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Diritto di critica | September 19, 2020

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Ma l'agenda elettorale la detta sempre Berlusconi - Diritto di critica

berlusconiL’ANALISI – Alla fine il dominus resta Silvio Berlusconi. Lui sta dettando l’agenda della campagna elettorale, lui monopolizza giornali e televisioni, lui decide i temi di cui tutti parleranno, di lui tutti discutono e su di lui si misurano le posizioni politiche rispetto a determinati argomenti. Anche in questa campagna elettorale il centro e il fulcro è Silvio Berlusconi.

A guardar bene la competizione, infatti, ci si sarebbe aspettati di trovare contrapposti non il Cavaliere vs Mario Monti ma il Professore contro Pierluigi Bersani. Il leader del Partito democratico, invece, per lo più tace ed è sempre ai margini dello scontro elettorale, a contendersi il ring sono solo Monti e l’intramontabile Silvio Berlusconi. Il Pd sta alla porta.

Con una battuta tagliente, la settimana scorsa il comico Maurizio Cozza ha detto alla senatrice Pd Finocchiaro, “avete ancora un mese per perdere le elezioni”. Una tremenda verità, almeno a giudicare dal basso profilo che sta tenendo Bersani, costretto a inseguire le dichiarazioni fatte da Berlusconi.

E quella dell’ Imu è stata solo l’ultima trovata. Populista di certo ma capace di parlare agli esasperati, a quei cittadini che non vanno tanto per il sottile nei ragionamenti politici e guardano al loro piccolo circondario, alle proprie tasche. E se molti ridono del premier, con una campagna pervasiva anche sui socialnetwork contro il Cavaliere, l’effetto è stato invece quello sperato: si parla solo di Berlusconi.

Bersani nicchia, Monti commenta le sparate del Cavaliere, Ingroia incalza. Il Pd ha ancora un mese per perdere le elezioni.