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Diritto di critica | August 10, 2020

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Lo spread sale? A Berlino conviene

Lo spread sale? A Berlino conviene

Spread? C’è chi ci guadagna. In questi giorni in cui Spagna e Italia sono sotto attacco, gli investitori internazionali, soprattutto piccoli risparmiatori, rincorrono i titoli tedeschi anche se i tassi sono praticamente azzerati. I Bund decennali rendono l’1,17%, mentre quelli biennali addirittura hanno un tassi con percentuali negative. Ma si sa, di fronte alla paura di perdere i propri risparmi, i titoli di Berlino diventano come l’oro.

Rendimenti negativi. Nonostante il rendimento sia diventato per la prima volta in assoluto (per i titoli ad un anno) negativo, la domanda ha comunque superato l’offerta, segno della paura che in questi giorni sta dominando i mercati. L’odore acre dell’imminente default greco e i rischi crescenti per la Spagna e l’Italia, non lasciano presagire nulla di buono per l’Euro. Meglio proteggere i propri risparmi, anche se ha un costo.

Un vantaggio per Berlino. Ma ad avvantaggiarsi di questa situazione è certamente il governo di Berlino che si ritrova con un’enorme disponibilità di denaro a costo zero. Lunedì, la Germania ha venduto titoli per 2,7 miliardi che può utilizzare per incrementare la spesa pubblica, senza la preoccupazione di dover pagare gli interessi. Anzi, gli investitori non solo sono disposti a dare soldi al governo Merkel, ma sono disposti addirittura a pagarlo per questo.

Ma alla lunga conviene a Berlino? Un grande affare per la Germania che sta sfruttando le sciagure altrui per salvare se stessa. La crescita dello spread ha portato un calo dei tassi impressionante. Nel 2002 acquistare Bund decennali fruttava un tasso del 5%. Oggi, nel 2012, sono dell’1,5%, al di sotto del tasso di inflazione. Certo, non è il governo tedesco la causa della crisi finanziaria dei paesi dell’Europa meridionale (i responsabili sono sempre da rintracciare in chi ha governato ad Atene, Roma e Madrid), ma nel medio periodo fa comodo alla Merkel lasciare la situazione immutata, bloccando interventi di salvataggio da parte della Ue. Ma se crolla l’Euro, quanta convenienza avrà ancora la Germania a far finta di nulla? Poca, ma non sarà comunque un dramma per lei che potrà guardare ai mercati dell’Europa dell’Est, molto più solidi di quelli del sud.

Twitter: @PaoloRibichini