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Diritto di critica | February 27, 2021

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Lampedusa, al via la rassegna di arti e musica "O'Scià". Baglioni: "Ribadire l'accoglienza" - Diritto di critica

Lampedusa, al via la rassegna di arti e musica “O’Scià”. Baglioni: “Ribadire l’accoglienza”

Scritto per noi da Aida Antonelli

Spiaggia della Guitgia, Lampedusa, Isole Pelagie. Parte il conto alla rovescia per l’appuntamento con O’Scia’ 2011, giunta alla IX edizione, che comincerà domani alle 21 per proseguire fino a sabato 1 ottobre.

La rassegna di Arti e Musiche ideata e promossa dal cantautore Claudio Baglioni, partirà con le rassicurazioni delle autorità competenti avvenute nei giorni scorsi, dopo i tragici fatti di cronaca avvenuti sull’isola: con i migranti in rivolta e le fiamme al Centro di prima accoglienza, le premesse non sembravano essere delle migliori. Del resto, la manifestazione nasce con questa doppia anima, e le sofferenze di quest’umanità in transito ne sono il cuore: Baglioni l’ha ideata con l’intento di sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema dell’immigrazione clandestina che da anni affligge l’isola siciliana. Negli anni, l’evento è diventato di risonanza internazionale per la quantità di artisti italiani e stranieri coinvolti: tantissime le personalità che si sono esibite, raccogliendo un grande successo di pubblico. Anche quest’anno il cast è molto nutrito e capitanato come sempre da Claudio Baglioni – che si alterna sul palco coi i suoi ospiti – : Samuele Bersani, Edoardo Bennato, Loredana Bertè, Mario Biondi, Pino Daniele, Luca Carboni, Fiorella Mannoia, tra gli altri.

“Quella di quest’anno – ha dichiarato Baglioni – sarà un’edizione se possibile ancora più appassionata e intensa, con la quale cercheremo di ribadire l’accoglienza ai profughi, la riconoscenza ai soccorritori e la solidarietà agli isolani, che vivono una delle ore più difficili della loro non facile storia, tra il cronico abbandono del passato, la drammatica minaccia della guerra in Libia e la grave crisi in cui versa l’unico comparto su cui si fonda la fragile economia isolana: il turismo”.  Queste le parole nel comunicato ufficiale della Fondazione O’Scià, della quale il cantante è socio fondatore, nata nel 2006 sulla scia della manifestazione. Un progetto costruito per promuovere e diffondere ogni espressione della cultura e dell’arte come possibile strumento d’integrazione e solidarietà, per dare senso all’impegno. Un impegno concreto e sentito, che è poi il senso del nome – O’Scia’ in dialetto lampedusano significa “fiato mio”, “mio respiro”, ed è il modo più affettuoso con cui gli isolani si salutano – del progetto, fondato sulla speranza e la consapevolezza che solo gli incontri e gli scambi possono far parlare tra loro, pacificamente, le più diverse etnie.