Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image

Diritto di critica | April 7, 2020

Scroll to top

Top

Processo immediato per Berlusconi, in aula il 6 aprile prossimo - Diritto di critica

Processo immediato per Berlusconi, in aula il 6 aprile prossimo

Alla fine la Procura di Milano l’ha scampata: il Giudice per le indagini preliminari, Cristina di Censo, ha disposto il giudizio immediato per il premier Silvio Berlusconi, in relazione ad entrambi i reati di concussione e prostituzione minorile. La prima udienza si terrà il 6 aprile prossimo. La decisione è venuta dopo diversi giorni di studio delle carte in cui il gip ha passato al setaccio gli atti inviati dai pubblici ministeri della Procura meneghina. Secondo il Gip, dunque, sussiste l’evidenza della prova a carico del presidente del Consiglio. Glaciale il commento dei legali del premier: «Non ci aspettavamo niente di diverso».

Le parti lese sarebbero la stessa Ruby e il Ministero dell’Interno, in relazione al reato di concussione per la telefonata in Questura nella notte tra il 27 e il 28 maggio scorso.

Entro la settimana, inoltre, dovrebbero essere inviate anche le richieste sull’altro filone di indagine, relativo agli indagati coinvolti nel Rubygate.

Smentiti anche i contatti tra la Procura di Milano e i colleghi della Capitale in relazione a presunte indagini sulle feste “romane” del premier, nel castello di Tor Crescenza. L’estate scorsa, infatti, Silvio Berlusconi aveva preso in affitto la residenza per trascorrervi un periodo di riposo.

Una curiosità, il collegio che ad aprile giudicherà il premier sarà costituito da sole donne: i giudici Carmen D’Elia, Orsolina De Cristofaro e Giulia Turri, della quarta sezione del tribunale di Milano.

APPROFONDIMENTI: RITRATTO DI CRISTINA DI CENSO, IL GIUDICE PER LE INDAGINI PRELIMINARI SUL CASO RUBY

IL TESTO DEL RINVIO:

Comments

  1. rudy

    Bene la forca per l’eretico é pronta,i boia non avranno il cappuccio,bensi un magnifico mantello luccicante.
    Grazie

  2. Franco

    Sono anziano e quindi di facile tendenza emotiva. Mi sento umiliato e offeso dopo anni di lavoro, che reputo onesto e rispettoso delle leggi che, come tanti altri della mia età si sono prodicati nel rifacimento dell’Italia del dopo guerra, Vedersela cosi mal ridotta in questi ultimi vent’anni da persone che non sarò io a giudicare ma che ripongo la mia fiducia nella nostra Magistratura che sappia e le sia data la possibilità di arrivare fino in fondo delle cose. A mio parere ce ne sono tante altre.

  3. BENITO

    CON QUESTI RINVIO ALLE UDIENZE, ..
    ALLA FINE SI PRESCRIVERANNO TUTTI QUESTI REATI DI BERLUSCONI.
    PERCHè FARE ncora tanti rinvii ? ..

    (si vede che ancora ci sono ancora santi in paradiso)