Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image

Diritto di critica | September 21, 2020

Scroll to top

Top

Danimarca: una rete segreta anti-immigrati per spiare gli avversari politici - Diritto di critica

Danimarca: una rete segreta anti-immigrati per spiare gli avversari politici

Festeggiamenti di solstizi d’estate attorno a croci infuocate, spionaggio degli avversari politici e un’attività più che ventennale mirata a “ripulire il paese dagli immigrati”: a rivelare l’esistenza della rete segreta Org, in Danimarca, è il quotidiano nazionale Politiken in un articolo datato 10 agosto.

Le informazioni relative all’organizzazione sono state ottenute dopo che il giornale è riuscito ad accedere ad un forum privato, dove i vari membri si scambiavano direttive ed opinioni: è stato così possibile scoprire che l’organizzazione è attiva nel paese nordico da oltre vent’anni ed è composta da un centinaio di persone. Non solo: Org avrebbe nel corso degli anni trasmesso informazioni riservate anche a diversi gruppi legati all’estrema destra danese, come ad esempio “Den danske forening” (“L’associazione danese”), ed avrebbe spiato i principali esponenti della sinistra con l’intento di “regolare i conti” con chi ha favorito e difeso pubblicamente l’immigrazione nel paese, definiti “traditori”. Emblematico al riguardo è il caso di un agente di polizia infiltrato nell’organizzazione, che nel 2009 era stato condannato per abuso d’ufficio finalizzato all’acquisizione di informazioni riservate sugli avversari politici.

Sul forum sono inoltre presenti immagini che ritraggono alcuni membri dell’organizzazione mentre celebrano un antico rituale tradizionale danese attorno ad una croce infuocata o mentre bruciano fantocci simboleggianti persone di colore, in linea con le tendenze anti-immigrazione e razziste espresse nel gruppo e condivise anche dall’Associazione Danese, ad essa strettamente legata. L’Associazione Danese, fondato nel 1987, è infatti un gruppo di estrema destra postosi a difesa dell’identità danese minacciata dai massicci flussi migratori che hanno interessato il paese nordico negli ultimi anni: e sebbene le linee programmatiche dell’associazione escludano categoricamente «ogni possibilità di cooperazione con gruppi anti-democratici», il forum al quale ha avuto accesso il Politiken parlerebbe invece di una cooperazione tra essa, l’organizzazione segreta Org e il Partito del Popolo Danese, di tendenze socio-conservatrici.

Secondo quanto scoperto dal quotidiano, infatti, pare che molti dei membri fondatori dell’organizzazione Org abbiano ricoperto ruoli significativi all’interno del Partito del Popolo Danese (Df) o siano stati candidati per il partito alle ultime legislative. Il capo dell’organizzazione, Jesper Nielsen, non ha tuttavia voluto rilasciare interviste al giornale danese che ne ha scoperto i traffici nascosti, limitandosi a commentare in una nota che «Org non gradisce l’attenzione che sta ricevendo, perché immaginiamo che il carattere privato dell’organizzazione venga mal interpretato».

Comments

  1. Marco Migliorelli

    Mi rammarico, oltre che della nuova ondata di questa grave forma di ritardo mentale, la xenofobia, legata alla favoletta della “razza”, anche del fatto che sia spesso legata e non solo in Danimarma, alla riscoperta di culti e tradizioni locali/nazionali. E’ uno stolido accostamento, una grave limitazione.

  2. PiereeSaw

    e bello