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Diritto di critica | June 18, 2019

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Flop del maxi-concorso del Comune di Roma. Pochi si sono presentati - Diritto di critica

Flop del maxi-concorso del Comune di Roma. Pochi si sono presentati

Maxi concorso, maxi flop. Gli iscritti alla selezione organizzata dal Comune di Roma per 1.995 posti, erano oltre 300 mila. Ma martedì mattina i banchi, collocati al Palalottomatica, erano semi vuoti. “Nei due concorsi di oggi l’affluenza è stata di circa la metà delle domande presentate ma è normale per qualifiche così alte”, spiega Enrico Cavallari, assessore del Comune per le Risorse Umane. Ma è davvero questa la ragione? In un paese con troppi laureati e l’utopia del posto fisso come è possibile che solamente un candidato ogni otto si sia presentato per sostenere le prove?

Un concorso senza fine. Il maxi concorso per il Comune di Roma è stato annunciato nel 2009. Le iscrizioni si sono chiuse nel marzo 2010. È stato successivamente rinviato un numero indefinito di volte. Non era stato escluso il suo annullamento. Per iscriversi bisognava anche pagare 10 euro. Fino allo scorso anno c’era ancora qualcuno che si ricordava di essersi iscritto. All’ennesimo rinvio la speranza di molti ragazzi si è spenta. Attendere ancora non era più possibile. Era difficile anche stare dietro agli aggiornamenti mensili sui rinvii. Alcuni si sono ritirati scoraggiati dal numero di iscritti, altri per i lunghi tempi, qualcuno non ci pensava neanche più. Bisognava cercarsi un altro lavoro, studiare per altri concorsi. Solo alla fine di gennaio sono state finalmente ufficializzate le date delle prove. “Probabilmente non tutti i candidati hanno saputo la notizia” così dichiarano alcuni candidati che ieri si sono presentati alle prove.

Gli sprechi e i ricorsi. Per organizzare questo mega concorso il Comune ha sborsato 2 milioni di euro per pagare la Praxi, l’azienda vincitrice dell’appalto per la gestione dei 22 concorsi e delle procedure di selezione. Dietro l’allungamento dei tempi il ricorso al Tar presentato contro il Comune di Roma dalla Selexi, una delle aziende che ha partecipato alla gara d’appalto per la gestione dei concorsi. La Selexi sostiene che la Praxi non avesse tutti i requisiti richiesti dal bando. Il ricorso è stato accettato dal Consiglio di Stato e se il Tribunale Amministrativo dovesse dar ragione alla Selexi le prove rischierebbero di essere annullate, sebbene Cavallari abbia escluso questa possibilità.

I Sindacati increduli. Ad interrogarsi su questa anomala situazione anche i sindacati. Il Messaggero ha riportato i commenti di Amedeo Formaggi della Fp Cgil e Giancarlo Cosentino Fp. Il primo ha dichiarato “Credo che abbia influito parecchio il ricorso fatto dalla Selexi e Cnipec, la ditta che è arrivata seconda nella gara di aggiudicazione per lo svolgimento della preselezioni, vinto dalla Praxi”, spiega Amedeo Formaggi della Fp Cgil. “Anche se il ricorso non avrebbe riguardato la selezione di oggi, evidentemente molti sono stati scoraggiati dalla possibilità che il concorso andasse a monte, anche per come la notizia è stata riportata dalla stampa”. “Oggi i titoli richiesti erano molto specifici”, aggiunge Giancarlo Cosentino della Cisl Fp. “Probabilmente alla fine qualcuno si è accorto che i titoli di cui era in possesso non coincidevano con quelli richiesti dal bando. Oppure dal 2010, quando sono state presentate le domande, i candidati hanno trovato un’altra collocazione. Ed è quello che tutti ci auguriamo”.

I ragazzi le solite vittime. Di fronte ad uno dei casi di disorganizzazione più clamorosi e decisamente “made in Italy” c’è ancora chi si sorprende vedendo pochi candidati presentarsi per sostenere le prove del concorso. Per i giovani disoccupati o precari si tratta dell’ennesima presa in giro soprattutto da parte ancora una volta delle istituzioni che sembrano non rendersi conto di cosa la gente sia realmente costretta ad affrontare pur di avere qualche minima possibilità di lavorare.

Comments

  1. <> 
    Ma che vuol dire ??????

    Che il Palalottomatica ha spazio per 300.000 banchi ?????
    O le cifre sono completamente sballate?
    Mah…

    • Ema

      La capienza del Palalottomatica è di 20.000 posti e i 300.ooo candidati sono stati divisi per giorni ed orari. Nella mattina su 246 persone ne sono arrivate  56. Alla prova degli economisti, su 400 iscritti si sono presentati soltanto 30 candidati. su un totale di crica 700 persone attese per il primo turno  si sono presentati solamente un’ottantina di partecipanti.

  2. l’italia è veramente uno schifo spero che mio figlio riesca a laurearsi e se ne vada da questo paese di m……..

  3. Mariateresa80

    Ciao a tutti..ultimamente mi sto sentendo terribilmente scoraggiata da quante ne sto sentendo a proposito del concorso. Abbiamo PAGATO per un concorso PUBBLICO (con annessa raccomandata), abbiamo acquistato testi per studiare e ancora ne acquistiamo PERCHE’.. dopo 2 anni vuoi che non ci siano degli aggiornamenti? ..eh via altri soldi. Tante persone scelgono di ACQUISTARE