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Diritto di critica | August 19, 2019

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L'Aquila, la brochure sul rischio sismico arriva tre anni dopo il terremoto - Diritto di critica

L’Aquila, la brochure sul rischio sismico arriva tre anni dopo il terremoto

Arriva a quasi tre anni dal terremoto del 6 aprile 2009 la brochure sul rischio sismico dedicata alla popolazione aquilana. A realizzarla e stamparla (anche se fin ora delle 30mila copie previste non se ne è vista una), il comune guidato da Massimo Cialente. L’iniziativa – manco a dirlo – è stata annunciata alla vigilia della sfida elettorale.

Sulla brochure sono state indicate le aree di attesa (16), quelle di accoglienza (una settantina), i numeri utili da chiamare in caso di emergenza, alcuni rudimenti sui comportamenti da mettere in atto in caso di terremoto e il posizionamento di eventuali tendopoli. Alcune aree – fanno sapere dal Comune – devono ancora essere attrezzate ma i lavori sono in corso. Poi l’annuncio: “altre pubblicazioni su come affrontare criticità legate anche al rischio idrogeologico, industriale e chimico saranno presto pubblicate”.

A sorprendere, però, le tempistiche: da un lato le elezioni imminenti, dall’altro il clamoroso ritardo di una brochure informativa che tanto sarebbe stata utile prima del terremoto del 6 aprile 2009, non tre anni dopo.

E mentre avanza il processo nei confronti della Commissione Grandi Rischi (nonostante l’impossibilità conclamata di prevedere un sisma), proprio la brochure riporta alla luce un tema clamoroso e del tutto passato sotto silenzio: a quando un’inchiesta sui responsabili di una città che – nonostante uno sciame sismico in atto da mesi – è arrivata del tutto impreparata al terremoto del 6 aprile 2009? All’epoca, infatti, pare non ci fosse nemmeno mezza brochure.