Speciale 11 settembre – I vostri ricordi: “Quel giorno avevo 14 anni…”
A dieci anni da una delle tragedie peggiori che abbiano segnato il XXI secolo, la mente torna a quei momenti, a cosa ciascuno di noi stava facendo quando ha appreso la notizia dell’attentato alle Torri Gemelle. Il mondo per qualche istante si è fermato, incredulo, davanti a quelle scene di morte: l’America colpita al cuore, per la prima volta nella sua storia.
A voi lettori abbiamo chiesto di raccontarci quel momento, l’istante in cui la notizia dell’attentato al World Trade Center ha strappato la quotidianità di una giornata come tutte le altre. Ecco le vostre testimonianze.
Laura D’Angelo – Avevo 14 anni ed ero a casa a guardare “Sabrina vita da strega”. All’improvviso il programma e’ stato interrotto e sono apparse le immagini delle torri gemelle in fumo. Nella mia ignoranza non ho capito assolutamente cosa stava accadendo e ho spento seccata la tv. Nei mesi successivi, come tutti i miei compagni del liceo, ho partecipato agli scioperi contro la guerra e la politica degli Stati Uniti, senza mai essermi informata di nulla. Mi divertivo. Destino vuole che 10 anni dopo io sia sposata a un soldato americano di 27 anni della 173rd, che e’ stato deployed in Afghanistan [per ben gia’ due volte, rispettivamente di 15 e 12 mesi consecutivi, in soli 4 anni. Ora vogliamo avere un bambino, ma guando nascera’ lui sara’ in Afghanistan per la terza volta.
Vito Chiariello – Ricordo perfettamente ciò che stavo facendo quando la notizia della tragedia mi ha raggiunto: seguivo un corso di aggiornamento…Penso che ciascuno ricordi esattamente l’istante in cui fu raggiunto dalla notizia…Oggi non è il giorno del “complotto sì, complotto no” ma del ricordo di vittime innocenti e della vicinanza e solidarietà ai loro cari, un ricordo che accompagnerà la mia giornata…
Marilisa Pais Becher – Era il classico pomeriggio di sole settembrino, ancora caldo ma con quella sottile arietta fresca che ti fa capire che l’estate è terminata. Andavo al lavoro e pensavo, rammaricandomene, al fatto che diverse coppie di conoscenti aspettavano un bambino e noi ancora no. Poco dopo il mio arrivo ha telefonato la moglie di un collega per avvertirci di quello che stava succedendo. Abbiamo passato il pomeriggio raccogliendo frammenti di informazioni dalle telefonate a casa, dai clienti che passavano, da internet (senza ADSL a quel tempo e intasato dai contatti). Quella sera sono rimasta con gli occhi sbarrati davanti al televisore e per parecchio tempo ho ringraziato il Cielo di non aspettare ancora un figlio..(poi la speranza è tornata,adesso ne ho tre!).
Marzia Bellini – Ero al lavoro, 16 ore, fuori dal mondo dalla mattina…. lavoro in ospedale, presso gli ambulatori. Mia figlia, allora 10 anni, mi chiamò al telefono e tra i singhiozzi mi disse che non poteva guardare i suoi cartoni animati preferiti, perchè su ogni canale trasmettevano le stesse riprese: “mamma un aereo, due aerei che finiscono contro le due Torri Gemelle americane e non capisco se è un film americano o succede per davvero”. Scoppiai a piangere, le dissi di mettere una video-cassetta della Disney e di non accendere più la TV fino al mio ritorno. Lei mi rispose con queste parole: “io lo faccio mamma, ma questo Presidente americano lo sai che non mi è mai piaciuto!!”
Massimiliano Leveni – Come tutti i giorni ero in giro per la lombardia con il furgone dell’azienda per cui lavoravo…Stranamente quel giorno invece di ascoltare le musicassette avevo la radio e quando ho sentito le prime notizie erano confuse e visto cosa accadeva mi sembrava tutto così assurdo ed irreale.Mi sono fermato diverse volte in qualche bar per vedere con i miei occhi ciò che stava accadendo.Ricordo le mille riproposizioni della caduta delle due torri e pensando al numero di persone che li dentro son rimaste imprigionate…un ecatombe!A posteriori pensare che una mente in modo lucido e freddo abbia decretato la morte di così tante persone fa impressione.E “fortunatamente”(per non voler vedere una carneficina doppia)i due obiettivi primari(per importanza politica intendo)uno è fallito del tutto e l’altro colpito solo in parte.
Marisa Seren Bernardone – Ero nel sud della Francia, con marito ed amici, su una barca ormeggiata sulla riva del fiume Blaise. Ho sentito vagamente dalla radio della barca vicina che era successo qualcosa a New York. Ci siamo affrettati ad accendere la nostra radio e con sgomento abbiamo saputo.
Luigina Carrozzini – Lavoravo, in nero naturalmente,come oggi.
Gianmichele Cautillo – Parlavo con mia madre, pensando all’anno scolastico che sarebbe iniziato. Entra mio padre: «Sono cadute le torri gemelle, pare siano stati gli Arabi». Sguardi sbalorditi, accendiamo la tv…
“Anonimo Pordenonese” – Ero in ufficio, in amministrazione nell’azienda dove all’epoca lavoravo. Ad un certo punto un collega è entrato urlado ” un aereo si è schiantato sul WTC …… ” “….. ” ” pare sia un attentato” !!! Apro Explorer ed in quel momento arriva una telefonata della figlia di una collega che avvisa : ” una torre del WTC brucia come una torcia ….. “, dopo 30 secondi di ricerche inizio a vedere qualcosa via internet …… poco dopo il 2° schianto !!! ricordo che rimanemmo molto tempo incollati ai monitor a seguire le notizie, io ed il collega che per primo aveva dato la notizia ( che nel mgz aveva la radio ) restammo qualche minuto a riflettere sull’accaduto ………. i pensieri, le emozioni ed i commenti si rincorrevano uno dopo l’altro …. prima disordinati e disorientati, poi dopo la notizia di un aereo pure sul pentagono iniziammo a nutrire seri dubbi sull’operato, modestie a parte i commenti erano del tipo : vediamo adesso chi attaccheranno per rappresaglia ….. da li capiremo in futuro un pò di cose ! Ad ogni modo percepimmo subito che quel giorno qualcosa era cambiato nel Mondo, dopo varie ore infatti crollò un altro edificio del WTC e lì i miei dubbi e quelli del collega presero forma. Perché è crollato ???? In più le news parlavano già di attentatori arabi, e te pareva!!!!!!! Sono perito metalmeccanico e ciò mi basta per capire che l’alluminio o avional degli aeroplani non taglia l’acciaio: come avevano fatto le torri gemelle ad “inghiottire” un boeing per intero senza lasciare fuori bordo nemmeno un motore? I dubbi sull’accaduto erano molti e nei mesi successivi si rivelarono fondati; fino ad oggi ! Un aereo di linea non fa un buco nel Pentagono come quello visto nei filmati e nelle foto, io pensai subito ad un missile a carica ridotta. Ma aerei di linea a parte ….. com’ è che sono arrivati fin lì senza trovare resistenza alcuna ? Com’ è che dopo sole alcune ore già si parlava di 19 arabi armati di armi bianche ? Ad ogni modo quel pomeriggio in ufficio c’erano già due tesi o ipotesi opposte: c’era chi sosteneva che ne notizie fossero veritiere e chi invece ( io ed il collega ) riteneva ci fosse puzza di bruciato lontano un miglio. Io ero il più preparato dato che ho fatto il servizio militare come ufficiale dell’arma del genio ….. ed una demolizione pianificata son capace di riconoscerla. Esplosivo nei punti di forza e tutto vien giù come il WTC ………….. è calcolato !!!!! Ma ciò non è servito a dissuadere i colleghi beveroni
Poi quando hanno iniziato a chiamarlo “Ground Zero” mi vennero i brividi in quanto è il nome in codice nel gergo USA per indicare un’esplosione nucleare, ma ed essere sincero non ci avevo pensato …… solo dopo, a distanza di anni ho capito cosa veramente successe circa 50mt sotto il WTC.
Elisa Marchi – Ero a casa che aspettavo mio fratello che doveva tornare da New York….
Sandra – Vedevo tonio cartonio con i miei figli…e non ho mai creduto alla versione ufficiale..
Fabrizio Giacalone – Distretto Militare di Catanzaro… militare di leva!!! E’ stato tutto così irreale!!
Alessandra Fina – A casa di una mia amica. mi diede la notizia mia mamma appena rientrai a casa avevo 20 anni. è incredibile come questo evento abbia segnato la nostra memoria quotidiana. il giorno prima o il giorno dopo non saprei dire cosa ho fatto.
Carla Broccucci – Al lavoro … e un collega trafelato entra nel mio ufficio dicendo “hanno attentato alle torri gemelle” e in coro la risposta è stata “mavvaiiiiiiiiiii … che dici …. non è mica vero!!!” … ma pochi minuti dopo abbiamo potutoi solo renderci conto che era la triste verità …
Giuseppe Scaglione – Ero in canada con i miei e mio fratello, eravamo ospiti di mio zio. la sera prima eravamo tornati da un tour organizzato negli stati uniti, qualche giorno prima ero stato a new york….Ricordo che la mattina ci siamo svegliati ignari, abbiamo acceso la tv e, non capendo un granchè di inglese, abbiamo pensato che si trattasse di un film..
Marta Cassano – Matrimonio di mio cugino…Le notizie ci arrivarono per cellulare e pensavamo fosse arrivata la terza guerra mondiale! Poi il tg ha chiarito tutto.
Gianfranca Ferrillo – In macchina tornavo dal lavoro, sono arrivata a casa e ho acceso la tv, giusto in tempo per vedere in diretta il secondo aereo schiantarsi contro la torre. Sconvolgente.
Francesca Marconi – Ero in auto, bloccata nel traffico a causa di un incidente ed ascoltavo via radio quanto stava accadendo.
Silvia Chiappori – In giardino a giocare, avevo 12 anni… sono andata a vedere il mio programma preferito e al suo posto ho trovato il Tg… beata ingenuità quando non si capisce un cazzo! Sarà mai accertato da che parte sta la verità?
Maripolly Lo – Ero a bologna..stavo per spegnere la tv perche stavo per uscire di casa….poi mi sono seduta sul divano e sono uscita dopo 4 ore….ho pianto!!!
Roberto Di Filippo - Ero in camera con mio fratello….Guardavamo la tv…e all’improvviso questa notizia ai tg…
Adriana D’Orso – A casa con tachicardia esagerata (qualche giorno dopo operata al cuore) anche io ho visto il secondo aereo in diretta
Emanuela Piccinnu – Dormivo e mio fratellino mi ha svegliato per dirmi che non c’era più la Melevisione perchè un aereo si era scontrato contro un grattacielo…..”ma cosa stai dicendo???!!!” gli dissi mezza assonnata…”è vero!!c’è un aereo dentro un palazzo…”
Maria Pia Dell’Erba – Ero in sala parto: stava nascendo il mio secondo figlio.
Roberta Puddu – Ero in ufficio, avevo un incontro importante in corso…..mi ha chiamato mio marito da casa e mi ha raccontato tutto….ero incredula, sono rientrata all incontro ma la mia testa era altrove. Stava accadendo qualcosa di incredibile!
Valentina Oliviero – A casa del mio ragazzo. Avevo 17 anni. Una mia amica mi telefona e dice:” Vale, accendi la tv. E’ la fine del mondo!”.
Vincenzo Rossi – Stavo lavorando al computer poi quando ho letto il flash di un probabile incidente aereo a New York e quando mia madre mi ha chiamato al cellulare. Ho spento tutto ho acceso la televisione ed ho cominciato a prendere coscienza che nulla sarebbe stato più come prima.
Domenico Costabile – Avevo 15 anni lo ricordo bene. Ero a casa quando diedero la notizia, ma mi stavo preparando per andare a fare allenamento con la mia squadra di basket. Ricordo che ne parlammo un bel pò quando mi vidi con i miei compagni.
Maria Planitario – ero in Puglia a casa di una mia nipote c’erano i bambini che cambiavano canale ma c’era sempre la stessa notizia l’attentato alle due torri.
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Emanuela Sasandari
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antonio
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angelo ferrarello
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Stefano P.
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Stefano P.
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Massimo Pampagnin
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Terente Stefan
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Gabriele
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Emanuela Sasandari
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monica
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Barbabietola
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Sofia
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Giancarlo De Palo
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Roberta Tiozzo


