Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image

Diritto di critica | October 25, 2020

Scroll to top

Top

Srebrenica 16 anni dopo, Mladic: "non fu genocidio" - Diritto di critica

Srebrenica 16 anni dopo, Mladic: “non fu genocidio”

5.137 tombe non sono ancora abbastanza. Non bastano a placare il dolore dei parenti, che ancora aspettano il ritrovamento dei resti dei propri familiari per poterli seppellire. Non sono sufficienti per far confessare Ratko Mladic, comandante delle truppe serbe che ordinò l’assedio di Srebrenica e l’eliminazione sistematica di oltre 8000 musulmani bosniaci: secondo il suo legale, “non si trattò di genocidio”. E anche l’Europa vorrebbe far finta che non sia successo nulla. A 16 anni dal massacro, intanto, a Potocari si scavano nuove tombe.

Le immagini del servizio Ansa a Potocari, cimitero-memoriale alle porte di Srebrenica, dove sono sepolti i resti di 5.317 musulmani bosniaci tra gli 11 e i 68 anni. Ogni anno si aggiungono 600-800 bare, appartenenti a corpi identificati con i test del dna e restituiti alle famiglie. E’ il primo anniversario che vede dietro le sbarre Radovan Karadzic e Ratko Mladic, che insieme a Slobodan Milosevic pianificarono le epurazioni di Srebrenica, Bratunac, Vlasenica, Zvornik, Rogatica, Visegrad. Milosevic è morto, Karazdic e Mladic sotto processo all’Aja. Insistono nel dichiararsi innocenti.

L‘avvocato difensore di Mladic, Milos Saljic, giura che “a Srebrenica non ci fu genocidio“, aggiungendo che il Tribunale Penale Internazionale “giudica sulla base di testimonianze inattendibili”. Per confutarle, il legale intende chiamare alla sbarra dei testimoni l’ex presidente Usa Bill Clinton, l’ex comandante francese di Unprofor in Bosnia-Erzegovina Philippe Morillon e il diplomatico svedese Carl Bildt. Come dire, “c’eravate anche voi”. Non chiamerà però i soldati olandesi del Duchbat III, responsabili – secondo il tribunale d’appello di Amsterdam – di aver consapevolmente consegnato alla morte certa i civili bosgnacchi ai boia di di Mladic.

 

Comments

  1. MIGUEL ANGEL MARTINEZ GIOVANOLA

    ….”dietro le sbarre Radovan Karadzic e Ratko Mladic, che insieme a Slobodan Milosevic pianificarono le epurazioni di Srebrenica, Bratunac, Vlasenica, Zvornik, Rogatica, Visegrad. Milosevic è morto, Karazdic e Mladic sotto processo all’Aja. Insistono nel dichiararsi innocenti….”
    QUESTI NON SONO SOLI AD ESSERE COLPEVOLI, LORO SONO I BOIA AL SERVIZIO E SOTTO GLI ORDINI DELLA ONU O CASCHI BLU……CROCIATI ASSASSINI!!!!!!

  2. VANNA1947

    Abbiamo anche questo genocidio sulla coscienza, noi italiani che siamo bellamente stati a prendere il sole sulle sponde contrapposte. Cosa ci fregava a noi se venivano uccisi un pò di mussulmani da quella che veniva chiamata la Grande Serbia. Mediare, mediare, sempre mediare, ma mai intromettersi nei fatti privati delle nazioni libere. Questo è stato lo slogan dei nostri governanti, abbiamo mandato qualche contingente per lo forze di pace, ma per il resto……….