Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image

Diritto di critica | July 19, 2019

Scroll to top

Top

L'Italia post voto sotto il tiro dei media esteri

Elezioni, per l’estero siamo solo pizza, caos e mandolino

DIE WELT

A leggere i giornali stranieri, l’Italia ha perso la sua grande occasione di salvare l’Europa. Le Figaro, Die Welt, The Times sparano a zero sul voto italiano, lanciando l’allarme: “l’Italia ha voltato le spalle all’Europa”. Caos, confusione, paralisi politica è quanto esce dalle nostre urne – ai loro occhi. Che l’Europa contasse su Mario Monti, lo si sapeva: ma – almeno sui numeri – ha vinto Bersani, che è sicuramente un europeista convinto. Non sarà che i giornali esteri si stanno perdendo qualcosa d’importante?

Da Londra. Financial Times: “L’impasse italiano riaccende il nervosismo dell’Eurozona”, con un editoriale di Wolfgang Munchau secondo cui “solo una grande coalizione tra le due maggioranze (Pdl e Pd, ndr) può rompere lo stallo politico”. Uno stallo che il direttore italoscettico del FT vede con orrore. The Times titola “Elettori sostengono un comico, timori per l’Eurozona”, indicando nel Movimento 5 Stelle una “bomba” per Bruxelles. Certo, avrebbero preferito l’aplomb di Monti alle urla di Grillo, come scrive l’ex direttore dell’Economist Bill Emmott su The Guardian: “Che disastro per Monti, un enorme fallimento di comunicazione”. E ovviamente il Daily Telegraph titola: “L’Italia divisa dal ritorno di Berlusconi”.Parola d’ordine: caos. Una maggioranza di governo risicatissima, un’opposizione spaccata tra il populismo berlusconiano e l’antipolitica di Grillo, nessun leader “affidabile” in vista. Il panorama post voto italiano, per molti giornali stranieri, è un Armaggeddon. Nuova minaccia, peraltro, alla stabilità finanziaria globale. Ma vediamo una carrellata di titoli – tenetevi forte.

Da Berlino. Diciamolo: i tedeschi son preoccupati del “loro” euro. Die Welt titola: “Gli italiani dicono ‘basta’ all’Europa”. Nell’analisi del giornale germanico, solo Mario Monti avrebbe garantito il “rispetto degli impegni” di Roma. Il Bild  scrive “Una grande confusione domina l’Italia” e sul web pubblica le foto di Berlusconi e Grillo con la didascalia: “Ora distruggeranno il nostro euro?”. Dal voto “esce il peggiore degli incubi”, sentenzia il foglio economico Handesblatt, mentre la Frankfurter Allgemeine Zeitung sottolinea un “segnale allarmante: quasi metà degli italiani hanno scelto partiti dalla linea aggressivamente antieuropea”.

Tutto qui? Possibile che vedano solo questo? Sicuramente il voto italiano apre uno scenario difficile, non ce lo nascondiamo. Ma il Parlamento appena eletto è il più giovane mai eletto in Italia, peraltro con il maggior numero di donne (età media scesa da 57 anni a 48, quota ‘rosa’ salita al 31%). Ha portato nelle aule del potere due – o tre, se consideriamo il Pdl – sensibilità politiche fortemente sentite dai cittadini (ad ogni gruppo politico un terzo dell’elettorato, sostanzialmente). Complicatissimo l’equilibrio che Napolitano dovrà trovare, ma potrebbe portare novità interessanti. E se proprio non credono agli elettori italiani, i giornali stranieri potrebbero seguire l’esempio del presidente dell’Ue Josè Barroso e il commissario Ue agli affari economici Olli Rehn: “Piena fiducia a Napolitano, saprà garantire il rispetto degli impegni presi”. 

 

Comments

  1. Francesco Rossi

    Il caos è nei fatti, non lo si può negare. Ma concordo sulla “speranza”, forse da tanta confusione può uscire qualcosa di buono, potremmo anche essere in grado di stupire l’Europa.

  2. Alessandro Mazzei

    l’europa e la germania soprattutto devono abbassare la cresta e basta, ci hanno già rovinato con le loro politiche di austerity, fino a dove vorranno arrivare?