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Diritto di critica | January 19, 2019

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Roma, sindrome da terremoto. Ma è una bufala - Diritto di critica

Roma, sindrome da terremoto. Ma è una bufala

Tra i banchi del mercato e sul web. A Roma non si parla d’altro. “Domani c’è il terremoto, io me ne vado in campagna”, qualcuno dichiarava ieri convinto. “Quello c’aveva preso anche in altri terremoti, secondo me è meglio non rischiare”. Così è nata una psicosi collettiva, un tam tam che si diffonde su internet da mesi. E non c’è smentita che regga: la Capitale oggi sarà distrutta da un terremoto.

Una leggenda metropolitana. La leggenda metropolitana attribuisce a Raffaele Bendandi, scienziato autodidatta, la drammatica profezia. Bendandi formulò negli anni trenta del Novecento una teoria sulla previsione dei terremoti. Secondo lo scienziato, i sismi più disastrosi si verificano quando alcuni pianeti del sistema solare si allineano, creando una più forte attrazione gravitazionale. Ma a riguardo non pubblicò mai nessuno studio che dimostrerebbe le sue teorie, pur sostenendo di aver predetto il devastante terremoto del Friuli.

La profezia che non c’è mai stata. Ma al di là della teoria bendandiana, tra le carte dell’eccentrico pseudo sismologo non risultano previsioni sul 2011. Secondo la responsabile dell’omonimo Osservatorio, Paola Lagorio, “nei documenti relativi al 2011 non si trova nessun riferimento a luoghi o date precise, come quelle che sono state riportate su Internet. Le notizie su un presunto terremoto previsto per l’11 maggio 2011 a Roma sono quindi destituite di ogni fondamento”.

I sismologi in campo per rassicurare. “Gli allineamenti planetari dovrebbero oggi rappresentare solamente una curiosità per gli astrofili”, spiega Antonio Meloni dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. “In realtà hanno ancora una grande rilevanza perché vengono spesso ritenuti in grado di influire sulla nostra vita. L’allineamento dei pianeti è un fenomeno abbastanza frequente”. La disposizione del maggio 2011, come spiega Meloni, non produce e non produrrà fenomeni concreti. Infatti, la somma degli effetti gravitazionali di questi pianeti sulla Terra rappresenta poco più dell’1% degli effetti prodotti quotidianamente dalla Luna.

Oggi tutti a casa, non si sa mai”. Ma l’informazione non basta. E se non ci fidiamo degli scienziati ci appelliamo al chiacchiericcio metropolitano e all’oroscopo. Così, secondo dati ancora provvisori, i dipendenti pubblici che oggi nelle Capitale non saranno presenti nei luoghi di lavoro saranno tra il 15 e il 20% in più rispetto alla media registrata l’11 maggio degli anni precedenti. Molti andranno in ferie, ma tanti altri chiederanno permessi o si metteranno in malattia. Le scuole rimarranno aperte ma molti genitori hanno chiesto come comportarsi. E al mercato, molti banchi rimarranno chiusi. “Non si sa mai”. D’altronde se anche la Camera dei Deputati rimarrà chiusa…

Solo per oggi, in concomitanza con la falsa profezia di Bendandi, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia apre le porte al pubblico per tutta la giornata e propone incontri con i ricercatori, visita alla sala di monitoraggio, visite guidate all’esposizione interattiva sui terremoti e sul campo magnetico terrestre, brevi video per spiegare il fenomeno terremoto sotto vari aspetti e aggiornamenti sull’attività sismica dalla sala di monitoraggio, distribuzione di gadget, libri e materiale informativo. Un giorno di divulgazione scientifica contro la paura. SCARICA IL PROGRAMMA