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Diritto di critica | August 10, 2020

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Incoerenza a 5 Stelle sul Quirinale: i grillini scelgono una giornalista - Diritto di critica

Milena GabanelliIL GRAFFIO – E’ di questa mattina la notizia che dal secondo turno di Quirinarie – dopo quello andato a monte a causa del presunto attacco hacker – il nome che gli “abilitati” del M5S hanno scelto per il Colle è Milena Gabanelli. Colei che è considerata quindi la giornalista d’inchiesta per antonomasia, sarebbe per il popolo pentastellato la persona adatta a guidare il Paese per i prossimi sette anni.

Una votazione che lascia sicuramente stupiti, se non addirittura perplessi. Sì, perché se è pur vero che Gabanelli è un’ottima giornalista, non si capisce dove risieda la sua caratura e abilità politica per far uscire il Paese dal pantano economico e soprattutto istituzionale in cui è caduto negli ultimi vent’anni.

A lasciare di stucco, però, è l’incoerenza con cui i Cinque Stelle portino avanti il loro rapporto con la stampa. Per mesi abbiamo ascoltato le dichiarazioni di Grillo e dei suoi cittadini contro la “casta dei giornalisti”, tutti asserviti al potere e incapaci di fornire un’informazione davvero libera svolgendo, quindi, il ruolo che le compete: quello di watchdog del potere, cioè cane da guardia. Le peggiori bastonate, in questi mesi, le hanno avute i giornalisti precari, quelli che guadagnano 10 euro a pezzo e che, secondo i cittadini del Movimento, proprio per questo, non verificano le notizie. Niente di più falso e infamante.

E per quanto alcune critiche del Movimento siano assolutamente condivisibili (alcune storture della stampa italiana sarebbe preferibile eliminarle), è innegabile che i toni e l’aggressività, così come alcune scelte (per esempio, quella di vietare alla stampa italiana di accedere al backstage di Piazza del Popolo il 22 febbraio scorso), sono decisamente troppo accesi e offensivi.

E in questo clima di ostilità con la stampa, soprattutto italiana, in questi due giorni ci sono stati due eventi degni di nota: ieri sera Vito Crimi, capogruppo al Senato del M5S, intervistato a porte chiuse da Bruno Vespa, non proprio un esempio brillante di giornalismo libero visto il suo stretto rapporto con il Cav, e oggi il nome di Milena Gabanelli per il Quirinale. I giornalisti come giornalisti, quindi, non vanno bene perché sono dei cani. Ma i giornalisti come Presidenti della Reppublica senza esser nemmeno mai passati per un partito politico, vanno benissimo. Viene da pensare che i cittadini, a cinque stelle, abbiano solo l’incoerenza. E resta una domanda: se Report avesse messo in onda una puntata delle sue sul MoVimento 5 Stelle, i grillini avrebbero scelto lo stesso Milena Gabanelli? Speriamo di si.

Comments

  1. la persona più adatta a guidare il paese per i prossimi 5 anni? hahahahahahahahahaha Gli anni sono 7, ripassare la costituzione prima di scrivere?

  2. considerare la Gabanelli semplicemente una giornalista si rischia di confonderla con altri giornalisti come sallusti fede ferrara belpietro

  3. Scusate, ma non mi è chiara una cosa: sarebbe il presidente della Repubblica a legiferare per poter far uscire il paese dalla crisi? mi pare proprio di no.

    • SARA SUN

      sai com’è per gli italiani la repubblica mica si fonda su organi come il parlamento che teoricamente c’è apposta per fare le leggi, si
      fonda sul governo e sul presidente della repubblica… 4 bei decreti
      legge fatti al volo in 3 giorni ciascuno e 10 saggi non si sa bene
      scelti sulla base di cosa e gli italiani son tutti serviti, se la dormono felici
      e contenti. In compenso quando il M5S è coerente viene insultato come fascista quando è ragionevolmente aperto a dei cambiamenti è incoerente. e che ci vuoi fare, c’est la vie.

  4. Qual’è l’incoerenza??? Il Movimento apprezza le persone che non sono schiave del sistema.

  5. Il movimento in queste aperture, trovo non debba venir condannato…non
    dimentichiamo che si, il movimento fin qui ha prediletto altre vie di
    comunicazione, ma i sistemi preferenziali di comunicazione, per di più
    potenti e docilmente coercitivi, son ancora altri..

    sorge spontanea una domanda… il movimento 5stelle, tralasciando varie incomprensioni, prevalentemente sorte in epoca postelettorale, (vedi attacchi ad una ristretta area del giornalismo nazionale), riscontrate tracce di conclamate ingiustizie, passi falsi e, fondamentalmente, concreta mancanza di coerenza?

  6. Articolo fazioso, altro che critica.

  7. Beh, i grillini saranno pure incoerenti, ma questo articolo non è da meno.

    La Gabanelli (o chiunque altro “non politico”) non è adatta a svolgere un ruolo istituzionale perché non è mai passata per un partito.

    Quindi dobbiamo cercare un politico tra quelli che con la loro “caratura e abilità politica” hanno rovinato il paese negli ultimi vent’anni, per risollevare il paese stesso.
    scusate, dov’è la coerenza?!?

  8. gli italiani, non essendo in grado di cambiare o abbattere questo sistema con i voti delegano sempre a terzi il lavoro sporco , adesso in particolare a giornalisti e magistrati. Ai giornalisti perchè con le loro inchieste fanno conoscre ciò che accade, ai magistrati perchè quando sbattono in galera qualcuno importante procurano forti orgasmi, dimenticando che fra i giornalisti ce ne sono molti bravi ma altrettanti che ormai vendono (a caro prezzo) soltanto oipnioni e non hanno più nessun interesse a raccontare i fatti, fra i magistrati ce ne sono molti bravi ma altrettanti che non sanno neppure cosa sia la giustizia, basta vedere come funziona la “giustizia”, cosa succede nei tribunali, nelle carceri, per strada,nelle case.

    Stiamo portando al suicidio di massa i cervelli, poi toccherà al resto del corpo, l’ importante è l’ essere contro qualcuno, così possiamo dimenticare la nostra pochezza, chissà che dietro l’ angolo non ci aspetti qualche cingolato, ampiamente meritato.

  9. darioshanghai

    M5S non e’ contro “il giornalismo”, ne’ “i giornalisti”. E’ contro la casta giornalistica, quella di chi scambia una poltrona per una leccatina – e contro chi ne fa parte: cioe’ per fortuna non tutti i giornalisti.

    Il fatto che dal voto sia venuta fuori proprio una giornalista (non solo: una donna, e una fuori dagli schemi) dovrebbe farti riflettere su quanto siano strumentali e superficiali le tipiche critiche di populismo e inesperienza mosse a M5S. Invece te ti accodi al carrozzone che parte dal – quello si’ – pregiudizio, che M5S qualsiasi cosa faccia in un modo o nell’altro l’ha fatta sbagliata.

    Svegliati un po’.

  10. Come da lei stessa confermata “si sente rivalutata”, persona serissima e brava nelle sue indagini e servizi televisivi, è senz’altro una scelta di valore ma forse non appropriata con le caratteristiche necessarie per un Capo dello Stato. Dico comunque che fino adesso è l’unica scelta di valore fatta dal M5S, semplicemente per il fatto che a decidere con è stato il vertice dittatoriale e padrone del movimento, ma la testa di 48000 persone, che sono tante sono poche ma di certo non sono rappresentative del Popolo Italiano, ne hanno le giuste nozioni e capacità (senza offesa) di decidere sulla figura di tale carica. E’ bello dire democrazia diretta ma è solo per farsi compiacere, se la si vuole la nomina del Capo dello Stato fatta dal Popolo si entra nelle Istituzioni, si fanno le giuste riforme costituzionali, prevedendo i giusti sistemi di nomina nella discrezione e nell’universalità del Popolo in ogni sua parte e tutto controllato dagli Organi preposti dallo Stato, non da Grillo e Casaleggio che non sono neanche capaci di trovare un antivirus ai lori sistemi informatici.

  11. La Gabanelli, ottima giornalista, conduttrice di una tv d’informazione contro i poteri occulti, è una persona che stimo moltissimo, Per quanto riguarda la caratura e abilità politica, ringrazio il cielo che non ne abbia. Viva la Gabanelli for President.

  12. SARA SUN

    ma incoerenza di che? Mica il M5S è contro i giornalisti, è contro l’informazione deviata.

  13. HAHAHAH….Attenzione !!! SCANDALO !!!! Ma per piacere!!!…E’ esattamente questo quello che non vogliono gli attivisti del 5s. Chiara Baldi è un’altra che devia l’informazione con titoli da prima pagina cercando lo scoop quando invece si tratta semplicemente di interpretazioni proprie per altro errate. Per chi non lo sapesse quello che dice il movimento è che LA MAGGIOR PARTE DALL’INFORMAZIONE E’ PARTITOCRATICA (questo è quello che la gente “ascolta”) MA ESISTONO ANCHE GIORNALISTI SERI e che quindi bisogna fare di tutta l’erba un fascio (questo è quello che la gente non “ascolta”).

  14. Francesco Benetti

    Dove sarebbe la notizia? Io ho votato la Gabanelli in tutti e due i turni, non esiste incoerenza, evidentemente molte persone la pensano allo stesso modo, non vogliamo un politico navigato ma una persona in gamba e ONESTA. I politici adesso sono Tuuti a parlare delle doti e delle profonde conoscenze che si devono avere per ricoprire la carica di PdR, di quanto e’ stato integerrimo e sopra le parti Napolitano….ma dico io, ha firmato alla velocita’ della luce TUTTE le porcate di Berlusconi che erano palesemente incostituzionali, tanto e’ vero che sono state poi dichiarate tali, la Gabanelli non avra’ l’esperinza di Napolitano, ma sicuramente certe porcate le avrebbe rispedite al mittente!