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Diritto di critica | April 24, 2019

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Il mito di "Grease" a Roma, incontro con Olivia Newton-John al Festival del Cinema - Diritto di critica

Il mito di “Grease” a Roma, incontro con Olivia Newton-John al Festival del Cinema

dalla nostra inviata, Aida Antonelli

E’ stata Olivia Newton–John la diva del giorno alla Festa del Cinema di Roma. Biondissima nel suo carrè perfetto, cravatta al collo e look sportivo, l’attrice anglo-australiana è apparsa in gran forma oggi all’incontro con i cronisti: indubbiamente è lei la star del film di Stephen Elliott presentato Fuori Concorso nella seconda giornata della kermesse. In “A Few Best Men”, l’indimenticata Sandy di Grease, recita la parte della madre della sposa, la giovane Mia. All’inzio un po’ perplessa circa gli amici di David (Xavier Samuel), il ragazzo inglese che la figlia ha deciso di sposare – come darle torto, i tre ne combinano di tutti i colori e sono decisamente fuori dagli schemi – , poi in un crescendo di vicende esilaranti la commedia farsesca prende piede e gli equivoci si susseguono uno dopo l’altro in un crescendo trascinante e divertente.

“Ci siamo divertiti moltissimo sul set” racconta il regista, già noto al grande pubblico per Priscilla e Matrimonio all’inglese, “ho lasciato gli attori improvvisare, perché preferisco spontaneità e improvvisazione nelle commedie. Aspettavamo che accadesse qualcosa…ed ecco lì, funzionava”. Attori e produttori annuiscono, e la Newton – John si rivela simpatica e affabile, viso luminoso e risata squillante.

All’immancabile domanda su Sandy, la protagonista del film cult Grease, che le fece guadagnare la notorietà al fianco di un giovanissimo John Travolta, l’attrice 63enne sorride compiaciuta: “La mia Sandy vive ancora, le sono grata per tutto quello che mi ha dato. Per la mia carriera ha significato molto: ancora oggi le bambine che vengono a vedere i miei spettacoli, mi chiedono di lei” – poi precisa – “E’ naturale che sia così, è un  personaggio che attraversa le generazioni”. Insomma, 33 anni e non sentirli. Grease è un successo ancora oggi, rappresentato nei teatri di tutto il mondo. “Ed ecco perchè volevamo uccidere Sandy”, irrompe Elliott con la straripante ironia che governa la conferenza stampa fino alla fine, “era questo il vero scopo di A Few Best Men”.

Non c’è stato solo il tempo della rievocazione nostalgica. Nel ruolo di Barbara, Olivia Newton – John dà una prova di recitazione diversa dal solito, spezzando tutti i clichè che la riguardano. In una scena divertentissima, la signora composta e tutta buone maniere, succube del marito egocentrico, conquista la scena: complici dosi abbandonti di polvere bianca, si scatenerà con le note di “YMCA”, sotto gli occhi degli allibiti ospiti di questo stravagante matrimonio. Difficoltà a lasciarsi andare? “Niente affatto. Una volta partita, non riuscivo più a fermarmi. Ma – precisa – non ho mai fatto uso di stupefacenti nella realtà, su certi argomenti non si scherza”.

La ragazza acqua e sapone che ballava e cantava sulle note di Summer Nights in duetto con Travolta, è cresciuta insomma. Ma continua a farci divertire. “Ruoli come quello di Sandy appartengono ai miei anni giovanili. Oggi scelgo le cose che mi piacciono di più”.

A guardarla bene però, a sentire la sua voce, il tuffo nel passato viene facile. Quasi meccanico. “You are the one that I want”, “Hopelessly devoted to you”… Grease risuona puntuale nelle orecchie. Il mito di Sandy vive ancora, ma Olivia Newton–John regala una bella interpretazione in questa commedia ai limiti del grottesco: come del resto, le vere dive sanno fare.