Il Fatto scarica Ciancimino jr, il suo blog scompare dal sito
Scritto da Emilio Fabio Torsello il 10 maggio 2011 in Società
Non si strapperà i capelli, di questo ne siamo certi. Massimo Ciancimino forse nemmeno sa che il suo nome è stato rimosso dall’elenco degli autori a cui Il Fatto quotidiano ha messo a disposizione un blog sulla sua piattaforma.
Troppo chiacchierato, troppo scomodo oppure troppo ambiguo. Probabilmente tutti questi aggettivi insieme e la pagina in cui il figlio dell’ex sindaco di Palermo poteva dire la sua è sparita dall’elenco degli autori del giornale on line di Gomez. Non è stata cancellata dal web ma non è raggiungibile dalla home page né dagli articoli, attraverso quell’elenco fitto di nomi scritti in piccolo che compare a pie’ di pagina. Il suo blog, insomma, non è cliccabile. Per trovarlo bisogna tuffarsi su Google e digitare “Massimo Ciancimino blog Fatto quotidiano”. A quel punto uscirà fuori la pagina di quello che dalla Procura di Palermo è considerato come uno dei testimoni chiave per comprendere l’esito e i particolari della trattativa tra Stato e mafia. Lo stesso Ciancimino jr. che ha permesso a molti giornalisti di riempire pagine e pagine di libri sulla figura del padre e sugli intrighi di mafia.
“Voglio anche ringraziare – scriveva il Cianci in uno degli unici tre post pubblicati sul blog – i ragazzi de ilfattoquotidiano.it, che mi danno la possibilità di potere parlare”.
Che la sua figura non fosse poi così affidabile, lo si era iniziato a capire dopo le dichiarazioni intercettate riguardanti Annozero e il suo essere un “idolo” dell’antimafia. La conferma – in un generale imbarazzo della Procura palermitana – è venuta poi con le accuse a De Gennaro, veicolate attraverso un documento che secondo gli inquirenti era stato alterato. Il Procuratore aggiunto di Palermo, Antonio Ingroia e i sostituti Nino Di Matteo e Paolo Guido, insieme agli agenti della Dia, sono adesso a caccia del misterioso personaggio che tirerebbe i fili dei racconti di Ciancimino jr, gestendone le produzioni documentali. Questione di dignità professionale e attendibilità.
Il Fatto quotidiano ha invece rimosso il nome di Cianci senza tante storie. Un giorno un eroe, il giorno dopo nel dimenticatoio. Scusate, ci siamo sbagliati.
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jerry
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Mara

