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Diritto di critica | October 16, 2019

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Lasciate perdere l'Imu, abbassate le tasse su chi produce

Lasciate perdere l’Imu, abbassate le tasse a chi produce

Silvio Berlusconi promette di togliere l'ImuDopo la lettera, era inevitabile che qualcuno andasse alle Poste a chiedere soldi. A Genova sembra che vari cittadini si siano recati agli uffici postali con la lettera di Berlusconi tra le mani. “Sono qui per il rimborso dell’Imu”, ha detto un anziano signore alla sportellista allibita. Il Cavaliere ha anche questa volta colto nel segno: restituire agli italiani ciò che hanno ritenuto essere un furto, quella “maledetta” tassa sulla casa.

Le promesse facili. Berlusconi lo ha detto chiaramente: “Se darete il voto a noi, noi toglieremo l’Imu sulla prima abitazione e vi restituiremo quella pagata lo scorso anno”. Una promessa non impossibile. Si tratta di una cifra media di circa 200 euro a famiglia. “Solo” 4 miliardi di euro che il Cav riuscirà certamente a rimediare. Basta non far scendere la tassazione alle imprese e il costo del lavoro. Insomma, dare indietro agli italiani quella tassa che più delle altre ha pesato sulle famiglie. Un successo facile con quelle persone che non conoscono gli effetti economici sul sistema Italia che una scelta del genere può provocare. Cioè rendere impossibile risolvere il più grosso problema del sistema produttivo italiano: il costo del lavoro.

Il lavoro costa (troppo). In Italia il costo del lavoro rispetto alla produttività è troppo alto per consentire alle aziende di essere competitive sul mercato globale. Due sono i principali motivi: la mancanza di innovazione (che deriva da poca ricerca pubblica e privata) e una tassazione sul lavoro tra le più alte del mondo. Tenendo invariati questi fattori, per le aziende italiane si apriranno presto strade: chiudere o tagliare i salari. Per evitare questa disastrosa situazione – di cui vediamo già gli effetti – il prossimo governo dovrà prendere decisioni importanti come il taglio del cuneo fiscale consistente (che ridia fiato ad aziende e lavoratori) e investire in ricerca.

Tagliare le tasse sul lavoro, lasciare l’Imu. Questa, al di là delle proposte di qualche economista alla ricerca di facile popolarità, è l’unica ricetta possibile per rilanciare l’economia e ridare lavoro agli italiani. E per far ciò, l’Imu deve rimanere. Si può pensare di rimodularla un po’ a favore delle famiglie con più basso reddito, ma è importante che rimanga. Tassare i patrimoni, detassare il lavoro. Questa è l’estrema sintesi che permette di rimettere in moto l’economia. Una scelta impopolare perché non se ne percepisce nell’immediato gli effetti che, se accompagnati da una seria riforma del lavoro, ridaranno qualche speranza ai giovani disoccupati. Questa è la differenza tra chi vuol vincere le elezioni solleticando gli inconsapevoli istinti individualistici, e chi fa una proposta seria ma meno “piacevole” per l’elettorato.

Soldi buttati. Berlusconi, piuttosto, dovrebbe spiegare agli italiani che fine hanno fatto i miliardi buttati con Alitalia e quei 4 miliardi di euro che il nostro Paese paga alla Ue per le multe sullo sforamento delle quote latte degli agricoltori (quelli poco seri) del nord.

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Comments

  1. Credo che i cossiddetti ‘imprenditori’ di soldi ne abbiano presi anche troppi! INVECE bisogna DIMINUIRE LE TASSE’ a chi LAVORA……….CAPITOOOO???????

    un cazzo…..la prima casa non si tassa PER NIENTE….CAPITOOOOO?

    LEVARE L’IMU E TUTTE LE TASSE SULLA PRIMA CASA!!!!!!

    • PaoloRibichini

      La vedo un po’ confuso. Non abbiamo detto di togliere le tasse alle imprese. Abbiamo detto di abbassare il costo del lavoro che significa da una parte alleggerire la tassazione sulle imprese (lei evidentemente non fa impresa e quindi non può capire in che situazione siano in Italia gli imprenditori onesti), e dall’altro dare più soldi in busta paga a chi lavora. Ma, poiché la coperta è corta, questo si può fare mantenendo l’Imu. Che è sì una tassa che dovrebbe essere riequilibrata ma che è fondamentalmente giusta. E che si paga in tutta Europa

      • L’IMU è una tassa fondamentalmente INGIUSTA…..perchè lo stato si deve prendere tasse da qualcosa che dovrebbe essere mia proprietà ( aproposito….se io pago il mutuo e la casa non è di mia proprietà fino a quando è stata levata l’ipoteca bancaria, perchè devo pagarci l’IMU?). NON SIAMO D’ACCORDO: E poi vorrei conoscere personalmente qualche imprenditore giusto…..(ad esempio il mio datore di lavoro che gestisce una agenzia di pulizie industriali, con salari da fame, e poi ci fa fare lavoro di PRODUZIONE con il ‘benestare’ dei cosiddetti ‘imprenditori’ (volutamente con la i minuscola) ??? Si prende 19 euro l’ora ed a noi ne dà 6,35 LORDI…….naturalmente guai a denunciare questo…ti troveresti senza lavoro e tanto fuori dal cancello c’è un sacco di gente che lavorerebbe per meno…………..
        Se questi sono gli imprenditori italiani, è meglio fare piazza pulita una volta per tutte…….e credo che gli imprenditori invece di piangere sempre (e fottere), abbiano già avuto la loro parte.
        L’IMU non è una tassa FONDAMENTALMENTE GIUSTA, ma esattamente il contrario!
        Credo di avere le idee chiare invece……….