Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image

Diritto di critica | June 19, 2019

Scroll to top

Top

Vocabolario economico - Che cos'è il FTSE Mib - Diritto di critica

Vocabolario economico – Che cos’è il FTSE Mib

del prof. Ugo Fourier (Ph.D.)

Il FTSE MIB (pronuncia: “fuzzimìb”) è l’indice dei principali titoli azionari della borsa italiana. Ma che cos’è un indice? È una specie di media fra gli andamenti dei singoli titoli che lo compongono. Si può dire pertanto che il FTSE MIB, individuando la differenza percentuale rispetto al giorno prima (ad esempio +0,51% oppure -1,23%), ci fa capire subito qual è l’andamento complessivo odierno delle principali aziende italiane quotate in borsa: quelle appunto che costituiscono l’insieme (anche detto “paniere”) dei titoli del FTSE MIB.

LE PUNTATE PRECEDENTI: COS’E’ LO SPREAD

Naturalmente non si tratta di una media pura e semplice, bensì di una media pesata (o “ponderata”), che tiene cioè in maggior conto l’andamento delle aziende più grandi (o “a maggiore capitalizzazione”). Così, ad esempio, se nell’odierna giornata di contrattazioni borsistiche Unicredit, che è un’azienda molto grande, ha guadagnato il +5%, ciò influenzerà positivamente l’indice FTSE MIB in misura assai maggiore di quanto potrebbe farlo l’analogo +5% di un’azienda relativamente più piccola come, per esempio, Campari.

Per indicare il livello a cui si trova un indice viene utilizzata una quantificazione in punti: ad esempio in questo periodo (inizio dicembre 2011) il FTSE MIB vale poco più di 15.000 punti. Come varia il valore dell’indice? È abbastanza semplice. Supponiamo che alla fine delle contrattazioni di ieri (verso le cinque e mezzo del pomeriggio) il FTSE MIB valesse 15.000 punti precisi. Se oggi la borsa di Milano è andata bene e ha guadagnato l’1 per cento, vorrà dire che alla fine delle contrattazioni odierne il FTSE MIB è salito a 15.150 (l’1 per cento in più rispetto a ieri). Oltre al FTSE MIB (relativo alle aziende più grandi) ci sono anche altri indici che rappresentano l’andamento dei titoli azionari italiani. Ad esempio il FTSE ALL SHARE (pronuncia: “fuzziolscèer”) è la media ponderata di tutte le azioni trattate alla borsa di Milano, il FTSE MICRO CAP (pronuncia: “fuzzimaicrocàp”) è la media delle azioni relative alle aziende più piccole, mentre il FTSE MID CAP (pronuncia: “fuzzimidcàp”) è relativo alle imprese a media capitalizzazione (ad esempio De Longhi, Mondadori, e così via).

Insomma, se vediamo che il FTSE MIB sta scendendo del -60% è meglio passare in banca a ritirare un po’ di contanti…

Comments

  1. Piedad Santos

    molto chiari i vostri concetti, grazie per semplificarci questi termini un po complicati…

  2. Manuel89

    Complimenti per le spiegazioni date…. Per gli esempi….e per l uso di una terminologia comune… grazie