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Diritto di critica | March 23, 2019

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Le lobby americane non mollano, al via lo ‘‘Show delle armi’’ a Las Vegas - Diritto di critica

Le lobby americane non mollano, al via lo ‘‘Show delle armi’’ a Las Vegas

Tra gli ospiti alla Casa Bianca, ricevuti ieri dal vice presidente degli Stati Uniti Joe Biden, c’era Steve Sanetti, amministratore delegato della National Shooting Sports Foundation (NFFS), una delle associazioni di categoria più importanti con i suoi 7mila soci, produttori, distributori e rivenditori. L’incontro, ufficialmente, fa parte di una “discussione più ampia a livello nazionale” per migliorare la protezione delle nuove generazioni dalla violenza delle armi da fuoco.

A più di 3mila chilometri di distanza, però, a Las Vegas la NSSF sta ultimando i preparativi per la più grande fiera di armi e munizioni del paese: “Shot Show”, che avrà inizio martedì prossimo e sarà gestita interamente dalla NSSF. Con i suoi 630mila metri quadrati di superficie, la fiera ospiterà circa 1.600 venditori di armi da fuoco. Gran parte dei saloni tematici ha scelto di posticipare o limitare i propri eventi in seguito alla strage di Newtown, dove furono uccise 27 persone, venti delle quali bambini e sette dipendenti della scuola elementare.

La decisione sorprendente della NNSF, che ha proibito ai media di partecipare alla fiera, arriva dopo l’ondata di repulsione a livello nazionale che ha investito l’opinione pubblica per i noti fatti di sangue degli ultimi mesi negli Stati Uniti. La NNSF ha rifiutato di concedere ai mezzi di comunicazione la possibilità di riportare l’evento per “garantire agli espositori la totale libertà di interagire e discutere delle opportunità e dei business senza distrazioni causate da una forte presenza di giornalisti e operatori della comunicazione”. Tra le aziende che parteciperanno al meeting di Las Vegas ci sarà la Bushmaster Firearms International, il più grande produttore dei fucili semiautomatici AR-15, in stile militare, che sono stati limitati da un divieto federale nel 2004, ma da allora sono liberamente disponibili nei negozi di armi in tutto il paese.

La pistola calibro .223 Bushmaster è stata quella utilizzata dal killer di Newtown per uccidere le sue vittime. Il potenziale distruttivo dell’arma è testimoniato dal fatto che la strage è stata compiuta in un tempo brevissimo, meno di dieci minuti.La natura controversa e curiosa della fiera di Las Vegas è testimoniata anche dalla planimetria della mostra. La Bushmaster sarà presente allo stand numero 14229 con il marchio Remington Arms. Nello stand adiacente, numero 13731, ci sarà la Smith & Wesson, il cui fucile d’assalto M & P15 è stato utilizzato nella strage in Colorado, il 20 luglio scorso quando furono uccise 15 persone, durante la proiezione della prima di Batman. La NNSF, con il suo amministratore delegato Sanetti, ha tentato in questi anni di ricalibrare l’immagine dei fucili di assalto. E’ stata lanciata una campagna volta alla valorizzazione dell’aspetto sportivo, non militare.