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Diritto di critica | August 10, 2020

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Napoli risorge, giovani e Facebook contro la munnezza - Diritto di critica

Napoli risorge, giovani e Facebook contro la munnezza

Napoli risorge con Facebook. Ogni 10 giorni un gruppo di ragazzi partenopei si dà appuntamento sul famoso social network in una delle piazze della città ed iniziano a ripulirla. Non aspettano i ritardi e i conflitti della politica. Si rimboccano le maniche, indossano guanti, impugnano le scope e tolgono la spazzatura dalle strade. Una lotta contro i mulini a vento, ma pur sempre il primo segno di un risorgimento morale.

Il lento risorgimento napoletano. Così a Napoli si riparte dal basso. Un pezzo alla volta, lentamente risorgere, pulendo via via una piazza, una strada, i marciapiedi. Nessun partito dietro ad “indicare la via”. L’unica parola d’ordine: CleaNap. L’iniziativa nasce dall’intuizione di Emiliana Pellone, 27enne con la laurea in Organizzazione e gestione del patrimonio culturale. “Ognuno che viene dà il proprio contributo ed è artefice per la sua parte, della cosa”, spiega la ragazza. “L’11 giugno scorso ho proposto su Facebook di pulire Piazza Bellini. C’è stato un passaparola. È bello vedere i bambini della piazza che ci aiutano con la raccolta differenziata”. In 28 giorni, i primi 2800 iscritti. Oggi il gruppo è composto da quasi 7mila utenti Facebook, con una crescita di 100 iscritti ogni giorno.

Niente parole, molti fatti. Anche se gli organizzatori non vogliono polemizzare, è chiaro che questo movimento nasce e si sviluppa proprio per l’assenza delle istituzioni. Una ribellione silenziosa che non vuole arrendersi alla Napoli della munnizza. Niente parole, solo fatti. Così con ramazze, scope, panni e sapone giovani, giovanissimi e anziani hanno già ripulito piazza Bellini, il 26 Largo Banchi Nuovi, l’8 luglio i giardinetti di Porta Capuana. Ieri pomeriggio piazza Santa Maria La Nova.

Se è la politica a rincorrere. “Sono sempre stato convinto che i napoletani siano pronti ad essere il perno di una rivoluzione ambientale che finalmente conduca al superamento della piaga storica dei rifiuti”, si è rallegrato il sindaco Luigi De Magistris. “Del resto senza il contributo dei cittadini e delle cittadine non è possibile alcun miglioramento in tal senso. Non a caso, abbiamo delegato ad un consigliere Raffaele Del Giudice il compito di mobilitare e organizzare la cittadinanza”. Le buone azioni sono contagiose e per questo che un avvocato e responsabile di una piccola impresa, ha messo a disposizione i propri contatti e ha dato la disponibilità di organizzare corsi per la cittadinanza sulla raccolta differenziata.

Comments

  1. manu

    E’ una bellissima iniziativa e poi con la differenziata è più facile lo smaltimento? Cioè dove vanno a finire i rifiuti? Grazie Auguri!