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Diritto di critica | November 14, 2019

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Calciopoli: così Moggi passa alla controffensiva - Diritto di critica

Calciopoli: così Moggi passa alla controffensiva

Il 25 ottobre la parola passerà a Paolo Trofino, secondo legale di Moggi, che chiederà l’acquisizione agli atti della telefonata tra l’ex designatore arbitrale Bergamo e il direttore di gara Rodomonti prima della partita Inter-Juventus. A essere contestata, da parte degli avvocati dell’ex dg bianconero, è l’accusa di associazione a delinquere. Nell’intercettazione, scovata dal perito Nicola Penta, Bergamo suggerì a Rodomonti “in caso di dubbio, di guardare a chi stava dietro”. E la squadra più attardata in classifica era proprio l’Inter. Un’altra intercettazione, che secondo i legali di Moggi conferma l’estraneità del loro assistito dalle accuse contestategli, riguarda un colloquio telefonico tra Carraro e Bergamo, nel quale l’ex presidente della Figc metteva in guardia il designatore da eventuali errori a favore della Juventus, in vista delle imminenti elezioni di Lega.

Il Collegio giudicante deciderà se ammettere queste intercettazioni oppure no. “Mi processano sulle chiacchiere, sulle sensazioni”, aveva tuonato Moggi prima dell’arringa del suo legale Maurizio Prioreschi. Dopo 8 ore di requisitoria, è stata proprio la difesa a chiedere la “trasmissione alla Procura di Napoli delle dichiarazioni rese durante il dibattimento dal tenente colonnello dei Carabinieri, Attilio Auricchio, dell’ex dirigente della Roma Franco Baldini e dell’ex arbitro Danilo Nucini, per falsa testimonianza”. E non è tutto. Prioreschi ha chiesto, inoltre, la “trasmissione degli atti del processo alla Procura di Roma per abuso d’ufficio, falso ideologico e calunnia nei confronti di Luciano Moggi”. La richiesta, ovvia, di assoluzione “perché il fatto non sussiste”. L’attacco diretto e devastante è rivolto a coloro che hanno condotto l’indagine: pm e Carabinieri. Un processo “con l’imbroglio”, secondo la difesa, nel quale “si è scelto di non considerare le tante telefonate occultate, forse perché non confacenti al teorema accusatorio, intercettazioni che vedevano coinvolti Moratti, Facchetti e Campedelli”.

“Dicono che avrei comandato i vertici federali – ha sottolineato Moggi –, ma i presidenti della Federcalcio chiamati a testimoniare hanno detto il contrario. Fu lo stesso Carraro – ha aggiunto l’ex dg bianconero – prima dei mondiali del 2006 a offrirmi un ruolo di consulente per la Nazionale e io ho dato i miei consigli”. Poi l’affondo all’attuale dirigenza della Vecchia Signora: “Io, Giraudo e Bettega siamo nati con Gianni, Umberto Agnelli e Chiusano. Poi sono arrivati gli eredi, con i quali Giraudo ha avuto qualche baruffa. Era chiaro – ha precisato Moggi –, volevano mandare via chi aveva vinto tutto senza chiedere un soldo al club, mentre chi c’è oggi ha già speso 300 milioni di euro”.Contro gli eterni avversari, i nerazzurri, la critica è anche sportiva: “Come si permette l’Inter di dire che c’era qualcosa di anomalo nelle nostre classifiche? La Juventus era formata da campioni, loro hanno cambiato Seedorf e Pirlo con Brncic e Coco”.

Prioreschi e Trofino chiederanno che siano giudicate inutilizzabili anche le sim svizzere di Moggi (che volendo, erano intercettabili) per violazione del trattato bilaterale italo-svizzero. Il pm Narducci cosa risponderà, dopo la richiesta di condanna a 5 anni e 8 mesi? Nella prossima udienza sarà ascoltata anche Silvia Morescanti, legale di Bergamo, Fabiani e la Fazi. Poi la sentenza di primo grado l’8 novembre (o al massimo il 15).

Comments

  1. mauro

    Il Pm narducci non dirà nulla perchè è già scappato. Non fa più il PM. “Lavora” per DE MAGISTRIS a Napoli. AUGURI!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Gli attori delle telefonate sono: CARRARO (uscito indenne da calciopoli) che chiede a BERGAMO (che secondo la teoria dei PM è CUPOLARO con Moggi) di fare una partita onesta ma di non fare errori a favore della Juventus per carità.
    BERGAMO (IL CUPOLARO) chiama allora l’arbitro RODOMONTI (Altro CUPOLARO secondo l’accusa) e gli dice che in caso di dubbio di pensare a chi sta sotto.
    CUPOLARI che non fanno ciò che vuole il Moggi. Questo sta dicendo l’indagato.
    Vi invito ad andare su youtube e guardarsi il video
    ” Bergamo a Rodomonti: pensa più all’Inter” della durata di nove minuti. Se riuscirete a guardarlo tutto (per gli antijuventini lo so, sarà difficile) allora capirete perchè gli Juventini e i CITTADINI ITALIANI sono INCAZZATI per questa IN_GIUSTIZIA SPORTIVA E PENALE. Gli ultimi due minuti sono poi ESSENZIALI per capire cosa è successo e del perchè l’accusa adesso verrà indagata (Pm e Auricchio in primis).
    La giustizia sportiva ha fatto una sentenza sulle telefonate acquisite dal PENALE ma siccome sono state FILTRATE………….traete voi le conclusioni se è stata GIUSTIZIA o IN-GIUSTIZIA.
    PS: Moggi è indagato per Associazione a delinquere. SARA’ ASSOLTO, INEVITABILE!!!!!!!!!!!!!!!!
    E inoltre per chi il processo non lo ha mai seguito tranne in questi ultimi giorni sappiate che sono state tutte inequivocabilmente smontate la teorie delle seguenti accuse: schede sim segrete (smontata), ammonizioni dei diffidati (smontata al processo), arbitro chiuso negli spogliatoi (falso), sorteggi truccati con le palline (smontata al processo), aiuto per salvare fiorentina (smontata al processo grazie a intercettazione tenuta nascosta( forse è per questo che della valle si è incazzato?) intercettazioni a favore di moggi e juve (sparite ma ritrovate dalla difesa), intercettazioni contro milan e inter e altre piccole squadre nascoste,baffi rossi e gialli nascosti, giornalisti che hanno fatto indagini con auricchio, auricchio che come fonti di prova ha portato articoli del lunedi della gazzetta dello sport(?????????!!!!!)………..se aveste seguito il processo dall’inizio…….ma ben pochi lo hanno fatto. NESSUN GIORNALISTA. a riguardo però permettetemi di ricordare ENZO BIAGI e la sua intervista rilasciata al Tirreno nel luglio/agosto 2006 appena sbocciata calciopoli. LUI E’ SEMPRE STATO UN VERO GUIORNALISTA che sapeva leggere i fatti e gli eventi come nessuno.
    QUESTA E’ LA VERITA’

  2. miki foggia

    Con l’aborto giuridico di farsopoli 2006, l’Italia intera è stata presa in giro e si è dato il pretesto a chi non è sportivo e non sa perdere di giustificare i fallimenti con le chiacchiere da bar “piaccia o non piaccia”.

  3. enzio

    per mauro:

    per chi non ha mai seguito il processo di Napoli le cose che scrivi appaiono inverosimili, da romanzo poliziesco.
    non biasimo chi non ha voglia di informarsi a fondo su di un processo riguardante fatti di 5 anni fa, sebbene penso che ci si trovino degli spunti di riflessione importanti su come va la giustizia in Italia (a prescindere dalla fede calcistica).
    trovo però veramente VERGOGNOSO l’atteggiamento di gran parte della stampa italiana, che continua imperterrita a coprire la vicenda, lasciando spazio solo a poche notizie erronee e modificate “ad arte” per insabbiare la verità.
    in tutta questa vicenda sono tanti i giornalisti in malafede che hanno avuto un ruolo nel creare questa farsa; oltre ai vari auricchio, baldini, nucini, spero che ci siano loro a pagare di persona

  4. mauro

    Vedi ENZIO a dirla tutta io nel 2006 credevo ai giornali e a quello che leggevo. Non mi sento migliore di coloro che hanno iniziato tardi a documentarsi(o meglio a non documentarsi) su quello che è stato Calciopoli perchè pure io ho iniziato tardi. E sai quando? Nel 2010 quando sono uscite le prime telefonate che un PM e un CC avevano sempre dichiarato non esistere!!!!!QUI SONO SOBBALZATO DALLA SEDIA!!! E’ da quel preciso giorno che ho cominciato a seguire il processo ed è proprio da quel giorno che AIHME’ NON CREDO PIU’ A CIO’ CHE LEGGO.
    Vedi, io non sono INCAZZATo con i tifosi antijuventini e interisti perchè loro non hanno colpa se non quella di essere saliti nel 2006 su un aereo (di colore rosa o con la scritta “repubblica o Corriere” sulla fiancata della fusoliera) che credevano Affidabile, sicuro e giusto. Ma come tutti gli aerei(GIORNALI), sebbene CREDIAMO/credavamo muoversi in libertà, in realtà ogni aereo deve seguire un percorso, una rotta ben precisa con lo scopo di trasportare il maggior numero di passeggeri (i LETTORI) arrivare a terra, fare rifornimento (DI SOLDI)nell’aereoporto di proprietà, e ripartire con al seguito altri lettori.
    Probabilemnte se fossi stato antijuventino non mi sarei mai interessato al processo, con l’intensità e passione che ho invece messo in questi anni. (Anche se devo però ammettere che chiunque con un po di SENSO CIVICO, avrebbe dovuto perlomeno ALZARE LE ANTENNE nel momento in cui sono uscite le telefonate di inter e altre molto molto più gravi del Milan). Per questo non li colpevolizzo!!!!! Loro (tra cui la mia ragazza e suocero che sono interisti) sono stati ingannati come lo siamo stati noi dai GIOCHI DI POTERE LASSU IN ALTO AI PIANI ALTI DELL’ITALIA.
    Gli antijuventini (tra cui la mia ragazza e mio suocero) SONO CITTADINI ITALIANI COME NOI DUE!!!!!!!!! Si dice spesso che il calcio rappresenta lo stato del Paese Italia, bhe mai come in questi ultimi anni tale affermazione è veritiera.
    Per me la Juve poteva farsi la serie B C e D che non cambiava nulla alla mia salute e finanze, ma quando due uomini che rappresentano le istituzioni FONDAMENTALI dello Stato italiano (CC e Giudici) si PERMETTONO DI ALTERARE LA VERITA’ DEI FATTI e QUINDI DI ALTERARE LA GIUSTIZIA bhe allora io NON CI STO PIU’!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Perchè quando li sento dire PIACCIA O NON PIACCIA NON CI SONO TELEFONATE DI ALTRI………….., poi al processo li sento dire “QUALCOSA SARA’ SFUGGITO” e poi sento dire dal colonello Auricchio “APPENA E’ SALTATO FUORI IL DIRIGENTE DI UN ALTRA SQUADRA, NON ABBIAMO FATTO ALTRO CHE INTERCETTARE IL DIRIGENTE DELL’ALTRA SQUADRA” e poi ancora dire ” TUTTE LE INTERCETTAZIONI EFFETTUATE DAI TELEFONI SOTTO CONTROLLO SONO STATE TRASCRITTE,REGISTRATE, RIPORTATE” e sapere qualche mese dopo che c’era un brogliaccio dove i carabinieri segnalavano le intercettazioni gravi con dei Baffi colore rosso e giallo ………….che comprendevano anche quelle del MILAN E INTER trascurate………………BEH IO DIVENTO UNA BELVA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!QUESTA E’ INGIUSTIZIA!!!!.
    E l’italia è questa. Bastano SOLO due uomini (MA DI POTERE) per fare più danni di tutte le centinaia di migliaia di CARABINIERI E GIUDICI ONESTI che ogni giorno si fanno un mazzo così per la difesa della legalità e sicurezza dei CITTADINI. Questo vale anche o forse sopratutto nella politica del paese Italia. Bastano i politici a rovinare milioni di italiani che ogni giorno si spaccano la schiena per un pezzo di pane. La storia si ripete d’altronde.A ben pensarci siamo ai tempi del medioevo, un medioevo moderno però. C’è stata LA CACCIA ALLE STREGHE nello sport, mentre nella politica SI MANGIA CAVIALE, SI BEVE CHAMPAGNE, SI TROMBA(da sempre) mentre sotto, tra cittadini e cittadini tifosi “poveri” ci scanniamo per arrivare a fine mese.

  5. miki foggia

    Aveva ragione il Grande Maestro Enzo Biagi,( del vergognoso schifo di farsopoli 2006), quando affermava:
    “Una sentenza pazzesca, e non perchè il calcio sia un ambiente pulito. Una sentenza pazzesca perchè costruita sul nulla, su intercettazioni difficilmente interpretabili e non proponibili in un procedimento degno di tal nome, una sentenza pazzesca perchè punisce chi era colpevole solo di vivere in un certo ambiente, il tutto condito da un processo che era una riedizione della Santa Inquisizione in chiave moderna. E mi chiedo: cui prodest? A chi giova il tutto? Perchè tutto è uscito fuori in un determinato momento? Proprio quando, tra Laziogate di Storace, la lista nera di Telecom, poi Calciopoli, poi l’ex Re d’Italia ed ora, ultimo ma non ultimo, la compagnia telefonica Vodafone che ha denunciato Telecom per aver messo sotto controllo i suoi clienti. Vuoi vedere che per coprire uno scandalo di dimensioni ciclopiche hanno individuato in Luciano Moggi il cattivo da dare in pasto al popolino?”

  6. enzio

    l’importante è mantenersi informati in maniera autonoma e critica, senza più farsi infinocchiare dai sedicenti moralizzatori (Travaglio in primis) che spacciano per verità informazioni di parte e manipolate in malafede.

    un abbraccio, ci risentiamo sul web

  7. miki foggia

    Giusto Enzio, farsopoli 2006 è solo uno spaccato del pressappochismo, superficialità, mediocrità, faziosità e mancanza di professionalità di certa stampa e tv, che nel caso dell’aborto giuridco di farsopoli 2006 hanno preso in giro l’Italia intera con le “chiacchiere da bar”, questo nel calcio…………fuguriamoci in altri settori….