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Diritto di critica | October 17, 2019

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Grillo, "ladro" di voti. Pdl, Lega e Idv in crisi - Diritto di critica

Grillo, “ladro” di voti. Pdl, Lega e Idv in crisi

È passata una settimana dal successo di Beppe Grillo. È ora di bilanci e tante analisi. In pochi una decina di giorni fa credevano nel successo del comico e dei suoi adepti. Ora tutti lo temono. E lo temono soprattutto perché il MoVimento pesca voti soprattutto nei partiti che avevano appoggiato il precedente governo, quello guidato da Silvio Berlusconi.

Grillo “ruba” voti al Pdl, Lega e a Di Pietro. Secondo un’indagine di Swg, Grillo strappa voti un po’ a tutti, ma soprattutto all’Italia dei Valori di Antonio Di Pietro – forse non più in grado di rappresentare concretamente il voto di protesta, come negli ultimi anni –, alla Lega e addirittura al Pdl. Inoltre, il MoVimento pesca nell’area del non-voto. In queste ultime elezioni, solo il 9% dell’elettorato grillino aveva già votato il M5S, mentre il 24% alle elezioni precedenti non aveva votato. Inoltre, il 18% di coloro che hanno votato Grillo e gli altri erano elettori dell’Idv, il 15% del Pdl e il 7% della Lega e del Terzo polo. Meno colpiti, invece, il Pd e Sel. Difficile, quindi, definire il MoVimento una forza di sinistra. Anzi, i paragoni si sprecano con il vecchio Fronte dell’Uomo Qualunque di Guglielmo Giannini.

Ogni successo, una storia a sé. Il MoVimento si afferma soprattutto in quelle città colpite da scandali. Poi nelle zone più produttive e quelle più sensibili all’influenza dei media. Decisamente più al nord che al sud. Ma per il M5S ogni città è un caso a sé. Il successo di Parma – dove il candidato 5 stelle ha conquistato il ballottaggio con quasi il 20% delle preferenze – si basa proprio su quell’area di non-voto che Grillo e il suo candidato sono riusciti a riportare alle urne. Un successo segnato dagli scandali dell’amministrazione uscente e il commissariamento dello stesso comune. A Genova, invece, con quasi il 14% dei voti, il candidato 5 stelle sfiora il ballottaggio “rubando” voti un po’ a tutti. D’altronde questa è la patria di Grillo.

Un Meridione diffidente. Discorso diverso al Sud. Se nelle regioni settentrionali oramai il M5S si attesta con percentuali a due cifre, al di sotto di Roma, raccoglie poco. Palermo ne è la prova schiacciante. Nonostante le condizioni ci fossero tutte – un voto contro il sistema di potere legato al Pdl e le varie indagini giudiziarie sul precedente sindaco Cammarata –, Grillo non ha sfondato. Secondo Swg, il motivo potrebbe risiedere nel fatto che nel Meridione, l’elettorato è più legato al sistema pubblico e quindi vede con diffidenza una forza politica anti-sistema (seppur nel solco costituzionale). Così, nel sud, il M5S “ruba” voti solo alla sinistra radicale e qualche briciola al Pd.

Twitter: @PaoloRibichini

Comments

  1. Caiuslulius

    Bene così, Beppe! Si sono cagati addosso e ora iniziano a piangere dando la colpa ad altri, cioè NOI!

    Ma non hanno capito che abbiamo appena iniziato? Loro rubano? E noi gli taglieremo le mani!

  2. teo0824

    il movimento cinque stelle GUADAGNA voti….

  3. Caiusjulius

    Beppe: viste le questioni che sono pronti a sollevare e che dimostrano quanto siano in torto, propongo di querelarli tutti per il termine “ladri” usato, dato che NOI non rubiamo, non facciamo parte dei loro piani ed ora che hanno avuto  l’esempio lampante, altro non sanno fare che indicarci come ladri, quando quella è la loro specialità professionale!
    Tu in qualità di detentore del simbolo hai tutto il diritto di denunciarli chiedendo l’appoggio materiale di tutto il M5S. E’ una grande possibilità, vediamo di non sprecarla!

  4. “Ladri” come se il voto fosse cosa di loro proprietà.

    Già dalle contestazioni si capisce tutto.

  5. “Ladri” come se il voto fosse cosa di loro proprietà.

    Già dalle contestazioni si capisce tutto.

  6. MATMOS

    tutt i a casa, riprendiamoci il nostro paese, w l’italia,vai beppe

  7. Per forza nel sud non ha sfondato,perche’ hanno paura che un cambiamento toglierebbe l’apporto di soldi che tra sprechi e ruberie continuano a prendere essendo collusi con i politici.tutti.
    Forza Grillo sei l’unico credibile,attento solo ai colpibassi che ti stanno preparando

    • PaoloRibichini

      Leggo in queste parole un vago sentimento leghista. Che il M5S punti a sostituire Bossi?

      • damiandj90

        basta con queste cavolate, dai

      • norma

        Può darsi, ma il voto di scambio e l’assistenzialismo come pratica politica sono una realtà, non credi?

      • Antonio

        Da Meridionali di zona di Camorra voterò m5s.Devo dare atto a chi dice che il voto di scambio al sud e pari per un 25% della popolazione. 

  8. Ndjiandsianfdsj

    Diciamolcelo (come direbbe il nostro “amatissimo” ex Ministro della difesa) Al sud Grillo non sfonda anche perché… si sa… da quelle parti le elzioni sono truccate. A Palaermo hanno impegato 2 giorni per scrutinare

    • PaoloRibichini

      Ma se sono truccate, perché non denunciarlo?

  9. Ndjiandsianfdsj

    Diciamolcelo (come direbbe il nostro “amatissimo” ex Ministro della difesa) Al sud Grillo non sfonda anche perché… si sa… da quelle parti le elzioni sono truccate. A Palaermo hanno impegato 2 giorni per scrutinare

  10. Marco Ravich

    Come ha più volte spiegato lo stesso Grillo, al sud non sfondano a causa del Digital Divide !

    • PaoloRibichini

      Non mi risulta. Al sud l’adsl funziona molto meglio che in tanti posti del nord. E tanti hanno il pc, come al nord

  11. Serafino

     Beppe ce ne sono tanti anche al Sud pronti con la mano timida a mettere una croce a favore del M5S. Non sottovalutare il Sud!!!…  e spero che con il tuo Blog riesca a cancellare una volta per sempre questa idiozia di Nord contro Sud e viceversa. W Grillo e W L’Italia!!!

  12. max

    Il MoVimento 5 stelle non ruba!!!
    Non ruba soldi e non ruba voti!!!
    Rubare non rientra ne nel suo vocabolario, ne nel suo dna.
    E’ per questo che il M5S ha TANTO CONSENSO, perchè NON RUBA!!!

    • PaoloRibichini

      Mamma mia quanto siete permalosi! Nel titolo la parola “ruba” è messa tra virgolette. E’ ovvio che si tratta di una provocazione e come tale va presa

      • max

         Mamma mia quanto sei “istituzionalizzato” sei talmente assuefatto a farti derubare dai politici, che parole forti come “ladro” e “rubare” non ti fanno piu alcun effetto? E invece dovrebbero, dovrebbero farti arrabbiare, e pure tanto! E’ l’ignavia che ha sprofondato questo paese…

      • Caiusjuliius

         Scusa, perché dovremmo sorvolare una cosa del genere? Già 2 anni fa con le firme qui in Lodi il PD si permise di dire pubblicamente sui giornali che il M5S aveva loro sottratto utenti. Gli INFAMI sono loro e si vede ogni giorno, però perché noi dovremmo passare come loro simili? Lungi dunque da noi certe schifezze! Hai fatto caso come ancora, e dopo troppe volte che si è detto, ci definiscono un partito? Eh, sì, così avrebbero modo di mischiarci tra le loro porcherie, tra i loro atti mafiosi e delinquenziali…
        Fidati: DOBBIAMO essere permalosi altrimenti il M5S avrebbe poca vita ancora… ;)

      • Lisa Mannucci

        le persone oneste, con se stessi e con gli altri , soprattutto se giornalisti, non dovrebbero  avere nessun problema ad aderire ad un movimento come questo e soprattutto non dovrebbero avere difficoltà a comprenderlo.. e dunque da qui vedremo chi è in buona fede …

        • PaoloRibichini

          Le persone oneste (e i giornalisti onesti) non dovrebbero avere nessun problema a denunciare il malaffare e la mala politica. Discorso diverso è aderire ad un movimento politico pur con tutte le ragioni del mondo. Affermare che chi non aderisce non è in buona fede è un’offesa nei confronti della democrazia e del pluralismo delle idee. E’ rispettabile chi vota Grillo, ma lo è altrettanto chi vota altro o critica il M5S.  E’ un movimento, non una religione

          • max

            Tutta la politica ormai è marcia, negarlo denota ignoranza o (ancor peggio) complicità. Non c’è piu spazio ne tempo per i radical chic. E’ giunto il momento di riprenderci la democrazia, di chiamare le cose col loro nome. Tu vomiti luoghi comuni e ideologie, ma non è piu giustificabile chi vota l’attuale partitocrazia! Le persone cominciano a suicidarsi in massa, c’è il sangue per le strade. Tu parli di democrazia, pensi di viverci in una democrazia? O pensi che la democrazia consista nelllo scrivere luoghi comuni a cappella? Il qualunquismo è morto, le ideologie devono lasciare il passo alle idee! E’ giunto il momento di schierarsi, di partecipare, di smettere di delegare la gestione della vita delle persone! Da una parte la democrazia diretta dei cittadini, dall’altra l’eutanasia assistita dai partiti tutti, destra e sinistra.

            • PaoloRibichini

              Suicidi in massa? Sangue per le strade? Questi sì che sono luoghi comuni. Qualcuno ha visto “sangue per le strade”? Dall’inizio dell’anno sono morte 38 persone per motivi economici, una ogni tre giorni, meno del 2009 quando c’era un suicidio per motivi economici quasi una volta al giorno. Ma di cosa stiamo parlando? E’ una crisi economica, non l’apocalisse.
              E poi, caro Max, chi evocava la democrazia diretta dei cittadini si chiamava Lenin e sappiamo come è finita in Urss. La democrazia diretta è morta ad Atene (non oggi, ma 2500 anni fa) e chi la invoca oggi è in malafede o vuole veramente tornare al ‘900

              • max

                La democrazia diretta è temporaneamente morta con l’aumento demografico, che di fatto impediva a ciascun cittadino di poter intervenire nella cosa pubblica in tempi accettabili, da qui la necessità di delagare dei rappresentani. Oggi c’è internet, c’è la tecnologia, che permette a ciascun cittadino di avere notizie in tempo reale, e intervenire con un commento o un voto in pochi secondi, con un semplice clic. Una legge dello stato, pubblicata in rete prima dell’approvazione, puo essere vista e commentata da milioni di persone in poche ore. Avvocati, operai, elettricisti e premi nobel, possono lasciare commenti, suggerimanti, o piu semplicemente fare un referendum (totalmente gratuito) online: mi piace, non mi piace. Questa è democrazia diretta moderna. La rete non fa sconti, in tv puoi raccontare balle, in internet se dici una falsità, vieni sbugiardato da centinaia di commenti in pochi minuti. Tu cittadino puoi e devi partecipare, informarti, e prenderti anche qualche responsabilità. La delega alla democrazia in favore dei partiti oggi non è piu necessaria.

                • PaoloRibichini

                  “In rete se dici falsità vieni sbugiardato da centinaia di commenti”. Nulla di più falso. La rete è manipolabile come qualsiasi altro strumento di comunicazione. In primo luogo potrei decidere di non permetterti il commento. Oppure potrei creare commenti ad hoc per avvalorare la mia tesi. In rete posso fare ogni cosa, anche far passare come verità le più grosse balle. E’ successo recentemente con video e pubblicazioni varie sulla crisi del debito, scritte da personaggi discutibili e privi di qualsiasi qualifica. Roba che a farla leggere a chi ha studiato (basta una semplice laurea in economia) fanno ridere. Ma, poiché l’ignoranza domina, i commenti di chi sa e non dice di sapere si sono persi nel mare magnum della demagogia. Per questo, web o non web, la democrazia diretta non può funzionare. C’è solo un vantaggio prodotto dalla rete: possiamo, se vogliamo, informarci ed essere più consapevoli, ma con il rischio, purtroppo, di essere anche disinformati.

  13. Bene, in pratica l’obiettivo del Movimento 5 Stelle sarebbe resuscitare la peggiore sinistra (sinistra solo a parole, purtroppo) che abbiamo mai avuto dal dopoguerra ad oggi? Far vincere i vari Vendola e Pisapia, come è già successo? Alla faccia dell’alternativa!

    • Gigi

       Tu non hai capito niente del MoVimento 5 Stelle.

    • Rec Sorrentino

      tu non hai capito un …..  prima di parlare vatti a leggere il programma e quello che vogliamo fare.Noi prendiamo voti da tutti perche’ non siamo  antipolitica ma facciamo una politica diversa e se ci sono persone inteligenti di destra sinistra centro e tutto il resto ben venga

      • L’ho capito benissimo, visto che ne facevo parte (nel 2008 supportai e votai Sonia Alfano), e me ne sono dissociato quando la linea fu di supportare direttamente e indirettamente Vendola prima e Pisapia poi e quando qui a Messina i grillini si spaventavano pure a fare un comunicato stampa, non andando oltre alla pulizia delle piazze (non è una battuta).
        Semplicemente aspetto chiarimenti, scuse ai cittadini pugliesi e milanesi, e soprattutto garanzie. Altrimenti sarò costretto a paragonare il MoVimento 5 Stelle alla stregua dei partiti che dicono di voler combattere. 

  14. stefano

    Fanno veramente ridere certi paragoni: per molti commentatori politici sembra che sei un cretino perche’ non hai sfondato al sud, dove qualcuno prese un 61a0  dove la mafia quindi il voto di scambio sono la regola, e dove nessuno ci ha mai messo le mani senza sporcarsele e chi lo ha fatto serimente e’ andato al cimitero.Quindi  delle risposte in merito al sud le diano i partiti che fino ad oggi hanno governato certe zone d’Italia e ci hanno riempito camera e senato di personaggi molto,molto equivoci che ben conosciamo.

  15. Sono

    Sono perfettamente d’accordo.
    Al sud prevale, soprattutto alle amministrative, il voto clientelare e il network delle relazioni personali e di parentela.
    La percentuale per il M5S sarà senz’altro maggiore alle politiche.

  16. Lisa Mannucci

    il mio commento dov’è finito?