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Diritto di critica | October 15, 2019

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Se i Radicali salvano la maggioranza - Diritto di critica

Se i Radicali salvano la maggioranza

L’ipotesi non è peregrina. Soprattutto dopo le ultime mosse dei sei Radicali eletti nel Partito democratico: la maggioranza potrebbe essere salvata proprio da loro.
In questa macelleria politica più simile ad un suk che non a un Parlamento, la svolta potrebbe venire dagli uomini di Pannella: “Silvio ci ascolta”, disse tempo fa. E per i Radicali, si sa, conta chi riesce a farsi carico delle loro proposte. Non un partito. Non una linea politica “di maggioranza” o “di opposizione”. La stessa Rita Bernardini oggi non ha escluso la possibilita’ di sostenere il governo. Se cosi’ fosse, Berlusconi potrebbe contare su 320 voti. E per restare a galla va bene tutto: o mangi questa minestra o giu’ dalla finestra, diceva un vecchio detto.
Su tutto, però, grava l’incognita di Napolitano: basterà la pattuglietta radicale a far quadrare il cerchio di una maggioranza politica ormai allo sfacelo?

Comments

  1. Bisogna cambiare la legge elettorale e permettere di scegliere direttamente nome e cognome di chi siede in Parlamento. Ci sono troppi burattini.

  2. Emanuele

    (premessa indispensabile: mai apprezzato il partito di Pannella nei modi, raramente i temi delle loro battaglie)

    ciò che appare incomprensibile è la parabola dei Radicali… si sono sempre distinti per il loro essere anti-sistema (la loro critica alla dittatura dei partiti che impedisce la realizzazione della democrazia in Italia è nota).

    Ora cedono alla parte peggiore del sistema (il “sisalvichipuò”)… davvero non torna…

    Un singolo – anche radicale, anche dei più “tenaci”, vedi Capezzone – può cambiare idea/essere corrotto… ma che un intero partito (tra l’altro con un forte legame con la base e con una tradizione importante) cambi rotta non funziona.

    Qulcuno ipotizza che si siano venduti. Non lo escludo, ma saremmo sul piano personale… non partitico/ideologico.

    Credo che lei, caro Stefano, abbia ragione: è necessario che qualcuno spieghi loro che si stanno sbagliando. Forse non in assoluto, ma di sicuro rispetto a lle persone e alle idee che loro rappresentano .

    …un altro mesto segnale dello scollamento tra politica in parlamento e vita della polis :-(