Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image

Diritto di critica | April 5, 2020

Scroll to top

Top

Rock for Liguria: metal per la ricostruzione - Diritto di critica

Rock for Liguria: metal per la ricostruzione

Scritto per noi da Marco Migliorelli

Genova. Incontrare il volto della morte nel fango, misero, nudo, spogliato di ogni maschera espressiva. Eccola la morte senza gloria; la morte dietro il suo stesso nome, è un istante. È acqua e fango.

Scriveva Paul Cèlan, poeta, “Attraverso le rapide della tristezza, sfiorando il nudo specchio delle piaghe inferte: lì si fanno fluitare i quaranta tronchi di vita scorticati. Unica tu, nuoti controcorrente, tu li conti, li tocchi tutti”. È accaduto ancora, a Catanzaro e nel messinese, unica è lei, la morte per rapide invincibili che riempiono le orbite delle case, tacitano strade e luci. Ancora, si contano i morti. Si contano come gli anni, ben più di quaranta, ben oltre una sola generazione: anni di promesse, anni di retorica, anni di attente forbite dichiarazioni. Accade ancora mentre in Liguria e Toscana il fango si è appena seccato e i morti ancora scaldano il viso degli increduli. Spenti i riflettori sulla ricostruzione, la parola resta alle iniziative. Ci si chiede quanti fra noi pensino immediatamente allo Stato, quanti altri hanno invece negli occhi ancora il continuum di immagini dei soccorritori: volontari, pompieri. E poi la gente comune che più di una bandiera mai come in questi tempi discussa (in un discorso che continuiamo retoricamente a rimandare), è il territorio ad avvicinare. Il senso comune lecito e diffuso di una ingiustizia latente.

E l’Umano, lingua di frontiera, lingua di tutti, universale come i linguaggio dell’arte più libera. Universale come la musica, prima a mobilitarsi qui e ora per la ricostruzione e il recupero nelle zone alluvionate di Liguria ed alta Toscana. Come già avvenuto attraverso iniziative locali in Abruzzo, all’indomani del terremoto, sebbene non con la risonanza mediatica del concerto dei big della musica italiana “Domà – artisti per l’Abruzzo”, a muoversi è la scena metal, che con il volto della morte ha spesso giocato la propria partita a scacchi, alcune volte in modo dissacrante, altre in modo beffardo. Altre volte ancora senza il timore di meditare a 360° tutte le sfumature dell’anima come dell’esistenza, poesia o apocalisse, senza eccezioni.

Anche in questo caso si deve parlare a pieno titolo di musica italiana. Il 26 novembre, ore 15 si riuniranno al Red Vibes di Le Badie di Castellina Marittima (Pisa), alcuni fra i migliori gruppi metal italiani. ROCK FOR LIGURIA, questo il nome dell’evento, proseguirà fino a tarda notte. Quanto ricavato verrà completamente devoluto in beneficenza. Fra i gruppi di maggior spicco saranno presenti gli Eldritch e i Dark Quarterer leggende dell’heavy/power metal; i Sadist, solida realtà del miglior death metal italiano e coinvolti in prima persona perchè proprio in quella stessa Genova travolta dalle acque si sono formati nel 1991. Altra presenza importante, Michele Luppi, cantante romagnolo, una delle voci più belle attualmente in circolazione in Italia. E ancora tantissime altre proposte (in totale una trentina di gruppi), dal fitto sottobosco dell’underground rock e metal: universo musicale che in Italia non ha mai conosciuto “equità”, in termini di visbilità e sostegno “ufficiali” ma che è sempre stato pronto a cogliere con sensibilità lo spunto per simili iniziative. Non a caso ROCK FOR LIGURIA nasce da un’idea di Terence Holler, cantante degli Eldritch. Uno spunto che il Red Vibes, pur prossimo alla chiusura, ha accolto con entusiasmo e decisione. Ad affiancarli anche la nota webzine del settore, Truemetal.it, presente con uno stand e merchandising propri. Anche in questo caso, l’incasso sarà devoluto in beneficenza. Resta il pensiero di come un genere musicale, fin troppo spesso superficialmente collegato alla morte, sia qui chiamato ad esprimersi, e non certamente per la prima volta, per la ricostruzione della vita. E che torni a suonare, la musica, più concreta delle parole, anche per Messina e Catanzaro. Andate, andate, andate.

link di FB all’evento: https://www.facebook.com/event.php?eid=113142075465408

hompage del locale: http://redvibes.altervista.org/

Comments

  1. Marco

    bellissima iniziativa!