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Diritto di critica | August 21, 2019

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Dopo il pestaggio, Oleg Kashin racconta l'informazione in Russia e l'amicizia tra Putin e Berlusconi - Diritto di critica

Dopo il pestaggio, Oleg Kashin racconta l’informazione in Russia e l’amicizia tra Putin e Berlusconi

L’amicizia di Berlusconi con Putin è una “di quelle che nascono per il petrolio, per le armi, per il profitto”. Non usa mezzi termini Oleg Kashin, giornalista del Kommersant, intervistato da Diritto di Critica a margine del suo intervento durante il Festival Internazionale del Giornalismo di Perugia.

Reduce da una lunga convalescenza dopo il pestaggio subito alcuni mesi fa, Kashin ha poi spiegato che dopo la morte di Anna Politkovskaja “nessuno racconterà la Cecenia” e lui stesso è rimasto vittima di un’aggressione per un’inchiesta sul bosco di Khimki dove, secondo un recente progetto approvato, dovrebbe passare un’autostrada. “Il mio giornale – aveva spiegato durante la conferenza – vende poco più di centomila copie, una goccia nell’oceano se paragonato ai 180 milioni di cittadini russi. Il pestaggio di cui sono rimasto vittima è però un segnale per tutti quelli che volessero approfondire certe tematiche. Come per la Cecenia, il messaggio è chiaro: meglio evitare determinate inchieste“. Da quell’aggressione, Kashin ne è uscito in stato di coma e con braccia e gambe spezzate.

Il video dell’aggressione