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Diritto di critica | October 16, 2019

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Caro Grillo, lascia che ti spieghi il giornalismo (precario)

Caro Grillo, lascia che ti spieghi il giornalismo (precario)

beppe-grilloCaro Grillo,
Pare che ieri tu abbia esordito così: “E’ chiaro che un ragazzo che prende dieci euro ad articolo non va a controllare le fonti dei suoi articoli: fa un articolo, lo sbaglia, fa un altrocontro-articolo, poi fa una smentita, fa tre articoli e porta acasa uno stipendio. E’ questa l’informazione”.

Come trovata comica, ammettiamolo, è esilarante.  Bravo. Urla e applausi dalla platea festante. Ma se non si trattasse di una battuta, ecco, allora sarebbe il segno evidente che forse ti sfugge qualche tassello di realtà e della professione giornalistica. E – diciamocelo – se così fosse non ti farebbe nemmeno onore.

Già perché se un giornalista precario scrive un’inesattezza in un articolo – ti assicuro, caro Grillo – che al secondo pezzo non ci arriva, ma nemmeno al terzo e al quarto. Stop. Viene messo da parte senza tanti complimenti. E magari si becca anche una querela. Perché quando al caporedattore squilla il telefono a causa di un articolo sbagliato, sono dolori. E certo quel caporedattore non penserà mai di commissionare altri tre o quattro pezzi a chi ha scritto castronerie solo per fargli avere lo stipendio.

Il ragionamento è abbastanza logico, credo, ma a te – caro Grillo – non interessa, ti preme solo urlacciare dai tuoi palchi che tutto è merda, che tutto fa schifo. Ti interessa fare di tutta l’erba un fascio. I precari del giornalismo, infatti, non li incontri nemmeno. Perché non ti interessa. Questa è la verità. Eppure sono proprio loro i primi a dover stare attentissimi a che tutto fili liscio, alle fonti. Dato che a differenza dei colleghi con contratti a tempo indeterminato, un’inesattezza può costargli cara.

E adesso, votate Grillo, mi raccomando.  Applaudite. Urlate. Sfogatevi.

Twitter@emilioftorsello

Comments

  1. Stefano Vallarino

    Dimenticavo per quelli che ancora non lo sanno, compreso questo splendido autore del soprastante post..noi, ovvero tutti quelli che si riconoscono nel mivimento 5 stelle, non votano Grillo, ma votano Loro stessi!!!
    Torna a studiare sei rimandato!

  2. Stefano Vallarino

    non temere poi, dopo il 26 cm le cose cambieranno anche per te!

    • minacce democratiche 2.0? Un po’ come le purghe vero? Saluti e voti contento.

      • Stefano Vallarino

        minacce?! niente affatto! è una certezza..tolti i fondi all’editoria pubblica staremo a vedere se anche lei farà sempre lo stesso mestiere, a giudicare da come scrive e dai commenti dei lettori ho dei dubbi. Io voterò orgoglioso e tranquillamente M5S sarà un piacere..

        • Alessio

          I giornali di Berlusconi e altri personaggi se ne fregano dei fondi. Vorra’ dire che i giornalisti che perderanno lavoro dovranno presentarsi a Sallusti col cappello in mano.

      • beh se i termini civiltà democrazia meritocrazia etc. li intendi come sinonimo di minacce … si sono minacce 2.0, 3.0 o 4 fai un po’ te. I privilegi e le caste stanno finendo mi dispiace.

  3. pero’ scrivere un articolo a pagamento mettendoci quanto fa comodo al caporedattore ti va benissimo per fare carriera vero?

  4. Questo articolo è u po’ rigirare la frittata. Una “inesattezza” ribattuta con un’altra inesattezza. Grillo di certo non parla di “sviste” giornalistiche vere e proprie ma di sviste che ci vedono benissimo, da parte di giornalisti molto spesso sotto il giogo dell’editore, la cui condizione contrattuale non gli permette molto spesso di far sentire i prori diritti. Io almeno lo interpreto cosi’.

    Cordialmente

    Fabio

  5. Caro Emilio, se il tuo pensiero dipende dalle telefonate del caporedattore significa che non sei libero, non credo che un incontro con Grillo cambi le cose, entra a far parte del M5S e cambia tu le cose da dentro, basta, non si delega più.

    • Ma cosa ha capito? Intendo dire che se scrivi una sciocchezza arriva subito la chiamata in redazione. Motivo per cui, quando si invia un articolo, dev’essere ineccepibile e meticolosamente controllato. Saluti e grazie

      • AivliS

        sì però “scrivere una sciocchezza” lo interpreto scrivere qualcosa che non è approvato dalla linea politica del giornale. Siete controllati sì,su questo non ci piove!

  6. WOW, per fortuna c’è questo che ce la viene a raccontare…….ahahahahaha
    quando toglieremo i finanziamenti ai giornali è?? paura è ???

  7. massimo

    certo caro Fabio, che non azzecchi mai un articolo tu eh?

  8. Vi assicuro invece che è proprio come dice Grillo se non ci sono mezzi sufficienti per verificare le fonti accade proprio questo, anzi diro’ di piu’ un giornalista precario è ancor piu’ ricattabile e servile ai pruriti economici dei poteri forti.

  9. Davide

    Caro Grillo,
    Pare che ieri tu abbia esordito così: “E’ chiaro…..

    Ma ieri DOVE ??
    Spero non sia squillato nessun telefono :P

    Se non capisci che il Movimento vuole aiutare anche la tua categoria mi dispiace.
    Togliere i finanziamenti pubblici ai giornali è un primo passo per ridare dignità al vostro lavoro e magari trasformarlo in qualcosa di nuovo.
    Non guardare solo le piazze avvicinati al Movimento, informati e giudica.
    E non scordarti di PROPORRE qualcosa di tuo.
    La tua voce è importante, le tue proposte aiutano la tua categoria e il tuo lavoro.
    Fai sentire la tua voce ai ragazzi/e del Movimento5 stelle.
    Grillo da te non ci viene perché il Movimento siamo noi, tutti noi cittadini.

    Non ti interessa?
    Raduna un po di colleghi e INSIEME cercate di capire come sarà il vostro futuro.

    Io non sto facendo altro che questo e il Movimento 5 Stelle pure.

    Buona Fortuna

    • Giuseppe Montone

      Sul finanziamento pubblico si può aprire un confronto! Ma da quando in qua si AIUTA una categoria MORTIFICANDOLA, DELEGITTIMANDOLA e DENIGRANDOLA come se si trattasse di individui senza dignità???? GRILLO CHIEDA SCUSA!!!!

  10. davide s

    “Inesattezze” è un eufemismo.
    La verità è che i precari sono venduti e, come tali, scrivono castronerie, contro logica ed etica (la morale non l’hanno e non l’avranno mai) e sono pagati 10 euro a pezzo.
    Ecco, questo è vergognoso.
    E ci porta ad essere al livello di paesi governati dalla dittatura come libertà di stampa.
    Se la gente vi giudica al pari delle merde, non ha tutti i torti: stanno cominciando a ragionare con la testa, finalmente, e non con le testate (giornalistiche).

    • Giuseppe Montone

      VENDUTI???? Invece di scrivere stupidaggini, potresti andare a raccogliere qualche ortaggio….almeno non correresti il rischio di fare brutte figure!!! Abbiate rispetto se pretendete consensi! NON SIETE CREDIBILI!!!!!

  11. NON CAPISCO: CARO PRECARIO, PERCHE’ NON TI GIOCHI TUTTO E DICI DEMOCRATICAMENTE CHE FATE UN LAVORO DI LECCHINAGGIO DEI PADRONI? QUESTO E’ VERO GIORNALISMO! IL GIORNALISTA DEVE AVERE I COGLIONI ALTRIMENTI FAI UN ALTRO MESTIERE: IL LECCHINO. LA LOTTA LA DEVI FARE TU, NON BEPPE, NON PUO’ VENIRE LUI A RISOLVERTI I PROBLEMI, SEI TU CHE DEVI LOTTARE E DENUNCIARE. L’ UNICO AIUTO CHE BEPPE TI DARA’ E’ TOGLIERE I FINANZIAMENTI ALLA STAMPA, COSI’ VEDIAMO SE DIVENTATE PIU’ DEMOCRATICI E MENO LECCHINI: MI SPIACE, MA POCHI SI SALVANO.

    • Giuseppe Montone

      Vedo che te ne intendi di “lecchinaggio”…. Complimenti! Noi, no: abbiamo una dignità!!! Giù il cappello!!!

    • Io invece non capisco che bisogno ci sia di urlare (usare il caps lock è l’equivalente di urlare). Ma tantè, se lo fa il capo, lo fanno tutti!

  12. certo che voterò M5S, tu caro precario continua a votare quest’accozzaglia di delinquenti, responsabile del precariato e della schiavitù del lavoro, medita bene prima di votare .

  13. Cristiano Fabrizi

    tu pensi che grillo apra la bocca per dargli fiato?
    sei un altro infame che pensa che siamo tutti imbecilli.
    un precario scrive quello che gli viene ordinato altrimenti è fuori,cosi come lo è se l?articolo è falso o sbagliato.
    non arrogarti il diritto di sapere come funziona questo mestire

    • Forse tu scrivi quello che ti ordinano. Il sottoscritto e tanti altri no, te l’assicuro. Saluti

      • ma uno che inizia a scrivere “Pare che ieri tu” … PARE … questo è giornalismo?

        • Ironia, presente? o grillo ve l’ha rimossa quando ha impiantato il suo impianto di controllo celebrale?

  14. Caro Emilio Fabio Torsello, cosa ne pensi circa l’eliminazione dei finanziamenti pubblici all’editoria?

    • che dovrebbero essere ridefiniti ma non eliminati. Altrimenti restano in piedi solo Il Giornale, il Foglio, il Fatto (che cmq sta in difficoltà adesso) e Repubblica. Gli altri muoiono. Ma questo Grillo non ve lo dice mai. Saluti

      • veramente non occorre ce lo dica grillo, già lo sappiamo noi. Ed è ora di finirla con giornali finanziati dai partiti. Vivranno solo quelli che hanno lettori… mi sembra la cosa più banale e semplice da capire, O dobbiamo sempre continuare a mantenere chi fa propaganda?

        • Nicholas Georgescu Roegen

          Guarda che partiti hanno diritto di fare propaganda per raggiungere più elettori possibili…

          • no grazie. non ho bisogno di farmi indottrinare con menzogne. sono in grado di ragionare con la mia testa. ho solo bisogno di informazione, non di propaganda!

            • FabrizioMagna

              quindi basta non comprare quello che non ti interessa, quello che mi spaventa è che, in linea con l’italian style, tagliamo tutto senza equità … chi ha alle spalle editori potenti rimane chi non li ha nache se non fazioso, ecc. chiude

              • si ma chi è inutile non si può mantenere per l’interesse di qualche partito. Quei giornalisti possono sempre trovare lavoro altrove. Questo è il mercato del lavoro che non è mantenere ciò che non produce. Quel giornalista in quella testata è improduttivo ma magari in un altra che vende è più produttivo. Semplice no?

                • FabrizioMagna

                  quindi hanno ragione la Fornero e Monti quando dico che il posto fisso non è più auspicabile … parafrasandoti … quell’operai che in quell’azienda è improduttivo e lo sposto nell’altra perchè lo diventa di più … è corretto?!

                  • beh ma ancora vivi nel mondo dei sogni? ancora credi nel posto fisso? pensi che un impresa si possa permettere di sposarsi con un dipendente a vita?
                    Sai che le imprese possono avere periodi in cui vendono e periodi in cui vendono meno. E’ lo stato che deve farsi carico dei lavoratori (reddito cittadinanza) non l’impresa!!!
                    Finchè esisterà questa mentalità pseudo-comunista col piffero che usciamo dalla crisi.

                    • FabrizioMagna

                      ah perchè lo stato che si fa carico di tutti come me la chiami?! ma tu ti sei reso conto che vivi in italia?! dove se dai il reddito di cittadinanza ti troverai difronte due alternative: nessuno cercherà più lavoro, visto che il reddito è garantito oppure nella migliore delle ipotesi farà lavoro in nero in abbinata alla “cittadinanza”.
                      Se pensi che sia pseudo-comunista ti ricordo un piccolo dettaglio … il lavoratore è la principale risorsa di una azienda è lui che da valore aggiuno, nell’ottica che i “denti buoni se li toglie fracazzo” chi rimane fuori è chi non è più spendibile sul mercato del lavoro (invalidi, inidonei, over 50, bassa professionalità, ecc.) gente che con il reddito di cittadinanza ci dovrà campare fino alla pensione, allora non sarebbe meglio aiutare le aziende ad inserire questi soggetti?
                      oppure vogliamo fare la fine delle migliaglia di cassintegrati delle aziende come FIAT che per anni NOI abbiamo pagato … pechè è questo il reddito di cittadinanza lo stato assistenzialista che è decisamente pseudo-comunista …

                    • non hai ben chiaro cosa sia il reddito di cittadinanza che non significa che lo stato ti mantiene a vita. Cerca di capire meglio le proposte che vengono fatte, leggi meno favole, taglia completamente Topolino e poi ne riparliamo quando sarai cresciuto.

                    • FabrizioMagna

                      grazie per le delucidazioni… rimane oscuro perchè mi dici: leggi meno favole (leggo solo quell eper i miei figli), taglia completamente Topolino( mai letto) e ne riparliamo quando sarai cresciuto. Ecco se lei, mente illuminata, mi spiegasse il senso di queste affermazioni in ragione di quello che ho scritto prima io…sarei molto lieto. Se quelli che hai scritto volevano essere degli insulti … credo che chi deve crescere sei proprio te. Faccio una piccola riflessione. Se te, come esponente del “movimento”, rappresenti l’elettore medio sia per arroganza che supponenza inizio davvero ad aver paura di quello che può succedere.

        • Alessio

          Piu che altro, vivranno solo quelli che hanno editori disposti ad andare in rosso pur di continuare a possedere un mezzo di comunicazione, come un Berlusconi, un De Benedetti, un Caltagirone e, immagino, un Casaleggio.

          • tutto sarà in mano ai lettori. A lettori intelligenti corrisponderanno mezzi di vera informazione. Agli stolti resterà la propaganda o la menzogna esattamente come è oggi col finanziamento pubblico concesso dai partiti.

            • Alessio

              Quanto dici e’ senza basi. Propaganda e menzogna si fanno anche senza soldi pubblici. Abolendo finanziamenti alla stampa, non e’ vero che “tutto sara’ in mano ai lettori,” e difatti esistono 150 paesi al mondo dove la stampa non e’ sovvenzionata e non e’ vero che ‘tutto e’ in mano ai lettori.’ In Italia Berlusconi, tanto per fare un nome, puo’ permettersi tutti i giornali che vuole, non ha problemi se a fine mese va in rosso di 1 oppure 100.000.000 di euro. E l’intelligenza non c’entra proprio nulla: ci sono persone intelligenti che votano il partito X e persone intelligenti che votano il partito Y.

              • ciò che dico è reale e non voglio continuare a mantenere gente che non produce. Se in italia la gente si ritroverà in mano a Berlusconi significa che merita Berlusconi! e non mi venire a dire che dopo tutto quello che hanno fatto PD e PDL chi vota PD o PDL è intelligente!

                • Alessio

                  Quanto dici e’ senza basi e te l’ho gia’ dimostrato ricordandoti che propaganda e menzogna si fanno anche SENZA soldi pubblici, difatti http://www.beppegrillo.it non prende soldi pubblici ma fa propaganda per un determinato partito e scrive a volte cose false: http://www.giornalettismo.com/archives/787581/beppe-grillo-giornalisti-precari/

                  Anche Sallusti guida un giornale che non prende soldi pubblici ma, converrai, a volte scrive articoli criticabili. Credo abbia anche ricevuto una condanna per diffamazione.

                  Inoltre, ti ho elencato un altro dato di fatto: esistono 150 paesi al mondo dove la stampa non e’ sovvenzionata e non “tutto” e’ in mano ai lettori. Anzi.

                  • Allora forse non hai capito: Sta nell’intelligenza dei lettori valutare chi fa propaganda e chi no. Grillo o altri se lo fanno lo fanno a spese loro e non sono finanziati con soldi pubblici. Io non voglio essere COSTRETTO a pagare chi mi sta prendendo per il culo. Chiaro il concetto o devo farti il disegnino?

                    • Alessio

                      Non sto discutendo su chi e cosa vuoi pagare e cosa vuoi fare tu. Ti ho semplicemente spiegato che quando dici “Vivranno solo quelli che hanno lettori… ” e “tutto sarà in mano ai lettori” dici cose false. Buona giornata.

                    • beh è cosa scontata e ovvia: I lettori non saranno più costretti a pagare per testate che non leggono. Pagheranno solo per quelle che vorranno leggere (libertà di scelta). Se leggeranno minchiate significa che volevano leggere minchiate… Se poi vuoi arrampicarti sugli specchi perchè anche tu sei un giornalista che vuole vivere di contributi pubblici fai come vuoi.
                      Il cartaceo poi tendenzialmente andrà a sparire. La stampa idem. Tutto sta iniziando a viaggiare su Internet e aprire un quotidiano sono 2 click (sempre ammesso non ci siano le leggi che ammazzano le intenzioni e l’intraprendenza di quelle poche persone che ancora sono in italia da parte dello stato italiano)

                    • Alessio

                      Perdonami se sono costretto a ripetermi: ho scritto che non sto discutendo su chi e cosa vuoi pagare e cosa vuoi fare tu, ne’ su chi e cosa sono “costretti” a pagare i cittadini. (A riguardo, tutte le posizioni sono legittime, anche quella di chi chiede di azzerare le tasse e quindi la spesa pubblica.) Io ti ho semplicemente spiegato che quando dici “Vivranno solo quelli che hanno lettori… ” e “tutto sarà in mano ai lettori” dici cose false. Buona giornata.

                    • Bene grazie per la spiegazione e il racconto ma con me le favole non funzionano. Buona giornata anche a lei.
                      Ribadisco:
                      – abolizione finanziamento editoria
                      – abolizione ordine giornalisti
                      l’informazione deve tornare ad essere libera!

                  • ma poi come fai ad essere sicuro che non sia giornalettismo (notoriamente di parte) a scrivere il falso? io in ogni caso non leggo ne l’uno ne l’altro. voto m5s perchè voglio respirare aria nuova e non delegare MAI piu’.

                • Fare di tutta un erba un fascio non ti servirà: PDL sappiamo che cosa ha (o meglio NON ha) fatto, il PD invece? Cosa c’entra? Chi dice: tanto sono tutti uguali, è tra quelli che per primo ha votato berlusconi e ora per ripararsi dalla vergogna si difende dicendo che sono tutti uguali. Mi dispiace, ma NON sono tutti uguali.

                  • oddio guardi … stavo per risponderle poi ho visto il simbolo di fianco al suo nome e mi sono venuti i conati di vomito…

                    • Ah, giusto, grande democrazia vedo! Peccato che gli unici che han fatto primarie serie (e non una farsa da web, dove gente con 300 preferenze è passata), che hanno un programma serio e concreto, e che hanno gente onesta siamo noi. Rimanga pure nel suo magico mondo dove tutto fa schifo, tutti sono ladri, tutti sono corrotti, tutti sono criminali. Protegge solo i delinquenti cosi, perchè li mischia e li nasconde fra la gente onesta.
                      P.s. htt p: // ww w. faceb ook .co m/photo.php?fbid=10200829471765552&set=a.1097953295495.17700.1426527549&type=1&ref=nf
                      tolga gli spazi!

                    • certo certo. Ora torno a vomitare. Addio.

                    • Certi soggetti è meglio perderli che trovarli… Addio

                    • Marco Nigro

                      ” primarie serie” lol a pagamento con gente che non è riuscita a votare e con molta gente che per principio non ha vluto darvi i 2 euro per votare(e che avrebbe votato Renzi) – “che hanno un programma serio e concreto” si far scappare via dall’italia chi ha i soldi, lasciarci solo i poveracci e vessare poi logicamente solo quelli – “hanno gente onesta” beh questa è il massimo da zelig, va bene essere di parte ma almeno onestà intellettuale di riconoscere di non avere santi ma diavoli belli e buoni, perlomeno gli elettori del pdl riconoscono di votare dei ladri, ma voi a sinistra siete proprio con i paraocchi… poco conta a dio piacendo tutto il vecchio mondo politico se la farà in braghe!

                    • Ma che scherza? Lei mi viene a parlare di primarie “serie” quando quelle del M5S sono state fatte su internet senza sicurezza, con gente passata con 300 preferenze con presentazioni su video? Inoltre con primarie io parlavo di quelle per la camera ed il senato, ma volendo possiamo parlare anche di quelle per il candidato: personalmente ho votato Renzi, e la sua onestà intellettuale dovrebbe far capire di che pasta è fatto il PD. Confondere il PD con il PDL è da disonesti, e a mio avviso chi lo fa (dicendo che sono tutti uguali) è proprio tra quelli che votarono Berlusconi e ora per difendere una dignità segnata a vita si rifugiano nel luogocomune che sono tutti uguali.

      • non credi che discutere su questa “ridefinizione” spetti al maggior numero di persone possibile in una democrazia?

        • appunto. pero’ magari lui vorrebbe fosse un ristretto gruppo e magari vorrebbe che i finanziamenti arrivassero dove sta lui … sai com’è è bello campare sulle spalle di chi lavora

          • Perdonami ma, ora fare il giornalista non è più definibile come lavorare?

        • Aggiungici informate, prego, perchè sennò tanto varrebbe far votare a dei bambini sull’onda del sentimento…

  15. l’articolo che ho appena letto conferma ciò che dice Grillo! “Pare che Grillo” toglie ogni dubbio. Bravo Torsello, continua cosi che la gente “pare” ci creda!

  16. Axel

    Torsello epic fail… “pare”? ieri dove? meglio che ti applichi di più!
    Grillo in tutti i discorsi che ha fatto, parlando a ruota libera, qualche stronzata gli sarà pur uscita… ma tu, dal tuo pc, comodo-comodo, hai tutto il tempo di formulare un articolo, e ragionare su quello che scrivi! Chiarezza per Dio!

  17. Handy Manny

    … ma che mi dite dell’avvocato Canzona che vendeva le notizie all’ansa, relativamente al cercarsi l’attendibilità della fonte???

  18. Caledondo

    Caro torsello, io non farei più scrivere a te altri articoli..Saluti!

    • democratico vedo. Complimenti. Stalin e Mussolini facevano così. Per non parlare di altri. Saluti

      • Purtroppo succede cosi quando si vuole muovere una critica al Santone del giorno. Ieri era Berlusconi, oggi è Grillo, domani sarà un altro. Le voci fuori dal coro non sono mai bene accette, si sa.

  19. Sei lontano dalla realtà. Sarai in buona fede ma oramai Voi giornalisti vi siete allontanati dalla gente inondando di menzogne la carta stampata.

  20. “pare che grillo abbia esordito….” perchè tu invece te li controlli i pezzi si vede

    • E’ ironico. Ma vedo che alcuni non ci arrivano… e vabbè, capita.

  21. Forse vale per te. Io di solito da precario ho tutti i mezzi e i contatti per verificare SEMPRE tutto. Migliorerai. Saluti

  22. Pensa se li offendesse. Saluti

  23. E allora saliteci voi sul palco. Non Grillo. Secondo me avreste molti più argomenti e molto più intelligenti. Ma lui, il vostro padrone, non ve lo permette, altrimenti vi ritira il simbolo. E voi zitti accettate e applaudite. Bravi.
    Saluti

  24. Caro Damiano, sono precario e professionista. Non da vent’anni ma da sette. E ti assicuro che non mi sono mai piegato a nessuno. E ne vado fiero. Saluti

  25. paolo

    Caro Torsello… pensa con con tua testa prima di scivere

    • Caro Paolo, voti con la sua testa. Non con quella del flautaio magico. Saluti

      • paolo

        è proprio perchè voto con la mia testa che non daro’ piu’ fiducia a chi ha portato il paese in questa situazione rubando e governando tra inciuci tangenti e quant’altro…saluti

  26. Se Grillo ha detto una cazzata allora siete pari ! “E adesso, votate Grillo, mi raccomando” informati bene Grillo non si presenta!

  27. Ma pensi che chi vota M5S sia senza cervello??? ma qua gli intelligenti siete solo voi? io non dipendo da ciò che dice Grillo! condivido l’idea del movimento come condivido molti degli obiettivi tra i quali l’abolizione del finanziamento all’editoria.
    Finitela per cortesia di fare disinformazione. E’ ora di cambiare tutti insieme, fate questo sforzo anche voi.

  28. Povero Torsello, deve essere frustrante inventarsi sempre qualcosa e dover ringraziare noi del m5s per l’attenzione che ti rivolgiamo… senza i nostri commenti i tuoi “articoli” non sarebbero buoni neanche per incartare il pesce.

  29. Vedere migliaia di commenti negativi sull’autore dell’articolo e’ un piacere! finalmente la gente ha iniziato a capire chi sono i giornalisti italiani e a diffidare da ciò che scrivono o dicono.

  30. paolo

    Torsello pensa con la tua testa prima di scrivere