Le donne che dicono NO a Silvio
Abbiamo chiesto alle nostre lettrici cosa risponderebbero se il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, le invitasse ad una “cena galante”. Ecco cosa ci hanno scritto:
Gabriella Galgani - A parte che a me non inviterebbe MAI vista l’età, la statura, il peso etc., se putacaso mi invitasse gli direi di no perché in primis fisicamente non è bello, poi preferirei chiedere l’elemosina di fronte alla cattedrale di Notre-Dame piuttosto che farmi pagare da uno come lui.
Adele Rizzuti - A Berlusconi risponderei di no .. perché in lui non riscontro nessuna forma di eleganza… anzi i suoi baccanali hanno il sapore della grettezza e della volgarità!
Alessia Pani - Risponderei un NO deciso perché sono stufa di gente che vede le donne SOLO come carne da macello.. E sono stufa di donne che violentano il loro corpo! BASTA! Sono una donna e PRETENDO IL RISPETTO CHE MERITO!! Non di essere considerata solo un animale da letto o di essere rappresentata da donne così!
Eleonora Lorenzo - Risponderei di no perché dalla vita, onestamente, mi aspetto un tantinello di meglio che dover fare sesso per fare la gallina in televisione. Ho in mente una certa dignità del lavoro e della persona, sapete com’è.
Alessia Brancolini - Risponderei senz’altro di no perché un presidente del Consiglio non fa inviti a cene galanti….. un presidente del consiglio lavora e basta ma d’altronde lui ha detto che fa il presidente del consiglio a tempo perso e io da uno del genere non mi faccio invitare a cena!
Cristina Trojanis Sundich - Io non mi vendo…voglio guardarmi allo specchio la mattina. Berlusconi o chi per lui: se otterrò qualcosa sarà perché me lo sono sudato. Vorrei credere il un sistema di meritocrazia….lo vorrei davvero.
Marta Cassano - So già che se cenassi con lui inizierei a parlare di politica, dell’attuale situazione italiana, delle preoccupazioni del futuro. Ma il premier solitamente evita questi argomenti. E giuro che non sopporterei sdrammatizzazioni con volgari battutine! Quindi il mio sarebbe un NO!, anche per evitare che muoia di crepacuore accorgendosi che le donne, che non frequenta, hanno un cervello!
Mariangela Montinaro - No, perché tende a essere ripetitivo e francamente mi annoia. Inoltre odio le persone che si incensano da sole, come è sua abitudine fare.
Giuseppina Cubeddu - Non potrei mai andare a una cena dal signor B. Pietà! Non sopporto le battute a doppio senso, non mi piacciono gli uomini vecchi, non avrei niente da dirgli.
Sara Conti - Mio padre, se avesse saputo di me una cosa del genere, sarebbe morto di crepacuore…c’ho pensato tante volte a quelle ragazze da quando è uscita la “notizia” e l’unica conclusione a cui giungo ogni volta è che non deve averle amate proprio nessuno.
Flora Trojer - 1) non mi inviterebbe mai, troppo vecchia e brutta per lui! 2). Direi di no come ho detto no a tanti inviti simili quando ero più giovane e carina e perciò ho perso spesso il posto di lavoro!
Pietra Focaia - Non accetterei perché sono sicura che mi annoierei a morte, le pietanze non sarebbero di mio gusto, il vino mi darebbe sonnolenza, troverei la conversazione squallida e i commensali antipatici.
Lau - No grazie, gli direi, perché ciò che lei considera divertimento per me è squallida kermesse.
Linda Fodri - Gradirei essere contattata per un contratto di lavoro onesto. Dato che sono una persona che vuole guadagnarsi il pane lavorando e in maniera moralmente corretta.
Marcella Carnevale - Non solo risponderei no, ma mi offenderei anche per l’invito perché ha una concezione della donna che io ritengo molto offensiva.
Antonella Iacobino - In realtà io ci andrei, a cena… ovviamente non vorrei nulla il cambio, solo un confronto, vorrei porgli qualche domandina. Se mi facesse proposte “eleganti” declinerei gentilmente, cogliendo occasione di esporgli il mio pensiero in merito al degrado politico, economico, sociale ed etico del nostro Paese, tutti fattori inesorabilmente legati alla sua persona (ma non solo).
Fiorella Lin - Perché non c’è niente di elegante in una cena del genere, perché non sono in vendita ed è una persona squallida.
Silvy Fuschiotto - Perché, nonostante dieci anni di precariato, una laurea, un dottorato e un master, un sacco di portoni chiusi in faccia, continuo a pensare che la dignità non abbia prezzo!
Gabriella Giardini - Risponderei di no perché mi ritengo una donna intelligente e colta e come tale alle persone come B. non do alcun valore: né come uomo, né come politico, né come comico. E’ patetico.
Concetta Biviano - La dignità di essere “DONNA “non in vendita” vale molto più di tutti i suoi miliardi messi insieme!
Giulia Alfetta - Ci sono persone che per raggiungere i propri obiettivi non si fermano davanti a nulla, che sia successo, soldi, potere… e altre che invece, pur avendo delle ambizioni hanno comunque ben chiara la nozione di dignità e pensano che con l’impegno e la volontà, ossia con le proprie forze, possano riuscire a raggiungere i propri sogni. Io sono tra queste persone.
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Mike
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Claudia
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Sara
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Milena Latorre
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Emanuela Sasandari
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silvia

