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Diritto di critica | October 16, 2019

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Se la Padania «virtuosa» di Borghezio è l'interlocutrice delle cosche - Diritto di critica

Se la Padania «virtuosa» di Borghezio è l’interlocutrice delle cosche

  

Padania, terra «civile» abitata da «barbari sognanti», lontana anni luce da quel Meridione che altro non è che «terra di mafia». A pronunciare queste parole è stato l’europarlamentare leghista Mario Borghezio, di certo non nuovo a provocazioni più o meno pesanti. E se le ultime sue controverse dichiarazioni erano state per lo più accolte dai microfoni del programma radiofonico “La Zanzara” – come quando aveva attribuito la colpa della strage di Utoya alla società multirazziale, o definito “patriota” il killer di Srebrenicaquesta mattina l’eurodeputato leghista è tornato a rivendicare la superiorità della Padania sul resto dell’Italia nel corso della plenaria del Parlamento europeo, durante il dibattito sull’applicazione della direttiva rifiuti. Bersaglio della polemica del lumbard è stata la collega dell’Idv Sonia Alfano.

Nel suo intervento, infatti, Borghezio ha parlato di «virtuosi comuni della Padania»,  elogiando «la terra civile di noi padani, barbari sognanti» e rimproverando alla Alfano – figlia del giornalista Beppe, ucciso dalla mafia nel 1993 – di «venire da terre di mafia». Il leghista ha poi ricordato di essere indicato come “presidente del Governo provvisorio della Padania” sull’annuario on-line del Parlamento Europeo. E se in aula la Alfano ha ribattuto con un secco «la mafia l’avete più al Nord che al Sud», una replica più articolata è arrivata nel pomeriggio: «Basta leggere le informative delle forze dell’ordine – ha commentato infatti in una nota l’eurodeputata dell’Idv – per rendersi conto di come la Lega possa risultare interlocutore politico delle cosche. Peraltro mi pare evidente che le mafie al Nord, così come in Europa, abbiano affondato profondamente le proprie radici e non siano nemmeno distanti dal movimento politico di Mario Borghezio».

Contro Borghezio si è schierata anche Erminia Mazzoni del Pdl, che ha definito il leader lumbard «smarrito nella dimensione europea. Qualcuno gli spiega che nel Parlamento Europeo rappresenta l’Italia, non la “fantastica” Padania? Qualcuno lo avverte che la guerra di secessione non si può combattere indossando la divisa del nemico e soprattutto finanziandosi con le sue risorse?».

Comments

  1. sempre più idiota………….