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Diritto di critica | November 14, 2018

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I segreti militari a portata di clic? La Francia censura Wikipedia - Diritto di critica

I segreti militari a portata di clic? La Francia censura Wikipedia

I segreti militari francesiLa pagina di Wikipedia sta lì da quattro anni: “Pierre-sur-Haute”, stazione radio militare nel cuore della Francia, dedicata alle comunicazioni. Eppure adesso gli agenti degli affari interni della Dcri (Direction centrale du Renseignement Intérieur) ne hanno chiesto e ottenuto la censura. Motivo: la descrizione del luogo fornirebbe «informazioni classificate sull’organizzazione della componente nucleare della difesa nazionale, violando il Codice penale francese». In altre parole, troppi dettagli su un sito così cruciale per la difesa e la strategia militare della Francia. La battaglia tra il controspionaggio francese e Wikimedia Foundation (che possiede i server dell’enciclopedia multimediale più famosa al mondo) è cominciata circa un mese fa, ma allora i dirigenti americani si rifiutarono di chiudere la pagina, affermando che «il contenuto dell’articolo è in gran parte basato su un video on line nel quale il maggiore Jeansac, capo della stazione militare, concede un’intervista e fa visitare al giornalista le installazioni». La Dcri non si ferma qui però, e contatta il Presidente di Wikimedia Francia, Rémi Mathis, che dopo un primo tentennamento accetta di togliere dal web la voce di Pierre-sur-Haute.

Quali siano i motivi che hanno spinto solo ora gli affari interni francesi ad occuparsi del “caso” non è dato saperlo, certo è che gli 007 transalpini non avrebbero dovuto sottovalutare la polemica mediatica che è scoppiata in queste ore. Da una parte lo stesso Mathis che parla di minacce d’arresto ricevute dai francesi nonostante abbia cercato di spiegare il funzionamento di Wikipedia e la fonte dell’articolo incriminato; dall’altra, come ha riportato il quotidiano “Libération”, il ministero dell’Interno che precisa: «Su mandato della Procura abbiamo semplicemente avvisato Mathis di quello che rischiava. In uno Stato di diritto non si può assimilare una procedura giudiziaria ad una minaccia, qui si tratta di un problema di sicurezza nazionale». Eppure la Wikimedia Foundation ribadisce l’inesistenza di elementi pericolosi per la Difesa francese: «Wikipedia non diffonde informazioni illegali, anzi. Noi contestiamo i modi usati nei confronti di un nostro amministratore, e ci opponiamo ai tentativi del governo di intimidire coloro che spendono tempo ed energie per il progetto educativo più importante dei nostri tempi, l’enciclopedia multimediale gratuita».

Ma cosa c’è di tanto compromettente nella pagina web che descrive la stazione radio Pierre-sur-Haute? Per scoprirlo basta un clic qui (http://it.wikipedia.org/wiki/Stazione_militare_di_Pierre-sur-Haute), perché la voce incriminata è stata rimessa in rete da un utente in Svizzera e tradotta in poche ore nelle principali lingue del mondo, italiano compreso. Altro guaio per il governo francese, che ha prodotto così l’effetto contrario a quello voluto. Un vero e proprio “Effetto Streisand”, ovvero in gergo tecnico: l’aver censurato qualcosa produce paradossalmente una maggiore visibilità della cosa stessa. Nelle ultime 24 ore, riferiscono i media francesi, oltre 76 mila visite della pagina. Come dire: Pierre-sur-Haute, il mondo ti guarda. Altro che sicurezza e segreto militare.