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Diritto di critica | July 14, 2020

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E Berlusconi pensa di ricandidarsi: "Solo io posso salvare il Pdl

E Berlusconi pensa di ricandidarsi: “Solo io posso salvare il Pdl”

E dopo Berlusconi? A quanto pare il vuoto. In vent’anni il Cavaliere ha fatto terra bruciata intorno a sé. Volontariamente o no, il suo carisma non ha permesso che emergesse un’alternativa. Almeno nella Lega Maroni, alle spalle del “padre” è emerso e ha “pugnalato” Bossi alle spalle. Nessuno, invece, è mai riuscito ad affondare Berlusconi all’interno del Pdl, nonostante i mal di pancia interni. Pochi sopportano il grande vecchio, ma l’alternativa manca.

E se Berlusconi si ricandidasse? Se il leader non c’è, il crack è vicino. Così, come è nato, il sogno berlusconiano rischia di sparire. Azzerato. E con il sogno le poltrone: da quelle dei parlamentari a quelle delle controllate comunali. Unica strada è l’ “usato garantito”: Silvio Berlusconi. Così si fanno sempre più insistenti le voci di una candidatura del Cavaliere alle primarie del Pdl. Lui non vorrebbe, ma sono in molti che nel partito lo chiedono a gran voce. Anche quelli che farebbero a meno di lui. E lui sa bene che non ci sono concrete alternative, soprattutto oggi che Formigoni è travolto dagli scandali e Alfano non dimostra grandi doti comunicative.

Un partito a pezzi e senza idee. Berlusconi sarebbe tentato, a questo punto, di far saltare le primarie e lo stesso governo. Elezioni subito e comunicazione a tappeto. Ma nel Pdl non molti sono d’accordo. L’ala centrista preferirebbe tenere Monti fino al 2013 (il rischio di apparire “irresponsabili” è comunque grande) e tanti altri vorrebbero maggiore democrazia interna con le primarie. Così il Cav si ritrova ancora una volta di fronte ad un partito diviso e sul punto di sgretolarsi in mille pezzi. Pesano anche i sondaggi (il Pdl è oggi terzo partito dopo Pd e M5S di Beppe Grillo) e l’incapacità di recuperare terreno. Poco c’entra in fondo l’appoggio a Monti. Non ci sono idee, né prospettive. E, se l’unica alternativa è quella di candidare Vittorio Feltri, qualcuno nel Pdl preferisce tenersi il “grande vecchio”. Meglio l’usato sicuro.

Twitter: @PaoloRibichini