere della Sera, rispondendo ad un lettore nella sua celebre rubrica Italians, argomenta così la sua contrarietà: «Se la sua risposta fosse “Eh no, bisogna essere in due!”, vuol dire che anche per lei esiste una definizione di matrimonio, basata su una categoria: il numero. Per me ce n’è un’altra: la differenza di sesso. Non lo chiede solo la religione cattolica; lo suggeriscono il buon senso, la storia e la natura (che punta, implacabile, alla procreazione e alla conservazione della specie)».
«L’adozione da parte di coppie omosessuali mi lascia perplesso – aggiunge il giornalista –; molto perplesso quando ha risvolti pubblici e mondani, come nel caso di Elton John. Un bambino ha bisogno di mamma e papà, figure diverse e complementari. Può accadere che debba crescere solo con una o solo con l’altro. Ma svantaggiarlo da subito mi sembra ingiusto. Solo nel caso di adolescenti, la cui l’adozione si rivelasse difficile, sono pronto a rivedere il mio parere».

LA REPLICA – Il movimento lgbt italiano non ci sta e il presidente nazionale di Arci gay, Paolo Patanè, scrive per«dissentire» ed esprimere «disagio». «Il suo scritto – scrive Patanè – sembrerebbe qua si un voler far intendere che la natura ha le sue ragioni che la cultura non ha, ma lei converrà che appellarsi alla natura trasc ina con sé il rischio di darne una definizione di certezza ed immutabilità che la scienza smentisce». «Intendo dire – continua il presidente nazionale di Arcigay – che qualsiasi definizione di natura, risente degli strumenti osservazione e valutazione ed è inevitabilmente culturale, se non emotiva, e dunque parziale».
A dimostrazione di quanto la natura sia «mutevole», Patané ricorda come, per esempio, «l’emancipazione della donna ha cambiato, e per fortuna, la struttura ed il concetto stesso di famiglia, affettività, sessualità; che la procreazione stessa è cambiata come concetto e come possibilità, grazie al prevalere di una genitorialità affettiva e psicologica che abbatte le sterilità biologiche e culturali con il supporto della riproduzione umana assistita». «Dare valore politico o giuridico a scelte dettate da pregiudizi, da emozioni ancestrali di rifiuto, da sensibilità soggettive ancorché diffuse, trascina con sé gli stessi rischi anche verso le donne, gli ebrei, i neri, i disabili, e rende ipocrita la riflessione sul principio di eguaglianza».

UNA RISPOSTA DALL’IOWA – Proprio oggi è girato molto su Facebook un video condiviso su YouTube il 1 febbraio e che è già stato visto oltre mezzo milione di volte. Martedì scorso la Camera dell’Iowa, uno dei sei Stati americani che riconosce i matrimoni gay, era impegnata a votare un risoluzione (House Joint Resolution 6) con la quale si propone un emendamento costituzionale che definisce il matrimonio esclusivamente come un unione tra un uomo e una donna.  A sostenere la proposta i Repubblicani che tra le argomentazioni hanno ricordato, così come Severgnini, che matrimonio significa procreazione e che questa può avvenire solo all’interno di una coppia eterosessuale. «Un maschio e una femmina – dice il deputato Rich Anderson – possono fare una cosa che le coppie gay non possono fare: creare bambini per caso, accidentalmente. E’ questa la questione, non si tratta di amore o romanticismo». Un’argomentazione che il giornalista Lawrence O’Donnell della MSNBC non ha fatto fatica a definire «stupida».
Centinaia di persone hanno assistito alla votazione, conclusasi con 67 voti a favore della risoluzione e 37 contro, e tra questi c’era il diciannovenne Zach Wahls che ha deciso di parlare per testimoniare cosa significa crescere in una “famiglia arcobaleno”.

Zach, studente di ingegneria all’Università dell’Iowa, proprietario di una piccola impresa e boyscout, è figlio di due donne. In tre minuti racconta come la sua famiglia sia uguale a tutte le altre famiglie: stesse abitudini, stesse difficoltà, stessi problemi. Vanno in chiesa e in vacanza tutti insieme. Per i nonni è stato difficile accettare la scelta della figlia di avere un figlio, ma appena l’hanno preso tra le braccia hanno espresso il desiderio di avere un altro nipote. Ad una delle due madri è stata diagnostica, nel 2000, la sclerosi multipla ed è costretta sulla sedia a rotelle: «non ci aspettiamo che qualcuno risolva i nostri problemi, combatteremo le nostre battaglie; ci aspettiamo solo parità di trattamento».

«Il vostro voto – dice il ragazzo rivolgendosi ai deputati – non cambierà la nostra famiglia. Cambierà il modo in cui la legge ci vede e ci tratta. Voi state votando, per la prima volta nella storia del nostro Stato, per inserire una forma di discriminazione nella nostra Costituzione. State dicendo ai cittadini dell’Iowa che “qualcuno di voi è un cittadino di seconda classe che non ha il diritto di sposare la persona che ama”. Sono sicuro che nelle prossime due ore sentiremo diverse testimonianze su come sia dannoso per i bambini avere genitori gay. Ma in diciannove anni io non mi sono mai confrontato con una persona che è riuscita a capire, dal nulla, che sono stato cresciuto da una coppia gay. Sapete perché? Perché l’orientamento sessuale dei miei genitori ha avuto zero effetti sul mio carattere!».

Comments

  1. Elena

    Fantastico, ce ne siamo giocato un altro. E ora scusatemi, devo andare a spostare tutti i suoi libri dal mio scaffale al contenitore per la differenziata della carta.

    • Sara

      Elena, carissima, mi hai levato le parole dalla tastiera. Giuro.
      Vado, che ho il camino da accendere.
      Peccato.

  2. petrusromanus

    condivido quel chedice Severgnini e non voglio essere tacciato di omofobia ma di usare la logica quella di cui parlava Aristotele
    la realtà dei fatti è logica mandiamo due uomini o due donne su Marte o su una isola deserta e vediamo se naturalmente riescono a procreare un figlio .
    la signora elena afferma che butterà i libri del celebre opinionista(scommetto che non ne ha neache uno) quindi se uno pensa ha una opinione che contrasta con quella gay deve, secondo la suddetta elena, andare al rogo ? il dogmatismo dell’inquisizione era molto simile…ma anche i nazisti (che hanno ucciso molti omosessuali)bruciavano i libri eppure Severgnini chiede una discussione ma il dogmatismo di certe persone non accetta contraddittorio ne discussioni .

  3. petrusromanus

    in riferimento al video del giovane USA chiedo una sola cosa l’uso della logica non il dogmatismo che è inutile;
    una donna puo’ avere un figlio e poi convivere con altra donna questa è la questione crescendo insieme il figlio; il discorso è però stavolta pare che il risultato sia una persona equilibrata anche se non ha avuto una figura maschile paterna ma due madri eppure vi chiedo è possibile che in ogni caso se lasciassimo milioni di persone fare una cosa del genere tutto vada bene? cioè questo non comporti dei problemi?
    faccio un esempio un mio caro amico perse il padre a 4 anni lui la mancanza del padre la ha sempre sentita la madre non si risposò e non convisse ne con uomini ne con donne .
    La figura materna come quella paterna non sono sostituibili senza comportare un qualche genere di trauma certo ci sono pure persone che odiano il padre e o la madre perchè non sono buoni genitori …ma perchè permettere che un essere umano non possa avere tutti e due? perchè dire che va bene lo stesso quando non è vero? cosa si vuol fa credere?

    • Fede

      Perchè se c’è amore, nn importa chi ti fa crescere, 2 zie , 2 nonni, due madri o 2 padri, è l’amore che fa stare bene un bambino, al bambino importa di essere amato, considerato, aiutato, educato, se i genitori nn faranno mancare il loro amore, nn importa se sono 2 gay o lesbiche, muore un bambino ogni 4 minuti nel mondo!!!!!! OGNI 4 MINUTI!!!!!!!!!! per MALNUTRIZIONE!!!, analfabeti, bambine senza famiglie che vengono costrette a prostituirsi, ci sono migliaia di coppie che darebbero l’anima, il proprio amore e tutto ciò che hanno per avere un bambino, aiutarlo a scresciere, dargli un tetto, aiutarli per quanto sia loro possile, e nn parliamo di egoismo, ma di amore, e di aiuto a miglia di bambini ORFANI, SOLI!!! Spero che un giorno la gente apra glo occhi!! un mondo senza discriminazione, un mondo dove tutti siamo uguali, dove amare una persona sia bello solo perchè amare ed essere corrisposti è bello!! MUORE UN BAMBINO OGNI 4 MINUTI!! Spero un giorno col mio compagno di avere la possibilità di poter adottare un bambino, nn credo sarà possibile :(

  4. calvin

    @ petrusromanus : Mandiamo su Marte un uomo e una donna sterili e vediamo se naturalmente riescono a procreare. Ops. Abbiamo appena capito che alle persone sterili deve essere proibito di sposarsi.
    A proposito di discussioni, ma siamo proprio sicuri che la schiavitù fosse poi così negativa? Discutiamone dai. Basta con questo dogmatismo!

  5. Andrea Tornese

    A proposito di argomentazioni sul matrimonio e sulla procreazioni, vi invito caldamente a guardare il servizio della MsNBC, linkato sotto la frase in azzurro (è in inglese).

  6. giovanna nuvoletti

    ho conosciuto diversi figli cresciuti da coppie lesbiche. Erano sereni e equilibrati. Persino più della media. Forse perché le madri si sono impegnate con più attenzione della media delle coppie.

  7. petrusromanus

    condivido quel chedice Severgnini e non voglio essere tacciato di omofobia
    SONO LORO CHE SONO
    LOGICOFOBICI han paura della logica
    …DISCUSSOFOBICI della discussione
    CONFRONTOFOBICI del confronto
    CRITICOFOBICI e della critica sono
    INSOMMA FOBICI DOGMATICI ETC
    propongo di usare la logica quella di cui parlava Aristotele
    la realtà dei fatti è logica mandiamo due uomini o due donne su Marte o su una isola deserta e vediamo se naturalmente riescono a procreare un figlio .

    ci riescono ? NO
    è COLPA MIA O DI SEVERGNINI?
    NO
    E ALLORA?

    la signora elena SUL FORM DIRITTO DI CRITICA afferma che butterà i libri del celebre opinionistaCAPELLONE (scommetto che non ne ha neache uno ANCHE PERCHè COSTANO UN SACCO ) quindi se uno pensa ha una opinione che contrasta con quella gay deve, secondo la suddetta elena, andare al rogo ? il dogmatismo dell’inquisizione era molto simile E LORO CRITICANO?…ma anche i nazisti (che hanno ucciso molti omosessuali)bruciavano i libri eppure Severgnini CHE è PERSONA NOTORIAMENTE DEMOCRATICA AFFABILE E LOGICA chiede una discussione ma il dogmatismo di certe persone non accetta contraddittorio ne discussioniMostra tutto

  8. ReservoirBlackDog

    prendersela con Severgnini (che personalmente stimo) per una sua personale opinione ,ancorché piuttosto reazionaria , mi sembra alquanto sterile. Sterile come limitare il concetto di famiglia solo alle coppie etero.
    Mi sembra molto più interessante estendere la discussione all’opportunità o meno di dare in adozione bambini alle coppie omo.
    la mia umile opinione è che il problema non sia tanto il sesso dei genitori in quanto tale ,ma piottosto il contesto sociale nel quale una “famiglia atipica” vive…sicuramente l’amico di petrusromanus ha vissuto male la mancanza del padre ,ma quanto ha inciso in questo disagio il luogo in cui viveva? quanto ha inciso il modo in cui la sua stessa madre ha vissuto questa mancanza? e l’appoggio morale della sua comunità? e se suo padre fosse stato un gran pezzo di merda ? e se invece sua madre dopo il lutto avesse intrattenuto una relazione gay serena e stabile? trovo difficile dare opinioni oggettive su scelte soggettive.

  9. petrusromanus

    Se secondo voi il diritto di critica non esiste piu’ allora vuol dire che le vs idee sono non contraddicibili non criticabili
    ognuno resta delle sue idee e tanti saluti

    comunque a tutti quelli che dicono che si deve seguire la natura

    quando si tratta di ecologia di ambiente di cibo
    perchè vi chiedo non si deve seguire la natura anche quandosi parla di allevare figli?
    certo è possibile che anche le lesbiche e i gay possano essere ottimi genitori

    non lo nego mica

    quel che invece voglio intendere è che ad un bambino serve comunque un padre e una madre per nascere
    e per svilupparsi in modo psicologicamente ordinato serve un padre e una madre sempre
    certo se per un lutto gli muore un genitore
    il figlio dovrà accontentarsi del solo rimasto ma ne soffrirà
    e tutto l’amore del mondo di due madri non potrà sostituire
    quello di una madre e di un padre
    forse potrà compensarlo ma non sostituirlo

    non lo dico io ma lo insegna la natura

    altrimenti la natura
    avrebbe fatto in modo che anche due madri e due padri potessero fare figli

    certo fare figli non è lastessa cosa di crescerli
    e allora

    cosa volete che vi dica ?

    non sono convinto di quello che la teoria del gaysmo dice

    anche perchè un caso non fa statistica

    prendete un campione consistente e analizzate
    se il non avere avuto un padre e una madre sia una cosa piacevole

    una ultima cosa

    finora chi parla della questione è spesso ideologizzato
    c’è il solito dibattito cristiani contro laici

    un derby infinito tipo Lazio Roma

    dovreste tutti togliervi questi occhiali
    sia quelli che sono cristiani sia quelli che sono laicisti atei etc

    dovreste solo chiedervi sinceramente
    ma a voi piace che qualcuno faccia esperimenti sulla vs esistenza?
    perchè i futuri bambini che poi diventeranno uomini e donne adulti
    in seguito a questi esperimenti potrebbero avere delle ferite

    psicologiche latenti o meno

    non quelle derivanti dalla irrisione dallo sfottò che pure i bambini possono esercitare sui loro simili in modo crudelissimo

    perchè non sanno quello che fanno e che dicono
    ne da adulti che ragionano ideologicamente a destra

    no le ferite posson essere derivate solo e unicamente dal fatto in se di non avere la completezza della presenza delle due figure

    il padre è per natura colui che insegna che redarguisce che limita che punisce che da’ un senso una forma alle cose
    la madre è colei che consola che accoglie che giustifica che

    e questo è per natura in tutti i casi così ci saranno donne forti paterne
    o padri deboli materni magari

    ma la funzione naturale dei genitori per un figlio piccolo è questa ed è insostituibile

    voi fate esperimenti sulla pelle degli altri

    per affermare che questa idea è naturale

    ma la natura non c’è in queste teorie

    • Franco

      Mi scusi, petrus, ma è proprio sicuro che il padre sia “per natura” colui che redarguisce ecc?
      A me sembra che “per natura” il padre sia solo colui che insemina, la “natura” non obbliga certo il maschio fecondatore ad accudire la prole…
      Quanto al lasciar fare la natura: in natura i cuccioli abbandonati MUOIONO, così come quelli malati. E’ la selezione naturale, e funziona così: aboliamo dunque tutti gli ospedali, medicinali e tutte quelle diavolerie innaturali (per tacer del computer).
      In natura gli animali che hanno un cucciolo malato e uno sano curano e nutrono quello sano, e lasciano morire il malato. Vogliamo seguire l’esempio naturale, una volta per tutte?

  10. Elena

    “la signora elena afferma che butterà i libri del celebre opinionista(scommetto che non ne ha neache uno)”

    Cosa glielo fa pensare?

    Non che la cosa la riguardi, ma li possiedo (e li ho letti con piacere) quasi tutti.
    La mia era una boutade, sempre che lei sia in grado di capire il significato di questo termine, dettata dalla necessità personale di ironizzare su un tema su cui chiunque si sente in diritto di pontificare.

    Cordialmente.

  11. ReservoirBlackDog

    forse sono “ideologizzato” ,forse troppo”laico” ,forse non capisco una beneamata mazza , ma da qui a dire che si vuole fare sperimentazione sociale mi pare che ce ne passi…e se proprio vogliamo andare “secondo natura” allora la famiglia ce la possiamo scordare…secondo natura l’uomo cerca di fecondare il maggior numero possibile di donne per portare avanti la sua genìa….la famiglia è una questione culturale…e come tutte le questioni culturali è soggetta ad una evoluzione (buona o cattiva che sia)… se poi per non andare contro la logica comune non ci vogliamo spostare neanche di un centimetro…continuiamo pure così….personalmente (e sicuramente sbaglierò) preferirei che un bambino crescesse in una FAMIGLIA (gay o etero) piuttosto che in un istituto…

  12. calvin

    petrusromanus, intanto magari potresti anche spiegarci cosa ha a che fare l’adozione con la natura. In natura non esiste l’adozione, i cuccioli abbandonati semplicemente muoiono, questa è la natura. Nonostante tu lo ignori le adozioni gay esisto da vent’anni. Ci sono montagne di ricerche scientifiche delle più prestigiose associazioni mediche che dimostrano come una coppia gay possa crescere un figlio esattamente come una etero. Le tue sono opinioni personali che sono legittime ma non possono essere la base per le leggi italiane.
    PS magari visto che ti piacciono tanto le discussioni potresti degnarti di rispondere al mio primo post.

    • petrusromanus

      e ci sono altrettante ricerche che dimostrano l’opposto

      anche gli animali adottano i piccoli degli altri

      • ReservoirBlackDog

        hai perfettamente ragione ,giraffe e elefanti in primis…
        ma in questi casi vengono adottati dalle madri
        la figura paterna non esiste in quanto il suo compito si estingue con la fecondazione o al massimo con il ruolo di capobranco….
        prima che tu risponda che il capobranco è una figura maschile fondamentale
        nelle società matriarcali questo ruolo era svolto egregiamente dalle donne

      • calvin

        C’è anche chi dice che è il sole a ruotare intorno alla terra, che la terra ha 6000 anni e gli animali sono stati creati tutti insieme da Dio. Questo però non basta a renderlo vero. Le teorie anti-gay sono ampiamente screditate. Come quelle creazioniste. Sì, alcuni animali possono accogliere i piccoli di altri, ad esempio lo fanno parecchie coppie di pinguini gay!

      • ReservoirBlackDog

        petrusromanus ti prego di non fraintendermi…non è che ti voglio dare addosso a tutti i costi ,e solo che prima ti lamenti che non si può criticare poi ti chiudi a riccio con considerazioni assolutamente “totalitarie”.
        sono anche io perplesso sull’opportunità o meno di affidare un bambino(che x sua natura non è in grado di scegliere) ad una coppia atipica…trovo giusto che se ne discuta serenamente per valutare acriticamente tutte le posizioni possibilmente senza paraocchi ideologici…per quanto è possibile ,ovvio

  13. petrusromanus

    a tal proposito inoltre voglio riferire
    una notizia letta ieri
    http://www.rassegnastampa.comune.roma.it/View.aspx?ID=2011020217786502

    http://www.fainotizia.it/2011/02/02/accuse-petrocchi-ignobili-solidariet%C3%A0-al-mario-mieli-comunicato-stampa-presidenza-arcigay

    dopo avere approfondito la questione con persone di entrambi le opinioni ho
    questa opinione

    c’era un tizio di nome mario mieli
    http://it.wikipedia.org/wiki/Mario_Mieli
    ora è morto
    a questa persona è stato intitolato un circolo
    http://it.wikipedia.org/wiki/Circolo_di_cultura_omosessuale_Mario_Mieli
    che ne cura e studia la figura e ne coltiva il ricordo

    questo circolo-associazione ha il compito di oragniazare il prossimo gay pride

    siccome penso che usufruisca (potrei sbagliarmi ) di fondi o finanziamenti o del semplice patrocinio di enti pubblici
    un deputato tale Petrocchi
    un di estrema destra (pro Chiesa ma anche pro Berlsconi)
    ha detto che nei suoi scritti Mieli

    parrebbe giustificare e difendere le teorie pedofile
    tratto da wikipedia ………………………………………………………………………………………
    Negli Elementi di critica omosessuale, Mieli ha voluto rielaborare alcuni degli spunti teorici della teoria della sessualità di Freud, attraverso la lettura che ne aveva fatto Herbert Marcuse a cavallo tra anni cinquanta e sessanta, fondendo, in opere come Eros e civiltà (1955) e L’uomo a una dimensione (1964), marxismo e psicanalisi.[1] Fu proprio Freud, a sostenere che l’orientamento sessuale poteva prendere qualsiasi “direzione” riconducendo “eterosessualità” e “omosessualità” a semplici varianti della sessualità umana in senso lato. Una non escluderebbe l’altra, e anzi, in potenza, tutti saremmo pluri-sessuali, “polimorfi” o, più semplicemente, bi-sessuali.[1].

    In base a questa riflessione, Mieli riteneva che si dovesse denunciare come assurda e inconsistente l’opposizione ideologica “eterosessuale” vs “omosessuale” essendo viziato il principio stesso di “mono-sessualità”. A questa prospettiva unilaterale, che riteneva incapace di cogliere la natura ambivalente e dinamica della dimensione sessuale, Mieli ha preferito opporre un principio di eros libero, molteplice e polimorfo.[1].

    Per Mieli è tragicamente ridicola «la stragrande maggioranza delle persone, nelle loro divise mostruose da maschio o da “donna” […]. Se il travestito appare ridicolo a chi lo incontra, tristemente ridicolissima è per il travestito la nudità di chi gli rida in faccia».

    Tim Dean, psicoanalista dell’Università di Buffalo, il quale ha redatto l’appendice dell’edizione Feltrinelli di Elementi di critica omosessuale, afferma: «Nel processo politico di ristrutturazione della società (…) Mieli non esita a includere nel suo elenco di esperienze redentive la pedofilia, la necrofilia e la coprofagia» e «ridefinisce drasticamente il comunismo descrivendolo come riscoperta dei corpi (…) In questa comunicazione alla Bataille di forme materiali, la corporeità umana entra liberamente in relazioni egualitarie multiple con tutti gli esseri della terra, inclusi “i bambini e i nuovi arrivati di ogni tipo, corpi defunti, animali, piante, cose” annullando “democraticamente” ogni differenza non solo tra gli esseri umani ma anche tra le specie».

    A questa rivoluzione sociale sono di ostacolo determinati elementi, ritenuti da Mieli come «pregiudizi di certa canaglia reazionaria» che, trasmessi con l’educazione, hanno la colpa di «trasformare troppo precocemente il bambino in adulto eterosessuale».

    I bambini, secondo quello che sembra il pensiero di Mieli, possono però “liberarsi” e trovare la realizzazione della loro “perversità poliforme” grazie agli adulti consapevoli di quanto sopra asserito: «Noi checche rivoluzionarie sappiamo vedere nel bambino non tanto l’Edipo, o il futuro Edipo, bensì l’essere umano potenzialmente libero. Noi, sì, possiamo amare i bambini. Possiamo desiderarli eroticamente rispondendo alla loro voglia di Eros, possiamo cogliere a viso e a braccia aperte la sensualità inebriante che profondono, possiamo fare l’amore con loro. Per questo la pederastia è tanto duramente condannata: essa rivolge messaggi amorosi al bambino che la società invece, tramite la famiglia, traumatizza, educastra, nega, calando sul suo erotismo la griglia edipica»[1].

    Anche e soprattutto in questo senso Mario Mieli invoca l’amore per i bambini

    ………………………………………………………………………………………………………….

    oggettivamente -ripeto non ho il testo di cui si parla – ma solo la pagina su wikipedia che probabilmente qualcuno prima o poi modificherà ….
    Mieli e chi lo indica come un esempio
    sembrerebbe affermare cose

    molto gravi

    ora dal momento che quel testo è stato scritto almeno 33 anni fa e il circolo esiste da almeno 20 anni
    logica vorrebbe che chi coltiva la figura di Mieli se lo fosse letto quel testo

    un po’ come chi coltiva la figura di Dante o di Leopardi o di un politico

    ebbene se no gli rinfaccia queste posizioni espresso da San Mario Mieli

    tutti gli vanno addosso accusandolo ciecamente di omofobia

    quasi come se elogiare la pedofilia reato che quando viene commesso
    da sacerdoti è occasionedi giustissima critica verso la Chiesa
    ma quando viene invece teorizzato forse da una icona delle teorie in materia
    è reato di lesa maesta di omofobia

    voi cosa pensate di questo fatto?siamo o non siamo in una dittatura?

  14. laura

    ok, il matrimonio è per definizione eterossesuale. Lo posso benissimo accettare. Mi chiedo però perchè non possa essere garantita legalmente l’unione di due persone che convivono e scelgono di farlo in maniera responsabile tra loro e verso la società. Mi chiedo perchè una persona non possa scegliere a chi lasciare la propria eredità, la propria pensione, la propria casa. Perchè una persona non può scegliere il proprio punto di riferimento e far sì che questa persona lo affianchi in ogni momento della sua vita compreso in punto di morte e nelle cure ospedaliere.
    Due donne facendo sesso non restano incinta, tantomeno due uomini. E allora? Molti omosessuali sono figli di eterosessuali. Molte coppie eterosessuali sposate maltrattano e traumatizzano i propri figli, abusandone sessualmente epsicologicamente.
    Non per questo mi sentirei di sconsigliare la riproduzione sessuata o il matrimonio etero

    • Fede

      bendetto :)

  15. laura

    e poi… la natura mi dice che se ho fame posso azzanare un animale, se c’è qualcuno nelle vicinanze che mira alla mia preda posso attaccarlo alla giugulare. Se ho un’erezione e vedo una femmina della specie posso montarla.
    Ma non sempre è bene dare retta alla natura

  16. Bob

    L’intervento Servegnini arriva a poche settimane di distanza da quello di Signorini, due noti giornalisti italiani che prima di scrivere delle cose dovrebbero almeno cercare di documentarsi. La loro tesi è che un bambino non può non poter contare sulla figura veramente insostituibile della madre. Eppure da che mondo è mondo è successo miriadi di volte che dei figli siano cresciuti senza la mamma, per le motivazioni più disparate, e non è che per questo siano diventati degli adulti “difettosi”. Che il nucleo familiare tradizionale composto da papà e mamma sia il solo ed unico contesto “sano” nel quale poter far crescere bene i bambini è uno degli argomenti mantra di coloro il cui scopo è quello di contrastare l’uguaglianza di diritti per le coppie dello stesso sesso. Tutto ciò che è al di fuori di questo schematico e intoccabile sacro totem è automaticamente bollato come dannoso e malsano per i bambini. In realtà, come sottolineato dall’American Academy of Pediatrics nel 2002 e nel 2009, “un crescente numero di studi scientifici dimostra che i bambini che sono stati allevati da uno o due genitori gay o lesbiche sono emotivamente, cognitivamente, socialmente e sessualmente equivalenti a coloro che sono cresciuti con genitori eterosessuali”. Studi dell’American Psychological Association hanno peraltro riscontrato che “le coppie dello stesso sesso sono estremamente simili alle coppie eterosessuali e che l’efficacia genitoriale e lo sviluppo, adattamento e benessere psicologico dei bambini non è correlato all’orientamento sessuale dei genitori”. Per la Child Welfare League of America “genitori che sono lesbiche, gay o bisessuali sono altrettanto adatti al crescere i bambini delle loro controparti eterosessuali.”

  17. √εŋσм

    condivido a grandi linee l’opinione di petrus romanus, aggiungo solo che se un gruppo di persone è convinto che 1+1=3 tu non puoi convicerli che il risultato corretto è 2..questo spiega anche la brevità del mio intervento rispetto al suo.
    condivido soprattutto la nota sul dogmatismo dell’inquisizione e i nazisti: gli omosessuali odierni (o meglio, le associazioni e i ‘simpatizzanti’) hanno idee basate sul nulla e insistono pure sul fatto che chi la pensa diversamente da loro sia omofobo e non si debba esprimere.
    se avessimo dato corda massima agli omosessuali un’opinione come la mia sarebbe probabilmente un reato.
    condivido anche severgnini quando dice che arrivati a questo punto andrebbe tutelato anche chi, per natura o per cultura, è convinto che la famiglia possa o debba essere composta da x persone con x>2, per non parlare dei sadomaso,dei pedofili etc…non puoi tutelare solo quello che risulta ‘funny’ ai tuoi occhi.

  18. Fede

    è amare l’importante :)
    Perchè se c’è amore, nn importa chi ti fa crescere, 2 zie , 2 nonni, due madri o 2 padri, è l’amore che fa stare bene un bambino, al bambino importa di essere amato, considerato, aiutato, educato, se i genitori nn faranno mancare il loro amore, nn importa se sono 2 gay o lesbiche, muore un bambino ogni 4 minuti nel mondo!!!!!! OGNI 4 MINUTI!!!!!!!!!! per MALNUTRIZIONE!!!, analfabeti, bambine senza famiglie che vengono costrette a prostituirsi, ci sono migliaia di coppie che darebbero l’anima, il proprio amore e tutto ciò che hanno per avere un bambino, aiutarlo a scresciere, dargli un tetto, aiutarli per quanto sia loro possile, e nn parliamo di egoismo, ma di amore, e di aiuto a miglia di bambini ORFANI, SOLI!!! Spero che un giorno la gente apra glo occhi!! un mondo senza discriminazione, un mondo dove tutti siamo uguali, dove amare una persona sia bello solo perchè amare ed essere corrisposti è bello!! MUORE UN BAMBINO OGNI 4 MINUTI!! Spero un giorno col mio compagno di avere la possibilità di poter adottare un bambino, nn credo sarà possibile :(

    • Fede

      Prima di riflettere sulla possibilità delle adozioni e dei matrimoni lgbs, perchè moralmente discutibili, trovo moralmente discutibile che una famiglia nn dia il proprio contributo per aiutare questi bambini!! Con 1 euro al giorno si può adottare un bambino a distanza, pensateci!! mi sembra il minimo

      • √εŋσм

        un mondo dove tutti sono “uguali” è una fantasia infantile che è esistita per un breve periodo in unione sovietica. gli omosessuali stavano nei campi di concentramento invece di poter reclamare dei diritti che gli possono spettare o meno.

        • Fede

          un mondo dove tutti sono “uguali” è una fantasia infantile?????????
          per me è infantile dire che è una fantasia!! i russi hanno sbagliato, sotto tanti aspetti, nn è mica l’unico modello esistente, si sbaglia per correggersi!!

          Io mi sento uguale agli aatri, neri, marocchini, zingari, gai, mussulmani e chi più ne ha più ne metta,!! sia tutti esseri umani, e tutti proviamo sentimenti

          ma certo, è più facile dire il contrario, nessuno lo mette in dubbio