Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image

Diritto di critica | July 12, 2020

Scroll to top

Top

Caro Monti, l'articolo 18 non basta - Diritto di critica

Caro Monti, l’articolo 18 non basta

Caro Monti, non basta. Non è sufficiente cambiare l’articolo 18 per far ripartire l’economia o la lotta all’evasione. Il problema vero che fare impresa in Italia è veramente un’ “impresa”. Le piccole e medie aziende sono soffocate dalle tasse e da norme assurde che scoraggerebbero chiunque. O si ha grande disponibilità di denaro per tenere botta i primi anni, oppure si rinuncia in partenza. Chi vuole iniziare un’attività è solo. Lo Stato non è “amico”, ma il più grosso ostacolo da superare (o da aggirare).

Sempre meno giovani imprenditori. Secondo i dati di Infocamere, dal 2007 ad oggi il numero delle imprese individuali con titolare over 50 è rimasto costante. Ma c’è stato un vero e proprio crollo tra le imprese composte da giovani under 30: -14%. In termini numerici? L’Italia si ritrova in cinque anni con 38mila imprese “giovani” in meno. Caro prof. Monti, non si tratta solo di poca disponibilità economica degli under 30. È banale dire che c’è una crisi spaventosa. Meno banale è dire che oggi più che mai lo Stato dovrebbe aiutare i giovani a creare lavoro, dove il lavoro non c’è. Come? Con esenzioni fiscali pari al 100% nei primi due anni per tutti gli under 35. Non basta aprire le srl a 1 euro. Bisogna eliminare la fitta giungla di norme inutili e dannose e le innumerevoli tasse che strozzano chi ha idee e voglia di metterle in pratica.

Defiscalizzare e detassare i giovani. Invece no. Ci concentriamo per mesi sull’articolo 18 e sulla lotta all’evasione, ma ci siamo dimenticati che la rinascita di questo Paese passa dai giovani. E se questo Stato non è in grado di creare posti di lavoro, si lasci ai ragazzi almeno di creare questo benedetto lavoro. Defiscalizzate e delegiferate. Questo è quello che i giovani imprenditori si aspettano, questo è quello di cui l’Italia ha bisogno.

Colpire le rendite. Ripartiamo da qui. Liberiamo queste enormi energie. Ma per far questo bisogna colpire chi non produce reddito, ma solo ricchezza per sé. Si innalzi la tassazione sulle rendite finanziarie, si liberalizzino le licenze per le farmacie, si elimino norme che obbligano, spesso inutilmente, i cittadini a passare attraverso uffici notarili.

Se questo non sarà fatto la politica rischia di essere spazzata via da Grillo e dal vento dell’anti-politica. Glielo spieghi lei agli esponenti della maggioranza che lo sostiene.

Buon lavoro.