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Diritto di critica | July 8, 2020

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La #nevearoma, su Twitter l'odissea in 140 caratteri - Diritto di critica

La #nevearoma, su Twitter l’odissea in 140 caratteri

“Sei ore fermi a Ciampino. Poi a Zagarolo sono saliti sul nostro treno altre persone ferme lì da 9h! E parlano di credibilità? Di Tav?”. E’ questo solo uno dei tanti tweet inviati stanotte da alcuni passeggeri bloccati in treno nei pressi della Capitale. Un’odissea raccontata in 140 caratteri che si conclude dopo quasi 24 ore di viaggio.

Livio_G: “In viaggio dopo 12h, lasciati a 200 metri dalla staz. di Frosinone. Dopo 6h fermi a Ciampino”. Oppure, sempre Livio_G, un tweet di poco precedente: “Treno Bloccato a CIAMPINO da 2 ore! Linee elettriche tranciate, i treni non vanno oltre Zagarolo. Persone sui treni dalle 14!”.

Una delle cronache più dettagliate, è quella di Luigi Rossi (@chemako911) – diretto a Colleferro e retwittato da Luca Alagna (@ezekiel) – che poco dopo la mezzanotte scrive: “È quasi l’una, ma nulla cambia: sempre bloccati a Zagarolo e senza che qualcuno si degni di dirci cosa dobbiamo fare”.

Mentre Umberto Romano sottolinea: “In Ungheria ho viaggiato regolarmente in treno durante una bufera di neve. A Roma per due fiocchi c’è un treno fermo da 12 ore a Zagarolo”.

Curiosa la reazione delle istituzioni, particolarmente presenti sui socialnetwork durante l’intera notte per far sapere che sono stati a lavoro. E proprio mentre il profilo di Gianni Alemanno viene clonato – e il diretto interessato, mentre Roma è bloccata, scrive di minacciare querele -, Renata Polverini, cinguetta: “Va avanti l’attività di assistenza della Regione. Stiamo distribuendo coperte e bevande calde ai pendolari rimasti fermi a Zagarolo”. Ma un passeggero la smentisce: “solo succhi di frutta e bevande calde”. E poi: “Fortunatamente c’è una dottoressa in treno, qualcuno si sente male, la stanchezza ora diventa pesante da sopportare”. E Luigi Rossi ancora: “Ovviamente grazie alla protezione civile capace a Zagarolo di darci un pezzo di panettone e a Frosinone di farsi soltanto le foto ricordo”.

Dopo diverse ore i passeggeri ripartono: “Quasi a Frosinone, dopo essere stati bloccati prima di Ferentino per problemi al treno, con i telefoni che non prendevano!” – ma ci si riferma quasi subito: “Dalle 4:45 bloccati a 200 metri da Frosinone. Siamo ripartiti alle 7:50. Ora dalle 8:30 bloccati in aperta campagna”.

Dopo quasi un giorno intero, l’odissea ha termine, Luigi Rossi twitta: “Alle 11:45 ci hanno rimorchiato, alle 12:45 siamo arrivati. Grazie alle FF.SS., alla Polverini e agli altri politici per averci abbandonato!”. Poi ringrazia quanti – attraverso i socialnetwork – gl’hanno fatto compagnia.

E non sono mancati i messaggi diretti al sindaco Alemanno: “State a casa è il massimo che sai dire??? Lo sapete da giorni che avrebbe nevicato! Lo posso fare anch’io il sindaco così!” (Livio_G)

Questa mattina, invece, file alle casse dei supermercati, letteralmente prese d’assalto dai clienti in panico da neve. Il collega Andrea Vianello poche ore fa twittava: “In fila al supermercato da quasi un’ora. Accapparramento viveri. Scene di panico. Liti. Sembra tempo di guerra a Roma”. E invece è stata solo una nevicata

 

Comments

  1. Dhdgrh

    ma quando nevica statevene a casa, no? rincoglioniti!