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Diritto di critica | October 20, 2020

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La lettera sull'Imu, l'inganno di Berlusconi - Diritto di critica

La lettera sull’Imu, l’inganno di Berlusconi

imuL’ANALISI – Stavolta Berlusconi ha fatto la mossa giusta. Davanti ai tanti che si sono limitati a criticare la decisione di inviare agli italiani la lettera sull’Imu, il Cavaliere tira dritto e insiste, consapevole di potercela fare, sapendo benissimo che l’importante è far toccare con mano la promessa: una lettera firmata appunto. Professionale, cartacea, si tocca, si tasta, si apre e si legge. È un impegno certificato – nero su bianco – che si potrà un giorno sbandierare laddove il Pdl non dovesse mantenere quanto detto.

E se i grandi economisti sorridono preoccupati dell’ultima trovata del Cav., lui sa bene quanto sia importante gettare sul piatto dei titoli di giornale e delle notizie, qualche cifra vagamente plausibile, per convincere quanti solitamente non leggono il Wall Street Journal o il Sole 24 Ore. E sono moltissimi. Non è importante avere la certezza che quanto Berlusconi afferma sia economicamente sostenibile, quello che per molti conta sono le tasche, l’interesse privato, minimo, immediato. E riavere indietro i soldi dell’Imu, a tutti gli effetti, potrebbe significare una – seppur precaria – boccata d’ossigeno per tante famiglie. Berlusconi, insomma, sa benissimo che la maggior parte degli italiani tiene conto del suo privato cortiletto, senza mettere il naso di un passo fuori da casa. E su questo habitus fa leva.

La mossa di Berlusconi – penetrante fin dentro l’uscio di casa: una lettera – non mira comunque a vincere. Tutt’altro. Il vero obiettivo del Cavaliere – che è ben realista – è ottenere l’ingovernabilità, costringere il Partito democratico e la sua coalizione a scendere a patti. O, peggio, a far collassare le alleanze, annichilendo al contempo l’ormai compromessa forza propulsiva di un Mario Monti fagocitato da se stesso. Mai come adesso, per Berlusconi è importante non tanto vincere quanto partecipare, essere uno degli attori principali per indirizzare il copione, coinvolgere il pubblico e raccogliere applausi. Quasi fosse una commedia a soggetto. Già, peccato che si rischia l’ennesima tragedia. Sulle spalle di tutti noi. E di quanti avranno votato abbindolati dal flauto magico dell’Imu.

Twitter@emilioftorsello

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