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Diritto di critica | February 17, 2020

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I terremoti non si possono prevedere. Ma sul web spunta la bufala

Ogni volta che c’è un forte terremoto spuntano i soliti maghetti della previsione, foraggiati da flotte di complottisti nostrani che popolano il web e non fanno altro che creare disinformazione. Uno dei maghetti della previsione si chiama Giampaolo Giuliani, balzato agli onori della cronaca per le sue previsioni prima del terremoto dell’Aquila. Si tratta di un ex tecnico dell’Istituto di Fisica dello Spazio Interplanetario distaccato presso i Laboratori Nazionali del Gran Sasso; un autodidatta per sua stessa ammissione.

Quanto è attendibile Giuliani? Giuliani è tornato a far parlare di sé subito dopo il terremoto dell’Emilia, intervistato sul blog di Beppe Grillo. Giuliani, come già abbiamo scritto, accusa la comunità scientifica di incapacità e sostiene ancora una volta che i terremoti si possono prevedere e che lui stesso, pur non avendo strumentazione in Emilia, aveva capito che una scossa forte ci sarebbe stata a sud o a nord della Penisola. Ma quanto è attendibile Giuliani? A quanto pare piuttosto poco.

Il terremoto che non c’è mai stato. Fuori dalla città dell’Aquila, si iniziò a sentir parlare di lui durante lo sciame sismico che ha preceduto la violenta scossa del 6 aprile. In particolar modo, Giuliani ha previsto un terremoto “forte” che non c’è mai stato. La previsione riguardava la città si Sulmona, che sarebbe stata colpita da una “forte scossa” il giorno 29 marzo. La scossa ci fu, ma fu tutt’altro che “forte”: 3,8 Richter. Nulla di eccezionale e nulla di realmente pericoloso per le abitazioni. Prima del 29 marzo, Giuliani telefonò alla polizia locale di Sulmona spiegando che la città sarebbe stata colpita dal terremoto e che sarebbe stato utile allertare la popolazione. “Ero a Roma domenica 29 e sono stato raggiunto da una telefonata del comando della mia polizia municipale”, spiega Fabio Federico, primo cittadino di Sulmona, intervista da Bruno Vespa l’8 aprile 2009. “Mi sono precipitato e mentre ero in autostrada ho chiamato Giuliani che mi ha confermato che tra le 16 30 e le 20 sarebbe accaduta con buona probabilità una forte scossa di terremoto a Sulmona”. Eppure l’unica scossa che si era verificata a Sulmona quel giorno era già avvenuta alle ore 8:43, come abbiamo detto, di magnitudo 3.8.

Tanta paura per nulla. Giuliani prima nega di aver mai fatto previsioni su Sulmona, e poi ammette di averle fatte e di non aver sbagliato. “La forte scossa c’è stata”, spiega ai microfoni di Bruno Vespa dopo il 6 aprile. Giuliani mente sapendo di mentire visto che quella scossa era avvenuta prima della telefonata che ha avuto con il sindaco di Sulmona. E anche in questo caso Giuliani nega l’evidenza: “non c’è stata alcuna telefonata”. Peccato che i tabulati parlino chiaro. Giuliani sbaglia questa previsione (riceverà un avviso di garanzia per procurato allarme nei giorni successivi), e non si accorge di una scossa ben più violenta che si è verificata il giorno successivo nei pressi dell’Aquila di magnitudo 4,1 alle ore 13:38.

La previsione che non c’è stata. Non prevede neanche la scossa del 6 aprile. Lui si giustificherà dicendo di non aver aperto bocca per evitare di peggiorare la sua posizione visto che pendeva a suo carico un procedimento giudiziario. Ma come mai una persona che è in grado di prevedere un disastro come quello aquilano, nonostante le denunce, non è andato in tv o sulle radio (o anche semplicemente per strada) ad avvisare le persone? Lui dice che ha incaricato altre persone che erano lì (dove?) con lui, senza fare nomi e cognomi. E per avvalorare questa sua previsione, nelle prime interviste spiega: “Ho detto ai miei familiari di dormire in auto quella notte, sapevo che c’era qualcosa che non andava”. E lui? dove ha dormito? In auto o in casa? Intervistato da una tv locale spiega che quella notte era in casa. Ma come? Prima manda i familiari a salvarsi in auto e lui rimane lì come un folle kamikaze? Qualcosa non torna. Anche perché prima Giuliani spiega che mandando a dormire i suoi familiari in auto li ha salvati dalla morte, poi intervistato da una tv locale si scopre che la sua casa non ha subito alcun danno.

I terremoti non si prevedono, per ora. A tutto questo si aggiungono due particolari: i suoi studi non sono stati mai pubblicati su riviste scientifiche e nemmeno sottoposti al vaglio della comunità scientifica. Lui rivendica il fatto che in California le sue teorie vengono portate avanti da gruppi di ricerca. Ma in realtà studi sul radon sono antecedenti rispetto alle “rivelazioni” di Giuliani e finora nessuno, nemmeno i ricercatori californiani sono in grado di prevedere i terremoti. Immaginate uno come Giuliani.

Comments

  1. Per tua informazione non tutti i blog fanno disinformazione e molti non sono neanche schierati.  Vedi per esempio  il blog di Byoblu, che sta facendo una serie di interviste sia al Giuliani sia al responsabile INGV e che a breve li farà incontrare. Anche il tuo blog, se imposti le cose in questa maniera,  è un blog di parte. negli utlimi tre interventi presenti nel blgo che ti ho segnalato vengono date informazioni precise su forecast, attendibilità e ambiti di applicazione  senza alimentare polemiche (da un alto e dall’altro) come non si sta facendo qui. La cosa fondamentale comunque  al di la del fatto che i terremoti siano o meno prevedibili e in quale misura, è fondamentale che le nuove costruzioni e quelle già realizzate siano adeguate comunque a resistere ad effetti sismici. Perchè con una previsione si potranno anche salvare vite umane  ma comunque se non hai realizzato idonee costruzioni comunque ti ritrovi in una situazione economica di merda  dopo un terremoto che  distrugge  filiere produttive importanti come  quelle interessate dall’attuale sisma. L’importante in tutti i casi è fare ricerche serie, verificare le cose e  oggettivamente non buttare merda in faccia a nessuno… anche se non  si è dimostrato persona in buona fede.

  2. Per tua informazione non tutti i blog fanno disinformazione e molti non sono neanche schierati.  Vedi per esempio  il blog di Byoblu, che sta facendo una serie di interviste sia al Giuliani sia al responsabile INGV e che a breve li farà incontrare. Anche il tuo blog, se imposti le cose in questa maniera,  è un blog di parte. negli utlimi tre interventi presenti nel blgo che ti ho segnalato vengono date informazioni precise su forecast, attendibilità e ambiti di applicazione  senza alimentare polemiche (da un alto e dall’altro) come non si sta facendo qui. La cosa fondamentale comunque  al di la del fatto che i terremoti siano o meno prevedibili e in quale misura, è fondamentale che le nuove costruzioni e quelle già realizzate siano adeguate comunque a resistere ad effetti sismici. Perchè con una previsione si potranno anche salvare vite umane  ma comunque se non hai realizzato idonee costruzioni comunque ti ritrovi in una situazione economica di merda  dopo un terremoto che  distrugge  filiere produttive importanti come  quelle interessate dall’attuale sisma. L’importante in tutti i casi è fare ricerche serie, verificare le cose e  oggettivamente non buttare merda in faccia a nessuno… anche se non  si è dimostrato persona in buona fede.

    • PaoloRibichini

      L’equilibrio? Io non voglio entrare in polemica con Messora. Ma non stiamo a Ballarò. E la scienza non è politica. Qui non si tratta di mettere a confronto due teorie. Si tratta di dire: questo signore prevede i terremoti. E’ vero? La risposta è NO. Non si scappa da questo. Allora che senso ha dare voce ad uno che insulta la comunità scientifica sul blog di Grillo senza avere nulla tra le mani?

      • Marco Capelli

        La Scienza, quella vera, non è nemmeno quel microscopico pertugio composto unicamente da piccole menti ottuse e burocrati che si tende spesso a dipingere. Chi ritiene che qualcosa sia “impossibile”, non può esprimersi in nome della scienza, in quanto la scienza è per definizione il “territorio delle verità transitorie”. Ciò che è una buffonata oggi, sarà immancabilmente una verità domani. E mi si citi un solo esempio di ciò che l’uomo non è stato in grado di CREARE DOPO AVERLO IMMAGINATO. Uno scienziato non può assolutamente dire “questo è possibile e quest’altro non lo è”. Non ha titoli per farlo. Al massimo può dire “alla luce delle conoscenze attuali, non mi posso esprimere né positivamente, né negativamente”. Questo è quanto uno scienziato è autorizzato a dire. Di più, è già uno schieramento ideologico ed è assolutamente incompatibile con la metodologia sulla quale la scienza fonda i suoi principi.

        “Ragione” e “Senso Critico” non sono sinonimi di scetticismo. Non vanno a braccetto insieme, e senza l’adeguata apertura mentale, ossia comprendere che qualcosa di “impossibile” possa anche arrivare a verificarsi (lo affermava Einstein stesso) nulla sarebbe dunque realmente “possibile”. Nemmeno la nostra esistenza su questo pianeta è in realtà un evento che potremmo definire “impossibile”, eppure siamo qui.

        Uno dei mali dello scetticismo che amo definire “patologico”, poiché di fatto la NEGAZIONE è un facile terreno da sondare unicamente quando si cerca il consenso tra “i molti”, oppure quando questo non è per fini di schieramento politico, è appunto determinato dalla “pigrizia scientifica”: i dati ci sono, a tonnellate, ma col cavolo che li si va a leggere. Col piffero che si perde le giornate a scartabellare almeno un trentennio di DATI. Non tanto per svogliatezza, più che altro perché sono strapieni di equazioni che fanno fondere il cervello come un budino, e per potere capire i nuovi reami della fisica, che di fatto sta cambiando mettetevi l’animo in pace, ci vuole massa cerebrale tanta quanto è grande la rivoluzione. Così, si scrive il solito articolo tanto per riempire il blog… segno che non si ha davvero un granché da dire, attaccando il presunto “mago” di turno (quando “magia” non è), su questioni prettamente personali. Questa non è informazione, ma di fatto è uno schieramento.

        Il diritto di dire quello che si vuole non deve essere inteso automaticamente come un diritto a non informarsi prima di aprire bocca.

        Non si parli di scienza, quando non si sa cos’è la scienza.

        • grillina

           quanto rosicate !!!!!!!!!

      • greensoldier

        l’autore di questo post dev’essere un “debunker” presto lo potremo vedere a porta a porta dai suoi simili nel suo ruolo più congeniale: lo spargitore di …  e comunque come blogger Messora è infinitamente superiore

        • PaoloRibichini

          Ripeto: non sono un blogger ma un giornalista. Ma entriamo nel merito: cosa ho scritto di falso????

          • Mauriziogianpietro_bigi

            di falso c’è che sembra che nell’intervista sul blog di grillo, il sig. giuliani sostenga di prevedere
            i terremoti, mentre in realtà l’attacco agli esperti era sulla loro incapacità di leggere i dati scientifici che loro stessi sostengono, infatti dopo il primo terremoto forte le scosse non erano ad un grado di assestamento ma erano sempre più forti ed indicavano chiaramente lo spostamento dell’epicentro. Eppure hanno mandato la gente in fabbrica a crepare. In pratica con l’intervista si voleva mettere in luce in buona fede che non si pùò ancora morire di terremoto, lei invece, come è di gran moda oggi nei confronti del blog di grillo, è evidentemente in malafede,
            mauriziobigi

            • PaoloRibichini

              Io in malafede? Ecco a voi l’incipit del post relativo sul blog di Grillo:
              “Giampaolo Giuliani è in grado di anticipare di 6-24 ore il manifestarsi di un terremoto. La sua ricerca sui precursori sismici ha salvato la vita a quanti, nel 2009 in Abruzzo e in questi giorni in Emilia Romagna, hanno dato ascolto ai suoi allarmi.”

              http://www.beppegrillo.it/2012/05/non_si_deve_mor/index.html

            • Andrea Livraghi

              Testo della descrizione del video su Giuliani comparso sul blog di Grillo: ” Giampaolo Giuliani è in grado di anticipare di 6-24 ore il manifestarsi di un terremoto. La sua ricerca sui precursori sismici ha salvato la vita a quanti, nel 2009 in Abruzzo e in questi giorni in Emilia Romagna, hanno dato ascolto ai suoi allarmi.”  Giuliani nel video:    ” dalla settimana scorsa c’erano segni che si sarebbe verificato un forte terremoto OGGI” ;
              “io l’ho dato il consiglio alle persone, gli ho detto state fuori mettetevi in sicurezza perchè c’è ancora pericolo”.Mauriziobigi,  si sono forse espressi male???   

      • Vincenzo Criscione

         Sig. Paolo, posso sapere quali sono le sue competenze in campo tecnico, elettronico e fisico?

        • PaoloRibichini

          Le mie competenze scientifiche. Ho una laurea in Relazioni Internazionali e un diploma di liceo scientifico. In pratica non sono un tecnico. Poco male. Non serve essere tecnici per fare il giornalista. Infatti, io non ho smentito le teorie di Giuliani, lo ha fatto Ingv. Non solo. Nessuno nella comunità internazionale accetta le teorie di Giuliani. E poi, continuo a ripete: Giuliani ha detto di saper prevedere i terremoti ma non ne ha previsto uno

          • GP

            All’INGV sostengono che non si possano fare previsioni ma loro le hanno fatte eccome. All’Aquila fecero la previsione che non ci sarebbero state forti scosse e che il rischio di un forte terremoto era pressoché inesistente… Questo poche ore prima del disastro.
            Se parliamo di attendibilità e competenze allora…

            • PaoloRibichini

              Mi può citare la fonte nella quale INGV ha fatto previsioni errata all’Aquila?

              • dossi

                http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Terremoto-a-LAquila-commissione-grandi-rischi-a-processo-Valutazioni-inefficaci_312057067464.html il processo è in corso… e per cortesia quando parli de L’Aquila schiacquati la bocca prima.

                • PaoloRibichini

                  Fare valutazioni non significa fare previsioni. Valutare una cosa significa nel caso specifico se c’è o meno il rischio di un forte terremoto, prevedere un terremoto significa stabilire se e quando ci sarà una scossa. L’Ingv non hanno mai escluso la possibilità che ci potesse essere una scossa ne mai ne hanno previsto una. Hanno forse valutato male l’andamento dello sciame sismico, ma questo è un altro discorso. A volte è più utile un corso di italiano per capire bene cosa c’è scritto.

      • Secondo te se fino ad ora gli a previsti???
        RISPOSTA    si
        A parete che grazie alla “comunita scentifica” che tu dici all’Aquila ci sono stati 300 morti,
        ma pensate prima di scrivere commenti che poi fate perdere tempo anche a me nel rispondere. 

        • PaoloRibichini

          Evidentemente non ha letto l’articolo, non ha guardato la tabella e non ha visto i video riportati nel pezzo

      • Leonardo Nicolì

        …senza avere nulla tra le mani?… Appunto, e lei che cos’ha nelle sue mani? Forse è in possesso dei grafici che mostrano il precursore 24 ore su 24 in continuo da 12 anni? Forse lei ha in mano le correlazioni con il gruppo internazionale di ricerca? Su quali basi dichiara che Giuliani non ha previsto alcun terremoto, o meglio, per ogni terremoto avvenuto lei è in possesso delle comunicazioni/correlazioni giornaliere previsionali? Lei ha forse in mano una copia della correlazione radon/accadimenti degli ultimi 24 mesi in mano a matematici/statistici che hanno compilato questo documento? In poche parole su cosa basa la sua affermazione “insindacabile” che nessun terremoto è stato previsto? Non vorrà mica farci credere che lei correla “scientificamente” Terremoti/ComunicatiSito? Se la sua risposta a questa mia ultima domanda è “si”  (visto che per le altre è certamente NO) il suo articolo vale come il due di bastoni quando briscola è denari. Mi può contattare quando crede per ricevere/vedere maggiori informazioni dettagliate e quindi riprospettare democraticamente un nuovo e, senza dubbio, migliore articolo di quanto non abbia fatto in questa occasione. Cordiali saluti

        • PaoloRibichini

          Mi scusi, Leonardo, ma l’amico Giuliani ha due mezzi di comunicazione che non mi pare abbia usato per divulgare le sue previsioni: uno è il sito, l’altra è la tv (da Santoro c’è sempre posto). Sul suo sito nel 2012, 30 gennaio per la precisione, Giuliani ha previsto un evento sismico che poi non si avverato. Tutti lo possono verificare confrontando le date di “previsione” sul suo sito e su quello delle scosse realmente avvenute dell’Ingv. Ma non è l’unico caso. Giuliani – ex post – dice di aver sentito qualcosa con i suoi strumenti il giorno prima del terremoto dell’Emilia. “Un terremoto forte a nord o a sud”. Come mai non c’è la previsione sul suo sito? E come mai il famoso terremoto di Sulmona non c’è mai stato?
          Allora, guardi, facciamo così: lei mi invii il suo materiale a p.ribichini[at]dirittodicritica.com. Ma ho il sospetto che ancora Giuliani non è in grado di leggere ex ante quei dati, in modo da prevedere i terremoti. Perché, stimato Leonardo, se uno è a conoscenza di un sisma distruttivo in arrivo, se ne frega delle denunce e dei processi. Lo dice. Ma siccome Giuliani non è ancora in grado di prevedere i sismi, non lo dice. Mi auguro che la sua ricerca porti a qualcosa. Almeno per non lasciare a bocca asciutta tutti quelli che credono in lui. Come se la scienza fosse una fede…

  3. Staifresco

    giusto, perché dare giudizi in base a opinioni personali?  chiunque ha un’opinione su qualcosa, ma le opinioni restano tali… pensieri partoriti da altre menti… se io non ne capisco nulla di letteratura coreana, non ne parlo, perché non posso che averne vaghe idee,  neppure dopo una serata intera da bruno vespa…

  4. mi sono firmato

    Come si chiama questo blog? “Diritto di critica” giornale on line di politica e attualità?
    Non capisco se il problema è la “politica” o il modo di fare “critica”.
    Il tono dell’articolo sembra da giornalettismo di regime. Un po’ più di impegno per favore! In una direzione o nell’altra.
    Vincenzo Criscione

  5. Bravo tu si che sei un Bloger serio
    comunque la prossima volta allora stiamo tutti in casa secondo,o e meglio comunque prevenire 
    la scossa comunque ce stata percio non so cosa vuoi dire o dimistrare con sto articolo

    • PaoloRibichini

      Non sono un blogger, sono un giornalista. Inoltre, la scossa c’è stata, 7 giorni dopo e a 70 km di distanza da dove era stata prevista.

  6. GP

    Il 22 dicembre 2009 il Tribunale di Sulmona ha prosciolto Giuliani
    dall’accusa di procurato allarme in relazione ai fatti del 29 marzo
    2009; nella sentenza che motiva l’assoluzione, il GIP
    scrive che siccome una qualche correlazione tra rilascio di gas Radon e
    movimento delle faglie è riconosciuta dalla comunità scientifica, il
    rischio di terremoto non era da considerarsi ex ante
    “inesistente”. In altri termini, il GIP, pur non arrogandosi ovviamente
    l’autorità scientifica per avallare le teorie di Giuliani (riguardanti
    la successione temporale, e non la semplice correlazione, di rilasci di Radon ed eventi sismici), sostiene che nel dubbio, non si può affermare che Giuliani abbia agito irresponsabilmente lanciando allarmi casuali

    • PaoloRibichini

      Questo vuol dire poco: le sue previsioni si sono rivelate sempre sbagliate. Sono i fatti che contano, non le sentenze

      • nelle scienze vige il “principio di precauzione” ( 
        http://it.wikipedia.org/wiki/Principio_di_precauzione  ) e quella sentenza vuol dire moltissimo nel momento in cui afferma ”
        una qualche correlazione tra rilascio di gas Radon e movimento delle faglie è riconosciuta dalla comunità scientifica, il rischio di terremoto non era da considerarsi ex ante  “inesistente”   dunque, l’organo scientifico responsabile sulle decisioni da prendere avrebbe dovuto adottare il principio di precauzione poichè v’era il dubbio concreto e scientificamente fondato sul rischio terremoto.

      • nelle scienze vige il “principio di precauzione” ( 
        http://it.wikipedia.org/wiki/Principio_di_precauzione  ) e quella sentenza vuol dire moltissimo nel momento in cui afferma ”
        una qualche correlazione tra rilascio di gas Radon e movimento delle faglie è riconosciuta dalla comunità scientifica, il rischio di terremoto non era da considerarsi ex ante  “inesistente”   dunque, l’organo scientifico responsabile sulle decisioni da prendere avrebbe dovuto adottare il principio di precauzione poichè v’era il dubbio concreto e scientificamente fondato sul rischio terremoto.

  7. greensoldier

    Diritto di critica? … muaahahah  diritto di bannata semmai!   addio.

  8. lore

    Io non sono in grado di giudicare se quest’uomo è un ciarlatano come fa pensare quest’articolo. tuttavia penso che se questo signore (sottolineo “se”)  avesse avuto un’intuizione su come prevedere, anche grossolanamente e con ampio margine di approssimazione un terremoto, la scienza ha il dovere di avvalorare o confutare la sua ricerca. 
    A mio avviso è irrilevante il fatto che sia laureato o che sia solo un autodidatta. Se è riuscito ad aprire una porta gli scienziati l’attraverseranno. Altrimenti ci dimenticheremo volentieri del Sig. Giuliani.

  9. nello

    Ci sono una MAREA di contraddizioni fra quello che dice e quello che dice, prima e dopo il terremoto di Aquila. Una sintesi di filmati illustrano la sua totale mancanza di coerenza. E’ lui che parla. No lo si attacca dal di fuori: http://www.youtube.com/watch?v=c7-9lNkA-y4

  10. http://www.youtube.com/watch?v=frU2nZCMHHU&feature=youtu.be
    Faccio seguito alla mia precedente che lei (Paolo Ribichini) ha dimostrato di non comprendere nella forma e nella sostanza, per farle vedere  cosa significa fare un ottimo servizio giornalistico che non insinua ed inziga  ma mette semplicemente “muovendo il culo” in efficace contatto le due teorie e le fa dialogare. Servizi come il suo, non spostano assolutamente nulla e sono invece faziosi (tant’è che non ha neanche capito quando mi ha risposto, che io penso sia più corretto e limpido l’atteggiamento di Piersanti). Quello che può vedere nel filmato linkato, se scende dal suo scranno e fa un bagno di umiltà, è uno scambio civile di idee che tende a costruire per il futuro e a chiarire ed è un’opera meritoria di un servizio di stampa.
    In questo caso Claudio Messora  ha fatto qualcosa di veramente diverso  dallo sconsolante panorama giornalistico che ci circonda. Il servizio di stampa è un servizio di ricerca, indagine e diffusione della conoscenza e quando si da una propria opinione va data segnalando che è tale…Il giornalismo non dovrebbe essere  un servizio di rimando e  di “sentito dire” o lettura di pettegolezzi tratti da altri giornali. LE cose non sono vere solo perchè sono state scritte. Qui la questione non è politica come vuol fare intendere lei, ma di verificare le cose. Se fosse per il suo atteggiamento la terra sarebbe ancora considerata piatta.

    Buona giornata a tutti.

    • PaoloRibichini

      Ma io non entro nel merito della ricerca di Giuliani. Faccio solo due osservazioni.
      1) Giuliani dice di poter prevedere i terremoti. Quali ha previsto?
      2) Perché Giuliani si contraddice nelle varie dichiarazioni che ha fatto?

      Lo scopo di questo articolo non è quello di valutare gli studi di Giuliani (in questo sono molto umile). Piuttosto è far capire una cosa: i terremoti non si possono prevedere (nel senso che non ne possiamo sapere l’ora, il luogo e l’intensità). E Giuliani ne è dimostrazione, avendo toppato tutte le sue previsioni

      • maxlusetti

        La sua risposta assolutista va contro le sperimentazioni scientifiche che anche INGV e altri scienziati in tutto il mondo stanno studiando.  Se avesse ascoltato l’intervista a Piersanti avrebbe capito che sto asserendo la stessa cosa di Piersanti.  Avrebbe capito la differenza fra Forecast e previsione puntuale. Che l’articolo abbia uno scopo  significa proprio che è un “servizio” giornalistico. Servizio a favore di chi? Ammettiamo anche che il sig. Giuliani sia guidato e utilizzato per dirigere l’oppinione pubblica contro.  Sono convinto che pur essendo una persona intelligente Giuliani non abbia la “cultura generale” per poter interagire in modo proficuo con l’establishment scientifico e politico. Se lo scopo del suo articolo è un’indagine sociologica  allora andiamo a capire perchè certe informazioni vengono date  in pasto all’opinione pubblica e tirate da una parte e dall’altra del fronte politico. Quello che ribadisco è che comunque la cosa fondamentale è adeguare tutte le strutture esistenti in Italia a supportare  azioni sismiche perchè  è questo il punto focale per superare l’enpasse. 

        • PaoloRibichini

          Non penso affatto che Giuliani sia guidato da forze superiori. Penso che Giuliani sia strumentalizzato da chi deve sempre screditare lo stato e l’establishment sulla pelle di chi sotto quelle macerie è morto. I terremoti per ora non si possono prevedere, lo ripeto. Il mio articolo, con tanto di fonti citate e video correlati è volto a smontare la bufala secondo la quale Giuliani possa prevedere i terremoti. E parte tutto questo dall’osservazione empirica che tutti possono svolgere: Giuliani non ha mai indovinato una previsione.
          L’unica strada, come scrive lei, è quella di messa in sicurezza del territorio nazionale. Purtroppo gli esperti dell’Ingv ritengono che ciò costi una cifra un po’ troppo alta in periodi di crisi come questo: 34 miliardi. Ma in ogni modo questa è comunque l’unica strada perseguita dal Giappone e che nel paese nipponico salva realmente vite umane e abitazioni.

  11. PaoloRibichini

    Essere sotto processo non significa essere condannati, giusto? Allora Boschi e co. saranno giudicati e solo dopo il terzo grado di giudizio saranno colpevoli o assolti. Non spacciate il rinvio a giudizio per condanna. In ogni modo, nel testo riportato nel link non si parla di previsioni ma di indicazione di evacuazione. Prevedere significa dire a che ora, con quale intensità e in che luogo avverrà una scossa.

  12. Antonio-fiore

    Francamente una cosa non capisco….se è vero che giuliani utilizza un macchinario da lui costruito a tto a prevenire eventuali scosse all’aquila, per quale motivo tali macchinari non possono essere disposti anche in altre zone del nostre paese ? Sinceramente se la comunità scientifica e il governo non glielo permette, come dice il proverbio “gatta ci cova”

  13. Antonio-fiore

    Francamente una cosa non capisco….se è vero che giuliani utilizza un macchinario da lui costruito a tto a prevenire eventuali scosse all’aquila, per quale motivo tali macchinari non possono essere disposti anche in altre zone del nostre paese ? Sinceramente se la comunità scientifica e il governo non glielo permette, come dice il proverbio “gatta ci cova”

  14. Antonio-fiore

    Francamente una cosa non capisco….se è vero che giuliani utilizza un macchinario da lui costruito a tto a prevenire eventuali scosse all’aquila, per quale motivo tali macchinari non possono essere disposti anche in altre zone del nostre paese ? Sinceramente se la comunità scientifica e il governo non glielo permette, come dice il proverbio “gatta ci cova”

    • PaoloRibichini

      Prima di tutto i terremoti non si prevengono. Giuliani dice di prevederli. Ma in realtà non li ha mai previsti. Possiamo provare a finanziare gli studi di Giuliani, ma prima la comunità scientifica dovrebbe essere messa a conoscenza dei dati che Giuliani ha prodotto, per capire a quali conclusioni è giunto. Per ora nulla è pervenuto a Ingv e ai giornali. Qui gatta ci cova, eccome

      • Antonio-fiore

        dire con autorevolezza che i terremoti non si “prevengono” mi sembra un’affermazione da ignorante (senza offesa),in quanto penso che sia solo questione di tempo affinchè questo avvenga, poi potrà avere anche ragione,ma metta da parte un pò di presunzione,sia più umile e soprattutto ottimista,diamo fiducia anche a chi la pensa diversamente.Per quanto riguarda Giuliani per non avere fornito i dati all’istituto “ingv” per poter essere analizzati,come ben saprà non è proprio come fare una passeggiata il  fatto di  sottoporre ad enti di tale rilievo progetti che vanno contro corrente ed essere presi in considerazione,comunque al momento sembra sia nata un’intesa tra ingv e giuliani quindi anche qui diamo tempo al tempo e restiamo in attesa, senza prendere decisioni di ragionamento basate su informazioni qua e là .
        Concludo dicendo che Giuliani a mio modesto parere non è un ciarlatano ma una vittima di questo sistema sociale, non credo che avere delle buone idee qualcuno sia disposto a rinunciare alle proprie….così facilmente….magari con un pò di casino…forse….forse verrai accettato. Concludo può essere che mi sbagli per tutto ciò ma rimane il mio punto di vista,mi scuso se posso averLa offeso

      • Antonio-fiore

        dire con autorevolezza che i terremoti non si “prevengono” mi sembra un’affermazione da ignorante (senza offesa),in quanto penso che sia solo questione di tempo affinchè questo avvenga, poi potrà avere anche ragione,ma metta da parte un pò di presunzione,sia più umile e soprattutto ottimista,diamo fiducia anche a chi la pensa diversamente.Per quanto riguarda Giuliani per non avere fornito i dati all’istituto “ingv” per poter essere analizzati,come ben saprà non è proprio come fare una passeggiata il  fatto di  sottoporre ad enti di tale rilievo progetti che vanno contro corrente ed essere presi in considerazione,comunque al momento sembra sia nata un’intesa tra ingv e giuliani quindi anche qui diamo tempo al tempo e restiamo in attesa, senza prendere decisioni di ragionamento basate su informazioni qua e là .
        Concludo dicendo che Giuliani a mio modesto parere non è un ciarlatano ma una vittima di questo sistema sociale, non credo che avere delle buone idee qualcuno sia disposto a rinunciare alle proprie….così facilmente….magari con un pò di casino…forse….forse verrai accettato. Concludo può essere che mi sbagli per tutto ciò ma rimane il mio punto di vista,mi scuso se posso averLa offeso

        • PaoloRibichini

          Il terremoti non si “prevengono”, al massimo si “prevedono”. Ma nemmeno quest’ultima affermazione appare vera. Non solo perché Giuliani non ha previsto il terremoto dell’Aquila, ma anche perché sul suo sito ha emesso varie allerte per variazioni anomale del radon senza che si sia verificato nulla, in termini di scosse. Forse presto si prevederanno i terremoti, me lo auguro. Oggi non è così. “L’ignorante” ha studiato, non si preoccupi

          • Antonio-fiore

             La ringrazio che non se la sia presa più di tanto per l’ignorante, io sicuramente lo sono in quanto il mio mestiere è un’altro, comunque sia lo scambio di opinione comporta anche queste critiche; tuttavia i fatti dell’aquila con bertolaso a capo della protezione civile “faccio tutto mi”
            non saprei davvero dire come effettivamente stanno le cose credo sarebbe opportuno parlare quando i fatti si conoscono di persona o per mezzo di informazione seria,in quanto  i protagonisti di allora Bertolaso e compagnia(non mi faccia aggiungere altro)in confronto a giuliani altro che ciarlatani…
            Comunque per diritto di critica ne rivolgo una a coloro che ricoprono ruoli di responsabilità atti a tutelare la sicurezza e la serenità dei cittadini “fate meno i vostri interessi ed ascoltate con interesse la voce dei cittadini”
            cordiali saluti

  15. PaoloRibichini

    A lei manca qualche lezione di lingua italiana. Il suo commento è incomprensibile oltre a presentare una serie di errori grammaticali. Saluti