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Diritto di critica | October 21, 2020

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Monti, ''a giorni l'operazione crescita'', ma l'attesa è lunga - Diritto di critica

Monti, ”a giorni l’operazione crescita”, ma l’attesa è lunga

Monti sulla difensiva, scrive il Wall Street Journal, e ha ragione. Il premier deve convincere gli scettici – ovvero il 70% degli italiani e tutti i mercati europei – che dopo i tagli viene lo sviluppo. Promette quindi “un altro tassello, un piccolo concentrato di aiuti alla crescita”, da approvare” nei prossimi giorni”. E’ un ritornello già sentito, e non basta pensare che “la disoccupazione italiana è più bassa di quella di altri paesi” per stare tranquilli.

Banche solide, disoccupazione bassa. Secondo Monti, l‘Italia si presenta serena alla prova dei mercati. Sarà. Però le due asserzioni scricchiolano. Le banche sono solide in confronto a quelle greche, forse: ma Montepaschi è coinvolta in due procedimenti giudiziari e prevede di licenziare 1500 dipendenti, Unicredit registra perdite quotidiane dell’ordine del 2-3% in Borsa, Mediobanca segue sulla stessa scia. Non è uno scenario rose e fiori.

La disoccupazione, come questo giornale scrive da tempo, cresce drammaticamente: siamo arrivati ad aprile al 10,2% per l’Istat, contro il 7,9% media Ocse. Il peggior dato dal 2004 ad oggi. Quella giovanile e femminile è a livelli di guardia, oltre il 30%, e le famiglie colpite sono oltre 200mila. Dov’è la serenità? 

Monti deve dare speranza e questo va bene. Ma bisogna vedere nel concreto queste misure per la crescita. Numeri alla mano, in tempi rapidi, e che siano coraggiose: un contentino non servirebbe a niente. Nè ai mercati, nè – soprattutto – agli italiani.